{"id":41298,"date":"2018-04-25T10:00:12","date_gmt":"2018-04-25T08:00:12","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41298"},"modified":"2018-04-23T12:31:19","modified_gmt":"2018-04-23T10:31:19","slug":"il-buco-nero-il-reue-e-il-matto-m5s","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41298","title":{"rendered":"Il buco nero, il re(UE) e il matto (M5S)"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ITALIA E IL MONDO (Roberto Buffagni)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-featured_image size-featured_image wp-post-image\" src=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/re-e-matta-860x280.jpg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"280\" \/><\/p>\n<div class=\"entry clearfix\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Sulla situazione politica italiana e sulle novit\u00e0 funamboliche del Movimento Cinque Stelle il blog ha gi\u00e0 dedicato numerose pagine.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Riproponiamo un articolo ancora attuale di Roberto Buffagni, gi\u00e0 apparso nel 2016 su\u00a0<a class=\"vglnk\" href=\"http:\/\/carlogambesciametapolitics2puntozero.blogspot.it\/2016\/12\/la-politicaitaliana-secondo-shakespeare.html\" rel=\"nofollow\">http:\/\/carlogambesciametapolitics2puntozero.blogspot.it\/2016\/12\/la-politicaitaliana-secondo-shakespeare.html<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Un testo attuale, propedeutico a quanto scriveremo una volta che si delineer\u00e0 pi\u00f9 chiaramente la dinamica che ci porter\u00e0 al varo di un nuovo governo e della conseguente maggioranza_Giuseppe Germinario<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>La crisi \u00a0europea e \u00a0italiana\u2026 secondo \u00a0William Shakespeare\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Re e il suo Matto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Roberto Buffagni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Why, \u2018some are born great, some achieve greatness,<br \/>\nand some have greatness thrown upon them<\/em>.<br \/>\n(il Matto Feste, <em>Twelfth Nigh<\/em>t, Atto V, Scena 1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Winning will put any man into courage<\/em>.<br \/>\n(il Matto Cloten, <em>Cymbeline<\/em>, Atto II, Scena 3)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo inverno del nostro scontento (59,11% di NO nel referendum appena votato), nella situazione politica italiana non si capisce niente, tranne una cosa: che dopo questo terremoto, tra le rovine dei partiti di maggioranza e opposizione, resta in piedi ed anzi si consolida un solo partito, o meglio un solo Coso: il <em>Movimento 5 Stelle<\/em>. Il problema \u00e8 che non si sa che cosa sia il M5S, questo Buco Nero. Populista, si dice. S\u00ec, \u00e8 populista: ma il populismo \u00e8 uno stile, non un\u2019identit\u00e0 politica, e neanche un contenuto programmatico. Insomma: che cos\u2019\u00e8 questo Coso?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come faccio sempre quando non ci capisco niente, ho consultato il Bardo, che di politica e d\u2019altro se ne intende assai; e come sempre il Bardo mi ha cortesemente risposto la verit\u00e0, raccomandandomi per\u00f2 di dirla in fretta, perch\u00e9 \u201cLa verit\u00e0 \u00e8 simile ad un cane\/che deve restar chiuso in un canile;\/va ricacciato l\u00ec dentro a frustate.\u201d (il Matto, <em>Re Lear<\/em>, Atto I Scena 4).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Obbedisco, e ve la dico subito: <u>il <em>M5S<\/em> \u00e8 il Matto che rivela la verit\u00e0 sul Re.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Bardo, per\u00f2, ama la sintesi estrema, perch\u00e9 \u00e8 un grande poeta amico dei simboli e degli enigmi, e un grande uomo di teatro nemico delle lungaggini e della noia. A me, tocca spiegare. Spiego, scusandomi sin d\u2019ora se dovr\u00f2 esser lungo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi \u00e8 il Re? Il Re \u00e8 l\u2019Unione Europea. <u>E qual \u00e8 la verit\u00e0 che rivela il Matto sul Re? Che il Re \u00e8 un usurpatore, un falso Re<\/u>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo un passo indietro, come nei romanzi d\u2019appendice, e vediamo un po\u2019 che cos\u2019\u00e8 quest\u2019altro Coso o Buco Nero: l\u2019Unione Europea, il <em>Mostro Buono<\/em>, come lo chiamava H.M. Enzensberger.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella grammatica politica, esistono soltanto gli Stati nazionali, che possono in varia forma e misura confederarsi, cio\u00e8 unirsi in modo <u>revocabile<\/u>: v. il progetto gaulliano di \u201cEuropa delle nazioni\u201d; e gli Imperi, in cui l\u2019unit\u00e0 \u00e8 federale, cio\u00e8 <u>irrevocabile<\/u>: v. per antifrasi la guerra di secessione USA tra Nord federale e Sud confederale. L\u2019Europa non pu\u00f2 essere o diventare uno Stato nazionale, perch\u00e9 se esiste una <u>civilt\u00e0<\/u> europea, non esiste una <u>nazione<\/u> europea. L\u2019UE non \u00e8 una confederazione: se lo fosse, il quadro giuridico dei rispettivi poteri e competenze di Stati nazionali e istituzioni confederali sarebbe chiaro e politicamente legittimato, e l\u2019unione revocabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, l\u2019UE \u00e8 un progetto federale imperiale (in corso d\u2019opera). Per federare un insieme di Stati in un organismo istituzionale maggiore, Stato-nazione o Impero che sia, ci vuole un federatore (v. il ruolo di Piemonte e Prussia nelle unificazioni italiana, nazionale, e tedesca, imperiale, del XIX sec.). I requisiti essenziali del federatore sono l\u2019indipendenza politica e la forza egemonica (senz\u2019altro militare, nel caso migliore anche economica e culturale). Nel progetto di federazione imperiale UE, invece, non c\u2019\u00e8 un federatore: lo Stato pi\u00f9 forte, la Germania, difetta di entrambi i requisiti (ospita sul proprio territorio basi militari non europee, \u00e8 economicamente ma non culturalmente egemone).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, il progetto federale imperiale UE ha due <u>federatori a met\u00e0<\/u>: un federatore politico (gli USA, che hanno l\u2019indipendenza politica, della forza militare, e in certa misura dell\u2019egemonia culturale in Europa) e un federatore economico (la Germania). Nessuno dei due \u201cfederatori a met\u00e0\u201d, n\u00e9 il politico n\u00e9 l\u2019economico, pu\u00f2\/vuole portare a compimento la sua opera. Gli Stati europei non possono federarsi politicamente con gli USA, diventando il cinquantunesimo, cinquantaduesimo, settantottesimo, etc., Stato della federazione nordamericana. N\u00e9 gli Stati europei possono federarsi intorno all\u2019egemonia economica tedesca, perch\u00e9 il vantaggio economico del \u201cfederatore a met\u00e0\u201d tedesco implica lo svantaggio economico <u>senza contropartita politica<\/u> della maggior parte dei federandi, che com\u2019\u00e8 logico alla fine si ribellano: ma n\u00e9 gli USA per evidente assenza di legittimazione, n\u00e9 la Germania per evidente difetto di mezzi atti allo scopo, possono far uso della forza per ricondurli all\u2019unit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, nessun federatore agisce <em>gratis et amore Dei<\/em> nell\u2019unica preoccupazione dell\u2019interesse dei federati; ma perch\u00e9 l\u2019operazione sia politicamente vitale, tra federatore e federati deve sempre avvenire uno scambio, pi\u00f9 o meno equo e immediato, di reciproci vantaggi: anche quando la federazione avvenga per conquista sul campo di battaglia. Ad esempio, nell\u2019unificazione italiana, allo svantaggio economico patito dal Meridione \u2013 sconfitto con le armi in due campagne militari, la seconda delle quali, la \u201cguerra al brigantaggio\u201d, particolarmente crudele \u2013 corrispondono i vantaggi politici dell\u2019accrescimento di potenza dello Stato, cos\u00ec liberato dalle ingerenze straniere, dell\u2019integrazione tra territori culturalmente e linguisticamente affini, e, seppur tardivamente e imperfettamente, un riequilibrio\/compensazione delle disparit\u00e0 economiche e sociali tra Nord e Sud, aggravate o almeno non appianate dall\u2019unificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso dell\u2019UE, invece, la federazione non pu\u00f2 essere portata a compimento n\u00e9 dal \u201cfederatore a met\u00e0\u201d politico, gli USA, n\u00e9 dal \u201cfederatore a met\u00e0\u201d economico, la Germania. Ne risulta non solo un impaludamento del processo di federazione, ma:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>a) un grave danno politico per tutte le nazioni europee: l\u2019UE risulta in un dispositivo di neutralizzazione politica dell\u2019Europa nel suo complesso, del quale si avvantaggia il \u201cfederatore a met\u00e0\u201d statunitense<\/li>\n<li>b) un grave danno economico per tutte le nazioni europee tranne la Germania e i suoi satelliti, che invece si avvantaggiano del danno altrui.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La contropartita di questi due danni, politico ed economico, \u00e8 <u>zero<\/u>. Ripeto e sottolineo due volte: <u>zero<\/u>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019Italia \u2013 Stato, nazione, popolo italiani \u2013 la contropartita di questi due danni, politico ed economico, \u00e8 meglio esprimibile con un valore algebrico negativo. Esempio politico. Regnante la UE, per due volte l\u2019Italia ha fatto uso della forza contro uno Stato straniero, su indicazione del \u201cfederatore a met\u00e0\u201d USA e <u>contro il proprio manifesto interesse nazionale:<\/u> contro la Jugoslavia e contro la Libia (nel caso jugoslavo, l\u2019Italia gi\u00e0 che c\u2019era ha fatto anche l\u2019interesse economico della Germania). Esempio economico. Dall\u2019ingresso nell\u2019euro, che \u00e8 una macchina per svalutare il marco e favorire il mercantilismo tedesco ai danni anzitutto dell\u2019Italia, che della Germania \u00e8 tuttora il principale concorrente economico europeo, l\u2019Italia ha perso il 25% della sua base industriale, con la disoccupazione di massa che ne consegue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto all\u2019Unione Europea in generale, poi, lo squilibrio tra intenzioni (almeno esplicitamente dichiarate) e risultati effettuali dell\u2019UE \u00e8 talmente grande che minaccia di provocare, pi\u00f9 prima che poi, una implosione\/disgregazione totale del progetto federale, in modi e con effetti imprevedibili e potenzialmente catastrofici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sentenziato dal Bardo, insomma, l\u2019Unione Europea \u00e8 un usurpatore, un falso Re.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come \u00e8 giunto a conquistare il trono questo usurpatore, questo falso Re? Quali grandi Casate nobiliari l\u2019hanno sostenuto nella sua impresa, e perch\u00e9?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le grandi Casate nobiliari che hanno posto la corona sul capo del falso Re (\u201c<em>uneasy lies the head that wears a crown<\/em>\u201d, dice Bolingbroke nell\u2019<em>Enrico IV<\/em>) sono le classi dirigenti europee e statunitensi: <em>liberals<\/em>, cattolici, socialdemocratici; gli eredi legittimi delle classi dirigenti antifasciste che hanno vinto, sul campo di battaglia o nelle urne elettorali, la Seconda Guerra Mondiale e il dopoguerra. Dalla grande alleanza antifascista mancano solo i comunisti sovietici, ma sono rappresentati dai loro eredi: eredi legittimi anche loro, anche se dopo l\u2019estinzione del ramo principale \u00e8 un ramo cadetto (i maligni dicono, un ramo bastardo) a portare il titolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la grande vittoria comune di settant\u2019anni fa, queste grandi Case si sono aspramente combattute per decenni. Oggi governano insieme il Consiglio della Corona del (falso) Re e la Camera dei Lord dell\u2019Unione Europea. Come hanno fatto ad accordarsi? Per il potere, si dir\u00e0. Certo, per il potere: ma questa risposta, che \u00e8 sempre vera, non spiega tutto, e anzi forse non spiega niente. Qual \u00e8 il minimo comun denominatore che ha consentito alle grandi Case, un tempo in lotta per il potere, di trovare un durevole accordo, e cos\u00ec porre la corona sul capo del falso Re?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Il minimo comun denominatore delle grandi Casate americane ed europee che sostengono il falso Re (l\u2019Unione Europea) \u00e8 l\u2019universalismo politico. <\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019universalismo \u00e8 una cosa sul piano delle idee, dei valori, della spiritualit\u00e0 (nella cristianit\u00e0 europea, l\u2019istituzione delegata a incarnarlo era la Chiesa, il primo \u201csole\u201d del <em>De Monarchia<\/em> dantesco). Se tradotto <u>sul piano politico<\/u>, per\u00f2, l\u2019universalismo non pu\u00f2 che incarnarsi in forze inevitabilmente particolaristiche: perch\u00e9 esistono solo quelle, nella realt\u00e0 effettuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Volendo, chiunque se ne senta all\u2019altezza pu\u00f2 parlare in nome dell\u2019universale umanit\u00e0; ma non pu\u00f2 <u>agire politicamente<\/u> in nome dell\u2019universale umanit\u00e0 senza incorrere in una contraddizione insolubile, perch\u00e9 l\u2019azione politica implica sempre il conflitto con un nemico\/avversario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza conflitto, senza nemico\/avversario non c\u2019\u00e8 alcun bisogno di politica, basta l\u2019amministrazione: \u201cla casalinga\u201d pu\u00f2 dirigere lo Stato, come Lenin diceva sarebbe accaduto nell\u2019utopia comunista. A questa contraddizione insolubile si pu\u00f2 (credere di) sfuggire solo postulando come certo e autoevidente l\u2019accordo universale, se non presente almeno futuro, di tutta l\u2019umanit\u00e0: \u201cSu, lottiamo! l\u2019ideale\/ nostro alfine sar\u00e0\/l\u2019Internazionale\/ futura umanit\u00e0!\u201d (il \u201cgoverno mondiale\u201d \u00e8 un surrogato o avatar della \u201cfutura umanit\u00e0\u201d dell\u2019inno comunista).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lenin, e in generale il movimento comunista (o anarchico) rivoluzionario, vuole risolvere la contraddizione con la forza. Nella classificazione machiavelliana, Lenin \u00e8 un \u201cleone\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019universalismo politico delle grandi Casate nobiliari nordamericane ed europee che sostengono l\u2019UE non \u00e8 meno radicato di quello leniniano, perch\u00e9 discende dalla stessa radice illuminista. Esse per\u00f2 vogliono\/devono risolvere la contraddizione con l\u2019astuzia; Machiavelli le definirebbe \u201cvolpi\u201d. Scrivo \u201cdevono\u201d, perch\u00e9 a prescindere dalle intenzioni soggettive, le grandi Case non potrebbero essere altro che \u201cvolpi\u201d: entrambi i \u201cfederatori a met\u00e0\u201d, USA e Germania, <u>non possono<\/u> portare a compimento con la forza la loro opera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come l\u2019URSS comunista, anche l\u2019UE <u>postula<\/u> l\u2019accordo universale, se non presente almeno futuro: accordo anzitutto in merito a se medesima, e in secondo luogo in merito al governo mondiale legittimato dall\u2019umanit\u00e0 universale, che ne costituisce lo sviluppo logico, e giustifica eticamente sin d\u2019ora l\u2019obbligo di accogliere un numero indeterminato di stranieri, da dovunque provenienti, sul suolo europeo. <u>Per questa ragione<\/u> \u00e8 impossibile definire definitivamente i confini territoriali dell\u2019Unione Europea, che qualcuno pretende di estendere alla Turchia, e persino a Israele: perch\u00e9 ha diritto di far parte dell\u2019UE chi ne condivide i valori universali (cio\u00e8 virtualmente <u>tutti<\/u>, dal Samoiedo al Gurkha al Masai), non chi ne condivide i confini storici e geografici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il passaggio tra il momento t1 in cui l\u2019accordo universale \u00e8 soltanto virtuale, e il momento t2 in cui l\u2019accordo universale sar\u00e0 effettuale, non avviene con il ferro e il fuoco della \u201cvolont\u00e0 rivoluzionaria\u201d. Le volpi oligarchiche UE introducono invece nel corpo degli Stati europei, il pi\u00f9 possibile surrettiziamente, dispositivi economici e amministrativi \u2013 anzitutto la moneta unica \u2013 che funzionano, secondo la celebre definizione di Mario Draghi, come \u201cpiloti automatici\u201d. Questi piloti automatici provocano crisi politiche e sociali, previste e premeditate, all\u2019interno degli Stati e delle nazioni, ai quali impongono o di insorgere in aperto conflitto contro la Corona, o di addivenire a un accordo universale in merito al \u201csogno europeo\u201d: per il bene degli europei e dell\u2019umanit\u00e0, naturalmente, come per il bene dei russi e dell\u2019umanit\u00e0 Lenin ricorreva al terrore di Stato, alle condanne degli oppositori per via amministrativa, etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quest\u2019opera va associata, inevitabilmente, una manipolazione pedagogica minuziosa e su vasta scala, in altri termini una lunghissima campagna di guerra psicologica. La dirigenza UE conduce questa campagna di guerra psicologica da una posizione di <u>ipocrisia strutturale<\/u> formalmente identica a quella della dirigenza sovietica, perch\u00e9 non \u00e8 bene e vero quel che \u00e8 bene e vero, <u>\u00e8 bene e vero quel che serve<\/u> alla UE o alla rivoluzione comunista: in quanto Bene e Verit\u00e0 = accordo dell\u2019intera umanit\u00e0, fine dei conflitti, pace e concordia universali. Le \u00e9lites, necessariamente ristrette, di \u201cpneumatici\u201d e di \u201cpsichici\u201d che conoscono questo arcano della Storia, hanno il diritto e anzi <u>il dovere morale<\/u> di ingannare e manipolare, per il loro bene, le masse di \u201cilici\u201d che invece lo ignorano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il leone Lenin accetta <u>solo provvisoriamente<\/u> il conflitto politico, e anzi lo spinge a terrificanti estremi di violenza, in vista dell\u2019accordo universale futuro: dopo la \u201cfine della preistoria\u201d, quando diventer\u00e0 reale il \u201csogno di una cosa\u201d comunista e ogni conflitto cesser\u00e0 nella concordia, prima in URSS poi nel mondo intero. Le volpi UE celano l\u2019esistenza effettuale del conflitto (in linguaggio lacaniano lo <em>forcludono<\/em>), e da parte loro lo conducono, <u>solo provvisoriamente<\/u>, con mezzi il pi\u00f9 possibile clandestini, in vista dell\u2019accordo universale futuro, quando diventer\u00e0 reale il \u201csogno europeo\u201d e ogni conflitto cesser\u00e0 nella concordia, prima in Europa poi nel mondo intero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo grande affresco romantico proposto alla nostra ammirazione con la colonna sonora dell\u2019<em>Inno alla Gioia<\/em> (forse non \u00e8 un caso che il Beethoven delle grandi sinfonie fosse anche il compositore preferito di Lenin) c\u2019\u00e8 solo una scrostatura: che nella realt\u00e0, l\u2019accordo universale di tutta l\u2019umanit\u00e0 non si d\u00e0 effettualmente <u>mai<\/u>. Ripeto e sottolineo due volte: <u>mai<\/u>, <u>never<\/u>, <u>jamais<\/u>, <u>niemals<\/u>, <u>jam\u00e0s<\/u>, etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 questa cosa, l\u2019usurpatore, il falso Re: il Re del Mondo di Domani che non ha n\u00e9 la forza, n\u00e9 l\u2019autorit\u00e0, n\u00e9 la legittimit\u00e0 per governare il suo regno di oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E il Matto? Il Matto <em>Movimento 5 Stelle<\/em>? In che modo ci rivela la verit\u00e0 sul suo e nostro falso Re?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il M5S \u00e8 un caso esemplare di universalismo politico spinto fino alle estreme conseguenze dell\u2019assurdit\u00e0, del ridicolo, insomma del grottesco. La sua scelta di non allearsi con alcuna forza politica se non su singoli provvedimenti definiti \u201ctecnici\u201d o \u201cconcreti\u201d consegue, infatti, direttamente dal rifiuto pregiudiziale e preliminare del conflitto politico: dire che <u>tutti<\/u> sono avversari o nemici \u00e8 identico a dire che <u>nessuno<\/u> lo \u00e8; dall\u2019individuazione del nemico\/avversario, infatti, consegue quali siano gli amici politici, che non si scelgono in base alla comunanza dei valori o all\u2019affinit\u00e0 intellettuale e sentimentale, ma ci vengono <u>imposti<\/u> dalla comune inimicizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>E chi \u00e8 il nemico o l\u2019avversario del Movimento 5 Stelle<\/u>? La destra? La sinistra? Il centro? Il PD? La Lega? L\u2019Unione europea? I nemici dell\u2019Unione Europea? L\u2019ISIS? L\u2019America? \u00a0Il sistema solare? Il riscaldamento climatico? I corrotti? I bugiardi? I ricchi? I poveri? Il Resto del Mondo finch\u00e9 non si converte e non s\u2019iscrive alla piattaforma Rousseau?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il M5S rinvia <u>tutto<\/u> al momento magico in cui, da solo, prender\u00e0 il 51% dei voti, metter\u00e0 in opera un progetto di democrazia diretta elettronica totale, e gradualmente persuader\u00e0 tutti della bont\u00e0 e verit\u00e0 della propria azione, che non si caratterizza per la rispondenza a interessi ben definiti di ceti, classi, istituzioni, etc., ma per qualit\u00e0 d\u2019ordine prepolitico come l\u2019onest\u00e0, la trasparenza, la freschezza, etc.: qualit\u00e0 in merito alle quali <u>tutti<\/u> saranno costretti ad accordarsi, se non vogliono autodefinirsi corrotti, bugiardi, marci, etc.: \u201c\u2026 <em>honesty coupled to beauty is to have honey a sauce to sugar<\/em>.\u201d (il Matto Touchstone, <em>As You Like It<\/em>, Atto III, Scena III)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una posizione simile condurrebbe, per sua logica interna, al Terrore giacobino; se non fosse che a) il M5S \u00e8 sprovvisto dei mezzi per metterlo in opera b) il M5S agisce in un quadro di sovranit\u00e0 nazionale limitata (dalla UE) c) il M5S \u00e8 un Matto, e il Matto pu\u00f2 impugnare lo scettro e la spada, ma lo scettro \u00e8 di cartone e la spada di gomma: pi\u00f9 piccoli, ma per il resto identici al (finto) scettro e alla (finta) spada del suo (falso) Re.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il M5S \u00e8, insomma, \u00e8 un microcosmo che rispecchia il macrocosmo UE: un Matto buffo, piccolo, gobbo, sguaiato, vestito come il Re, e che parla, gesticola, si atteggia, promette e minaccia (a vuoto) come il Re. Come l\u2019Unione Europea, \u00e8 un organismo politico affatto disfunzionale, ispirato a un universalismo politico che non ha la forza di imporre, e il contenuto delle sue proposte politiche si autodefinisce come \u201cla miglior soluzione tecnica, oggettiva, per il bene di tutti, di problemi concreti\u201d. Poi, certo: il Re ha \u00a0un vasto stuolo di tecnici professionisti ben pagati che sfornano impeccabili soluzioni tecniche a tonnellate, 24\/7, mentre il Matto ha una squadretta parrocchiale di geometri, ragionieri, laureati per corrispondenza che lavorano nei ritagli di tempo e fanno quel che possono. Ma la somiglianza \u2013 anzi, diciamolo col Bardo: <u>la parodia<\/u> c\u2019\u00e8 tutta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come l\u2019UE in grande, cio\u00e8 in Europa, cos\u00ec il M5S in piccolo, cio\u00e8 in Italia, sortisce principalmente due effetti: neutralizza politicamente l\u2019Italia, che a causa dell\u2019 \u201celefante nel salotto\u201d M5S si impaluda nella paralisi politica; e non pronunciandosi mai chiaramente in merito alla UE \u2013 perch\u00e9 per esistere, il Matto ha bisogno del Re, anche se pu\u00f2 punzecchiarlo \u2013 gioca e fa giocare agli italiani un incessante ping-pong mentale tra la UE realmente esistente (falsa e cattiva) e la UE possibile (vera e buona); tra il Re com\u2019\u00e8 oggi, e il Re come sar\u00e0 in futuro, in quel mondo migliore che i Matti chiamano <em>Paese di Cuccagna<\/em>, <em>Schlaraffenland<\/em>, <em>Terra di Jaunja<\/em>, <em>Land of Plenty<\/em>, <em>Pays de Cocagne<\/em>, etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludo. Rispondendo alla mia domanda sul <em>Movimento 5 Stelle<\/em>, il Bardo mi ha bonariamente rimproverato, invitandomi a disturbarlo solo quando devo fargli domande veramente difficili. \u201cAiutati che io t\u2019aiuto\u201d, m\u2019ha detto scherzosamente. Ci ho riflettuto un attimo, e arrossendo gli ho presentato le mie scuse. In effetti, ci potevo arrivare anche da solo. Non c\u2019\u00e8 forse un Matto di professione, alla guida del <em>Movimento Cinque Stelle<\/em>? Non reca forse cinque stelle, la bandiera del Matto, come ne reca dodici la bandiera del Re (proposta dall\u2019Araldo capo d\u2019Irlanda)? Il dodici, che nella Cabala simboleggia \u201cIl bene sopra tutto. La virt\u00f9 non \u00e8 solo pensiero ma anche azione. L\u2019agire senza lucro e senza calcolo.\u201d E il cinque, che simboleggia: \u201cFugate le nere ombre della notte, l\u2019alba porta con s\u00e9 i colori vivi della primavera e prepara l\u2019arrivo del sole.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che sciocco sono stato, a non accorgermene subito. E\u2019 proprio vero che\u00a0 \u201cThe fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool.\u201d (il Matto Touchstone, <em>As You Like It<\/em>, Atto I, Scena 5).<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2018\/04\/22\/il-buco-nero_-il-re-ue-e-il-matto-m5s-di-roberto-buffagni\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2018\/04\/22\/il-buco-nero_-il-re-ue-e-il-matto-m5s-di-roberto-buffagni\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ITALIA E IL MONDO (Roberto Buffagni) &nbsp; Sulla situazione politica italiana e sulle novit\u00e0 funamboliche del Movimento Cinque Stelle il blog ha gi\u00e0 dedicato numerose pagine. Riproponiamo un articolo ancora attuale di Roberto Buffagni, gi\u00e0 apparso nel 2016 su\u00a0http:\/\/carlogambesciametapolitics2puntozero.blogspot.it\/2016\/12\/la-politicaitaliana-secondo-shakespeare.html Un testo attuale, propedeutico a quanto scriveremo una volta che si delineer\u00e0 pi\u00f9 chiaramente la dinamica che ci porter\u00e0 al varo di un nuovo governo e della conseguente maggioranza_Giuseppe Germinario La crisi \u00a0europea e \u00a0italiana\u2026&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":37579,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Unknown.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-aK6","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41298"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41298"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41300,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41298\/revisions\/41300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}