{"id":4133,"date":"2011-08-07T21:46:34","date_gmt":"2011-08-07T21:46:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=4133"},"modified":"2011-08-07T21:46:34","modified_gmt":"2011-08-07T21:46:34","slug":"la-malattia-del-debito-sta-nella-cura-le-privatizzazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=4133","title":{"rendered":"La malattia del debito sta nella cura: le privatizzazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>Comidad <\/strong><a href=\"http:\/\/www.comidad.org\">Anarchismo.comidad<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla fine della scorsa settimana, i giornali ci hanno informato del &quot;turbamento&quot; provato da Romano Prodi di fronte alla notizia che era stata la Deutsche Bank a dare il via al tracollo del debito pubblico italiano. La multinazionale finanziaria tedesca &egrave; stata infatti la prima a disfarsi dei titoli italiani in proprio possesso. (1)<\/p>\n<p>\tProdi non ha accennato al fatto che il suo amico e collega di governo, Giuliano Amato, ora senior advisor della Deutsche Bank, non si sia degnato di anticipargli personalmente la notizia. L&#39;ex Presidente del Consiglio ha parlato invece di vocazione &quot;suicida&quot; dell&#39;Europa e di fine di quella &quot;solidariet&agrave;&quot; europea che aveva caratterizzato i padri fondatori.<\/p>\n<p>\tProdi per&ograve; dimentica che una volta a tenere a freno gli istinti criminali dei banchieri, e ad imporre la disciplina europea, c&#39;era il confronto con la potenza militare ed ideologica dell&#39;Unione Sovietica. Oggi invece in Russia c&#39;&egrave; quel calabrache di Putin, speranza delusa del neonazismo &quot;eurasiatico&quot;, il quale si sta preparando a mollare anche l&#39;alleato Assad; e ci&ograve; in base alle &quot;notizie&quot; sulla Siria diffuse dall&#39;emittente Al Jazeera, di propriet&agrave; dell&#39;emiro del Qatar, cio&egrave; un Paese coordinato militarmente con la NATO.<\/p>\n<p>\tProdi, in una lunga intervista di qualche mese fa, rilasciata a Rainews, aveva parlato diffusamente di crisi europea, evocando pi&ugrave; volte gli spettri del suicidio e della &quot;paura&quot; che paralizzerebbe le decisioni. Quando si comincia a psicanalizzare e filosofeggiare sulle intenzioni degli altri, allora &egrave; segno che si vuole sfuggire alle constatazioni pi&ugrave; ovvie.(2)<\/p>\n<p>\tUna delle poche affermazioni concrete dell&#39;intervista di Prodi riguardava infatti l&#39;osservazione che la minaccia del debito greco si presentava abbastanza limitata ed, in s&eacute;, relativamente poco preoccupante, ed &egrave; stata invece enfatizzata dall&#39;atteggiamento ambiguo (o subdolo?) delle autorit&agrave; monetarie internazionali ed europee. In questo contesto, la Deutsche Bank ha dimostrato di avere le idee sin troppo chiare, in quanto &egrave; stata la pi&ugrave; attiva ad alimentare l&#39;allarme mediatico circa il pericolo del default greco, cos&igrave; da spingere l&#39;esito della crisi nella direzione voluta, cio&egrave; la privatizzazione dei patrimoni pubblici della Grecia.(3)<\/p>\n<p>\tChe l&#39;assalto al debito italiano abbia gli stessi obiettivi di privatizzazione, non &egrave; un dato derivato da qualche seduta spiritica, di cui Prodi si &egrave; in passato dichiarato un frequentatore; bens&igrave; &egrave; una realt&agrave; che si pu&ograve; leggere da tutta una serie di proclami a riguardo. Il quotidiano confindustriale &quot;Il Sole-24 ore&quot; ci fa sapere che il valore dei patrimoni immobiliari pubblici che si potrebbero immediatamente privatizzare ammonta a trecento miliardi di euro. Come a dire, basta privatizzare questa massa di beni ed il debito &egrave; risanato.(4)<\/p>\n<p>\tDel resto le organizzazioni degli agenti immobiliari e degli imprenditori edili ce lo ripetono da tempo: la &quot;cura&quot;, anzi la panacea, del debito consiste nelle privatizzazioni dei beni immobili pubblici.(5)<\/p>\n<p>\tIn queste settimane &egrave; ritornata di attualit&agrave; anche la questione della privatizzazione dei beni immobili delle Universit&agrave;, che costituiva il motivo ispiratore della pseudo-riforma Gelmini, e fu invece bloccata da un emendamento voluto da Tremonti. Ora, per&ograve;, lo stesso Tremonti fa sapere di essere nuovamente disponibile a prendere in considerazione queste privatizzazioni, in quanto la Legge 133\/2008 (cio&egrave; il Decreto Tremonti) consente al ministro dell&#39;Economia di prendere questo provvedimento. Il valore degli immobili universitari, e dei beni demaniali in uso alle Universit&agrave;, &egrave; stimato ufficialmente in circa trenta miliardi di euro; ma il valore &egrave; sicuramente sottostimato, poich&eacute; occorre tenere conto del fatto che ci sono di mezzo non solo edifici, ma anche molti terreni edificabili.(6)<\/p>\n<p>\tLa questione dell&#39;emergenza del debito &egrave; inseparabile dalla sua &quot;cura&quot;. In altre parole, il problema nasce proprio dalla soluzione proposta, o imposta. La destra &quot;antagonista&quot; ha spesso denunciato la tirannia finanziaria, ma in termini tali da farne perdere di vista i veri obiettivi. La &quot;usurocrazia&quot;, cos&igrave; efficacemente illustrata dalla retorica accattivante del poeta e saggista Ezra Pound, &egrave; diventata una sorta di entit&agrave; metafisica, come se il debito fosse di per s&eacute; capace di determinare una generale &quot;schiavit&ugrave;&quot; dei popoli.<\/p>\n<p>\tQuesta metafisica della destra mira a separare nell&#39;analisi un capitalismo buono e &quot;produttivo&quot;, con i suoi eroi come Henry Ford, dal malvagio capitalismo finanziario dei Rothschild e dei Goldman Sachs. In realt&agrave; la schiavit&ugrave; per debiti entr&ograve; in crisi gi&agrave; nell&#39;antica Roma, e persino il carcere per debiti, reso famoso e famigerato dalle opere di Charles Dickens, alla fine fu abolito a furor di popolo. <\/p>\n<p>\tNessuna schiavit&ugrave; del debito &egrave; in grado di imporsi da sola alla lunga distanza, ed una cronica dipendenza dal debito alla fine affossa il creditore pi&ugrave; ancora del debitore. Nessun rapporto di dominio pu&ograve; fare a meno di esprimersi in una materiale appropriazione del territorio, o attraverso l&#39;occupazione militare, o attraverso la privatizzazione, oppure attraverso entrambe.<\/p>\n<p>\tOccorre quindi capire a cosa mira realmente, ed a breve, l&#39;emergenza-debito; cio&egrave; saccheggiare la ricchezza reale costituita dai patrimoni immobiliari pubblici, a cui tutti i capitalisti sono interessati, sia quelli presunti &quot;buoni&quot; che quelli sfacciatamente cattivi. Tutte le banche sono infatti delle potenze immobiliari, ma lo sono anche la FIAT e la Pirelli. Se il problema del debito pubblico non venisse &quot;curato&quot; si risolverebbe da solo, dato che di fronte ad uno Stato insolvente i creditori possono solo rassegnarsi. Si comprende allora il perch&eacute; dell&#39;attuale psicoguerra, come mai sia cos&igrave; urgente agitare l&#39;allarme e lo spettro dell&#39;apocalisse finanziaria, in modo da illudere tutti che le privatizzazioni siano la via d&#39;uscita dal tunnel.<\/p>\n<p>\tOvviamente le privatizzazioni devono essere fatte a spese dello Stato, come quelle che sta gi&agrave; attuando il governo greco, costretto dal Fondo Monetario Internazionale ad istituire un apposito Fondo del ministero delle Finanze per finanziare i privati interessati ad &quot;acquistare&quot; i beni pubblici. Secondo i metodi tipici della corruzione coloniale, al banchetto delle privatizzazioni vengono chiamati a partecipare anche i gruppi affaristici locali, in modo da garantirsi la opportuna rete di complicit&agrave;.(7)<\/p>\n<p>\tIl vero nemico, che la destra &quot;antagonista&quot; non vuole mai evocare, &egrave; la propriet&agrave; privata dei mezzi di produzione e della terra, ed i metodi di illegalit&agrave;, di frode e di rapina con cui la propriet&agrave; privata si costituisce. La fame di patrimoni immobiliari, ampiamente documentata nella stampa specialistica, rimane per&ograve; un argomento tab&ugrave; quando si tratta di rivolgersi al grande pubblico. Sar&agrave; perch&eacute; questa avidit&agrave; di ricchezza immobiliare fa molto medioevo, e rischia perci&ograve; di smentire la mitologia modernistica e pseudo-innovativa, che avvolge come una nebbia il reale funzionamento della sedicente &quot;Economia di Mercato&quot;. Nell&#39;epoca della cosiddetta &quot;globalizzazione&quot;, infatti la questione della propriet&agrave; della terra si pone al centro dell&#39;attenzione, dato che attualmente le multinazionali &#8211; comprese quelle del credito, come Goldman Sachs &#8211; si dedicano all&#39;appropriazione di terreni nei Paesi del terzo mondo e soprattutto in Africa.(8)<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify\">\n\t(1) <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/economia\/11_luglio_28\/prodi-deutsche-bank_02a8aac8-b914-11e0-a8dd-ced22f738d7a.shtml\">http:\/\/www.corriere.it\/economia\/11_luglio_28\/prodi-deutsche-bank_02a8aac8-b914-11e0-a8dd-ced22f738d7a.shtml<\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify\">(2) <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hbgebsr8-fQ\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hbgebsr8-fQ<\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify\">(3) <a href=\"http:\/\/www.lettera43.it\/economia\/macro\/19624\/grecia-privatizzazioni-per-50-miliardi.htm\">http:\/\/www.lettera43.it\/economia\/macro\/19624\/grecia-privatizzazioni-per-50-miliardi.htm<\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify\">(4) <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2011-07-29\/patrimonio-immobiliare-stato-vale-161237.shtml?uuid=AabyCIsD\">http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2011-07-29\/patrimonio-immobiliare-stato-vale-161237.shtml?uuid=AabyCIsD<\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify\">(5) <a href=\"http:\/\/archiviostorico.corriere.it\/2011\/febbraio\/26\/Clerici_vendano_tutti_gli_immobili_co_7_110226001.shtml\">http:\/\/archiviostorico.corriere.it\/2011\/febbraio\/26\/Clerici_vendano_tutti_gli_immobili_co_7_110226001.shtml<\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify\">(6) <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2011\/05\/23\/il-grande-business-degli-immobili-universitari.html\">http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2011\/05\/23\/il-grande-business-degli-immobili-universitari.html<\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify\">(7) <a href=\"http:\/\/translate.google.it\/translate?hl=it&amp;sl=en&amp;u=http:\/\/www.imf.org\/External\/NP\/LOI\/2011\/GRC\/070411.pdf&amp;ei=hBUjTq7BOo2l-gbmuuShAw&amp;sa=X&amp;oi=translate&amp;ct=result&amp;resnum=2&amp;sqi=2&amp;ved=0CCMQ7gEwAQ&amp;prev=\/search%3Fq%3Dimf%2Bgreece%2B2011%2Bprivatization%26hl%3Dit%26rlz%3D1R2ACAW_it%26biw%3D960%26bih%3D487%26prmd%3Divns\">http:\/\/translate.google.it\/translate?hl=it&amp;sl=en&amp;u=http:\/\/www.imf.org\/External\/NP\/LOI\/2011\/GRC\/070411.pdf&amp;ei=hBUjTq7BOo2l-gbmuuShAw&amp;sa=X&amp;oi=translate&amp;ct=result&amp;resnum=2&amp;sqi=2&amp;ved=0CCMQ7gEwAQ&amp;prev=\/search%3Fq%3Dimf%2Bgreece%2B2011%2Bprivatization%26hl%3Dit%26rlz%3D1R2ACAW_it%26biw%3D960%26bih%3D487%26prmd%3Divns<\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify\">(8) <a href=\"http:\/\/translate.google.it\/translate?hl=it&amp;langpair=en%7Cit&amp;u=http:\/\/www.african-bulletin.com\/news\/630-africa-land-invasion-and-expropriation.html\">http:\/\/translate.google.it\/translate?hl=it&amp;langpair=en%7Cit&amp;u=http:\/\/www.african-bulletin.com\/news\/630-africa-land-invasion-and-expropriation.html<\/a><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Comidad Anarchismo.comidad Alla fine della scorsa settimana, i giornali ci hanno informato del &quot;turbamento&quot; provato da Romano Prodi di fronte alla notizia che era stata la Deutsche Bank a dare il via al tracollo del debito pubblico italiano. 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