{"id":41427,"date":"2018-04-30T08:00:21","date_gmt":"2018-04-30T06:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41427"},"modified":"2018-04-27T02:17:58","modified_gmt":"2018-04-27T00:17:58","slug":"in-tre-mesi-212-persone-non-sono-mai-tornate-a-casa-dopo-essere-uscite-per-andare-al-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41427","title":{"rendered":"In tre mesi 212 persone non sono mai tornate a casa dopo essere uscite per andare al lavoro"},"content":{"rendered":"<p><strong>di TODAY<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aumentano i morti sul lavoro e uno su due ha un&#8217;et\u00e0 compresa tra i 50 e i 64 anni. Tre regioni guidano la triste classifica: nel primo trimestre di quest&#8217;anno denunciate 22 morti sul lavoro in pi\u00f9 rispetto ai primi tre mesi del 2017<\/p>\n<section class=\"entry-content\">\n<div class=\"entry-meta has-author\">\n<div class=\"meta-byline\">\n<div class=\"author\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"content-main-column\">\n<div class=\"content-main-column-inner\">\n<figure class=\"entry-media\"><a class=\"fancybox\" title=\"\" href=\"http:\/\/1.citynews-today.stgy.ovh\/~media\/original-hi\/57897046303552\/ambulanza_incidente_poliziar439-3.jpg\"><picture><source srcset=\"http:\/\/2.citynews-today.stgy.ovh\/~media\/horizontal-mid\/57897046303552\/ambulanza_incidente_poliziar439-3.jpg\" media=\"(min-width: 30em)\" \/><img srcset=\"http:\/\/2.citynews-today.stgy.ovh\/~media\/horizontal-low\/57897046303552\/ambulanza_incidente_poliziar439-3.jpg\" alt=\"\" \/><\/picture><\/a><\/figure>\n<div class=\"entry-content-body\" data-amp=\"amp-text\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gennaio e marzo denunciate<strong> 22 morti sul lavoro in pi\u00f9 rispetto ai primi tre mesi del 2017<\/strong>, da 190 a 212 (+11,6%). L&#8217;aumento \u00e8 legato ai casi avvenuti in itinere, ovvero nel tragitto di andata e ritorno tra la casa e il posto di lavoro, che sono aumentati di 24 unit\u00e0 (da 43 a 67), mentre quelli occorsi in occasione di lavoro sono stati due in meno (da 147 a 145).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le<strong> denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale<\/strong> presentate all&#8217;Istituto nel primo trimestre di quest&#8217;anno sono state, dunque, 212, 22 in pi\u00f9 rispetto alle 190 dell&#8217;analogo periodo del 2017 (+11,6%). L&#8217;aumento riguarda solo i casi avvenuti in itinere, ovvero nel tragitto di andata e ritorno tra la casa e il posto di lavoro, che sono aumentati di 24 unit\u00e0 (da 43 a 67), mentre quelli occorsi in occasione di lavoro hanno fatto segnare una diminuzione di due unit\u00e0 (da 147 a 145). Nel primo trimestre del 2018 si \u00e8 registrato un aumento di 23 casi mortali (da 170 a 193) nella gestione Industria e servizi e di un caso (da 13 a 14) in agricoltura, mentre nel Conto Stato i decessi denunciati sono stati due in meno (da 7 a 5).<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Aumentano i morti sul lavoro al Nord<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;analisi territoriale evidenzia un incremento di <strong>19 casi mortali nel Nord-Ovest<\/strong>, di 10 casi nel Nord-Est e di sette casi al Centro. Diminuzioni si riscontrano, invece, al Sud (-9 decessi) e nelle Isole (-5). A livello regionale, spiccano le 15 denunce in meno (da 19 a 4) dell&#8217;Abruzzo, teatro nel gennaio 2017 delle tragedie di Rigopiano e Campo Felice, e i sei casi mortali in meno in Sicilia (da 18 a 12) e Toscana (da 15 a 9). Aumenti si registrano, invece, in <strong>Lombardia <\/strong>(da 25 a 39), <strong>Piemonte <\/strong>(da 12 a 21) e <strong>Lazio <\/strong>(da 11 a 21).<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.today.it\/economia\/certificati-malattia-visite-fiscali.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L&#8217;assenza dal lavoro per un giorno non \u00e8 sanzionabile: lo ha deciso la Cassazione<\/a><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;incremento rilevato nel confronto tra i primi tre mesi del 2017 e del 2018 \u00e8 legato principalmente alla componente maschile, i cui casi mortali sono aumentati di 20 unit\u00e0, da 160 a 180, mentre quella femminile ha fatto registrare un aumento di solo due casi, da 30 a 32 decessi. L&#8217;aumento interessa sia le denunce che hanno riguardato i lavoratori italiani (da 163 a 179 casi), sia quelle dei lavoratori stranieri (da 27 a 33). Dall&#8217;analisi per classi d&#8217;et\u00e0 emerge come <strong>una morte su due abbia coinvolto lavoratori di et\u00e0 compresa tra i 50 e i 64 anni<\/strong>, per i quali si registra un incremento tra i due periodi di 29 casi (+35%). In diminuzione, invece, le denunce per i lavoratori fino a 34 anni (da 32 a 25 casi) e per quelli tra i 45 e i 49 anni (da 26 a 17).<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Le morti bianche nel mondo<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" title=\"morti lavoro infografica2-2\" src=\"http:\/\/2.citynews-today.stgy.ovh\/~media\/38071202557936\/morti-lavoro-infografica2-2.png\" alt=\"morti lavoro infografica2-2\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nota metodologica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati analitici\u00a0sono disponibili nella sezione &#8216;Open data&#8217; del sito Inail: si tratta delle denunce di infortunio con esito mortale e di malattia professionale presentate all&#8217;Istituto entro il mese di marzo. Dati provvisori, soggetti all&#8217;effetto distorsivo di &#8216;punte occasionali&#8217; e dei tempi di trattazione delle pratiche e di consolidamento degli archivi. Per quantificare i casi accertati positivamente, infatti, sar\u00e0 necessario attendere il consolidamento dei dati dell&#8217;intero anno 2018, con la conclusione dell&#8217;iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l&#8217;introduzione dell&#8217;obbligo di trasmissione telematica all&#8217;Inail, a fini statistici e informativi, delle comunicazioni relative agli infortuni che comportano un&#8217;assenza dal lavoro di almeno un giorno (escluso quello dell&#8217;evento), obbligo che ricade su tutti i datori di lavoro e i loro intermediari, compresi i datori di lavoro privati di lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private, \u00e8 stata invece temporaneamente sospesa la pubblicazione degli open data mensili relativi alle denunce complessive di infortunio, per evitare confronti di mese e di periodo non coerenti. La pubblicazione riprender\u00e0 entro il mese di agosto, una volta concluso il processo di adeguamento dei sistemi statistico-informatici dell&#8217;Istituto.<img decoding=\"async\" title=\"morti lavoro infografica1-2\" src=\"http:\/\/3.citynews-today.stgy.ovh\/~media\/30062217935527\/morti-lavoro-infografica1-2.png\" alt=\"morti lavoro infografica1-2\" \/><\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.today.it\/economia\/morti-lavoro-inail-trimestre-2018.html\">http:\/\/www.today.it\/economia\/morti-lavoro-inail-trimestre-2018.html<\/a><\/p>\n<div id=\"inRead\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TODAY Aumentano i morti sul lavoro e uno su due ha un&#8217;et\u00e0 compresa tra i 50 e i 64 anni. Tre regioni guidano la triste classifica: nel primo trimestre di quest&#8217;anno denunciate 22 morti sul lavoro in pi\u00f9 rispetto ai primi tre mesi del 2017 Tra gennaio e marzo denunciate 22 morti sul lavoro in pi\u00f9 rispetto ai primi tre mesi del 2017, da 190 a 212 (+11,6%). L&#8217;aumento \u00e8 legato ai casi avvenuti&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":40999,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/21731044_1630790366960064_6901352220252537359_n.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-aMb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41427"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41427"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41428,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41427\/revisions\/41428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}