{"id":41453,"date":"2018-04-28T11:00:20","date_gmt":"2018-04-28T09:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41453"},"modified":"2018-04-28T10:00:36","modified_gmt":"2018-04-28T08:00:36","slug":"la-riunificazione-delle-due-coree-per-cina-e-giappone-e-un-incubo-che-diventa-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41453","title":{"rendered":"La riunificazione delle due Coree? Per Cina e Giappone \u00e8 un incubo che diventa realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LINKIESTA (Alberto Negri)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<header>\n<h2 class=\"subtitle\" style=\"text-align: justify;\">Fare della Corea del Nord un Paese normale, se non addirittura ricco: ecco qual \u00e8 l&#8217;obiettivo strategico di Kim Jong Un. Oggi tutti esultano, ma domani una Corea unita potrebbe diventare un problema per Cina e Giappone<\/h2>\n<div class=\"bylineList\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<\/header>\n<div class=\"articleDetailInfo\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"articleDetailInfoBlock\">\n<div class=\"socialShare\" data-socially=\"\">\n<div class=\"closer\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"closer\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"typography\">\n<div>\n<div class=\"lf\">\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p><strong>Che cosa spinge Kim Jong-Un a fare la pace con la Corea del Sud e forse anche con gli Stati Uniti?<\/strong> \u201cIt\u2019s the economy, stupid\u201d, risponderebbe <strong>Bill Clinton<\/strong> con lo slogan che gli fece vincere la campagna elettorale del 1992 contro <strong>Bush<\/strong> senior. Negli anni Sessanta la Corea del Nord, dopo la disastrosa guerra del 1950-53 che fece tre milioni di vittime, era pi\u00f9 sviluppata della Corea del Sud: <strong>oggi \u00e8 un Paese impoverito <\/strong>dove per\u00f2 buona parte della popolazione partecipa all\u2019economia informale che si \u00e8 diffusa negli ultimi anni. Se scoppia la pace le cose sono destinate a cambiare rapidamente, a cominciare da <strong>Kaesong<\/strong>, la zona economica congiunta tra le due Coree.<\/p>\n<p>Secondo alcuni osservatori <strong>l\u2019apertura di Kim \u00e8 il segnale di disperazione dei un leader<\/strong> che vede il suo Paese assediato dalle sanzioni. La Corea del Nord \u00e8 <strong>la nazione contro la quale sono state adottate pi\u00f9 sanzioni al mondo<\/strong>. Sotto embargo americano dai tempi della guerra di Corea, il Paese \u00e8 nel mirino delle risoluzioni dell\u2019Onu da quando <strong>nel 2006 fece il suo primo test nucleare<\/strong>. Rafforzate l\u2019anno scorso, le sanzioni interessano quasi ogni settore, dalle forniture militari agli articoli di lusso, ai beni commerciali pi\u00f9 comuni e diffusi come il sapone. Diverse <strong>aziende nordcoreane sono sotto embargo<\/strong>, le operazioni finanziarie sono in pratica quasi bloccate se non con la Cina e la Russia e sono state congelate anche le esportazioni di carbone e quelle minerarie.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-size1 lf-quote lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<blockquote><p>Secondo alcuni osservatori l\u2019apertura di Kim \u00e8 il segnale di disperazione dei un leader che vede il suo Paese assediato dalle sanzioni. La Corea del Nord \u00e8 la nazione contro la quale sono state adottate pi\u00f9 sanzioni al mondo<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p>Ma questo sistema non \u00e8 ermetico. <strong>Mosca e Pechino<\/strong>, che pure hanno votato nel 2017 a favore di nuove sanzioni, <strong>tengono ancora a galla la Corea del Nord<\/strong> e la Cina continua a esportare petrolio verso Pyongyang. Non solo, le zone economiche speciali con la Cina e la Russia riforniscono la Corea di Kim del necessario per sopravvivere.<\/p>\n<p>In realt\u00e0<strong> la Corea del Nord \u00e8 diventata nel tempo assai abile nell\u2019aggirare le sanzioni<\/strong> e anche il Paese non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec chiuso, almeno sotto il profilo economico, come in passato. Anzi pur restando il regime una sorta di fortezza ideologica c\u2019\u00e8 stata anche un\u2019evoluzione verso l\u2019economia di mercato, alimentata dai traffici di merci e di valuta: si \u00e8 creata quella che gli osservatori definiscono <strong>una nuova \u201cborghesia rossa\u201d<\/strong> costituita da arricchiti all\u2019ombra del regime.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-size1 lf-quote lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<blockquote><p>Negoziare con Seul un trattato di pace e poi sedersi al tavolo don Donald Trump, sono le mosse di Kim per accelerare la trasformazione della Corea del Nord, oggi povera e isolata, in un Paese ricco &#8211; o meno povero &#8211; e forse \u201cnormale\u201d<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corea di Kim <strong>non \u00e8 un Paese sull\u2019orlo di una crisi perenne<\/strong> come appare in certi rapporti occidentali e come lo fu certamente durante la carestia degli anni Novanta. E qui si viene forse alla vera motivazione che ha spinto il leader nordcoreano alla trattativa con il Sud e con gli Stati Uniti:<strong> Kim vorrebbe fare del Nord un Paese ricco<\/strong>. Queste ambizioni erano state espresse dal giovane leader nella sua <strong>linea strategica definita \u201cByungjin\u201d<\/strong>, il Progresso Duale, che consiste nella creazione di zone economiche speciali e nello sviluppo dell\u2019economia civile, finora sempre sopravanzata dagli investimenti militari nel settore nucleare e missilistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negoziare con Seul un trattato di pace e poi sedersi al tavolo con Donald Trump<\/strong>, sono le mosse di Kim per accelerare la trasformazione della Corea del Nord, oggi povera e isolata, in un Paese ricco &#8211; o meno povero &#8211; e forse \u201cnormale\u201d. Con una ricetta che i cinesi conoscono bene: liberalizzazione economica e stretto controllo della sfera politica. Adeguandosi al modello di sviluppo asiatico, Kim punta a far rientrare il Paese nell\u2019ordine regionale: questa \u00e8 in sintesi la transizione coreana. Ma non \u00e8 detto che una Corea del Nord \u201cnormale\u201d possa piacere davvero alla Cina o al Giappone, soprattutto se un giorno cominciassero a soffiare i venti di una possibile riunificazione. Parafrasando <strong>Andreotti <\/strong>sulla Germania, si potrebbe dire che <strong>i vicini della Corea la amano a tal punto che ne vorrebbero sempre due<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/04\/28\/la-riunificazione-delle-due-coree-per-cina-e-giappone-e-un-incubo-che-\/37917\/\">http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/04\/28\/la-riunificazione-delle-due-coree-per-cina-e-giappone-e-un-incubo-che-\/37917\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LINKIESTA (Alberto Negri) &nbsp; Fare della Corea del Nord un Paese normale, se non addirittura ricco: ecco qual \u00e8 l&#8217;obiettivo strategico di Kim Jong Un. 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