{"id":41924,"date":"2018-05-20T00:16:21","date_gmt":"2018-05-19T22:16:21","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41924"},"modified":"2018-05-18T11:32:18","modified_gmt":"2018-05-18T09:32:18","slug":"unalternativa-alla-google-tax-pazza-o-nuova-idea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41924","title":{"rendered":"Un&#8217;alternativa alla Google tax: pazza o nuova idea?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">di CARMINE MORCIANO (FSI Bologna)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Parlando delle imposte alle multinazionali di internet e della nuova trovata, la <em>Google tax,<\/em> non entro nel merito dell&#8217;iva. In primo luogo perch\u00e9 non \u00e8 un problema legato all&#8217;imposizione fiscale alle imprese, che agiscono da sostituti d&#8217;imposta: per chi quell&#8217;iva incasser\u00e0 o se quell&#8217;iva deve essere pagata o meno conta maggiormente il rapporto di forza tra gli Stati dell&#8217;UE o tra gli Stati dell&#8217;UE e il resto del mondo. Ergo, se l&#8217;iva deve essere pagata e a chi dal consumatore, vero soggetto vessato dalla cara euro-imposta che a breve raggiunger\u00e0 il livello del 25%.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">In secondo luogo, perch\u00e9 il sovranismo abolirebbe le imposte indirette e, <em>in primis<\/em>, l&#8217;iva. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Quindi parlerei direttamente dell&#8217;imposta sui redditi: per le multinazionali del web \u00e8 l&#8217;IRES ed oggi ha un livello <em>flat tax<\/em> del 24%.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Bene: l&#8217;IRES \u00e8 pagata dalle imprese sul proprio reddito, l&#8217;utile d&#8217;esercizio, che \u00e8 la differenza tra ricavi e costi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Il problema \u00e8 capire quanto di questo utile \u00e8 prodotto in Italia, dato che queste aziende operano in tutto il mondo, cercando ovviamente di concentrare i ricavi dove essi hanno un valore maggiore e concentrando i costi dove essi (di manodopera o fiscali o altro) sono minori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">E&#8217; difficile raggiungere un risultato che sia giusto, che riesca a ripartire questo utile tra i vari Stati del mondo, di modo che la multinazionale di turno partecipi alle spese pubbliche di ogni Stato in cui ha prodotto utile nella giusta proporzione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Ad oggi la multinazionale di internet paga solitamente le imposte sul reddito in uno Stato con bassa imposizione fiscale, se non direttamente in un paradiso fiscale, perch\u00e9 le imposte vengono versate dove l&#8217;azienda ha la cosiddetta &#8220;stabile organizzazione&#8221;. Queste aziende piazzano gli uffici o i magazzini dove conviene loro, producendo per\u00f2 ricavi e, di conseguenza, utile (avendo consumatori\/clienti) in tutto il mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Questo \u00e8, in sintesi, il problema, risolvibile con la nascita di qualche nuova figura giuridica societaria ma, in ultima istanza, ottenendo dei dati di bilancio che possano essere una buona approssimazione della ripartizione dell&#8217;utile tra gli Stati in cui l&#8217;azienda lo ha prodotto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Questo tipo di aziende non solo vivono nella globalizzazione ma <em>sono<\/em> la globalizzazione: non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 giusto che ragionare e agire sui dati globalizzati, consolidati nel bilancio contabile di gruppo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Sappiamo che l&#8217;utile \u00e8 la differenza tra ricavi e costi: il nostro obiettivo \u00e8 capire quanto di questo utile \u00e8 stato prodotto in ognuno dei diversi Paesi nei quali l&#8217;impresa ha operato. Riguardo ai costi, dico subito che non sarebbe un&#8217;idea malsana non considerarli proprio nella ricerca del giusto parametro per ripartire l&#8217;utile. Per fare qualche esempio: i costi operativi saranno presenti nei paesi con basso salario o assente legislazione sull&#8217;inquinamento; i costi di pubblicit\u00e0 saranno presenti nei paesi dove si spera di entrare nel prossimo futuro o dove si deve stabilizzare la quota di mercato, anche se tutti questi costi avranno generato e genereranno ricavi anche altrove. I<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">\u00a0costi si muovono e, probabilmente, si concentrano in aree diverse in momenti diversi. Escluderei la loro valutazione nello scegliere il parametro di ripartizione, perch\u00e9 troppo distorsivi del parametro stesso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">A livello di costi, per questo tipo di aziende potrebbe e dovrebbe essere compito del singolo Stato quello di orientare la multinazionale di turno a tenere qualche magazzino o qualche ufficio nel proprio Paese, ad avere qualche costo pagato nel proprio territorio, che poi \u00e8 reddito nazionale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Tolti i costi rimangono i ricavi, che sono la linfa vitale di ogni azienda, a maggior ragione in internet dove si vive di economie di rete, dove ottenere e ampliare quote di mercato \u00e8 fondamentale, sempre nell&#8217;ottica di arrivare al monopolio o quasi. E&#8217; quindi fondamentale ottenere i massimi ricavi (dettati da visibilit\u00e0), senza i quali l&#8217;utile non esisterebbe neanche, soprattutto quello futuro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">I ricavi prodotti in un singolo paese possono essere il dato pi\u00f9 significativo e collegabile all&#8217;utile rilevabile in quel singolo paese, il dato che pu\u00f2 fornire la miglior approssimazione, tant&#8217;\u00e8 che \u00e8 stato preso anche da Bruxelles come base impositiva della <em>Google tax<\/em> (ma ora le imposte si chiamano con il nome di un&#8217;azienda?).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">La <em>Google tax<\/em>, per\u00f2, riguarda direttamente i ricavi, che non necessariamente generano utile; questo accade quando i costi sono pi\u00f9 alti dei ricavi e l&#8217;azienda \u00e8 in perdita. Con la <em>Google tax,<\/em> essa si troverebbe a dover comunque pagare l&#8217;imposta senza avere un reddito. Ci\u00f2 non \u00e8 affatto giusto ed \u00e8 proprio questa la prima critica mossa a Bruxelles e che le multinazionali muoveranno in un prossimo futuro, vincendo probabilmente sul piano del principio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Ma quello stesso dato dei ricavi pu\u00f2 essere usato come base di ripartizione percentuale (tra i vari Stati) dell&#8217;utile ottenuto dalla multinazionale a livello globale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Si potrebbe allora imporre a queste \u201caziende di internet\u201d una riclassificazione dei loro ricavi totali globali rispetto allo Stato nel quale si sono generati (che tra l&#8217;altro avranno gi\u00e0 nel loro controllo di gestione), ottenendo, per ogni singolo Stato, una percentuale di \u201cpartecipazione\u201d ai ricavi totali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Quella percentuale andr\u00e0 moltiplicata all&#8217;utile consolidato (globale) dell&#8217;azienda o del gruppo: l&#8217;importo cos\u00ec ottenuto diventer\u00e0 la base impositiva sulla quale l&#8217;azienda pagher\u00e0. Per esempio, in Italia l&#8217;IRES \u00e8 al 24%.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Per esempio, se una data azienda ha ricavi in tutto il mondo per 50 miliardi, 5 dei quali prodotti in Italia (il 10%), e il suo utile \u00e8 stato di 2 miliardi, la base impositiva su cui calcolare le imposte in Italia sar\u00e0 di 200 milioni, pari al 10% dell&#8217;utile globale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Questa appena descritta \u00e8 solo un&#8217;idea, ma non \u00e8 una soluzione perfetta, date le troppe sfumature del problema. Tuttavia \u00e8 un qualcosa che si avvicina alla giustizia, che sarebbe vicinissimo alla giustizia se tutti gli Stati l&#8217;applicassero, globalizzassero le imposte sulle aziende globalizzate per definizione. Spero sia chiaro che il problema non \u00e8 tanto il come fare, ma se si vuole fare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Si pu\u00f2 obiettare che questo tipo di imprese saranno disincentivate ad investire in Italia: ma se per investire in Italia dobbiamo permettere che qui non paghino una lira di imposte, se non portano lavoro e men che meno stabile, se sono quindi dannose per la bilancia dei pagamenti e per l&#8217;equilibrio fiscale, a mio avviso nessuno sentir\u00e0 la loro mancanza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Si pu\u00f2 obiettare che lo Stato in cui quell&#8217;azienda ha la sede legale tasser\u00e0 l&#8217;impresa a sua volta, generando distorsioni e duplicati impositivi, ma io rispondo che il problema sorge non perch\u00e9 l&#8217;Italia sarebbe ingiusta nella tassazione ma perch\u00e9 \u00e8 il Lussemburgo di turno (per prendere ad esempio Amazon) che crea il problema; quindi si adegui pure il Lussemburgo, e se all&#8217;impresa di turno non va bene, \u00e8 sempre possibile andare a cercare fortuna altrove.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Si pu\u00f2 obiettare che molti ricavi non sono facilmente riconducibili ad un unico territorio: ma si potrebbe creare la percentuale del 100% tra paesi usando i soli ricavi univocamente riconducibili, e poi ripartire i ricavi senza nesso di causalit\u00e0 con un singolo Stato secondo le percentuali precedentemente ottenute.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Questo per dire che si pu\u00f2 obiettare molto: ci saranno limature da fare nel calcolo dell&#8217;imponibile o scontri pi\u00f9 o meno diplomatici da affrontare, lobby da fronteggiare e poco frequentare&#8230; ma dev&#8217;essere chiaro che il fatto di poter tassare &#8211; in un modo che si avvicini alla giustizia &#8211; questo tipo di imprese \u00e8 un problema meramente politico, quello prima di volere e poi di imporre alle aziende di internet una legislazione tale da poter permettere un gettito pari a quello che le imprese del mondo reale gi\u00e0 garantiscono, nella misura in cui generano utile nel territorio della Repubblica Italiana, o in una sua approssimazione.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CARMINE MORCIANO (FSI Bologna) &nbsp; Parlando delle imposte alle multinazionali di internet e della nuova trovata, la Google tax, non entro nel merito dell&#8217;iva. In primo luogo perch\u00e9 non \u00e8 un problema legato all&#8217;imposizione fiscale alle imprese, che agiscono da sostituti d&#8217;imposta: per chi quell&#8217;iva incasser\u00e0 o se quell&#8217;iva deve essere pagata o meno conta maggiormente il rapporto di forza tra gli Stati dell&#8217;UE o tra gli Stati dell&#8217;UE e il resto del mondo.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":67,"featured_media":42046,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[2,6],"tags":[4002,502,6092,4165,215],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/tax.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-aUc","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41924"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/67"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41924"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42047,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41924\/revisions\/42047"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/42046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}