{"id":42067,"date":"2018-05-19T13:57:35","date_gmt":"2018-05-19T11:57:35","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42067"},"modified":"2018-05-19T13:57:35","modified_gmt":"2018-05-19T11:57:35","slug":"salvini-e-di-maio-devono-fare-i-conti-con-i-diktat-della-ue-come-tsipras","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42067","title":{"rendered":"Salvini e Di Maio devono fare i conti con i diktat della UE, come Tsipras"},"content":{"rendered":"<p><strong>di EUROSTOP.INFO (Dante Barontini)<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\">Alla fine la vera rogna \u00e8 venuta fuori. La formazione del governo grillin-leghista non si \u00e8 impantanata soltanto sulle ambizioni individuali dei due \u201cleader\u201d, n\u00e9 solo sulle difficolt\u00e0 di conciliare due programmi parecchio diversi. Ma sulla condizione strutturale, strategica, che consente oppure no di realizzare un qualsiasi programma \u201cautonomo\u201d: <em>restiamo o no nell\u2019Unione Europea? Restiamo o no nella moneta unica? Restiamo o no fedeli alla Nato e agli Stati Uniti?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Politica interna e politica estera sono ormai indistinguibili e inseparabili, da quando questo paese ha firmato \u2013 spesso senza neanche leggerli, pare \u2013 trattati impegnativi sia sul fronte economico che su quello militare. Non puoi promettere, insomma, agli elettori che abolirai la legge Fornero o introdurrai il reddito di cittadinanza senza mettere in conto un robusto scontro con la Ue. Non puoi sollevare le sorti delle imprese esportatrici del Nordest senza mettere in discussione (eufemismo) le sanzioni occidentali alla Russia (che quasi nessuno rispetta davvero, peraltro, a cominciare dalla Germania).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pubblicazione, da parte dell\u2019Huffington Post, di una bozza del \u201ccontratto\u201d in via di elaborazione tra Lega e Cinque Stelle ha messo sul tavolo, squadernati, tutti i temi che la pura propaganda elettorale aveva confinato sullo sfondo. E si capisce anche il perch\u00e9 due forze diverse, ma storicamente \u201ceuroscettiche\u201d, avevano fatto di tutto per \u201crassicurare i mercati e gli alleati internazionali\u201d, mettendo da parte proprio quei temi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019analisi di quella bozza \u2013 senza neppure prendere in considerazione le \u201csmentite\u201d piovute subito da Di Maio e Salvini \u2013 si comprende facilmente il tunnel in cui i due si sono infilati, e che Mattarella, luned\u00ec, non deve aver mancato di illuminare, facendosi ancora una volta interprete dei vincoli sovranazionali che costringerebbero a valutare come carta straccia quasi tutti i passaggi del \u201ccontratto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio: puoi anche scrivere che vuoi aprire un \u201c<em>dialogo nelle sedi comunitarie al fine di applicare il provvedimento A8-0292\/2017 approvato dal Parlamento europeo lo scorso 6 ottobre 2017, che garantirebbe il 20% della dotazione complessiva dei Fondo Sociale Europeo per istituire in reddito di cittadinanza anche in Italia<\/em>\u201d \u2013 ossia far finanziare in parte dalla Ue quella tua promessa elettorale \u2013 ma non puoi far finta di non sapere che l\u2019unica risposta possibile sar\u00e0 un secco \u201cNO\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Idem per quanto riguarda la moneta unica. Se ti poni davvero l\u2019obiettivo di introdurre \u201c<em>specifiche procedure tecniche di natura economica e giuridica<\/em>\u201d che consentano a singoli Stati di uscire dall\u2019euro, o di \u201c<em>restarne fuori attraverso una clausola di opt-out permanente<\/em>\u201c, per avviare un \u201c<em>percorso condiviso di uscita concordata<\/em>\u201d in caso di \u201c<em>chiara volont\u00e0 popolare<\/em>\u201d in tal senso (un referendum, insomma)\u2026 non puoi non sapere che gli apparati europei piuttosto ti fucileranno con l\u2019aiuto della speculazione finanziaria internazionale (lo spread, stamattina, ha ricominciato a correre verso l\u2019alto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peggio ancora per la richiesta, da avanzare alla Bce, di cancellare 250 miliardi di euro in titoli di Stato italiani acquisiti con il <em>quantitative easing<\/em>. Misura che sarebbe giusta e sensata, se non ci fossero dall\u2019altra parte euroburocrati che lavorano per il fine opposto (condizionare le politiche dei singoli paesi tramite il ricatto del debito).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potremmo andare avanti a lungo, ma non serve neppure. Come avevamo scritto qualche giorno fa, Salvini e Di Maio si muovono come due Tsipras di destra, ma dentro l\u2019identica gabbia: <em>vorrebbero restare dentro la Ue e l\u2019euro, ma senza pagarne per intero il prezzo<\/em>. Lo dimostra la proposta di privatizzare pressoch\u00e9 integralmente il patrimonio immobiliare in mano allo Stato, per ridurre cos\u00ec il debito di circa 200 miliardi (teorici, perch\u00e9 a quel punto i prezzi crollerebbero in un attimo, vanificando buona parte dell\u2019idea e trasformandola in un clamoroso regalo alla speculazione). Vorrebbero insomma una \u201criforma radicale dei trattati\u201d; proprio quello che viene invece escluso dai vertici di Bruxelles, forti del fatto che ogni revisione deve essere approvata all\u2019unanimit\u00e0 (e dunque ogni paese dispone del diritto di veto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, Salvini in primo luogo, ma in parte anche Di Maio, hanno in testa un riequilibrio delle relazioni economiche infraeuropee tale da favorire soprattutto le imprese medio-piccole. Lo testimonia il passaggio in cui si prevede addirittura la reintroduzione dei famigerati voucher per retribuire i \u201clavoretti\u201d, ovviamente \u201cvigilando per evitare gli abusi\u201d che hanno obbligato perfino i governi del Pd a ridimensionarne la portata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, la politica sull\u2019immigrazione \u00e8 fortemente razzista (ma con qualche estremismo in meno rispetto alle dichiarazioni verbali; si vede che Confindustria si \u00e8 fatta sentire\u2026). Certo, la politica giudiziaria \u00e8 tutto un \u201cmanette facili\u201d, aumento delle pene, cancellazione delle misure alternative; accompagnata da chiacchiere sulla lotta alla corruzione e ai conflitti di interesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, come si era capito subito, la legge Fornero non sarebbe affatto cancellata, ma soltanto \u201csuperata\u201d con qualche esenzione in pi\u00f9 per alcune categorie considerate \u201cusuranti\u201d. E sicuramente la <em>flat tax<\/em> \u2013 ultradestra liberalr spudorata \u2013 viene nominata ma subito dopo negata (\u201c<em>\u201cLa parola chiave \u00e8 flat tax, caratterizzata dall\u2019introduzione di aliquote fisse, con un sistema di deduzioni per garantire la progressivit\u00e0 dell\u2019imposta in armonia con i principi costituzionali\u201d<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, insomma, che si tratta di un programma con chiarissima impostazione di destra. Ma il problema centrale, strutturale, strategico, \u00e8 lo stesso che si porrebbe immediatamente a qualsiasi forza di sinistra radicale che volesse promettere e poi realizzare politiche sociali ed economiche orientate alla riconquista di diritti sul lavoro, livelli salariali e welfare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se vuoi fare qualcosa di diverso \u2013 non importa in che direzione \u2013 da quanto prescritto dalla Commissione europea e dai trattati devi essere pronto a romperli, <\/em>con tutte le conseguenze del caso, perch\u00e9 la \u201criforma\u201d non \u00e8 proprio prevista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/contropiano.org\/editoriale\/2018\/05\/11\/salvini-di-maio-due-tsipras-di-destra-0103835\">Salvini e Di Maio sono arrivati al punto in cui era arrivato Alexis Tsipras<\/a>, che peraltro godeva di un consenso di massa assai pi\u00f9 vivace, partecipato, conflittuale. Con la non piccola differenza che ora sono passati tre anni, le strategie della Ue sono diventate pi\u00f9 coercitive e, non da ultimo, l\u2019Italia ha peso economico molte volte superiore a quello della Grecia; quindi un suo \u201ccomportamento erratico\u201d avrebbe conseguenze sistemiche molto pi\u00f9 devastanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pi\u00f9, al Quirinale c\u2019\u00e8 un presidente che <a href=\"http:\/\/contropiano.org\/news\/politica-news\/2018\/05\/13\/mattarella-veste-i-panni-del-mazinga-europeo-0103865\">ha gi\u00e0 fatto vedere e capire di esser l\u00ec per far rispettare i vincoli sovranazionali anche se in contrasto con il voto popolare<\/a>, al punto da ricordare che \u00e8 lui a nominare premier e ministri, a bocciare le leggi prive di copertura, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci meraviglierebbe affatto che i due possano scendere dal Quirinale senza aver ricevuto nessun via libera. A meno di non cancellare dal \u201ccontratto\u201d tutti i passaggi su cui il controllo europeo \u00e8 ormai dato assodato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">O come Tsipras, o alle elezioni, insomma. Non \u00e8 pi\u00f9 tempo per giri di consultazione e chiacchiere ottimistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.eurostop.info\/salvini-e-di-maio-devono-fare-i-conti-con-i-diktat-della-ue-e-della-nato-come-tsipras\/\">http:\/\/www.eurostop.info\/salvini-e-di-maio-devono-fare-i-conti-con-i-diktat-della-ue-e-della-nato-come-tsipras\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di EUROSTOP.INFO (Dante Barontini) Alla fine la vera rogna \u00e8 venuta fuori. La formazione del governo grillin-leghista non si \u00e8 impantanata soltanto sulle ambizioni individuali dei due \u201cleader\u201d, n\u00e9 solo sulle difficolt\u00e0 di conciliare due programmi parecchio diversi. 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