{"id":42194,"date":"2018-05-29T00:39:06","date_gmt":"2018-05-28T22:39:06","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42194"},"modified":"2018-05-26T10:36:54","modified_gmt":"2018-05-26T08:36:54","slug":"nazionalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42194","title":{"rendered":"Nazionalismo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">di GIOVANNI PAPINI<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Il nazionalismo, come tutte le cose in cui entra la mano o la mente dell&#8217;uomo, pu\u00f2 essere in pi\u00f9 modi: buono o cattivo, intelligente o sciocco, apparente o sostanziale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">C&#8217;\u00e8 il nazionalismo dei letterati che, contaminando Giulio Cesare e Maurizio Barr\u00e8s, un mezzo verso latino e un ritornello francese, spronano l&#8217;Italia alla conquista della Tripolitania; c&#8217;\u00e8 il nazionalismo dei ragazzi scappati dal liceo che bruciano le bandiere di foglio gialle e nere sotto le finestre dei consolati austriaci; c&#8217;\u00e8 il nazionalismo dei giornalisti che hanno conto corrente con le acciaierie e le fabbriche di cannoni; c&#8217;\u00e8 il nazionalismo degli armeggioni che gridando <em>Viva l&#8217;Italia\u00a0<\/em>sperano di acciuffare un po&#8217; di gloria e pi\u00f9 tardi una pensione; c&#8217;\u00e8 il nazionalismo degli entusiasti idioti che ammirano qualunque sciocchezza si faccia di qua e sputano su qualunque grandezza sorga di l\u00e0; c&#8217;\u00e8 il nazionalismo di ottava pagina che colla scusa di proteggere l&#8217;industria paesana procura di vuotare i magazzini e di crescere i dividendi; c&#8217;\u00e8 il nazionalismo dei capibanda politici che per non perdere il favor popolare in giorni d&#8217;ira o per rinverginare alla meglio la propria fama prostituita fanno discorsi di ferro additando i confini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Ci sono tutti questi nazionalismi e poi degli altri e nessuno \u00e8 il nostro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Preso il mondo com&#8217;\u00e8 fatto ora &#8211; e bisogna pigliarlo per forza cos\u00ec, anche se abbiamo una mezza intenzione di cambiarlo, anzi appunto perch\u00e9 abbiamo voglia di cambiarlo &#8211; \u00e8 naturale e necessario che ogni paese non si voglia far mangiare da un altro in senso proprio e figurato e che perci\u00f2 pensi a farsi rispettare <em>anche\u00a0<\/em>con quei solidi mezzi che sono le mitragliatrici e le batterie da montagna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Questa difesa pu\u00f2 sembrare talvolta difesa d&#8217;interessi materialissimi di certe classi del paese, ma siccome non preparandola e non facendola si incoraggiano e si aiutano interessi pur materialissimi di simili classi di altri paesi non si vede la ragione per condannarla come una bestialit\u00e0 finch\u00e9 nell&#8217;uomo rimetteranno cos\u00ec spesso le sue r\u00e0diche bestiali. Per quanto schifo mi facciano gli appaltatori e industriali protetti che ingrassano a spese della paura di un&#8217;invasione, mi piacerebbero anche meno quei Tedeschi che piglierebbero il loro posto e si arricchirebbero alle spalle nostre peggio di prima.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">E bisogna pensare che difendendo la patria non si difendono soltanto i grossi interessi di alcuni e, certe volte, anche gli interessi di tutti, ma quel che per noi, costa pi\u00f9 d&#8217;ogni cosa: una civilt\u00e0, una tradizione, una lingua, una cultura. Queste son veramente le cose che fanno la patria e non gi\u00e0 i pali di legno dei confini o i colori delle bandiere o i nomi delle dinastie che riscuotono i milioni della lista civile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">E son queste cose, nello stesso tempo, che ci salvano anche da quel nazionalismo bigotto che vorrebbe fare del nostro bel nido una gabbia. Siccome lo spirito non ha confini e l&#8217;amore vien dalla conoscenza, studiando e gustando la cultura di un altro popolo si finisce coll&#8217;affezionarsi a questo popolo, col sentirsi prossimi all&#8217;anima dei suoi pi\u00f9 grandi espressori, col farsi di quella civilt\u00e0 un altro mondo nostro accanto a quello del nostro paese, tanto da sentir, come Goethe, che due anime albergano nel nostro petto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Non ci sono stati forse stranieri che hanno amato l&#8217;Italia quasi pi\u00f9 che la patria loro? e non ci sono fra noi spiriti serii e pensosi che si senton cittadini della Germania della fine del settecento e dei primi dell&#8217;ottocento; spiriti pratici o sognatori che provano ogni tanto il dispetto di non essere elettori britannici; o spiriti contemplativi e ambiziosi che vorrebbero essere stati partoriti sulle sponde di qualche gran fiume d&#8217;Asia?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Ma pur nonostante, sia per il fatto di esser nati qui e di questa razza, sia per l&#8217;educazione e l&#8217;abitudine e la familiarit\u00e0 della lingua e delle cose, noi conosciamo e comprendiamo e per conseguenza amiamo di pi\u00f9 l&#8217;arte e la cultura del nostro popolo, della gente in mezzo alla quale siamo, respiriamo e viviamo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">E siccome noi siam quelli che per forza di cose possiamo meglio rappresentare, continuare e far comprendere quest&#8217;arte e questa cultura, saremmo dei mascalzoni e tradiremmo non solo l&#8217;Italia, ma anche gli altri paesi che aspettano la nostra parte nella\u00a0<em>grande oeuvre<\/em> universale, se non si facesse di tutto per ricapire il lavoro dei nostri morti, per dissotterrar quello dimenticato, per interpretarlo con pi\u00f9 amore e sapere ch&#8217;\u00e8 possibile, per esaltarlo dinanzi al mondo quanto si merita e, infine, per seguitarlo vigorosamente, non ricopiando ma proseguendo, non serrandoci in casa nostra, ma tenendo tutte le finestre spalancate alla rosa dei venti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\"><em>[&#8220;La Voce&#8221;, 22 aprile 1909]<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIOVANNI PAPINI Il nazionalismo, come tutte le cose in cui entra la mano o la mente dell&#8217;uomo, pu\u00f2 essere in pi\u00f9 modi: buono o cattivo, intelligente o sciocco, apparente o sostanziale. C&#8217;\u00e8 il nazionalismo dei letterati che, contaminando Giulio Cesare e Maurizio Barr\u00e8s, un mezzo verso latino e un ritornello francese, spronano l&#8217;Italia alla conquista della Tripolitania; c&#8217;\u00e8 il nazionalismo dei ragazzi scappati dal liceo che bruciano le bandiere di foglio gialle e nere&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":42196,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[18,6],"tags":[6102,6103,6105,6106,6107,6104,806],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/papini.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-aYy","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42194"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42194"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42197,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42194\/revisions\/42197"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/42196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}