{"id":42263,"date":"2018-05-27T11:55:44","date_gmt":"2018-05-27T09:55:44","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42263"},"modified":"2018-05-27T11:55:44","modified_gmt":"2018-05-27T09:55:44","slug":"sara-litalia-a-decretare-la-fine-delleuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42263","title":{"rendered":"Sar\u00e0 l\u2019Italia a decretare la fine dell\u2019euro?"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> VOCI DALL&#8217; ESTERO\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Mentre nel nostro Paese le trasmissioni televisive e la grande stampa rigurgitano di sedicenti opinionisti ed esperti intenti a formulare profezie terrorizzanti a sostegno di una eterna \u2013 quanto inutile \u2013 politica dell\u2019austerit\u00e0, agitando doverosamente lo spauracchio del debito pubblico, \u00e8 un economista tedesco, Daniel Stelter, fondatore del think tank tedesco Beyond the Obvious e gi\u00e0 membro del Comitato esecutivo del Boston Consulting Group, che ci riporta con i piedi per terra: la verit\u00e0 \u00e8 che, se si fa trovare pronta a uscire dall\u2019euro, l\u2019Italia \u00e8 in una posizione di forza rispetto alla Germania. Tanto pi\u00f9 che i meccanismi di distorsione del mercato creati dalla moneta unica sono sul punto di ritorcersi contro la Germania stessa. Dal sito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theglobalist.com\/italy-elections-eurozone-ecb-economy\/#.WwZkDNggHa0.twitter\">The Globalist.<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Di Daniel Stelter, 22 maggio 2018<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Francia e Germania saranno molto flessibili nella loro risposta alle richieste italiane, a dispetto della retorica ufficiale di Berlino e Parigi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">I politici e i mercati finanziari sono rimasti sorprendentemente rilassati dopo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theglobalist.com\/italy-five-star-movement-lega-yanis-varoufakis\/\">le recenti elezioni italiane.\u00a0<\/a>La loro aspettativa era che i nuovi partiti eletti si comportassero come tutti i partiti italiani in precedenza, dimenticando le promesse fatte prima delle elezioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E, nel caso non lo facessero, che il pi\u00f9 importante italiano in Europa, il presidente della BCE Mario Draghi, avrebbe in qualche modo assicurato che tutto restasse calmo acquistando ancora pi\u00f9 obbligazioni italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia, il nuovo governo italiano sta facendo saltare la speranza illusoria, nutrita dai politici di Bruxelles e Berlino, che si possa superare la crisi dell\u2019eurozona facendo sempre di pi\u00f9 le stesse cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se si atterranno al loro programma \u2013 incentrato su tasse pi\u00f9 basse, reddito di base per tutti e abolizione della recente riforma pensionistica \u2013 questo porter\u00e0 l\u2019Italia ad avere deficit molto pi\u00f9 elevati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qualunque cosa si pensi di questo programma, il tentativo di superare la crisi dell\u2019eurozona risolvendo il problema del debito eccessivo con ancora pi\u00f9 debito ora \u00e8 stato smascherato come una favoletta.\u00a0L\u2019inondazione di denaro proveniente dalla BCE negli ultimi anni ha soffocato i sintomi, ma non ha rimosso le cause.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<h4 style=\"text-align: justify\">Quello che avrebbe dovuto essere fatto \u00e8 risaputo<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Che piaccia o no, l\u2019eurozona ha bisogno di un processo ordinato per superare il peso del debito eccessivo (pubblico e privato) e la competitivit\u00e0 divergente dei suoi Stati membri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quest\u2019ultima richiede di ridisegnare la partecipazione all\u2019eurozona: e questo significa che o esce dall\u2019euro la Germania e alcuni altri paesi del Nord o se ne vanno alcuni dei paesi meno competitivi del Sud.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma prima che una simile ristrutturazione possa avere luogo, deve essere ridotto il peso del debito reale.\u00a0Non ci sono molte opzioni.\u00a0Il sistema migliore sarebbe una ristrutturazione del debito concordata, intrapresa in uno sforzo congiunto dei paesi debitori e creditori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questo caso, l\u2019eccesso di debito del settore pubblico e privato nell\u2019eurozona \u2013 stimato in un range intorno ai tre trilioni di euro \u2013 sarebbe fuso insieme e la sua scadenza prolungata per un lungo periodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sia i creditori che i debitori contribuirebbero, e la BCE potrebbe sostenere questo processo acquistando parte del debito.\u00a0Questo \u00e8 risaputo da quasi\u00a0<a href=\"https:\/\/think-beyondtheobvious.com\/referenzen\/fixing-the-euro-zone\/\">dieci anni.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma questa opzione richiede ai leader politici di ammettere di fronte all\u2019opinione pubblica che l\u2019euro \u00e8 un progetto politico privo di un\u2019adeguata base economica (il che \u00e8 quello che ha provocato grosse perdite per tutti i paesi coinvolti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<h4 style=\"text-align: justify\">La Germania ha guadagnato tempo<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Angela Merkel non ha mostrato capacit\u00e0 di leadership.\u00a0Ha preferito cercare di guadagnare tempo, facendo assegnamento sulla BCE e sperando in un miracolo.\u00a0Che non c\u2019\u00e8 stato.\u00a0Ad oggi, continua l\u2019insistente negazione della triste realt\u00e0: l\u2019euro non opera nel miglior interesse della Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Piuttosto, svolge il ruolo di un sussidio per i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theglobalist.com\/germany-trade-surplus-eurozone-gdp\/\">nostri settori orientati all\u2019esportazione,<\/a>\u00a0che finanziamo noi stessi offrendo credito ai nostri clienti internazionali, anche se la maggior parte di questi ultimi non sar\u00e0 mai in grado di rimborsare questo credito.\u00a0Questo schema ora \u00e8 sul punto di ritorcersi contro di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per quanto i leader tedeschi si ostinino a negarlo, il nuovo governo italiano ha ragione nel sostenere che le politiche di austerit\u00e0 non risolvono il problema dell\u2019eccessivo indebitamento, ma che al contrario peggiorano la situazione.\u00a0Inoltre, non toccano il problema della competitivit\u00e0 divergente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La politica della Germania per quanto riguarda la crisi dell\u2019euro degli ultimi dieci anni pu\u00f2 essere descritta solo come un totale fallimento, che ha fatto aumentare i costi per tutti: i paesi debitori e il principale paese creditore, la Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se Angela Merkel avesse optato per una ristrutturazione del debito ordinata, oggi sarebbe vista come la leader che ha salvato l\u2019Europa.\u00a0Poich\u00e9 non l\u2019ha fatto, passer\u00e0 alla storia come il politico che ha portato il progetto europeo al collasso, bloccando una soluzione costruttiva alla crisi dell\u2019eurozona, oltrech\u00e9 passando con una decisione autonoma alla politica delle frontiere aperte.<\/p>\n<div class=\"ezAdsense adsense adsense-midtext\" style=\"text-align: justify\"><ins class=\"adsbygoogle\"><ins id=\"aswift_1_expand\"><ins id=\"aswift_1_anchor\"><\/ins><\/ins><\/ins>La Germania pu\u00f2 essere ricattata<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Se Angela Merkel vuole mantenere l\u2019illusione che l\u2019euro sia vantaggioso per la Germania e la sua immagine di chi gestisce con successo l\u2019eurozona, deve fare \u201cqualunque cosa costi\u201d per impedire all\u2019Italia di lasciare l\u2019euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo sar\u00e0 per\u00f2 difficile, se teniamo conto del fatto che, col passare del tempo, all\u2019interno dell\u2019eurozona sempre pi\u00f9 potere si \u00e8 spostato verso i debitori.\u00a0Al riparo della calma creata dalla BCE, abbiamo potuto assistere a una fuga di capitali dagli Stati del Sud verso altri Paesi, in particolare verso la Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il segno pi\u00f9 visibile di questa fuga di capitali, incoraggiata e sostenuta dal programma di acquisto di obbligazioni della BCE, sono i cosiddetti crediti Target 2 della Bundesbank tedesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi sono esplosi, fino a toccare il trilione di euro, una somma pari a oltre 12.000 euro pro capite in credito erogato dalla Germania senza interessi, senza ammortamento e senza alcuna garanzia.\u00a0Considerati gli eventi in corso in Italia, c\u2019\u00e8 da aspettarsi un significativo balzo verso l\u2019alto di questo numero nel prossimo mese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Italia \u00e8 il principale debitore nell\u2019ambito del regime, con quasi 450 miliardi di euro.\u00a0In teoria, qualsiasi paese che lasci l\u2019euro dovrebbe prima risolvere le sue passivit\u00e0 sul Target 2.\u00a0In pratica, \u00e8 chiaro che l\u2019Italia non sarebbe mai in grado di farlo.\u00a0Bancarotta significa bancarotta.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\">Una valuta parallela<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo mette l\u2019Italia in una posizione molto forte.\u00a0Il nuovo governo italiano lo sa e agisce di conseguenza.\u00a0Ha colto la lezione chiave dal fallimento del governo greco di Syriza.\u00a0Non puoi semplicemente minacciare un\u2019uscita dall\u2019euro, devi effettivamente prepararla.\u00a0Da qui i preparativi dell\u2019Italia per istituire una valuta parallela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I cosiddetti minibot (Buoni del Tesoro non fruttiferi) sarebbero garantiti dalle entrate fiscali, sono denominati in euro, ma stampati solo in Italia e sono una valuta parallela\u00a0(BoT \u00e8 l\u2019abbreviazione italiana per Buono del Tesoro e \u201cmini\u201d riflette il taglio piccolo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una volta che hai messo in opera una valuta parallela, basta un decreto per passare a una nuova valuta per l\u2019intero paese.\u00a0Anche senza farlo, \u00e8 possibile che nel tempo i minibot diventino la valuta utilizzata nella vita di tutti i giorni in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo rappresenta una minaccia politica significativa per l\u2019euro, in quanto dimostrerebbe che la moneta comune non \u00e8 affatto \u201cirreversibile\u201d, come sostenuto dai politici che la difendono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In effetti, i mercati si aspettano che altri paesi seguano, e giustamente.\u00a0Date queste inquietanti prospettive, c\u2019\u00e8 da aspettarsi che Francia e Germania saranno molto flessibili nella loro risposta alle richieste italiane, indipendentemente dalla retorica ufficiale di Berlino e Parigi.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\">Annullare il debito detenuto dalla BCE<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 qui che potrebbe entrare in gioco un\u2019altra idea del nuovo governo italiano.\u00a0Una prima versione dell\u2019accordo di coalizione ha chiesto una cancellazione parziale del debito detenuto dalla BCE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa idea non \u00e8 cos\u00ec folle come pu\u00f2 sembrare.\u00a0Per diversi anni tra gli economisti c\u2019\u00e8 stato un dibattito serio sul fatto che una cancellazione del debito da parte delle banche centrali potrebbe essere una soluzione per l\u2019economia mondiale sovraindebitata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Adair Turner, ex capo della Financial Services Authority nel Regno Unito, \u00e8 il suo pi\u00f9 importante sostenitore.\u00a0A suo avviso, le banche centrali dovrebbero acquistare parti significative del debito in essere e quindi semplicemente annullarlo.\u00a0Poich\u00e9 le banche centrali non possono mai diventare insolventi \u2013 visto che \u201cstampano\u201d i soldi \u2013 questo sarebbe un sistema miracoloso per sbarazzarsi del debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I critici di una simile manovra temono una perdita di fiducia nel valore del denaro e l\u2019emergere di un\u2019inflazione tipo Weimar.\u00a0Tuttavia, i sostenitori di questa manovra ribattono che, finch\u00e9 si tratta di una misura una tantum, non dovrebbe esserci alcun impatto negativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Giappone pu\u00f2 fornire un esempio pertinente di strategia che dimostra che un simile approccio pu\u00f2 funzionare.\u00a0La Bank of Japan detiene attualmente pi\u00f9 del 50% del debito del Giappone e presto ne possieder\u00e0 oltre il 70%.\u00a0Gli osservatori si aspettano una cancellazione del debito nei prossimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019attuazione di un approccio di questo tipo in Europa \u00e8 pi\u00f9 difficile, in quanto coinvolge diversi Paesi e implica una ridistribuzione della ricchezza tra paesi.\u00a0Naturalmente, i paesi con livelli di debito pi\u00f9 elevati ne trarranno maggior beneficio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche se sembra inimmaginabile per molti osservatori esterni della scena politica ed economica tedesca, \u00e8 lecito ipotizzare che i politici tedeschi sarebbero in ultima analisi pronti ad accettare una soluzione simile, nonostante tutte le loro dichiarazioni pubbliche.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\">Conclusione<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Che questo piaccia o no, il nuovo governo italiano \u00e8 in una posizione molto pi\u00f9 forte di quanto molti osservatori e politici in Germania siano disposti ad ammettere.\u00a0Gi\u00e0 nel 2012,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/sites\/default\/files\/images\/user5\/imageroot\/2012\/07-2\/Game%20theory%20and%20euro%20breakup%20risk%20premium.pdf\">un\u2019analisi\u00a0<\/a>della Bank of America ha dimostrato che secondo la teoria dei giochi il risultato pi\u00f9 probabile \u00e8 il successo del ricatto della Germania da parte dell\u2019Italia, seguito da un\u2019uscita dall\u2019Italia dall\u2019euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vada come vada, la partita finale sembra molto vicina.\u00a0Indipendentemente da come si svolge, non c\u2019\u00e8 dubbio che l\u2019illusione di aver risolto la crisi dell\u2019 eurozona sta svanendo rapidamente.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>: <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2018\/05\/26\/sara-litalia-a-decretare-la-fine-delleuro\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2018\/05\/26\/sara-litalia-a-decretare-la-fine-delleuro\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217; ESTERO\u00a0 &nbsp; Mentre nel nostro Paese le trasmissioni televisive e la grande stampa rigurgitano di sedicenti opinionisti ed esperti intenti a formulare profezie terrorizzanti a sostegno di una eterna \u2013 quanto inutile \u2013 politica dell\u2019austerit\u00e0, agitando doverosamente lo spauracchio del debito pubblico, \u00e8 un economista tedesco, Daniel Stelter, fondatore del think tank tedesco Beyond the 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