{"id":42318,"date":"2018-05-30T10:00:45","date_gmt":"2018-05-30T08:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42318"},"modified":"2018-05-30T08:15:58","modified_gmt":"2018-05-30T06:15:58","slug":"siria-ue-rinnova-sanzioni-contro-damasco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42318","title":{"rendered":"Siria: UE rinnova sanzioni contro Damasco"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Consiglio Europeo ha deciso, <a href=\"http:\/\/www.consilium.europa.eu\/en\/press\/press-releases\/2018\/05\/28\/syria-eu-extends-sanctions-against-the-regime-by-one-year\/\">il 28 maggio<\/a>, di estendere le proprie sanzioni contro la Siria per un altro anno, fino al primo giugno 2019, ed ha altres\u00ec aggiornato la lista degli individui soggetti a divieti di viaggio e al congelamento di beni, aggiungendo persone resesi responsabili di utilizzo di armi chimiche.\u00a0Nell\u2019elenco ora figurano 259 persone e 67 entit\u00e0. Il comunicato del Consiglio ricorda che le sanzioni in vigore includono un embargo sul petrolio, restrizioni su alcuni investimenti, il congelamento dei beni della banca centrale siriana detenuti nell\u2019UE e restrizioni all\u2019esportazione di attrezzature e tecnologie che potrebbero essere usate a fini di repressione interna nonch\u00e9 di attrezzature e tecnologie per il monitoraggio o l\u2019intercettazione delle comunicazioni telefoniche o online. Il comunicato si conclude con il rinnovo dell\u2019impegno dell\u2019Unione Europea a favorire una \u201csoluzione politica e credibile\u201d al conflitto in Siria, come definito nella risoluzione 2254 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e nel comunicato di Ginevra del 2012, in quanto gli Stati membri sono convinti dell\u2019impossibilit\u00e0 di una soluzione militare, e sostengono l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019inviato speciale dell\u2019ONU e i colloqui di Ginevra tra le parti siriane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In base a quanto riportato da <a href=\"https:\/\/www.alaraby.co.uk\/english\/news\/2018\/5\/28\/eu-extends-syria-sanctions-for-ongoing-repression\">\u201cThe New Arab\u201d<\/a>, il rinnovo delle sanzioni da parte dei ministri riuniti a Bruxelles arriva in seguito alla notizia pubblicata dal quotidiano Al Baath secondo la quale Damasco combatter\u00e0 i ribelli a Daara, nonostante la Casa Bianca abbia avvertito, il <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/05\/26\/stati-uniti-severe-misure-violazioni-del-cessate-fuoco-siria\/\">25 maggio<\/a>, che avrebbe preso serie ed appropriate misure qualora fossero state riprese le ostilit\u00e0 nella provincia. Ricordiamo che il 6 maggio 2017 era entrato in vigore un accordo, raggiunto da Russia, Iran e Turchia, nell\u2019ambito del processo di Astana, che imponeva la distensione di alcune zone che ricomprendevano anche Daara. Il processo di Astana \u00e8 il canale attraverso il quale fin dall\u2019inizio del 2017 Ankara, Mosca e Teheran hanno preso in mano l\u2019iniziativa diplomatica per la risoluzione del conflitto siriano.\u00a0I media statali siriani avevano reso noto, il 25 maggio, che l\u2019aviazione governativa aveva lanciato volantini sulle aree ancora in mano ai ribelli nei pressi di Daara, nei quali minacciavano un imminente offensiva ed intimavano il disarmo immediato e la resa. Inoltre, mercoled\u00ec 23 maggio, l\u2019Osservatorio Siriano per i Diritti Umani ha riportato che le forze governative siriane, in seguito alla <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/05\/21\/lesercito-di-al-assad-libera-larea-sud-damasco-dallisis\/\">recente vittoria<\/a> contro lo Stato Islamico a sud di Damasco, stanno avanzando ulteriormente, spostandosi adesso verso la provincia meridionale di Daara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nonostante l\u2019esercito di Bashar Al-Assad stia continuando a recuperare vari territori, grazie anche al sostegno dei russi e degli iraniani, non \u00e8 ancora riuscito a sconfiggere definitivamente le forze ribelli. Questi ultimi continuano a tenere sotto il proprio controllo territori della Siria nord e sud occidentale, mentre le forze curde, sostenute dagli Stati Uniti, controllano la parte di Siria situata ad est del fiume Eufrate<strong>.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/05\/30\/siria-ue-rinnova-sanzioni-damasco\/\">http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/05\/30\/siria-ue-rinnova-sanzioni-damasco\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Redazione) Il Consiglio Europeo ha deciso, il 28 maggio, di estendere le proprie sanzioni contro la Siria per un altro anno, fino al primo giugno 2019, ed ha altres\u00ec aggiornato la lista degli individui soggetti a divieti di viaggio e al congelamento di beni, aggiungendo persone resesi responsabili di utilizzo di armi chimiche.\u00a0Nell\u2019elenco ora figurano 259 persone e 67 entit\u00e0. Il comunicato del Consiglio ricorda che le sanzioni in vigore includono un&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":39710,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/images.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-b0y","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42318"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42318"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42318\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42319,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42318\/revisions\/42319"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}