{"id":42428,"date":"2018-06-01T12:00:34","date_gmt":"2018-06-01T10:00:34","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42428"},"modified":"2018-06-03T12:47:18","modified_gmt":"2018-06-03T10:47:18","slug":"ecco-come-fermare-la-dittatura-dello-spread-e-lattacco-dei-mercati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42428","title":{"rendered":"\u201cEcco come fermare la dittatura dello spread e l&#8217;attacco dei mercati\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di MICROMEGA (Giacomo Russo Spena)<\/strong><\/p>\n<p><em>Premessa<\/em><br \/>\n<em>Sebbene l\u2019articolo sia trascorso, a causa delle repentine vicende occorse negli ultimi giorni, rimane fondamentale la sua chiave di lettura perch\u00e9 viene smascherata la truffa dello spread che verrebbe fermata con l\u2019introduzione di controlli sulle fughe di capitali.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre i destini del Paese rimangono ignoti, l&#8217;economista propone una misura per tutelare il voto popolare da qualsiasi condizionamento: \u201cApplichiamo l\u2019art. 65 del Trattato dell\u2019Unione europea\u201d. Un provvedimento che d\u00e0 la possibilit\u00e0 di bloccare le fughe di capitali e impedire le scorribande degli speculatori. \u201cIn questa fase cos\u00ec decisiva sarebbe bene attivare fin d\u2019ora questi strumenti legislativi, gi\u00e0 applicati in passato, per evitare interferenze dei mercati sulle prossime scelte politiche\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I mercati finanziari fibrillano, lo spread aumenta, la borsa perde punti e gli speculatori, come un tempo disse l\u2019ex ministro Padoa Schioppa, iniziano a sentire \u201cl\u2019odore del sangue\u201d. Ci attende un\u2019estate di passione, con il rischio di nuove elezioni e la speculazione finanziaria a spargere altra benzina su una battaglia politica gi\u00e0 infuocata. Esiste un modo per evitare che in una fase cos\u00ec delicata le manovre degli speculatori condizionino le scelte politiche? Lo abbiamo chiesto a Emiliano Brancaccio, docente di Politica economica all\u2019Universit\u00e0 del Sannio ed estensore qualche anno fa del \u201cmonito degli economisti\u201d, un documento premonitore che annunciava molti dei problemi in cui oggi versa l\u2019eurozona. Per l\u2019economista una soluzione per contenere gli attacchi speculativi esiste, e si basa sull\u2019immediata applicazione delle norme europee sul controllo dei movimenti di capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">* * * *<\/p>\n<p>Intervista a Emiliano Brancaccio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Professor Brancaccio, il \u201cgoverno del cambiamento\u201d di Salvini e Di Maio non riesce a partire. Cosa ne pensa?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 un\u2019ipotesi di governo appiattita sulle posizioni della destra xenofoba, con l\u2019annuncio di una riforma fiscale a vantaggio pressoch\u00e9 esclusivo dei ricchi e la promessa di una caccia grossa all\u2019immigrato, un facile capro espiatorio che non rappresenta affatto il problema principale delle lavoratrici e dei lavoratori italiani. Detto questo, la Lega e il M5S hanno la maggioranza parlamentare e quindi a mio avviso bisognerebbe lasciarli governare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Dunque Lei critica il veto del Presidente della Repubblica sulla lista dei ministri?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non ho le competenze per entrare nel dibattito tra i costituzionalisti sui poteri del Presidente. Mi limito a osservare che il veto di Mattarella ha gettato la Presidenza della Repubblica nel ring di una lotta politica feroce, che lascer\u00e0 nuove ferite sul gi\u00e0 fragile tessuto istituzionale del paese. Avrei preferito un esito diverso, che lasciasse il Quirinale al di sopra della contesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il dialogo istituzionale \u00e8 precipitato sull\u2019indicazione di Paolo Savona come ministro dell\u2019Economia. Qual \u00e8 il suo giudizio su di lui?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Uno studioso di buone letture e una discreta penna, come ormai se ne vedono poche tra i colleghi economisti. Ma anche un liberista di vecchia scuola, che fino all\u2019altro ieri pareva convinto che il debito pubblico italiano potesse essere ridotto a colpi di tagli drastici alla spesa pubblica e ulteriori dismissioni del patrimonio statale. L\u2019esperienza infelice dell\u2019austerity e delle privatizzazioni degli anni Novanta, a quanto pare, non gli \u00e8 bastata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Per\u00f2 la pietra dello scandalo \u00e8 stato il \u201cpiano B\u201d per uscire dall\u2019euro, che Savona ritiene necessario e che invece Mattarella e i suoi sostenitori considerano una bestemmia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bisognerebbe ricordare che una proposta ufficiale di \u201cpiano B\u201d era gi\u00e0 stata resa pubblica diversi anni fa: \u00e8 la soluzione di uscita della Grecia dalla moneta unica che venne avanzata dall\u2019ex ministro delle Finanze tedesco Schauble e che l\u2019Eurogruppo fece propria nel 2015. In termini ufficiosi, poi, si ragiona di \u201cpiano B\u201d gi\u00e0 da tempo tra gli addetti ai lavori, anche ai massimi livelli istituzionali. Chi reputa scandaloso un ragionamento sul \u201cpiano B\u201d non ha capito molto dei problemi di tenuta dell\u2019eurozona. Come a denti stretti riconosce persino il Presidente della BCE, sono problemi che restano in gran parte irrisolti e che inevitabilmente riaffioreranno alla prossima recessione, indipendentemente dal successo politico delle cosiddette forze anti-sistema. La questione, semmai, \u00e8 \u201cquale piano B\u201d: ad esempio, quello di Schauble per la Grecia era da strozzinaggio, poich\u00e9 pretendeva che i greci mantenessero i loro debiti in euro anche dopo aver abbandonato la moneta unica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Intanto per\u00f2 i mercati sono in subbuglio e lo spread sui titoli italiani \u00e8 tornato a correre. C\u2019\u00e8 di nuovo sfiducia sulla tenuta dei conti pubblici?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La sostenibilit\u00e0 dei conti pubblici c\u2019entra solo in via secondaria. L\u2019aumento dello spread dipende soprattutto dal risveglio delle scommesse sulle ipotesi di uscita dall\u2019euro e di svalutazione di una ipotetica nuova moneta, con conseguente deprezzamento dei titoli denominati in essa. Non a caso il fenomeno sta riguardando non solo l\u2019Italia ma anche gli altri paesi che potrebbero eventualmente seguirla al di fuori dell\u2019eurozona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Se andremo a nuove elezioni, sar\u00e0 una campagna elettorale condizionata dalle scommesse della finanza sul futuro dell\u2019euro?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 un rischio concreto. Eppure strumenti per contenere le interferenze dei mercati sulla politica esistono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Si riferisce agli interventi della Banca centrale europea? Circola voce che ieri la BCE abbia ridotto gli acquisti di titoli italiani lasciando che lo spread aumentasse.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La valutazione sull\u2019orientamento di politica monetaria non pu\u00f2 essere fatta su archi di tempo cos\u00ec brevi. E\u2019 vero, tuttavia, che nel direttorio BCE i conflitti sono sempre pi\u00f9 aspri e che a un certo punto potrebbe prevalere la linea restrittiva dei cosiddetti \u201cfalchi\u201d, come \u00e8 gi\u00e0 accaduto durante le passate crisi. Anche per questo occorre intervenire subito con misure ulteriori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Qual \u00e8 la sua idea, Professore?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Suggerisco l\u2019applicazione immediata dell\u2019articolo 65 del Trattato dell\u2019Unione Europea che ammette l\u2019introduzione di controlli sulle fughe di capitali, e di tutti i dispositivi gi\u00e0 previsti dall\u2019attuale legislazione per ridurre la volatilit\u00e0 dei mercati finanziari. L\u2019ex capo economista del FMI li definisce strumenti di \u201crepressione finanziaria\u201d. Che si vada a elezioni o meno, in questa fase decisiva per il futuro dell\u2019Italia e dell\u2019Unione sarebbe bene attivare fin d\u2019ora questi strumenti legislativi per evitare interferenze dei mercati sulle prossime scelte politiche. Si tratta di una soluzione di buon senso quale che sia la nostra opinione sulla permanenza o sull&#8217;abbandono dell&#8217;eurozona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L\u2019Italia potrebbe autonomamente introdurre queste misure di \u201crepressione finanziaria\u201d senza il consenso delle istituzioni europee?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019articolo 65 pu\u00f2 essere applicato da uno stato membro se sussistono condizioni \u201cdi ordine pubblico\u201d tali da rendere necessari i controlli sugli spostamenti di capitale da e verso l\u2019estero. Le istituzioni europee hanno gi\u00e0 ammesso un\u2019interpretazione estensiva della definizione di \u201cordine pubblico\u201d durante le crisi di Cipro e della Grecia. In quelle occasioni, per\u00f2, l\u2019articolo 65 fu applicato con un ritardo scandaloso, solo dopo una lunga agonia finanziaria che colp\u00ec duramente le economie di quei paesi e condizion\u00f2 pesantemente le loro decisioni. L\u2019Italia e gli altri paesi sotto attacco oggi possono e debbono rivendicare il diritto di applicare immediatamente i controlli sui capitali e le altre misure necessarie di \u201crepressione finanziaria\u201d, prima che sia tardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Cottarelli sarebbe l\u2019uomo giusto per avviare procedure di questo tipo?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho dei dubbi. Temo rientri in quel filone di economisti secondo i quali il mercato ha sempre ragione e deve esser lasciato libero di operare. Un\u2019idea che trova ampie smentite nella letteratura scientifica ma che purtroppo risulta ancora \u00e0 la page in ambito politico. Con lui si rischia di applicare i controlli quando la situazione \u00e8 gi\u00e0 precipitata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/politica-italiana\/12464-emiliano-brancaccio-ecco-come-fermare-la-dittatura-dello-spread-e-l-attacco-dei-mercati.html\">https:\/\/www.sinistrainrete.info\/politica-italiana\/12464-emiliano-brancaccio-ecco-come-fermare-la-dittatura-dello-spread-e-l-attacco-dei-mercati.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MICROMEGA (Giacomo Russo Spena) Premessa Sebbene l\u2019articolo sia trascorso, a causa delle repentine vicende occorse negli ultimi giorni, rimane fondamentale la sua chiave di lettura perch\u00e9 viene smascherata la truffa dello spread che verrebbe fermata con l\u2019introduzione di controlli sulle fughe di capitali. 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