{"id":42562,"date":"2018-06-05T10:30:38","date_gmt":"2018-06-05T08:30:38","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42562"},"modified":"2018-06-04T14:42:59","modified_gmt":"2018-06-04T12:42:59","slug":"il-governo-gialloverde-e-lidiozia-delle-fazioni-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42562","title":{"rendered":"Il governo gialloverde e l\u2019idiozia delle fazioni italiane"},"content":{"rendered":"<p><strong>di OLTRELALINEA (Stelio Fergola)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si \u00e8 insediato, finalmente, il governo Conte. Pena chiaramente la fiducia parlamentare che verr\u00e0 votata nei prossimi giorni. Le reazioni sono gi\u00e0 copiose, soprattutto in senso negativo, da gran parte degli opinionisti e delle testate nazionali. Si parla di fascismo, razzismo, governo pi\u00f9 a destra della storia dal 1948: Vittorio Zucconi e Gad Lerner tra i grandi protagonisti. Quest\u2019ultimo si prodiga in questa geniale e filosofica sintesi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium aligncenter\" src=\"http:\/\/www.oltrelalinea.news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/34142093_10215183461327466_7324536419420995584_n-300x277.jpg\" width=\"300\" height=\"277\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Toni da solite, noiosissime paure di pseudo-dittature ed altre scemenze simili. In ogni caso, non credo sia questo l\u2019elemento pi\u00f9 interessante da notare, quanto la scarsa capacit\u00e0 analitica che molti, in queste settimane, hanno mostrato nei riguardi della formazione dell\u2019esecutivo giallo-verde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I motivi sono relativi alla cristallizzazione delle sue componenti: l\u2019ignorantissimo e impreparato Movimento 5 Stelle da un lato, la razzistissima e altrettanto ignorantissima Lega dall\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nOvviamente si tratta di due giudizi di valore molto diversi tra loro: mentre che la Lega sia razzista \u00e8 a tutti gli effetti un\u2019invenzione giornalistica, altrettanto non si pu\u00f2 dire dei 5 Stelle, novellini incapaci di produrre un proprio programma per anni e inauguratori di una filosofia che, a ben vedere, \u00e8 l\u2019esatto opposto della politica, visto che si concentra sull\u2019ormai inflazionatissimo \u201cfattore onest\u00e0\u201d che tutto vuole dire e nulla fare, in un contesto del tutto privo degli elementi pi\u00f9 importanti per governare un paese: capacit\u00e0 e personalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma qui sta il punto. La politica \u00e8 lo specchio della realt\u00e0: \u00e8 fluida, soggetta ad evoluzioni spesso inaspettate, che possono condurre a situazioni altrettanto inaspettate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se nessuno pu\u00f2 negare il livello estremamente basso dei parlamentari pentastellati, allo stesso modo nessuno pu\u00f2 ancora esprimersi sul futuro. Un futuro che almeno nell\u2019immediato li vedr\u00e0 legati a un partito che, con tutti i suoi limiti, potrebbe \u201csvezzarli\u201d nel senso di una maturazione utile e proficua per il Paese. Il governo con la Lega \u00e8 un\u2019occasione di evoluzione per un Movimento che, fino all\u2019altro ieri, da solo avrebbe vagato senza meta in chiss\u00e0 quali direzioni catastrofiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il rischio di queste direzioni, ovviamente, esiste ancora: ma mi permetto di ritenere che sia diminuito. E il Carroccio potrebbe avere una funzione fondamentale. La strategia di Salvini spazia su vari ambiti: anzitutto andare al governo come forza principale pur essendo \u2013 elezioni alla mano \u2013 quella di minoranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nMa non escluderei anche una \u201ctentazione\u201d di lungo periodo, desumibile anche dalle recenti dichiarazioni sul mantenimento del contratto di governo anche in caso di ritorno al voto, espresso a pi\u00f9 riprese in occasione di tutte le interviste televisive. Perch\u00e9 tanta attenzione a puntualizzare un dato del genere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019unica cosa che mi viene in mente \u2013 ma si tratta pur sempre di un\u2019opinione \u2013 \u00e8 una strategia complicatissima da realizzare: inglobare o quanto meno avvicinare ideologicamente i 5 stelle in un\u2019ottica pi\u00f9 sovranista nei prossimi anni. Se non dovesse riuscire un piano del genere, il leader della Lega non avr\u00e0 perso assolutamente nulla. In caso contrario, per\u00f2, si ritroverebbe di fronte a un consenso potenzialmente superiore al 50% dei voti, tra entrambi i partiti: numeri da far girare la testa per l\u2019intera storia della Repubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco perch\u00e9 le critiche \u201cda destra\u201d al nuovo esecutivo sono sostanzialmente stupide e miopi: non si rendono conto dell\u2019importanza dei processi politici, prima ancora che dell\u2019immanenza. Di Di Maio ho sempre avuto \u2013 e conservo tutt\u2019ora \u2013 un\u2019opinione estremamente negativa. Ma la fluidit\u00e0 della situazione politica italiana a cui accennavo prima potrebbe edulcorare il leader grillino e tutto il suo movimento in un contesto pi\u00f9 proficuo di come non sarebbe stata \u2013 al contrario \u2013 un\u2019alleanza con il PD (sulla quale davvero ci sarebbe stato da piangere).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In estrema sintesi, \u00e8 l\u2019indefinitezza stessa dei 5 stelle a renderli interessanti e \u201cghiotti\u201d: da soli porterebbero probabilmente il Paese alla rovina, a sinistra fungerebbero da estensione alle leggi suicide proposte in questi anni dal PD (ius soli su tutte), in compenso a destra potrebbero allargare la diffusione di idee pi\u00f9 inclini all\u2019interesse nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nVale quindi la pena provare: a patto di essere consapevoli dell\u2019estrema moderatezza di questo governo, come dimostrano le cessioni su buona parte dei ministeri cari a Mattarella e di conseguenza all\u2019UE. La nomina di Moavero Milanesi agli Esteri, ex-Commissione UE ed ex dei governi Monti e Letta, \u00e8 segnale chiaro in tal senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 comunque spazio per qualche spunto interessante: su tutti il fatto che Paolo Savona faccia parte della squadra, sebbene non all\u2019Economia ma agli Affari Europei, ma anche la nomina di Giovanni Tria al tanto discusso ministero potrebbe presentare delle sorprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Entrambi sono \u201ceuropeisti riformisti\u201d, ed entrambi sono molto critici sui parametri di Maastricht: Tria, non differentemente da Savona, ha espresso in un articolo del 9 marzo 2017 su Il Sole 24 Ore, tutta la sua contrariet\u00e0 al risicato rapporto deficit\/PIL del 3%, e ha anche sostenuto l\u2019importanza di stampare moneta per finanziare il deficit stesso:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sappiamo che \u00e8 necessario un programma massiccio di investimenti pubblici per rilanciare la crescita europea dal lato dell\u2019offerta e dal lato della domanda, ma questa strada \u00e8 interdetta sotto le regole europee per i paesi che non hanno spazio fiscale, cio\u00e8 quelli che ne hanno pi\u00f9 bisogno, se non nella misura molto limitata consentita dai pochi aggiustamenti ancora possibili tra spesa in conto capitale e spesa corrente dopo anni di compressione di bilancio. La risposta di chi sostiene che lo spazio fiscale si trova tagliando ulteriormente la spesa pubblica corrente non \u00e8 allo stato attuale una risposta. Sarebbe necessario ricorrere a spesa in deficit per finanziare investimenti pubblici, azione di principio corretta secondo la cosiddetta golden rule, di cui si parla almeno da quando si sono concepite le regole europee di stabilit\u00e0 e crescita, ma mai accettata per sfiducia nell\u2019uso corretto della regola stessa da parte di governi propensi alla spesa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nIn altre occasioni il neo-ministro non si \u00e8 risparmiato di ricordare che il debito pubblico di tutti i paesi dell\u2019eurozona sia cresciuto nonostante l\u2019austerit\u00e0, di ritenere l\u2019euro un fallimento e di ipotizzare, per una vera ripresa economica, piani di investimento pubblico al di fuori dei parametri comunitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Idee rivoluzionarie? Assolutamente no, esattamente come quelle di Savona del resto. Discontinuit\u00e0? Senz\u2019altro, anche considerando che l\u2019Unione Europea, oltre ad essersi dimostrata un nemico per l\u2019Italia, non ha mai lasciato spazio neanche per un\u2019azione riformista di un sistema economico che, nei fatti, non ha mai dimostrato di funzionare. La cosa pi\u00f9 importante, come al solito, sar\u00e0 vedere quante di queste idee si potranno tradurre in fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qual \u00e8 dunque il bilancio iniziale di questo governo? Forse nelle intenzioni c\u2019era, soprattutto da parte leghista, quella di produrre un esecutivo di rottura. Nella pratica il Carroccio ha dovuto cedere su troppe cose, provando a tenere duro su Savona e riuscendo in qualche maniera a inserirlo nell\u2019esecutivo mettendo al suo posto un economista dalle idee simili. In ogni caso la battaglia in senso democratico pu\u00f2 dirsi persa per mancanza di mezzi, a dimostrazione ennesima dell\u2019inutilit\u00e0 del voto italiano sotto molteplici aspetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nAbbiamo comunque di fronte un governo europeista ma con delle discontinuit\u00e0 che potrebbero portare a qualche sviluppo interessante. C\u2019\u00e8 da essere pessimisti in senso antisistema, ma incancrenirsi su vecchie antipatie e ostilit\u00e0 resta in ogni caso un atteggiamento senza nessun senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E le fazioni italiane, quelle che giudicano sulla base delle antipatie o dei giudizi pregressi, sono purtroppo una manifestazione tradizionale di questa mancanza di spirito analitico, lo stesso che blocca il nostro Paese da decenni rifiutando qualsiasi speranza di possibile passo avanti, per quanto moderato esso possa essere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.oltrelalinea.news\/2018\/06\/03\/il-governo-gialloverde-e-l-idiozia-delle-fazioni-italiane\/\">http:\/\/www.oltrelalinea.news\/2018\/06\/03\/il-governo-gialloverde-e-l-idiozia-delle-fazioni-italiane\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OLTRELALINEA (Stelio Fergola) &nbsp; Si \u00e8 insediato, finalmente, il governo Conte. Pena chiaramente la fiducia parlamentare che verr\u00e0 votata nei prossimi giorni. Le reazioni sono gi\u00e0 copiose, soprattutto in senso negativo, da gran parte degli opinionisti e delle testate nazionali. Si parla di fascismo, razzismo, governo pi\u00f9 a destra della storia dal 1948: Vittorio Zucconi e Gad Lerner tra i grandi protagonisti. Quest\u2019ultimo si prodiga in questa geniale e filosofica sintesi: Toni da solite,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":89,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-b4u","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42562"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/89"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42562"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42564,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42562\/revisions\/42564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}