{"id":42667,"date":"2018-06-05T12:28:08","date_gmt":"2018-06-05T10:28:08","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42667"},"modified":"2018-06-05T12:28:08","modified_gmt":"2018-06-05T10:28:08","slug":"i-trattati-europei-risultati-devastanti-su-sanita-pensioni-disuguaglianze-sociali-istruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42667","title":{"rendered":"I TRATTATI EUROPEI: RISULTATI DEVASTANTI SU SANIT\u00c0, PENSIONI, DISUGUAGLIANZE SOCIALI, ISTRUZIONE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>Alessandro Giannelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I Trattati Europei e le politiche che ne conseguono incidono direttamente sulle nostre condizioni materiali di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ossessione per i vincoli di bilancio ha fatto esplodere in questi anni disoccupazione e forme di lavoro precarie\u00a0 e sottopagate, al punto che il 30% della popolazione \u00e8 a rischio povert\u00e0 ed esclusione sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In nome del risanamento di quel debito pubblico, generato dai salvataggi delle banche, dalle crescenti diseguaglianze sociali e da una tassazione che garantisce impunit\u00e0 fiscale agli evasori e opprime lavoratori, precari e disoccupati, sono stati imposti dall\u2019Unione Europea vincoli di bilancio che sottraggono sempre pi\u00f9 risorse al lavoro, alla scuola, alla sanit\u00e0, alle pensioni e pi\u00f9 in generale ai servizi pubblici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un intero sistema sociale che rispondeva all\u2019esigenza di garantire protezione e tutela a tutti i cittadini \u00e8 oggetto di un vero e proprio assalto teso a mettere sul mercato il diritto alla salute, il diritto all\u2019istruzione, il diritto alla pensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La distruzione dei diritti sociali costituzionalmente garantiti, \u00e8 il vero obbiettivo dei trattati europei, la cui rottura \u00e8 condizione necessaria per rendere disponibili risorse per investimenti sociali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vogliamo che a parlare siano le cifre che, meglio di ogni altro ragionamento, fotografano l\u2019incubo nel quale hanno proiettato le nostre vite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><u>TRATTATI EUROPEI VERSUS SANITA<\/u>\u2018: un recente rapporto del Censis ha rilevato che, gi\u00e0 nell\u2019ultimo anno 12,2 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie (1,2 milioni in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente). Secondo i dati del Censis, per una mammografia si attendono in media 122 giorni (60 in pi\u00f9 rispetto al 2014) e nel Mezzogiorno l\u2019attesa arriva a 142 giorni. Per una colonscopia l\u2019attesa media \u00e8 di 93 giorni, per una risonanza magnetica 80 giorni, ma al Sud sono necessari 111 giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E ancora: sono 67 i giorni di attesa per una visita cardiologica, 47 per una visita ginecologica, ma ne servono 72 al Centro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E cosi mentre si stima che al Servizio sanitario pubblico manchino dai 20 ai 30 miliardi, \u00a0la spesa sanitaria privata continua a crescere sforando quota 35 miliardi, una vera e propria \u201ctassa\u201d aggiuntiva che oggi pesa per circa 580 euro pro capite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dove sono finite le risorse di quello che era considerato il Servizio sanitario nazionale pi\u00f9 avanzato d\u2019Europa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel buco nero del risanamento dei conti pubblici per obbedire alle prescrizioni dell\u2019Unione Europea!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><u>TRATTATI EUROPEI VERSUS PENSIONI<\/u>: Sono circa 5,8 milioni i pensionati che non arrivano a 1.000 euro. Secondo il rapporto annuale dell\u2019INPS al 31\/12\/2016, sono 1,68 milioni quelli che percepiscono un assegno sotto i 500 euro al mese, il 10, 8% percento del totale, e 4,15 milioni quelli che si fermano a 999 euro mese, il 26,7%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019accanimento contro le pensioni non conosce tregua. Da oltre 20 anni si innalza l\u2019et\u00e0 pensionabile e si riduce progressivamente l\u2019assegno pensionistico, per costringere (soprattutto i giovani che andranno in pensione col contributivo puro e quindi subiranno un drastico taglio del salario) a puntare sulla previdenza integrativa ovvero immettere soldi nei mercati finanziari facendo la fortuna di banche, assicurazioni e sindacati complici che cogestiscono i fondi pensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 la privatizzazione del sistema previdenziale!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E infatti quante volte abbiamo sentito autorevoli rappresentanti dell\u2019Unione europea ripetere che bisognava mettere mani alle pensioni?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><u>TRATTATI EUROPEI VERSUS UGUAGLIANZA SOCIALE: MA SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA?<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le conseguenze delle politiche dell\u2019Unione Europea non colpiscono tutti allo stesso modo, anzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il rapporto Oxfam del 2016 evidenzia che i sette pi\u00f9 ricchi in Italia posseggono il 30% della ricchezza dei pi\u00f9 poveri e il 20% pi\u00f9 ricco detiene il 69.05 % della ricchezza nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma \u00e8 ancora pi\u00f9 interessante sapere che nel 2007 i dieci pi\u00f9 ricchi in Italia detenevano da soli 61 miliardi di dollari che sono diventati 92,4 nel 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quindi, al di l\u00e0 del ritornello sul \u201csiamo tutti sulla stessa barca\u201d, questi dati freddi e asettici dimostrano che la costruzione dell\u2019Unione Europea \u00e8 stato un formidabile strumento per acuire le diseguaglianze sociali e mettere in campo una gigantesca redistribuzione del reddito dal basso verso l\u2019alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><u>TRATTATI EUROPEI VERSUS SCUOLA<\/u>:la riforma della buona scuola completa un ciclo di smantellamento della scuola pubblica e del diritto allo studio accompagnata da crescenti finaziamenti alle scuole private.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E cosi mentre mentre uno studio dell\u2019OCSE certifica che la spesa per l\u2019istruzione in Italia ammonta al 4% del PIL, con l\u2019alternanza scuola lavoro vengono regalate milioni di ore al lavoro gratuito al servizio delle imprese (dis)educando una intera generazione alla nuova frontiera dello sfruttamento: il lavoro gratuito.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.eurostop.info\/i-trattati-europei-risultati-devastanti-su-sanita-pensioni-disuguaglianze-sociali-istruzione\/\">http:\/\/www.eurostop.info\/i-trattati-europei-risultati-devastanti-su-sanita-pensioni-disuguaglianze-sociali-istruzione\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Giannelli I Trattati Europei e le politiche che ne conseguono incidono direttamente sulle nostre condizioni materiali di vita. 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