{"id":42679,"date":"2018-06-06T10:00:57","date_gmt":"2018-06-06T08:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42679"},"modified":"2018-06-05T21:43:46","modified_gmt":"2018-06-05T19:43:46","slug":"limportanza-della-nato-dietro-il-caos-politico-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42679","title":{"rendered":"L\u2019importanza della Nato dietro il caos politico in Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Giampiero Venturi)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Molto si \u00e8 dibattuto in questi giorni\u00a0circa il potere del presidente della Repubblica di rifiutare o meno la nomina di un <span id=\"more-51267\"><\/span>ministro indicato dall\u2019incaricato premier. Molto si \u00e8 discusso, cercando spesso di trovare risposte chiare laddove la stessa <strong>Costituzione<\/strong> lascia margini interpretativi, rimettendo la sostanza alla prassi istituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sarebbe pi\u00f9 utile concentrarsi non tanto sui meccanismi costituzionali, quanto piuttosto sulle <strong>motivazioni<\/strong> che spingono un Capo dello Stato ad agire in un senso o nell\u2019altro. In altri termini: non dovremmo ragionare sulla costituzionalit\u00e0 di un rifiuto (probabilmente legittimo) quanto sulla costituzionalit\u00e0 delle ragioni che hanno contribuito a configurarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sotto questo profilo le cose sono pi\u00f9 chiare. Il presidente Mattarella, nella cornice delle spiegazioni che hanno accompagnato l\u2019opposizione alla nomina del professor Savona, ha perorato la causa dell\u2019<strong>Unione europea<\/strong> e dell\u2019<strong>euro<\/strong>, compiendo un atto sostanzialmente politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se \u00e8 vero che il nostro ordinamento giuridico \u00e8 sottoposto a quello europeo nei casi di competenza normativa esclusiva di Bruxelles (e di fatto anche in caso di competenza concorrente), \u00e8 altrettanto vero che nella nostra carta costituzionale non esistono riferimenti alla necessit\u00e0 dell\u2019appartenenza all\u2019Unione, n\u00e9 tantomeno alla moneta unica. Le due rispettive adesioni sono atti politici configurati per azione legislativa ed esecutiva, dagli organi titolari di queste potest\u00e0. L\u2019idea di uno stop ad un\u2019eventuale revisione dei riferimenti costituzionali sarebbe priva di senso, in quanto la nostra carta suprema prevede l\u2019impossibilit\u00e0 di un\u2019autoriforma solo in casi molto specifici (in pratica i principi fondamentali e il superamento della forma repubblicana).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che l\u2019Italia appartenga all\u2019area euro o addirittura all\u2019Unione europea non \u00e8 una prescrizione medica, n\u00e9 un dogma liturgico. Pu\u00f2 essere al massimo uno stato di cose o un vincolo storico accettato con buon senso perch\u00e9 conveniente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A prescindere dalle posizioni di ciascuno sul tema e dalle opportunit\u00e0 delle scelte relative, esistono dei riferimenti legislativi che declassano ogni cessione di sovranit\u00e0 (ex art. 11 della Costituzione) a condizioni comunque passibili di modifiche. Basta su tutti citare l\u2019articolo 50 del Trattato sull\u2019Unione\u00a0europea (ex Trattato di Maastricht novellato dal Trattato di Lisbona nel 2007) che introduce per la prima volta nella storia comunitaria la possibilit\u00e0 di recedere dall\u2019Unione, senza nemmeno l\u2019obbligo della motivazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I britannici non se lo sono fatto ripetere due volte e con <strong>Brexit<\/strong> hanno dimostrato che le strade dell\u2019Unione non sono convergenti per diritto naturale, ma solo per scelta. Esiste in sostanza una questione di diritto che fa da sfondo a ogni discorso sul merito: giusto o sbagliato che sia, almeno in teoria, da Bruxelles si possono prendere le distanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019eventuale scelta, fosse pure suicida, di voler cambiare rotta rispetto alla progressiva integrazione europea, pu\u00f2 essere prerogativa assoluta solo della volont\u00e0 popolare, che attraverso gli iter istituzionali previsti, si sintetizza di volta in volta in espressione politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Detto in breve, se per assurdo la maggioranza degli italiani manifestasse il desiderio di rompere con l\u2019Unione europea, non ci sarebbe la tanto famosa trippa per gatti, laddove la trippa sarebbero le scuse politiche e i gatti, i poteri consolidati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se accettiamo invece l\u2019idea che in democrazia ci sia spazio per delle <strong>\u00e9lite<\/strong> in grado di opporsi a maggioranze definite perch\u00e9 pi\u00f9 lungimiranti, allora il discorso cambia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chiunque prenda posizione circa l\u2019immodificabilit\u00e0 delle scelte europeiste di Roma, lo fa sempre e comunque a titolo politico; dal punto di vista giuridico sostiene una sua idea, che in generale ognuno di noi \u00e8 libero di condividere o meno. Del resto il principio\u00a0\u00a0<em>lex posterior abrogat legi priori\u00a0\u00a0<\/em>non avrebbe senso se tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato deciso in passato dovesse rimanere tale per sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mattarella di fatto, perorando la causa europeista, \u00e8 entrato nel merito di una scelta che ha una precisa cornice politica e che non deve e non pu\u00f2 essere imposta da chi, in quanto organo costituzionale super partes, \u00e8 obbligato a non scendere nel merito delle posizioni. Per quanto opportuna possa essere l\u2019idea di essere parte dell\u2019attuale famiglia europea, rimane sempre una scelta libera e non un principio sacro e inalienabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In altri termini l\u2019intervento del Quirinale a giustificazione del rifiuto del professor Savona rientra nei non-poteri presidenziali di valutazione di una linea politica, fatto di una certa e innegabile originalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019esistenza o meno degli estremi giuridici per la configurazione dei reati di attentato alla Costituzione o alto tradimento, li lasciamo ai costituzionalisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quale che sia il nostro prossimo futuro, \u00e8 bene riflettere sulle ragioni che hanno spinto il Colle ad opporsi ad un esecutivo, sulla base di una presunta inaffidabilit\u00e0 politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non bastano quelle meramente economiche e finanziarie, legate alle lobbies e ai pregiudizi di sovranit\u00e0 determinati da Commissione europea, Parlamento e Consiglio. Va ricordato che oltre alla rappresentanza politica senza vincolo di mandato (i parlamentari europei italiani) l\u2019Italia \u00e8 presente in Europa con soggetti espressione delle volont\u00e0 del\u00a0governo. \u00c8 il caso dei membri del Consiglio, uno dei due organi legislativi dell\u2019Unione, che nelle sue formazioni, esprime di volta in volta attraverso i ministri competenti, la volont\u00e0 diretta dei singoli esecutivi. Le stesse linee di indirizzo politico, messe in atto dal Consiglio europeo, sono frutto di scelte perfezionate dai suoi componenti, cio\u00e8 capi di Stato o capi di governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In pratica, ci si pu\u00f2 opporre quanto si vuole a linee cosiddette populiste, ma se in seno agli organi decisionali europei si sviluppano maggioranze scettiche, <strong>l\u2019Unione \u00e8 destinata a cambiare da dentro<\/strong>, in barba a qualunque alzata di scudi. Per estensione, se in Parlamento e in Consiglio (i due organi legislativi) cambia il vento, questo pu\u00f2 dipendere solo dalla volont\u00e0 degli elettorati dei singoli Stati membri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 evidente che il cambio di linea politica di un Paese portante come l\u2019Italia, terrorizza molti.\u00a0Proprio per quanto detto sopra, non basterebbe per\u00f2 da sola Bruxelles a obbligare Roma a rimanere al chiodo per sempre. I meccanismi decisionali europei non sono blindati e i fondamenti istituzionali, non essendoci una Costituzione europea, sono contenuti nei Trattati (Tfue e Tue) riformati a Lisbona, sempre passibili di modifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il concetto di fondo \u00e8 che la cosiddetta stabilit\u00e0 dell\u2019Unione europea pi\u00f9 che funzionale a se stessa, \u00e8 funzionale ad altri equilibri, probabilmente pi\u00f9 grandi ed essenzialmente geopolitici. Questa Europa, debole, disunita, priva di una politica estera comune e concreta aiuta le logiche strategiche innanzitutto dell\u2019<strong>Alleanza Atlantica<\/strong>, cartello politico nato prima del Trattato di Roma e ormai arrivata ad una quasi sovrapposizione territoriale (limitatamente al territorio europeo) con l\u2019Unione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non sembra azzardato sostenere che il presidente Mattarella, col suo discorso sulla necessit\u00e0 dell\u2019Unione, si sia fatto portavoce di equilibri che non conviene cambiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non sembra un caso che dietro i tentativi di configurare un governo politico di Roma, tutto si giochi sulla presenza o meno di figure tranquillizzanti dal punto di vista Nato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All\u2019Italia, prima ancora che non essere permesso di deviare dal suo destino europeo, sembra non sia possibile deviare dal suo passato atlantico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da pi\u00f9 parti si dice che se la spallata all\u2019Unione arriver\u00e0, arriver\u00e0 dall\u2019Italia. Come terza economia europea, come Paese fondatore, come terzo Paese per numero di abitanti e membri del Parlamento di Strasburgo, \u00e8 anche l\u2019unico ad avere una legge elettorale che consente pastrocchi, quindi strutturalmente pi\u00f9 fragile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Altrove non \u00e8 cos\u00ec. Tanto per fare un esempio, le apprensioni europeiste per le presidenziali francesi del 2017 erano solo teoriche, visto l\u2019argine del maggioritario puro che non consente rappresentanze politiche importanti a partiti sovranisti d\u2019oltralpe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Italia in s\u00e9, per la sua posizione geografica e per la sua funzione strategica, \u00e8 una pedina nello scacchiere atlantico che non pu\u00f2 permettersi tentennamenti o derive incontrollate. La nascita di un governo Lega-5 stelle in questo senso sarebbe un allarme sicuramente per Bruxelles capitale d\u2019Europa, ma soprattutto per <strong>Bruxelles<\/strong>, sede della Nato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il peso dell\u2019Italia in questo senso \u00e8 unico. Per Washington la fedelt\u00e0 assoluta di Roma ha un\u2019importanza determinante, maggiore, se possibile anche di quella di Parigi. Gli Usa gestirono la fuga di de Gaulle dalla Nato, ma degli spazi fisici italiani hanno necessit\u00e0 preminente. Gli americani non hanno bisogno di altre forze, ma di altre <strong>basi<\/strong>. Questo fa dell\u2019Italia un Paese pi\u00f9 utile della stessa potenza nucleare Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Siamo una portaerei naturale nel Mediterraneo<\/strong>. I vincoli e le attenzioni che ci vengono imposte vanno al di l\u00e0 del nostri futuro europeo. Dietro ogni mossa di alta politica sembra impossibile dimenticare questo assioma. Nessuno meglio di noi, pu\u00f2 fare gli interessi degli altri.<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/crisi-istituzionale-in-italia-dietro-la-decisione-di-mattarella-ce-anche-la-nato\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/crisi-istituzionale-in-italia-dietro-la-decisione-di-mattarella-ce-anche-la-nato\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Giampiero Venturi) Molto si \u00e8 dibattuto in questi giorni\u00a0circa il potere del presidente della Repubblica di rifiutare o meno la nomina di un ministro indicato dall\u2019incaricato premier. Molto si \u00e8 discusso, cercando spesso di trovare risposte chiare laddove la stessa Costituzione lascia margini interpretativi, rimettendo la sostanza alla prassi istituzionale. Sarebbe pi\u00f9 utile concentrarsi non tanto sui meccanismi costituzionali, quanto piuttosto sulle motivazioni che spingono un Capo dello Stato ad&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-b6n","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42679"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42679"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42679\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42680,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42679\/revisions\/42680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}