{"id":42812,"date":"2018-06-10T10:00:17","date_gmt":"2018-06-10T08:00:17","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42812"},"modified":"2018-06-10T08:55:35","modified_gmt":"2018-06-10T06:55:35","slug":"il-fronte-popolare-e-leuropa-dei-non-sottomessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42812","title":{"rendered":"Il \u201cFronte Popolare\u201d e l\u2019Europa dei non sottomessi"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Giacomo Marchetti)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La riuscita mobilitazione unitaria del 26 Maggio: la \u201cMarea Popolare\u201d contro Macron, promossa da pi\u00f9 di 60 realt\u00e0 politiche, sindacali e associative ha portato in piazza circa 280.000 persone in pi\u00f9 di 150 cittadine francesi, di cui 80.000 nella sola Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa iniziativa che si \u00e8 dovuta misurare con tempi piuttosto stretti tra la sua proclamazione e la sua realizzazione, contando su una preparazione di soli 15 giorni, e la stigmatizzazione negativa dei media\u00a0mainstream, ha comunque segnato la stabilizzazione di un quadro unitario tra tutti i promotori.<\/p>\n<p>Come ha dichiarato Pierre Khalifa, uno dei promotori della mobilitazione unitaria:\u00a0\u00e8 una lotta di lunga durata, pi\u00f9 simile ad una guerra di posizione che di movimento, come riportato da C\u00e9dric Cl\u00e9rin, nel suo articolo\u00a0Contestation, quand la Mar\u00e9e monte, apparso sull\u2019\u201dHumanit\u00e9 Dimanche\u201d del 31 maggio.<br \/>\nIn questo contesto la CGT, come articola il giornalista del giornale del PCF, preferisce per ora creare le condizioni di una mobilitazione sindacale unitaria, continuando comunque un lavoro comune con il collettivo unitario creato per la manifestazione del 26 Maggio.<br \/>\nCome ha dichiarato Catherina Perret, segretaria confederale della CGT:\u00a0noi ci stiamo confrontando con FO per costruire un potente movimento sindacale prima dell\u2019estate.<br \/>\nA differenza del sindacato Solidaires, FO e CFDT hanno disertato sia l\u2019appello alle manifestazioni unitarie del 1 Maggio promosse dalla CGT, sia il cartello di forze che ha promosso la mobilitazione del 26, trincerandosi dietro una supposta \u201cautonomia\u201d sindacale indipendente dai processi di ricomposizione di un quadro unitario di fronte alla\u00a0Macronie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8ric Benynel, portavoce di Solidaires, esprime perfettamente invece questa necessit\u00e0 quando afferma:\u00a0c\u2019\u00e8 bisogno di una risposta con un ampio orizzonte temporale a un governo e a un presidente che per il momento non vogliono mollare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una mobilitazione che ha trovato la sua base in numerose vertenze aziendali, di cui lo sciopero dei ferrovieri contro la privatizzazione di SNCF \u2013 iniziato il 3 aprile con la formula di due giorni di astensione dal lavoro alternati a 3 di servizio \u2013 \u00e8 una delle pi\u00f9 significative, nel movimento studentesco duramente represso, la lotta contro la modifica della legge sul diritto d\u2019asilo e sull\u2019immigrazione, insieme alla ZAD che \u00e8 di fatto in uno stato di assedio permanente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ritmo, l\u2019ampiezza delle \u201criforme\u201d, e la determinazione nel conseguirle imposte dal leader di\u00a0En Marche,\u00a0ad un anno dal suo insediamento stanno segnando un salto di qualit\u00e0 alle politiche neo-liberali in Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si moltiplicano costantemente i dossier in cui si sta configurando l\u2019azione (o l\u2019inerzia) del governo, dando un quadro a tutto tondo di una filosofia di\u00a0governance\u00a0che gi\u00e0 molto tempo fa il padronato francese aveva nominato \u201crifondazione sociale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questo contesto, la questione dell\u2019abbandono di fatto di ogni politica di promozione sociale delle periferie urbane (recentemente fotografate, insieme agli attori sul campo, dal\u00a0Rapport Borloot), e la svendita del patrimonio immobiliare abitativo pubblico \u2013 attraverso il progetto di legge Elan (acronimo che sta per\u00a0\u00e9volution du longement, de l\u2019am\u00e9nagement e du num\u00e9rique) \u2013 costituiscono gli ultimi tasselli di un puzzle in cui si ridefinisce il quadro del \u201cpatto sociale\u201d in Francia, ampliando la forbice tra le esigenze delle \u00e9lites, che sono parte integrante delle oligarchie della UE, e quelle del blocco sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Su questi aspetti, insieme alla questione legata a immigrazione e diritto d\u2019asilo, ci soffermeremo pi\u00f9 estesamente nelle settimane a venire, per ora forniamo qualche dato sintetico sui quartieri popolari, al centro delle politiche dei\u00a0quartiers de la politique de la ville\u00a0(QPV)s, per cui \u00e8 destinato appena lo 0,42% del budget statale per le politiche riservate a queste zone \u201csensibili\u201d del panorama urbano, dando una vaga idea della polarizzazione sociale e della ghettizzazione d\u2019oltralpe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 42,6% dei suoi abitanti vive al di sotto della soglia di povert\u00e0 ufficiale, e il tasso di disoccupazione, che nel 2012 era gi\u00e0 del 24%, \u00e8 aumentato al 26%, contro una media del 10% del resto del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre secondo l\u2019Osservatorio Nazionale delle Politiche\u00a0de la ville, pi\u00f9 di un terzo di coloro che hanno meno di 30 anni in questi quartieri non hanno un lavoro, non studiano e non stanno seguendo alcun progetto formativo, contro il poco meno del 18% del resto del territorio. Meno di un quinto svolge la funzione di quadro o ha un profilo professionale qualificato, e a parit\u00e0 di titoli di studio i suoi abitanti svolgono un lavoro meno qualificato rispetto ad altre zone con uno scarto del 20%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ben 2\/3 ricevono un aiuto per l\u2019alloggio, contro pi\u00f9 della met\u00e0 degli abitanti dello stesso agglomerato urbano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La questione delle periferie, appare sempre pi\u00f9 un connotato della questione sociale all\u2019interno del quadro europeo, in cui come annunciato, i vari fondi destinati dalla UE (tra cui i fondi sociali europei) alle politiche di coesione sociale verranno sempre pi\u00f9 vincolati al rispetto dei\u00a0Dicktatdella UE imposti ai singoli governi; in una gabbia che sviluppa un circolo vizioso per cui solo i Paesi che realizzano politiche di austerity\u00a0made in UE\u00a0possono pensare di accedere a quei fondi che cercano di mitigare la povert\u00e0 che quelle stesse politiche contribuiscono a creare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Francia, la possibilit\u00e0 auspicata dal leader di\u00a0France Insoumise\u00a0di costituire un \u201cFronte Popolare\u201d declinato secondo le attuali condizioni politiche si gioca sempre pi\u00f9 nella capacit\u00e0 di dare \u201crappresentanza\u201d non solo politico-elettorale, ed essere vettore di mobilitazione di queste parti rilevanti del blocco sociale (gi\u00e0 co-protagoniste delle mobilitazioni degli ultimi mesi), in una prospettiva che si orienti verso una netta rottura con le politiche imposte dalla UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questo contesto, le elezioni europee del prossimo anno stanno diventando un banco di prova interessante nel dibattito politico francese e nella capacit\u00e0 di costituire a livello continentale forze che convergono sulla necessit\u00e0 di rimettere al centro \u201cla questione sociale\u201d, la sovranit\u00e0 popolare e la prospettiva di rottura con la UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Uno degli aspetti rilevanti, pertinenti a questi nodi, \u00e8 l\u2019orientamento politico del PCF e dei suoi rapporti con\u00a0France Insoumise, e l\u2019asse politico che quest\u2019ultima sta creando con una parte de\u00a0Die Linke,\u00a0che far\u00e0 nascere un nuovo movimento in Germania a settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa novit\u00e0 \u00e8 stata recentemente annunciata dalla sua principale promotrice Sara Wagenknecht in una intervista a Mediapart, che\u00a0Contropiano\u00a0ha prontamente tradotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il PCF, che un tempo fu il secondo pi\u00f9 importante partito comunista dell\u2019Europa Occidentale, ma che ha conseguito il pi\u00f9 basso risultato elettorale della sua storia alle ultime elezioni legislative\u00a0 \u2013 600.000 voti, pari al 2,7% \u2013 , \u00e8 alle prese con un dibattito interno molto accesso in cui di fatto si \u201ccontrappongono\u201d tre ipotesi politiche radicalmente differenti che si confronteranno al prossimo congresso che si terr\u00e0 questo autunno, a fine novembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Della situazione interna del PCF, fa una panoramica, Pauline Graulle, per \u201cMediapart\u201d in un articolo dall\u2019eloquente titolo:\u00a0le europee rianimano la crisi interna al PCF.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 3 giugno, il consiglio nazionale del PCF, ha designato il 38enne Ian Brossat come capofila per le prossime elezioni politiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nonostante la giovane et\u00e0, Brossat ha una lunga carriera politica alle spalle ed \u00e8 attualmente\u00a0maire adjont\u00a0alle politiche abitative per il comune di Parigi, in cui il PCF \u00e8 parte dell\u2019amministrazione insieme al partito socialista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Brossat rappresenta quell\u2019anima del partito incline a prediligere una alleanza con il Partito Socialista e ad escludere una ipotesi di rottura con l\u2019UE; fa parte di quell\u2019ala che ha sempre ostacolato un processo di avanzamento unitario di ci\u00f2 che era stato il\u00a0Front de Gauche, di cui il PCF era il perno insieme al\u00a0Parti de Gauche,\u00a0fondato da M\u00e9lenchon dopo la sua uscita dal partito socialista successivamente al referendum vittorioso del 2005 contro l\u2019adesione della Francia ai trattati europei, e che \u201cspacc\u00f2\u201d il partito rispetto alla posizione da tenere al referendum.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019altra ala del PCF, critica con il testo che avrebbe dovuto essere la base per la discussione all\u2019interno dell\u2019organizzazione, e che ha preso parola attraverso il social network con un posizionamento che preannuncia un testo \u201calternativo\u201d a quello finora licenziato dalla direzione, \u00e8 costituita da quel gruppo di cui fa parte Elsa Faucillon, parlamentare del PCF che, insieme ad altri, \u00e8 incline ad un riavvicinamento a FI, dopo il raffreddamento delle relazioni tra le due formazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019altra componente, di cui \u00e8 esponente l\u2019economista Fr\u00e9d\u00e9ric Boccara, propende per una politica di \u201cautonomia\u201d del PCF \u2013 anche se non ha ancora realizzato un testo alternativo alla \u201cbase comune\u201d \u2013 che miri a riaccreditare la formazione come un soggetto indipendente alieno ad alleanze sia con i socialisti che con la FI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal 2011, il rapporto con M\u00e9lenchon \u00e8 uno dei maggiori temi di discussione che scuotono la formazione comunista, i cui voti alle ultime elezioni legislative sommati a quelli dei socialisti sono risultati largamente inferiori a quelli della formazione di M\u00e9l\u00e9nchon.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per Catherine Tricot, che scrive per il Trimestrale \u201cRegards\u201d, la designazione di Brossard mostra in maniera evidente\u00a0la fine di qualsiasi prospettiva di discussione con la FI.\u00a0Per la giornalista, Brossard\u00a0\u00e8 il simbolo della discordia che mise fine al Front de Gauche in seguito alla decisione dei comunisti parigini di andare al primo turno con Anna Hidalgo, futura sindaca di Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il segretario del PCF, Pierre Laurent e il socialista Benoit Hamon (leader di G\u00e9n\u00e9ration.s) intrattengono pubblicamente ottimi rapporti, mentre il primo non lesina critiche al leader della FI, che ne mette in discussione l\u2019orientamento politico scelto per le europee classificandolo come \u201cpopulista\u201d e \u201csovranista\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal suo canto, M\u00e9l\u00e9nchon, in un suo recente articolo nel suo blog,\u00a0la jour o\u00f9 une bonne nouvelle est venue d\u2019Allemagne, in cui d\u00e0 il giusto rilievo all\u2019annuncio di Sara Wagenknecht, attacca frontalmente l\u2019ala del PCF che ha combattuto a fondo qualsiasi tentativo di ri-avvicinamento alla FI (di cui il segretario del PCF \u00e8 espressione) e quella parte della Linke ostile al progetto di M\u00e9lenchon a difesa del \u201cmonopolio tedesco\u201d sulla sinistra alternativa europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una polemica che rinfocola, dopo la proposta avanzata dal leader di France Insoumise di espellere la formazione di Tsipras dal gruppo della sinistra alternativa europea, respinta con forza da Die Linke.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Conclude il suo intervento affermando:\u00a0D\u2019ora in avanti, l\u2019emersione di una corrente movimentista e d\u00e9gagiste (per una rottura con la UE, NdC) a partire dalla Linke conferma il cambiamento della fase. Si pu\u00f2 dire che \u00e8 stata scritta una pagina nuova. Questa \u00e8 una buona notizia che proviene dalla Germania: ci saranno anche i tedeschi per formare l\u2019alternativa europea all\u2019estrema destra e ai liberali. \u00c8 nostro dovere, in questo momento storico, questa alternativa in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E questa \u00e8 una priorit\u00e0 sempre pi\u00f9 impellente anche nel nostro Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_fronte_popolare_e_leuropa_dei_non_sottomessi\/11_24308\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_fronte_popolare_e_leuropa_dei_non_sottomessi\/11_24308\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Giacomo Marchetti) &nbsp; La riuscita mobilitazione unitaria del 26 Maggio: la \u201cMarea Popolare\u201d contro Macron, promossa da pi\u00f9 di 60 realt\u00e0 politiche, sindacali e associative ha portato in piazza circa 280.000 persone in pi\u00f9 di 150 cittadine francesi, di cui 80.000 nella sola Parigi. Questa iniziativa che si \u00e8 dovuta misurare con tempi piuttosto stretti tra la sua proclamazione e la sua realizzazione, contando su una preparazione di soli 15 giorni, e la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":89,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-b8w","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42812"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/89"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42812"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42813,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42812\/revisions\/42813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}