{"id":42982,"date":"2018-06-13T10:11:18","date_gmt":"2018-06-13T08:11:18","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42982"},"modified":"2018-06-13T10:11:18","modified_gmt":"2018-06-13T08:11:18","slug":"cosa-sono-come-nascono-e-contro-chi-sono-diretti-i-trattati-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=42982","title":{"rendered":"Cosa sono, come nascono e contro chi sono diretti i trattati europei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>Franco Russo (EUROSTOP)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Una scheda riassuntiva elaborata da Franco Russo ricostruisce la natura e gli obiettivi dei Trattati europei dei quali chiediamo la denuncia attraverso un referendum di indirizzo costituzionale<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La costruzione dell\u2019Unione Europea \u00e8 stata pensata e realizzata dalle classi dirigenti, dalle \u00e9lite politiche, economiche e finanziarie per dar vita a un mercato unico sovranazionale, perch\u00e9 uno spazio economico continentale avrebbe favorito lo sviluppo delle imprese capitalistiche e avrebbe costituito una sistema politico capace di competere con gli altri grandi potenze. L\u2019Unione Europea stata costruita per fondare e gestire il mercato capitalistico e per contrastare, soprattutto dopo il 1971 quando Nixon decise l\u2019inconvertibilit\u00e0 del dollaro in oro, l\u2019egemonismo degli USA.\u00a0Le classi dirigenti non hanno mai sottoposto il disegno dell\u2019Unione Europea al voto dei cittadini dei 28 paesi che la costituiscono, e quando in alcuni paesi il Trattato costituzionale \u00e8 stato sottoposto a referendum, come in Francia e in Olanda nel 2005, i cittadini l\u2019hanno bocciato, e i governi hanno siglato un altro Trattato, quello di Lisbona che regola attualmente il funzionamento dell\u2019Unione Europea.\u00a0A decidere i Trattati sono gli Stati e i governi. Anche il Trattato internazionale di Lisbona vede gli Stati come le \u2018alte parti contraenti\u2019, che hanno avuto come unico obbligo di sottoporlo ai Parlamenti per la ratifica: impossibile per i Parlamenti modificare quello che 28 governi hanno deciso, e quando i governi sono stati costretti a modificarlo sono stati sempre i governi a trattare e a decidere. I Trattati internazionali sono uno dei residui delle prerogative regali che i governi degli Stati si sono riservati.\u00a0Nel caso dei Trattati dell\u2019Unione Europea, essi sono di natura particolare, perch\u00e9 mentre soggetti di diritti e obblighi dei Trattati sono gli Stati, nel caso dell\u2019Unione Europea i soggetti di diritti e di obblighi sono direttamente i cittadini. Infatti gli strumenti normativi con cui opera l\u2019Unione Europea sono, fondamentalmente, i regolamenti e le direttive:\u00a0i regolamenti hanno una portata generale, si indirizzano cio\u00e8 a tutti i cittadini, hanno carattere obbligatorio e sono direttamente applicabili in ciascuno Stato; la Commissione e la Corte di Giustizia garantiscono che essi siano effettivamente applicati;\u00a0le direttive impongono agli Stati un obbligo di risultato, lasciando ad essi solo la scelta dei mezzi con cui perseguirli: Bruxelles decide cosa, i Parlamenti possono solo decidere come farla.\u00a0L\u2019Unione Europea quindi non \u00e8 tanto un\u2019organizzazione internazionale quanto un organismo sovrano, con indosso una veste internazionale. Ci\u00f2 ha consentito agli Stati di sottrarre competenze sovrane ai Parlamenti e di accentrare le decisioni, ormai in quasi tutti i campi della vita pubblica, nelle mani di un\u2019oligarchia formata da governi, Commissione di Bruxelles, Banca centrale di Francoforte. Quest\u2019oligarchia non risponde pi\u00f9 n\u00e9 ai Parlamenti, n\u00e9 tanto meno ai cittadini. Famosa la frase di Draghi, presidente della BCE, per cui nell\u2019UE vige il \u2018pilota automatico\u2019 che guida i governi, quando questi sono deboli o si discostano dalle decisioni di Bruxelles.\u00a0Le decisioni di Bruxelles non sono di natura\u00a0<em>internazionalistica<\/em>, cio\u00e8 non riguardano le relazioni tra Stati, riguardano rutti i cittadini, sono nome\u00a0<em>interne<\/em>, che modificano, derogano, innovano le leggi di tutti i paesi dell\u2019Unione Europea, per\u00f2 queste leggi dell\u2019UE, che incidono nella sfera dei diritti dei cittadini, in Italia non sono sottoponibili a referendum abrogativo perch\u00e9 esse discendono da un Trattato internazionale, dunque secondo l\u2019articolo 75 della Costituzione non possono essere oggetto di referendum abrogativo.\u00a0Si \u00e8 creato un circuito perverso che dalla sottrazione di potere ai Parlamenti, si estende in Italia alla sottrazione del potere decisionale ai cittadini in materie che li toccano direttamente. E che le decisioni di Bruxelles li tocchino direttamente \u00e8 esperienza diretta di tutti: basta pensare che in questi anni di Grande Recessione, le misure di austerit\u00e0 sono state decise a Bruxelles, che ha accentrato tutto il potere in tutti i campi delle politiche pubbliche. Con il\u00a0<em>Fiscal Compact<\/em>, il Patto Fiscale, con il Trattato del\u00a0<em>Meccanismo Europeo di Stabilit\u00e0<\/em>, con il pareggio di bilancio introdotto in Costituzione, Bruxelles ha imposto le politiche di austerit\u00e0 che hanno deregolamentato e liberalizzato il mercato del lavoro con il Jobs Act, privatizzato sanit\u00e0 e servizi pubblici, hanno aziendalizzato scuola e Universit\u00e0 per renderle funzionali ai bisogni di formazione delle imprese capitalistiche, hanno tagliato le pensioni e innalzato l\u2019et\u00e0 pensionabile con la controriforma Fornero, hanno semplificato le procedure amministrative e giudiziarie per favorire la competitivit\u00e0 delle imprese private, hanno dato garanzie e sostegni finanziari alle banche mentre hanno tagliato i finanziamenti ai Comuni che hanno tagliato a loro volta i servizi.\u00a0Gli strumenti per attuare queste politiche sono stati varati con Trattati internazionali, come il Fiscal Compact e con i regolamenti quali il\u00a0<em>Six Pack<\/em>\u00a0e il\u00a0<em>Two Pack<\/em>, che hanno trasferito il potere fiscale, il potere di decidere le entrate e le spese (insomma il bilancio dello Stato), a Bruxelles. \u00c8 a Bruxelles e a Francoforte, la Commissione, il Consiglio dei ministri (l\u2019ECOFIN in particolare), e la BCE decidono quali politiche economiche e sociali si devono seguire:\u00a0<em>austerit\u00e0 austerit\u00e0 e ancora austerit\u00e0<\/em>\u00a0per i popoli, e\u00a0<em>denaro denaro e ancora denaro<\/em>\u00a0alle imprese e alle banche. Sono le Raccomandazioni che Bruxelles invia a tutti gli Stati a indicare cosa questi devono fare: la competenza primaria dei Parlamenti, quella di decidere il bilancio, entrate e spese, \u00e8 stata trasferita nelle mani dell\u2019oligarchia che siede a Bruxelles e a Francoforte.\u00a0Ci\u00f2 che domandiamo con la proposta di legge costituzionale, volta a indire un referendum di indirizzo sui Trattati dell\u2019Unione Europea, \u00e8 che a decidere sulla partecipazione dell\u2019Italia all\u2019Unione Europea siano i cittadini. Devono essere i cittadini perch\u00e9 le norme dell\u2019Unione Europea hanno loro come destinatari, i cittadini sono i soggetti diretti dei regolamenti che sono ormai lo strumento principale per la gestione dell\u2019Unione Europea: la normativa ha un carattere interno e non internazionalistica. Dunque \u00e8 giusto che si attivi un referendum perch\u00e9\u00a0<em>ci\u00f2 che tocca tutti, da tutti deve essere deciso.\u00a0<\/em>Sappiamo che l\u2019obiezione \u00e8 che non si pu\u00f2 attivare il referendum abrogativo perch\u00e9 \u00e8 vietato dall\u2019articolo 75 della Costituzione. Per questo nel 1989 il Parlamento var\u00f2 una legge costituzionale per un referendum di indirizzo per affidare al Parlamento Europeo il compito di scrivere una Costituzione dell\u2019Unione Europea, che allora si chiamava Comunit\u00e0. Oggi, forti di quel precedente, noi chiediamo di far pronunciare i cittadini sui Trattati perch\u00e9 siano essi a decidere se l\u2019Italia deve continuare a sottostare ai diktat di un\u2019oligarchia, o se intraprendere una nuova strada, democratica, per riconquistare diritti sociali e sovranit\u00e0 popolare.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.eurostop.info\/cosa-sono-come-nascono-e-contro-chi-sono-diretti-i-trattati-europei\/\">http:\/\/www.eurostop.info\/cosa-sono-come-nascono-e-contro-chi-sono-diretti-i-trattati-europei\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Russo (EUROSTOP) Una scheda riassuntiva elaborata da Franco Russo ricostruisce la natura e gli obiettivi dei Trattati europei dei quali chiediamo la denuncia attraverso un referendum di indirizzo costituzionale &nbsp; La costruzione dell\u2019Unione Europea \u00e8 stata pensata e realizzata dalle classi dirigenti, dalle \u00e9lite politiche, economiche e finanziarie per dar vita a un mercato unico sovranazionale, perch\u00e9 uno spazio economico continentale avrebbe favorito lo sviluppo delle imprese capitalistiche e avrebbe costituito una sistema&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":88,"featured_media":38910,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Europe-No.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bbg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42982"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/88"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42982"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42983,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42982\/revisions\/42983"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}