{"id":43366,"date":"2018-06-26T11:00:19","date_gmt":"2018-06-26T09:00:19","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43366"},"modified":"2018-06-26T08:02:56","modified_gmt":"2018-06-26T06:02:56","slug":"atene-le-voci-dei-leader-della-resistenza-greca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43366","title":{"rendered":"Atene, le voci dei leader della Resistenza greca"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SINISTRAINRETE (Fulvio Grimaldi)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sovranit\u00e0, nazione, patria, identit\u00e0, confini .\u2026 La Destra? Accoglienza, no borders, integrazione, Europa\u2026. La Sinistra?\u00a0La risposta della Grecia in coma (vigile)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cDico con tutta la forza della mia anima che il nostro paese realmente fa parte del quadro occidentale, appartiene all\u2019Unione Europea, alla NATO e questo non si mette in discussione\u201d (Alexis Tsipras, Antenna TV, maggio 2014)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Voci Bilderberg per tenere a galla i negrieri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019altra sera ho aperto la finestra di destra del canale di Urbano Cairo, quella che la sua conduttrice e autrice definisce \u201cprogressista\u201d alla maniera con cui il PD si definisce di centrosinistra, Saviano di sinistra tout court, Fratoianni di estrema sinistra e \u201cil manifesto\u201d quotidiano comunista. Mi riferisco alla trasmissione della signorina Lilli-Bilderberg-Gruber \u201cOtto e mezzo\u201d, che tutte le sere e anche il sabato ci d\u00e0 la misura della professionalit\u00e0 con la quale il giornalismo bilderberghiano e quello subordinato affrontano le questioni dirimenti del nostro tempo. Tipo gli eroi MSF di Aquarius, che ormai pescano migranti sul bagnasciuga libico, per risparmiare costi e fatiche ai colleghi in terra. C\u2019erano i soliti tre ospiti; due a far squadra con la conduttrice, l\u2019altro a fare da vaso di coccio, dovendosi guardare dai due lati e anche da davanti. Equilibrio divenuto fisso nelle tv, non solo della signorina Lilli, in queste temperie di terrorizzanti cambiamenti di uno Status quo rimasto tale, con interruzioni, dal Congresso di Vienna del 1815 (restaurazione) e allargato al Sud del mondo dalla Conferenza di Berlino del 1884-5 (spartizione delle colonie).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bilderberg e giornalismo: compatibili?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019occasione, a farsi sostenere dal tacco 15, dalla tinteggiatura ramata della chioma e dalla boccuccia di rosa gonfiata dell\u2019estasiata Gruber, test\u00e8 reduce dall\u2019annuale convention acchiappamondo della conventicola bancario-globalista a Torino, c\u2019erano, a completare la triade \u201cprogressista\u201d, Massimo Giannini, frammento laico, ma sanamente anti-5Stelle, di Eugenio Scalfari, santone che divide le sue devozioni tra due divinit\u00e0, Bergoglio e Draghi, e tale Diego Bianchi, detto Zoro. Uno che, se non lo avete visto, siete distratti di molto, dato che nei suoi programmi quel faccione rustico, da paracomico rurale e cripto-agitprop \u201cprogressista\u201d, lascia ad altre immagini lo spazio del raccattapalle alla finale di Wimbledon tra Federer e Nadal. Accomunati, tutti e tre, da una viscerale avversione ai 5Stelle, che si direbbe al limite della psicopatia, se non la si riconoscesse subito di stampo bilderberghiano. Poi c\u2019era, fuori dal coro, Andrea Scanzi, arguto editorialista del Fatto Quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019argomento era Aquarius, le nefandezze di Salvini-Toninelli, l\u2019eroismo dei soccorritori Medici Senza Frontiere, la disperazione di 630 sottratti al naufragio. E non c\u2019era partita. Con i tre progressisti che si lisciavano il pelo a forza di umanit\u00e0, generosit\u00e0, donne incinte e bambini abbandonati; con lo Zoro che innescava addirittura la bomba del Regeni torturato e ucciso da Al Sisi, tanto per far capire che hic sunt leones: a sud del Canale di Sicilia in mano a libici ed egiziani e in quell\u2019inferno che \u00e8 tutta l\u2019Africa (ma anche il Medioriente, l\u2019Asia, tutto quello che non \u00e8 Occidente), cosa poteva dire il povero Scanzi, fatto camminare sui carboni ardenti dei migranti a rischio annegamento? L\u2019occasione sarebbe stata d\u2019oro perch\u00e9 i tre professionisti della comunicazione si togliessero la curiosit\u00e0 di conoscere, da una protagonista che c\u2019\u00e8 stata, cosa diavolo si fosse detto, letto, scritto, combinato, deciso, nella riunione dei fenomeni dotati di superpoteri, capeggiati dai Rothschild. I vertici di quell\u20191% dell\u2019umanit\u00e0 che detiene il 48% delle risorse mondiali, di quel 10% che ne detiene l\u201980%, avendolo rubato a quel 50% che non detiene una mazza (tra i quali anche 5 milioni di nostri concittadini che non hanno da mangiare, i 17 milioni che ne hanno poco, i 12 milioni che non possono curarsi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Occasione sfuggita ai giornalisti ospiti, n\u00e9 offerta dalla giornalista ospitante. E\u2019 la nuova caratura della categoria. Della Gruber e della qualit\u00e0 professionale di una che partecipa a segreti consessi di portata planetaria e poi non dice nulla a quelli che dovrebbero essere i suoi utenti, s\u2019\u00e8 detto. Su Giannini, scriba scalfarian-debenedettiano, nulla c\u2019\u00e8 da aggiungere. Zoro, fattosi una credibilit\u00e0 politica in testate bolsceviche come \u201cIl Riformista\u201d, \u201cil Venerd\u00ec di Repubblica\u201d e Canale 5 del Berlusca, dalla nicchia di Serena Dandini (\u201cParla con me\u201d), sfottendo benevolmente le evoluzioni del PCI-PDS-DS-PD, si guadagna i galloni per una prima serata griffata buonismo ridanciano, migrazionista, femminista, genderista, antipopulista, di alto gradimento sorosiano. Con Mattarella, dopo il noto episodio di sapore golpista, si complimentano a vicenda di aver salvato l\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mi sono dilungato su questo esempio di impeccabile deontologia perch\u00e9 si tratta di una mera tessera, neanche tanto clamorosa, nel mosaico urlante dei media, cio\u00e8 dei padroni dei media, compostosi nei giorni in cui la chiusura dei porti ai negrieri del moderno schiavismo coincideva con l\u2019epifania nei cieli d\u2019Italia del sole Soros, maitre \u00e0 penser et \u00e0 financier del fenomeno migrazioni. Uno schiavismo frutto del nuovo colonialismo che non occupa pi\u00f9 terre, ma ne estrae le ricchezze e non deporta pi\u00f9 persone, ma le induce ad autodeportarsi e poi le convoglia dove servono meglio. Magari l\u00e0 dove, per abbattere le anacronistiche pretese di diritti, sovranit\u00e0, pane e libert\u00e0 degli autoctoni, c\u2019\u00e8 bisogno dei collaudati eserciti industriali (logistici e agricoli) di riserva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Licantropi in veste di agnelli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il raziocinio, la chiaroveggenza, la memoria storica degli italiani \u00e8 stata travolta in questi giorni da uno strapparsi i capelli e un lacerarsi delle vesti sulle scelleratezze anti-migranti tali da rendere bisbigli gli strepiti di 20 secoli di prefiche calabresi. Il parossismo dell\u2019ipocrisia nel quale, ancora una volta, eccelleva \u201cil manifesto\u201d (sostituto volenteroso della defunta \u201cL\u2019Unit\u00e0\u201d nella disinformazione umanitarista pro-PD), con met\u00e0 del giornale dedicata a santificare i negrieri Ong e l\u2019altra a sostegno delle operazioni Cia-Soros anche in America Latina (Nicaragua) e alle escursioni culturali della trib\u00f9 degli eletti. Una specie di catarsi collettiva, una lavacro, risoltosi in un riciclaggio gigantesco della cattiva coscienza, finalizzato a seppellire, sotto un\u2019immensa fioritura di diritti umani profumati all\u2019iride, i macigni delle proprie frustrazioni e impotenze. Ma anche i sensi di colpa, maceranti anche se non ammessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Frustrazioni e impotenze per aver subito, subito ancora, risubito e non essere stati capaci di reagire, di concepire, proporre, far passare l\u2019alternativa alla tirannia del pensiero e modo unico. Alternativa che si sa bene indispensabile per prolungare il cammino della specie, delle specie, su questo pianeta. Sensi di colpa per essere stati e voler continuare ad essere registi e attori di un cannibalismo dall\u2019esito letale per tutti (ma per loro un po\u2019 dopo), per aver celato sotto una teatrale virulenza anti-razzista, il razzismo vero, genocida, delle guerre Nato condotte in combutta con l\u2019UE buro-oligarco-fasciocratica, strumento continentale della cupola mondialista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Diceva Alexis de Tocqueville che la storia \u00e8 una galleria di quadri dove ci sono pochi originali e molte copie. Non per caso mi sono riferito prima al Congresso di Vienna. Sconfitto il messaggio napoleonico, pur sanguinario, della legge uguale per tutti e della costituzione dei popoli in nazioni, le monarchie assolute imperiali, compresa quella ecclesiale, provano a riavvoltolare la Storia. A ogni decennio successivo moti popolari, memori dell\u201989, alzano barricate contro la restaurazione: anni \u201920, \u201930, il \u201948 in tutta Europa e a Roma con Garibaldi. Risorgimento italiano, tedesco, Comune di Parigi. Ne saranno eredi, un secolo dopo, le nazioni in lotta di liberazione dal colonialismo, Algeria, Cuba, Vietnam, mezza Africa, Egitto, Libia, Siria, Iraq, Afghanistan\u2026. Tutte nello sconveniente nome di \u201cpatria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 la solita storia: quelli del Congresso di Vienna<br \/>\ncontro quelli della Repubblica Romana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le comunit\u00e0 omogenee, unite da storia, lingua, cultura, progetto sociale, desiderio di democrazia e sovranit\u00e0 si stabilizzano in nazioni. Le monarchie si estinguono. Ma non quelle forze, in costante cospirazione per la rivincita, oggi come allora costituitesi sulla base della ricchezza rapinata. Il mundialismo si \u00e8 dotato di tecnologie di persuasione e controllo senza precedenti dai tempi di inferni e paradisi minacciati e promessi, di armi di sterminio, di formidabili quinte colonne nel campo avverso. Ma ha conservato e aggiornato l\u2019arma della tratta degli schiavi, oggi anche di 68 milioni di migranti, sfollati, bombardati, rapinati, pronti a essere spostati e riposizionati dove occorra annientare resistenze fondate su coscienza di s\u00e9, del proprio passato e del proprio futuro. E\u2019 in vista un nuovo Congresso di Vienna, la restaurazione si chiama mondialismo e guarda al Sud del mondo come gli spartitori di Berlino 1884.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da noi gli facilitano il compito gli assist agli zombie del PD e della \u201csinistra sradicale\u201d di un trucidone come Matteo Salvini e dei suoi detriti parafascisti, della cui identit\u00e0 e del cui ruolo vero resta da dubitare fortemente. Del resto, pi\u00f9 questo energumeno vernacolare viene spernacchiato dai Lerner, Boldrini, Zucconi, Speranza, noti combattenti per il proletariato, e pi\u00f9 il furbo bifolco cresce. E\u2019 questa l\u2019intenzione? Se ne diano una ragione i 5 Stelle, se qualche bagliore in quegli astri \u00e8 rimasto e saltino il fosso prima che quello ve li faccia affogare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Basta vedere, ascoltare i greci<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Grecia, che ho raccontato nel docufilm \u201cO la Troika o la vita \u2013 Non si uccidono cos\u00ec anche i paesi?\u201d ha subito, grazie a quelle famose quinte colonne, la sorte che in America Latina viene attualmente riservata alle nazioni dell\u2019arco antimperialista. E\u2019 stata la prima e ci sono tutti i segni che noi se ne debba seguire la sorte. Forse, a dare la precedenza ai figli dei classici, \u00e8 la saldezza e la forza di una civilt\u00e0 che ha insegnato all\u2019uomo e alle comunit\u00e0 coesione, dignit\u00e0 e bellezza e che non rinuncia ad ergersi, come Zeus padre, a denunciare la ferinit\u00e0 dei barbari. Il boia della Grecia, idolo delle eurosinistre migrantifere e genderiane, ha ridotto il suo popolo allo stremo. Ne ha svenduto tutto. Giorni fa, ligio al diktat della Troika, Tsipras ha dato un altro giro al cappio sulla gola dei pensionati e lavoratori. Ma stavolta, innescato anche dalla rabbia del cedimento tsiprasiano alla Macedonia slava del nome usurpato al greco per eccellenza Alessandro Magno, rinuncia finalizzata a permettere al vicino del Nord l\u2019ingresso nei lager UE e Nato, il popolo greco, nelle sue varie componentidi popolo, si \u00e8 mosso. Manifestazioni imponenti come quelle del grande ciclo 2010-2015 si sono riviste nelle maggiori citt\u00e0. Le guida una sinistra vera, qualcuno direbbe populista. L\u2019abbiamo ascoltata.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">* * * *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Alekos Alavanos, economista, psicoterapeuta, gi\u00e0 presidente di Synaspismos e poi capogruppo di Syriza, oggi segretario della formazione \u201cPLAN B\u201d, staccatasi da Syriza dopo il referendum.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nF.G. Cos\u2019\u00e8 il Plan B?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A.A. E\u2019 un\u2019idea alternativa per una politica totalmente diversa rispetto a quelle dettateci da Bruxelles, Francoforte e Berlino e che hanno distrutto la societ\u00e0 e l\u2019economia della Grecia. Non siamo io e altri compagni che abbiamo cambiato idea, \u00e8 stata Syriza a cambiare totalmente. La rottura avviene nel 2011 quando Syriza sostiene che non era possibile avere una linea autonoma nel quadro dell\u2019eurozona e dell\u2019UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Che Grecia sarebbe quella del Piano B?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A.A. Nessuno pu\u00f2 pensare che ogni cosa possa essere fatta senza correre rischi, trappole, difficolt\u00e0. Proponiamo una cosa molto semplice: le politiche che la maggioranza dei paesi evoluti ha attuato dopo una prolungata recessione. Significa liquidit\u00e0, domanda, salari e pensioni in grado di far girare la ruota. Significa un ruolo diverso dello Stato, creativo e dinamico, una politica di bilancio opposta a quella dell\u2019UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Pensi che ci possa essere vita fuori dall\u2019UE?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A.A. Certamente c\u2019\u00e8 vita fuori dall\u2019Europa. Ma non c\u2019\u00e8 alcuna Europa, non \u00e8 Europa. Per oltre vent\u2019anni sono stato un membro del Parlamento europeo, amo l\u2019Europa, tengo al confronto con gli altri paesi, le altre forze politiche. Abbiamo bisogno di cooperazione in Europa. Ma deve essere una cooperazione basata sulla solidariet\u00e0, sul mutuo beneficio, sul rispetto. Se vuoi essere filo-Europa devi essere contro l\u2019UE e la sua valuta. Siamo all\u2019ennesimo memorandum: ancora tagli, riduzione delle pensioni, pi\u00f9 tasse, meno esenzioni. Tutto questo mentre gi\u00e0 stiamo in una gravissima depressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">F.G: Il popolo greco aveva deciso diversamente\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A.A. Il venerd\u00ec, prima del referendum della domenica in cui vinse il no alla Troika, vidi la Merkel in tv che diceva che se i greci avessero votato no, il luned\u00ec non sarebbero pi\u00f9 stati membri dell\u2019UE e dell\u2019euro. Ci minacci\u00f2. Usano campagne terroristiche, ora anche in Italia, di fronte alla rivolta della gente. I greci non si fecero intimidire: oltre il 60% votarono no. Poi furono traditi, ingannati. Se io voto no e il governo il giorno dopo dice s\u00ec, ci\u00f2 che si perde sono l\u2019autostima, la fiducia, la prospettiva, la dignit\u00e0 morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. E adesso?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A.A. Credo che ci siano dei buoni segni, che non ci vorr\u00e0 molto prima che il popolo greco si svegli e riprenda in mano il fucile, il fucile della politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Anche noi abbiamo vinto un referendum contro i desideri della Troika. Credi che l\u2019UE abbia per l\u2019Italia un progetto come quello imposto a voi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A.A. Spero che i poteri sistemici in Italia non si comportino come i nostri e le sinistre come le nostre sinistre. In effetti l\u2019Italia \u00e8 un boccone grosso. Ma potrebbe anche essere la leva per cambiare l\u2019intera Unione. Le recenti elezioni, chiunque governi ora, hanno espresso una chiara volont\u00e0 della maggioranza contro quanto all\u2019Italia viene imposto. L\u2019Europa non pu\u00f2 sopravvivere nella forma e con i contenuti di adesso. Brexit \u00e8 la soluzione. Spero che i popoli italiano e greco ritrovino la propria autostima e lottino, insieme ai francesi, ai tedeschi, a tutti, per un\u2019Europa diversa, senza la BCE, senza questa valuta tossica. Un\u2019Europa della libert\u00e0, creativit\u00e0 e della capacit\u00e0 sovrana dei popoli di autogovernarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Vedi un filo che corre dalla vostra guerra contro i nazifascisti, alla guerra civile, a quella partigiana contro i britannici, alla dittatura Nato di Papadopulos, fino alla Troika?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A.A. C\u2019\u00e8 un filo, un filo assai pericoloso. E\u2019 il filo della dipendenza, della subordinazione, militare, politica, anche psichica. La Grecia, inizio e simbolo della nazione che resiste, fin dall\u2019800, \u00e8 un simbolo increscioso, intollerabile. Dobbiamo farla finita. Non siamo agli inizi dell\u2019800, quando qui comandavano i sultani. Sai, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 sovranit\u00e0 nazionale. Una sovranit\u00e0 che non sarebbe in contraddizione con la collaborazione internazionale. Anzi. C\u2019\u00e8 sovranit\u00e0 nazionale quando il popolo si autogoverna e quando la cooperazione internazionale rispetta e favorisce una sovranit\u00e0 nazionale democratica. Il frutto \u00e8 sull\u2019albero. Lasciamolo maturare. Arriver\u00e0 sulle nostre tavole.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">* * * *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Panagiotis Lafazanis, segretario di \u201cUnit\u00e0 Popolare\u201d, gi\u00e0 dirigente del KKE (PC greco) e ministro nel primo governo Tsipras, poi staccatosi da Syriza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nF.G. Sembra che in Grecia rinasca una resistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">P.L. Per la prima volta dopo molto tempo si sono viste manifestazioni popolari di massa davanti al parlamento e in molte citt\u00e0 contro la Troika, l\u2019alleanza con Israele di un paese da sempre vicino ai palestinesi, la cessione del nome Macedonia (\u201cMacedonia del Nord\u201d), nome greco di terra greca, al vicino slavo. E si \u00e8 vista la brutalit\u00e0 della repressione di un governo che si dice di sinistra, per quanto alleato all\u2019estrema destra. Pensiamo che il movimento risponder\u00e0 e si rafforzer\u00e0, in vista anche di una data molto importante, quella del referendum vittorioso contro l\u2019austerit\u00e0 e la Troika, il 5 luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Come siete messi, dopo l\u2019ennesimo memorandum?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">P.L. La condizione della societ\u00e0 greca \u00e8 catastrofica, una situazione in cui non ci si vuol far vedere nessun futuro. Il 34,6% della popolazione vive sotto la soglia della povert\u00e0, 3.796.000 persone su 10 milioni. E il debito che dovremmo pagare con questo strangolamento continua a crescere. E\u2019 ancora forte la sensazione che tutto \u00e8 perduto. Ma c\u2019\u00e8 anche l\u2019altra faccia della luna: resta un potenziale sociale in grado di riprendere in mano la situazione e reagire. Insomma, c\u2019\u00e8 un corpo sociale che si convince di essere fottuto e un altro che \u00e8 deciso a uscire dal vicolo cieco impostoci da Tsipras.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Basteranno le sole forze greche, o ci vorr\u00e0 il concorso di altri paesi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">P.L. In effetti, perch\u00e9 il popolo greco possa liberarsi, gli occorre il concorso di altri popoli europei, in prima linea di quello italiano. Per\u00f2 a noi tocca l\u2019impegno di non aspettare che si muova un popolo vicino. Dovremo comunque essere i primi a rompere le sbarre del carcere tedesco. Forse saremmo l\u2019ispirazione per altri, fino all\u2019affondamento di tutta l\u2019eurozona, come di questa Unione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Qual \u00e8 il progetto strategico dei vostri nemici?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">P.L. Per la Grecia \u00e8 la distruzione del paese, non c\u2019\u00e8 dubbio. Per l\u2019Europa si tratta di una nuova feudalizzazione che elimini i soggetti nazionali in modo da riunire sotto il controllo dell\u2019oligarchia tutte le ricchezze dei singoli paesi. Per noi del Sud si tratta dell\u2019applicazione di classici criteri colonialisti. Sono questi i caposaldi del progetto europeo. Sono caposaldi razzisti, ma a dispetto del suo razzismo, l\u2019Europa sta conoscendo l\u2019inserimento massiccio nel suo seno di altre popolazioni spodestate e sradicate e chi nutre dubbi sull\u2019onest\u00e0 del fenomeno, che non nasconda qualcosa di letale, viene accusato di xenofobia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Potrebbe trattarsi di una strategia dei globalisti finalizzata a svuotare delle proprie generazioni giovani il Sud del mondo, ricco di risorse appetite dall\u2019imperialismo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">P.L. Evidentemente. Ma si noti che i paesi costretti a ricevere queste masse di migranti sono la Grecia e l\u2019Italia. Non \u00e8 un caso. E si prevede che queste masse aumenteranno man mano che l\u2019Africa viene impoverita e si diffondono altre guerre. Non per nulla gli Usa e la Nato hanno intensificato in questi giorni i bombardamenti su Iraq e Siria, mentre si accentua la militarizzazione dell\u2019Africa. Di questi sviluppi Grecia e Italia sono le grandi vittime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Siamo tutti figli della civilt\u00e0 greca. E\u2019 per questo che la Grecia deve essere punita?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">P.L. E\u2019 da qualche secolo che ci si vendica della nostra civilt\u00e0. Poi, per le \u00e9lite euro-atlantiche punire la Grecia alla vista di tutti gli altri ha lo scopo di fornire un esempio. Se voi non accettate incondizionatamente l\u2019impero, sarete puniti come i greci. Ma potrebbe anche succedere che la Grecia si riveli il tallone d\u2019Achille di questo progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">* * * *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Grigoriou Panagiotis, antropologo, sociologo, economista, giornalista, autore di \u201cAsimmetrie\u201d sulla vicenda UE-Grecia, intellettuale di punta della sinistra greca<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nF.G. Anche qui per certe finte sinistre del neoliberismo globalista la parola sovranit\u00e0 \u00e8 diventata reazionaria e sovranismo sinonimo di destra?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">G.P. Posso solo dirti che il governo Tsipras ha ceduto controllo e sovranit\u00e0 del paese, compresi i beni pubblici, ai creditori, titolari di un debito sistematicamente creato da dominanti esterni e complici interni. E questo per 99 anni. Si \u00e8 perso il 40% dell\u2019industria, il 40% del commercio, il 30% del turismo, tutti i porti, tutti gli aeroporti. Il 30% dei greci sono esclusi dalla sanit\u00e0 pubblica e al 30% \u00e8 anche la disoccupazione reale. Per un po\u2019 si \u00e8 ricevuta un\u2019indennit\u00e0 di 450 euro, poi pi\u00f9 niente. Tutto questo si chiama effetto Europa, effetto euro. L\u2019ingresso della Grecia nell\u2019UE e nell\u2019euro ha comportato il progressivo smantellamento della nostra economia produttrice. Importiamo addirittura gran parte dei nostri viveri. E\u2019 una condizione di totale dipendenza. Non c\u2019\u00e8 patria, non c\u2019\u00e8 autodeterminazione e, ora con il vicino slavo titolato \u201cMacedonia del Nord\u201d, non ci sono pi\u00f9 neppure gli spazi e confini della nazione greca. Un processo che interessava a UE e Nato che ora possono incorporare anche Skopje.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Come e pi\u00f9 dell\u2019Italia questo massacro sociale ed economico \u00e8 stata aggravato dall\u2019afflusso di decine di migliaia di migranti da Siria e altri paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">G.P. Un gravame terribile, insostenibile e sicuramente non innocente da parte della Turchia e di coloro che hanno messo queste persone in condizione di dover fuggire. E\u2019 sconcertante come a questi profughi sia garantita, giustamente, un minimo di copertura sociale, mentre a milioni di greci \u00e8 stata tolta. Le Ong straniere sollecitano l\u2019immigrazione, per esempio affittando abitazioni a basso prezzo e riempiendole di migranti, cui pagano anche elettricit\u00e0, gas e acqua. Migliaia di greci rimangono senza casa e senza niente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Stavo filmando un gruppo di persone dell\u2019OIM (Organizzazione Internazionale Migranti), un organismo a met\u00e0 tra Onu e privati. Non gradivano essere ripresi. Poi mi \u00e8 piombato addosso un arcigno poliziotto che mi ha intimato di cancellare quelle riprese, se no mi avrebbe addirittura arrestato. Cosa significa tutto questo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">G.P. Non appena si affrontano queste cose si viene accusati di razzismo. Qui abbiamo una strategia contro certi paesi del Sud. Da un lato la gente viene indotta a lasciare casa sua dalla violenza o dalla miseria importate a forza; dall\u2019altro, chi li riceve non deve sentirsi pi\u00f9 padrone a casa sua. Tanto meno, in quanto forze ed enti esterni assumono il controllo della tua economia nazionale. E qui, a difenderla, sei tacciato di nazionalismo. I greci pensano a ragione di aver perduto la loro sovranit\u00e0. E\u2019 come essere sotto occupazione. Di nuovo un\u2019occupazione tedesca. Pensa che in tutti i settori dello Stato ci sono dei controllori della Troika! Ricevono i ministri all\u2019Hotel Hilton. Della Costituzione non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 traccia e neppure i diritti fondamentali del lavoro sanciti dall\u2019UE sono rispettati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. Perch\u00e9 si impedisce di filmare migranti e chi se ne occupa? Cosa si vuole nascondere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">G.P. Il fatto \u00e8 che altri decidono sulle sorti del tuo paese e che devi fare o non fare quello che vogliono loro. Sempre di pi\u00f9 la vicenda dei migranti, come in Italia, diventa un segreto. Un segreto delle ONG e dei loro finanziamenti occulti o, comunque, finalizzati a fargli assumere un ruolo che non \u00e8 il loro e che sottrae prerogative allo Stato nazionale, uno Stato che non \u00e8 pi\u00f9 padrone delle proprie frontiere, del proprio territorio, delle persone che vuole o pu\u00f2 accogliere. Tutte queste decisioni sono prese altrove, con le Ong che gestiscono un fenomeno, in effetti nella piena illegalit\u00e0, dato che non esiste un quadro giuridico entro le quali farle agire.\u00a0Dobbiamo integrare chi non lo vorrebbe quando dalla nostra comunit\u00e0 nazionale, costituzionale, espelliamo tre quarti dei greci? A cosa ti fa pensare un paese mandato in default dall\u2019Europa e a cui l\u2019Europa, Dublino, impongono di ricevere e tenersi decine di migliaia di migranti che ne sono la rovina definitiva?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">F.G. All\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Abbiamo sentito parole come sovranit\u00e0, nazione, patria, identit\u00e0, confini .\u2026 Che i dirigenti della Sinistra radicale greca, quella che lotta contro UE, euro, BCE, Berlino, Nato, FMI, ONG speculatrici, per salvare la Grecia, possano essere di destra, nazionalisti, razzisti, xenofobi, compari di Orban?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/europa\/12646-fulvio-grimaldi-atene-le-voci-dei-leader-della-resistenza-greca.html\">https:\/\/www.sinistrainrete.info\/europa\/12646-fulvio-grimaldi-atene-le-voci-dei-leader-della-resistenza-greca.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SINISTRAINRETE (Fulvio Grimaldi) &nbsp; Sovranit\u00e0, nazione, patria, identit\u00e0, confini .\u2026 La Destra? Accoglienza, no borders, integrazione, Europa\u2026. La Sinistra?\u00a0La risposta della Grecia in coma (vigile) \u201cDico con tutta la forza della mia anima che il nostro paese realmente fa parte del quadro occidentale, appartiene all\u2019Unione Europea, alla NATO e questo non si mette in discussione\u201d (Alexis Tsipras, Antenna TV, maggio 2014) Voci Bilderberg per tenere a galla i negrieri L\u2019altra sera ho aperto la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":89,"featured_media":26572,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Schermata-2016-12-13-alle-15.57.26.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bhs","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43366"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/89"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43366"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43368,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43366\/revisions\/43368"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}