{"id":43380,"date":"2018-06-26T11:18:32","date_gmt":"2018-06-26T09:18:32","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43380"},"modified":"2018-06-28T00:16:57","modified_gmt":"2018-06-27T22:16:57","slug":"economia-tedesca-ad-alto-rischio-bridgewater-punta-22-miliardi-di-dollari-contro-siemens-e-altri-due-colossi-tedeschi-e-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43380","title":{"rendered":"Economia tedesca ad alto rischio: bridgewater punta 22 miliardi di dollari contro siemens e altri due colossi tedeschi e UE"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>IL NORD QUOTIDIANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d&#8217;allarme svela dati e percentuali sull&#8217;economia e la finanza tedesca da spavento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Chi ha investito sulle azioni tedesche ha ricevuto una spiacevole sorpresa quest\u2019anno: l\u2019indice di borsa tedesco (Dax) infatti ha perso l\u201911% da gennaio divenendo il \u2018ground zero\u2019 della finanza globale, con gli investitori che devono fare i conti con una crescente \u2018guerra\u2019 commerciale&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Joachim Schallmayer, gestore di fondi per la Deka, una banca di Francoforte, sostiene che \u201cl\u2019attuale dibattito sul protezionismo sta intimidendo gli investitori nei confronti dell\u2019azionariato germanico,\u201d aggiungendo che i tempi in cui i titoli tedeschi rappresentavano un caposaldo della globalizzazione finanziaria sembrano essere ormai un bel ricordo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E fin qua, sarebbero anche notizie &#8220;accettabili&#8221; non fosse che l&#8217;articolo prosegue cos\u00ec: &#8220;I produttori di automobili e l\u2019industria della chimica valgono circa il 30% dell&#8217;indice DAX \u2013 due settori che subiscono l&#8217;andamento ciclico dei mercati vulnerabili al rallentamento della crescita che ha spinto in alto le azioni nel 2017. Al contrario, le banche e le compagnie tecnologiche \u2013 due settori che hanno avuto una performance migliore fuori dalla Germania \u2013 non pesano molto nel paniere Dax e dunque l&#8217;indice risulta ulteriormente rallentato.\u00a0Un altro investitore di Francoforte ha puntato il dito sulla speculazione: alcuni hedge fund stanno usando le multinazionali tedesche come un &#8221;canarino nella miniera&#8221; degli scambi globali e scommettono contro di esse. Il fondo americano Bridgewater ad esempio, ha puntato 22 miliardi di dollari contro una trentina di grandi aziende europee, incluso il colosso tedesco Siemens&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Sono stati pochi gli analisti a prevedere &#8211; aggiunge il Financial Times &#8211; il netto calo del Dax, in parte perch\u00e9 l\u2019economia tedesca \u00e8 ancora forte e la valutazione del mercato non appare eccessiva. Il Dax, composto da 30 titoli, scambia attualmente con multipli di 12,5 sulla proiezione degli utili, perfettamente in linea col suo trend storico ma di un quarto sotto il mercato statunitense. Tuttavia, il\u00a0titolo Deutsche Bank ha perso il 10% la settimana scorsa, confermando la sua posizione di peggior titolo del 2018 e anche nell\u2019industria automobilistica molti investitori stanno mettendo in dubbio la sostenibilit\u00e0 del modello di business tedesco&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Le vendite e i profitti di Volkswagen, Daimler, BMW e Continental fanno affidamento principalmente sui loro motori a combustione interna, che molti vedono come una tecnologia ormai in declino. Gli attuali guadagni sono ancora forti, ma c&#8217;\u00e8 chi si interroga sulla loro solidit\u00e0 futura.\u00a0Non esiste una singola ragione dietro agli attuali segnali di debolezza del Dax, ma col mercato tedesco che registra ritardi rispetto ad ogni altro principale indice europeo, a eccezione dell\u2019FTSE 100 in Inghilterra, si pone la pressante questione se, all\u2019interno di questo scenario fragile, le prospettive di guadagno su queste aziende influiranno sulle offerte pubbliche iniziali a Francoforte, cio\u00e8 sul valore dei titoli di queste industrie&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Albrecht (Karl Hans Albrecht. Secondo Forbes nel 2014 era l&#8217;uomo pi\u00f9 ricco di Germania e il 23\u00b0 uomo pi\u00f9 ricco del mondo con un patrimonio di 26 miliardi di USD -ndr)\u00a0\u00e8 convinto che lo scarso rendimento attuale del Dax non sia altro che un contrattempo: \u201cTutti gli argomenti utilizzati per spiegare il recente scivolone erano gi\u00e0 reali l\u2019anno scorso, ma crediamo che il Dax possa tornare nel territorio dei 14.000 punti quest\u2019anno\u201d ha detto recentemente. Ma, come ha dimostrato un ultimo sondaggio sui livelli di fiducia dei dirigenti aziendali tedeschi che ma mostrato un forte calo della fiducia per il 2018 -ndr)\u00a0 queste voci ottimiste faticano a farsi sentire man mano che le preoccupazioni commerciali si intensificano&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilnord.it\/c-5513_ECONOMIA_TEDESCA_AD_ALTO_RISCHIO_BRIDGEWATER_PUNTA_22_MILIARDI_DI_DOLLARI_CONTRO_SIEMENS_E_ALTRI_COLOSSI_TEDESCHI_E_UE\">http:\/\/www.ilnord.it\/c-5513_ECONOMIA_TEDESCA_AD_ALTO_RISCHIO_BRIDGEWATER_PUNTA_22_MILIARDI_DI_DOLLARI_CONTRO_SIEMENS_E_ALTRI_COLOSSI_TEDESCHI_E_UE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL NORD QUOTIDIANO Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d&#8217;allarme svela dati e percentuali sull&#8217;economia e la finanza tedesca da spavento. &#8220;Chi ha investito sulle azioni tedesche ha ricevuto una spiacevole sorpresa quest\u2019anno: l\u2019indice di borsa tedesco (Dax) infatti ha perso l\u201911% da gennaio divenendo il \u2018ground zero\u2019 della finanza globale, con gli investitori che devono fare i conti con una crescente&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":88,"featured_media":43480,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bhG","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43380"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/88"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43380"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43380\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43486,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43380\/revisions\/43486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}