{"id":43492,"date":"2018-06-28T10:30:18","date_gmt":"2018-06-28T08:30:18","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43492"},"modified":"2018-06-28T10:15:09","modified_gmt":"2018-06-28T08:15:09","slug":"vi-spiego-perche-litalia-fa-benone-a-snobbare-la-difesa-europea-targata-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43492","title":{"rendered":"Vi spiego perch\u00e9 l\u2019Italia fa benone a snobbare la difesa europea targata Francia"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>START MAGAZINE (Carlo Jean)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<header class=\"entry-header\">\n<div class=\"entry-thumbnail margin-bottom-30\">\n<div class=\"post-thumbnail\">\n<div class=\"thumb-w\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" src=\"http:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/Merkel-Macron-882089.jpg\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" srcset=\"http:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/Merkel-Macron-882089.jpg 590w, http:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/Merkel-Macron-882089-300x202.jpg 300w\" alt=\"Merkel\" width=\"590\" height=\"397\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il commento del generale Carlo Jean, analista di geopolitica e intelligence economica, sulla posizione del governo Conte in materia di difesa comune europea<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A margine della riunione dei ministri degli Esteri dell\u2019Unione europea, tenuta a Lussemburgo il 25 giugno, nove Paesi (Germania, Francia, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Spagna, Portogallo ed Estonia) hanno approvato l\u2019Iniziativa d\u2019Intervento Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hanno fatto propria una proposta inizialmente formulata dal presidente francese Emmanuel Macron<\/strong> nel suo discorso alla Sorbona nel settembre 2017. Il principale e, a parer mio, l\u2019unico aspetto positivo, consiste nella assicurazione del Regno Unito a continuare la cooperazione strategico-militare con l\u2019Unione europea, fugando ogni dubbio sul fatto che Londra la volesse utilizzarla come ricatto per ottenere vantaggi economici nelle trattative sulla Brexit. Occorre ricordare che il Regno Unito non aveva aderito alla PESCO (Cooperazione Permanente Strutturata) per la sicurezza e la difesa collettiva. Quest\u2019ultima era stata firmata da 25 Paesi membri dell\u2019Ue nel dicembre 2017. Assieme al Regno Unito, anche Danimarca e Malta non avevano aderito alla PESCO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nuova iniziativa, i cui dettagli devono essere ancora precisati, segue altre decisioni dell\u2019Ue di prevedere di dare una certa sostanza alla CSDP<\/strong> (The\u00a0Common Security and Defence Policy) la politica comune europea di sicurezza e di difesa, rendendo l\u2019Ue un attore geopolitico globale, qual \u00e8 nelle ambizioni (e nei sogni!) degli europeisti pi\u00f9 convinti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per disgrazia o per fortuna \u2013 a seconda delle preferenze di ciascuno \u2013 tutte le decisioni prese sulla sicurezza e la difesa si sono rivelate fantasie<\/strong>, per fortuna innocue. Una politica estera e di sicurezza, come la costituzione di un esercito europeo, richiederebbero uno Stato o almeno la costituzione di un\u2019Europa politica. Anche quest\u2019ultima possibilit\u00e0 sta divenendo sempre pi\u00f9 irrealistica, in un periodo in cui prevalgono i sovranisti e gli interessi nazionali degli Stati membri sono sempre pi\u00f9 divergenti, con qualche eccezione in campo economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sicurezza europea rimane basata sulla Nato, cio\u00e8 sui legami transatlantici<\/strong>. Non \u00e8 vero, nonostante la retorica di Trump sull\u2019obsolescenza dell\u2019Alleanza, che gli Usa intendano disimpegnarsi dall\u2019Europa. Il Pentagono ha aumentato recentemente i fondi destinati alla difesa europea ed \u00e8 stato il primo a schierare forze per aumentare negli Stati Baltici e in Polonia le forze destinate a garantire una certa credibilit\u00e0 alla dissuasione che solo la presenza di forze convenzionali americane in Europa (e in Africa) e le armi nucleari americane possono garantire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019autonomia europea nel campo della sicurezza non rappresenta un\u2019opzione credibile contro le minacce non solo a Est, ma anche a Sud<\/strong>. Senza gli Usa non sarebbe credibile quanto resta della dissuasione nucleare. Anche nel continente africano, gli Usa hanno aumentato le loro forze e i loro impegni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma allora perch\u00e9 il presidente francese ci tiene tanto all\u2019EII?<\/strong> Certamente, ci\u00f2 dipende dalla sua naturale tendenza a dare maggior peso alla retorica politica rispetto alla realt\u00e0 strategica. Con la Brexit, l\u2019Unione europea ha perduto le forze armate pi\u00f9 efficienti. Una difesa europea dell\u2019Europa \u00e8 divenuta cos\u00ec ancora meno credibile. Inoltre, malgrado le sue alquanto ridicole ambizioni napoleoniche, Macron ha diminuito il bilancio della difesa, riducendo ancora le gi\u00e0 ridotte capacit\u00e0 d\u2019intervento francese, tanto da provocare le dimissioni del Capo di Stato Maggiore della Difesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Beninteso, la Francia rimane, dopo la Brexit, l\u2019unica potenza nucleare sul continente europeo<\/strong>. Ma la cosa \u00e8 irrilevante per gli altri Stati. Nessuno \u00e8 tanto folle da basare la propria sicurezza su qualsiasi promessa di europeizzazione della Force de Frappe. E allora perch\u00e9 tanta insistenza? Non certo perch\u00e9 il Regno Unito ha partecipato a una quindicina d\u2019interventi dell\u2019Ue. L\u2019iniziativa della forza d\u2019intervento non pu\u00f2 neppure essere motivata dal timore di Parigi che Londra ricatti l\u2019Ue per ottenere vantaggi economici minacciando la fine dei suoi impegni nella difesa europea. Londra dipende troppo da Washington. Non potr\u00e0 mai abbandonare la Nato, finch\u00e9 gli USA saranno presenti in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I motivi sono, a parer mio, l\u2019ossessione per la grandeur che la Francia vuole tutelare dal punto di vista formale<\/strong>, anche perch\u00e9 sa di essere inferiore alla Germania<strong>.<\/strong> Gli altri paesi che hanno aderito alla EII lo hanno fatto perch\u00e9 \u00e8 politicamente corretto e non costa nulla, sapendo che nessuno potr\u00e0 ordinare loro d\u2019intervenire realmente. Malgrado gli accordi pi\u00f9 stringenti, l\u2019uso della forza militare rimane una responsabilit\u00e0 esclusivamente nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A parer mio, giustamente l\u2019Italia non ha aderito all\u2019iniziativa.<\/strong> Scelta forse motivata dai deludenti risultati nei precedenti tentativi di collaborare con Parigi. I casi della Fincantieri e delle ripetute razzie francesi in gioielli industriali e bancari italiani, nonch\u00e9 l\u2019ambiguit\u00e0 francese sul nostro progettato intervento militare in Niger, oltre che l\u2019arrogante (\u00e8 un eufemismo!) comportamento di Macron sulla questione dell\u2019immigrazione, giustificano da soli la reticenza italiana di salire sul carro della EII. A parer mio, il caso del Niger in cui il nostro contingente avrebbe dovuto contrastare il traffico di esseri umani, \u00e8 stato determinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le forze francesi sono in quel paese per proteggere le miniere di uranio dell\u2019Areva e, forse, anche per combattere l\u2019Isis<\/strong>. Parigi non vuole interferenze italiane. La lotta contro l\u2019immigrazione danneggerebbe grossi interessi locali, dato che i trafficanti sono strettamente collegati con le trib\u00f9 locali. Provocherebbe forse il loro intervento anche contro il contingente francese schierato in quel paese e che si guarda bene dall\u2019intervenire. Per Parigi \u00e8 meglio bloccare gli immigranti a Ventimiglia e Bardonecchia e far sfoggio di buoni sentimenti per le navi delle Ong!<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.startmag.it\/mondo\/italia-patto-difesa-europea-francia\/\">http:\/\/www.startmag.it\/mondo\/italia-patto-difesa-europea-francia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di START MAGAZINE (Carlo Jean) &nbsp; Il commento del generale Carlo Jean, analista di geopolitica e intelligence economica, sulla posizione del governo Conte in materia di difesa comune europea A margine della riunione dei ministri degli Esteri dell\u2019Unione europea, tenuta a Lussemburgo il 25 giugno, nove Paesi (Germania, Francia, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Spagna, Portogallo ed Estonia) hanno approvato l\u2019Iniziativa d\u2019Intervento Europea. Hanno fatto propria una proposta inizialmente formulata dal presidente francese Emmanuel&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bju","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43492"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43492"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43492\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43494,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43492\/revisions\/43494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}