{"id":43514,"date":"2018-06-29T10:00:34","date_gmt":"2018-06-29T08:00:34","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43514"},"modified":"2018-06-29T03:38:03","modified_gmt":"2018-06-29T01:38:03","slug":"caos-migranti-basta-chiacchiere-bisogna-stabilizzare-la-libia-o-sara-sempre-peggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43514","title":{"rendered":"Caos migranti, basta chiacchiere: bisogna stabilizzare la Libia o sar\u00e0 sempre peggio"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LINKIESTA (Alberto Negri)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<header>\n<h2 class=\"subtitle\" style=\"text-align: justify;\">Usa, Francia e Gran Bretagna hanno bombardato la Libia gettando nel caos l&#8217;intera regione e ora cercano di spartirsi i guadagni degli investimenti militari. Ma se non si normalizza la situazione, flussi incontrollati e terrorismo prospereranno. \u00c8 ora che ognuno si assuma le proprie responsabilit\u00e0<\/h2>\n<div class=\"bylineList\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<\/header>\n<div class=\"articleDetailInfo\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"closer\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"typography\">\n<div>\n<div class=\"lf\">\n<div class=\"lf-col1  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-text lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p><strong>Alla vigilia del vertice europeo sui migranti bisogna dire come stanno le cose o continueremo a ragionare su un equivoco<\/strong>. La Francia &#8211; come del resto gli Usa e la Gran Bretagna &#8211; non \u00e8 un Paese del tutto amico, \u00e8 anche un temibile concorrente. In Italia ha importanti investimenti bancari, assicurativi e industriali, quindi tende a proteggerli, ma <strong>sulla questione della Libia e dei migranti Macron fa i suoi e interessi anche perch\u00e9 continua a temere di essere messo sotto pressione dalla destra lepenista: per lui Le Pen e Salvini sono la stessa cosa<\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi, \u00e8 incline a rifiutare un accordo che non preveda il respingimento da noi dei migranti che arrivano dall\u2019Italia, esattamente come la signora Merkel, ormai una sorta di ectoplasma tremebondo che deve essere tenuta in piedi e preservata dagli stati europei timorosi di un crollo che forse sarebbe la fine dell\u2019Unione.<\/p>\n<p><strong>In poche parole nessuno vuole prendersi i migranti che sbarcano in Italia e questa tendenza si accentuer\u00e0 con la presidenza austriaca dell\u2019Unione<\/strong>. Quindi al governo Conte non resta che contrattare un maggiore contributo europeo per le spese di accoglienza: 4,1 miliardi nel 2017 secondo gli ultimi dati la Corte dei Conti, di cui soltanto il 2 per cento attualmente \u00e8 coperto da contributi dell\u2019Unione (cifra tratta del rapporto Ispi sui migranti).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"advSmartclip\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"lf-quote-type1  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-quote lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<blockquote>\n<div>\n<p>I tedeschi forse anche i francesi e altri potrebbero dare il via all\u2019idea di finanziare i Paesi della sponda Sud, come Marocco, Algeria e Tunisia, perch\u00e9 aprano dei campi di accoglimento, cos\u00ec come l\u2019Unchr diretta dall\u2019italiano Filippo Grandi pu\u00f2 avanzare la proposta di hot spot nel Sahel dando dei contributi in denaro ai migranti per invogliarli a tornare indietro<\/p>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-col1  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-text lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p><strong>I tedeschi, forse anche i francesi e altri, potrebbero dare il via all\u2019idea di finanziare i Paesi della sponda Sud, come Marocco, Algeria e Tunisia, perch\u00e9 aprano dei campi di accoglimento<\/strong>, cos\u00ec come l\u2019Unchr diretta dall\u2019italiano Filippo Grandi pu\u00f2 avanzare la proposta di hot spot nel Sahel dando dei contributi in denaro ai migranti per invogliarli a tornare indietro. In Niger, ad Agadez, esiste un centro per altro finanziato proprio dal ministero degli Interni italiano.<strong> A proposito: qualcuno ha notizie della missione militare italiana in Niger che qualche mese fa sembrava cos\u00ec essenziale? Da quelle parti i francesi, dove guidano un contingente africano per la lotta Isis e al Qaida, non ci vogliono tra i piedi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma veniamo al punto<\/strong>, a quella che potremmo definire la \u201cLibia francese\u201d, come del resto tendeva ad affermare proprio il vertice di fine maggio a Parigi all\u2019Eliseo, dove l\u2019Italia era presente, in piena crisi di governo solo con l\u2019ambasciatrice in Francia. <strong>In quella sede, nonostante la presenza delle fazioni di Tripoli e del governo Al Sarraj, Macron ha dato il via libera al suo protetto il generale Khalifa Al Haftar, sostenuto anche da Russia ed Egitto, per impadronirsi dei terminali petroliferi della Cirenaica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mentre Macron vedeva a Roma Conte e il Papa, il generale Haftar in Libia stava tentando di controllare i terminali di esportazione del greggio a Est<\/strong>: questo significa mettere le mani su 400mila barili al giorno e sottrarre al governo di Tripoli il 40% delle entrate di bilancio. <strong>Cosa significa \u00e8 immaginabile: l\u2019economia della Tripolitania entrer\u00e0 ancora pi\u00f9 in crisi e incoragger\u00e0 i traffici illeciti, come quello dei migranti.<\/strong> Secondo l\u2019Organizzazione internazionale dei migranti (Oim), sono circa 400mila i profughi contati dalle autorit\u00e0 di Tripoli ma fonti italiane di intelligence affermano che in Libia stazionano dagli 800mila al milione di africani.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-quote-type1  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-quote lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<blockquote>\n<div>\n<p>Gli Stati autori della destabilizzazione nel Mediterraneo, che hanno innescato le ondate di migranti e il terrorismo li conosciamo fin troppo bene: saranno pure nostri alleati ma sono stati anche quelli che hanno fatto saltare i nostri confini e ora vorrebbero portarsi a casa gli \u201cutili\u201d dei loro investimenti militari<\/p>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-col1  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non ci vuole uno stratega per capire che serve un accordo con Haftar, la Francia, la Russia e l\u2019Egitto, cosa che i governi italiani precedenti non hanno voluto o saputo realizzare<\/strong> nonostante le offerte di mediazione avanzata da Mosca che tende in ogni caso a preservare gli interessi in Fezzan di un partner importante come l\u2019Eni. <strong>Naturalmente nella partita devono essere coinvolti gli Usa e la Gran Bretagna che insieme alla Francia nel 2011 hanno bombardato Gheddafi<\/strong>, raid ai quali l\u2019Italia si accod\u00f2 con una decisione disgraziata e basata sul ricatto della Nato di colpire i terminali dell\u2019Eni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Visto che gli Stati Uniti sostengono ufficialmente, come del resto la comunit\u00e0 internazionale, il governo di Tripoli dovrebbero contribuire alla stabilizzazione del Paese e non soltanto continuare a usare Sigonella come base di partenza di aerei e droni<\/strong>. Oppure bisogna citofonare a Erdogan perch\u00e9 si occupi della questione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli Stati autori della destabilizzazione nel Mediterraneo<\/strong>, che hanno innescato le ondate di migranti e il terrorismo li conosciamo fin troppo bene: <strong>saranno pure nostri alleati ma sono stati anche quelli che hanno fatto saltare i nostri confini e ora vorrebbero portarsi a casa gli \u201cutili\u201d dei loro investimenti militari.<\/strong> Ci diano una mano a riprenderci dalla peggiore sconfitta subita dal Paese dalla seconda guerra mondiale che ha sconvolto il Nordafrica ma anche il quadro politico italiano. Altrimenti al prossimo vertice europeo dopo la Merkel dovranno salvare pure il ministro Salvini, perch\u00e9 al peggio non c\u2019\u00e8 mai fine.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/06\/28\/caos-migranti-basta-chiacchiere-bisogna-stabilizzare-la-libia-o-sara-s\/38606\/\">https:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/06\/28\/caos-migranti-basta-chiacchiere-bisogna-stabilizzare-la-libia-o-sara-s\/38606\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LINKIESTA (Alberto Negri) &nbsp; Usa, Francia e Gran Bretagna hanno bombardato la Libia gettando nel caos l&#8217;intera regione e ora cercano di spartirsi i guadagni degli investimenti militari. Ma se non si normalizza la situazione, flussi incontrollati e terrorismo prospereranno. \u00c8 ora che ognuno si assuma le proprie responsabilit\u00e0 Alla vigilia del vertice europeo sui migranti bisogna dire come stanno le cose o continueremo a ragionare su un equivoco. La Francia &#8211; come del&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":39278,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/052e95e0-948c-49ad-98fd-63304885245c_large.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bjQ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43514"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43514"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43515,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43514\/revisions\/43515"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}