{"id":43560,"date":"2018-07-02T10:00:46","date_gmt":"2018-07-02T08:00:46","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43560"},"modified":"2018-07-01T22:20:20","modified_gmt":"2018-07-01T20:20:20","slug":"gli-hotspot-non-li-vuole-nessuno-e-ora-lafrica-si-ribella-alleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43560","title":{"rendered":"Gli hotspot non li vuole nessuno E ora l\u2019Africa si ribella all\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (di Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Esternalizzare<\/strong> il problema migranti portando gli <strong>hotspot<\/strong> al di l\u00e0 dei confini europei, possibilmente in <strong>Africa<\/strong>. <span id=\"more-53632\"><\/span>\u00c8 questo uno dei piani teorizzati nel Consiglio e su cui puntano molti governi dell\u2019Unione europea. Se nessuno vuole immigrati sul proprio territorio, allora che si portino altrove i centri di identificazione, di smistamento e di rimpatrio, i famosi hotspot.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma la soluzione auspicata da molti governi rischia di naufragare perch\u00e9 questi si dimenticano un passaggio fondamentale. E cio\u00e8 che gli Stati africani non vogliono diventare il confine esterno dell\u2019Ue.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 gli Stati africani dicono \u201cno\u201d<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">I Paesi dell\u2019Africa settentrionale <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/2018\/06\/29\/hotspot-esterni-una-raffica-di-no-si-abbatte-su-bruxelles_a_23471253\/?utm_hp_ref=it-homepage\">hanno risposto in blocco \u201cno\u201d<\/a> all\u2019idea paventata da Bruxelles. Non c\u2019\u00e8 un Paese che abbia accolto favorevolmente l\u2019ipotesi idi ospitare hotspot europei per migranti provenienti dal Sahel. E i motivi sono abbastanza evidenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da un punto di vista politico<strong>, gli Stati africani non si considerano responsabili<\/strong> del flusso dei migranti n\u00e9 ritengono corretto che i loro territori siano presi come \u201cparcheggi\u201d. I governi della fascia mediterranea dell\u2019Africa considerano questi flussi un problema di ordine pubblico. E in altri casi, se non un problema, <strong>uno strumento di pressione nei confronti dell\u2019Europa<\/strong>, decidendo come e quando aprire i rubinetti della tratta di esseri umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da un punto di vista culturale, inoltre, gli Stati africani non tollerano la presenza militare degli Stati europei,\u00a0ricordano il passato (neanche troppo remoto) coloniale. I governi sarebbero immediatamente preda delle opposizioni che avrebbero in mano una carta fondamentale per mobilitare i cittadini. E il rischio che in queste proteste si uniscano rivoltosi in grado di dare una sterzata violenta \u00e8 molto facile.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Il fronte comune degli Stati nordafricani<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati della fascia settentrionale dell\u2019Africa sembrano uniti in una strategia condivisa. Non appena dal Consiglio europeo sono trapelate<a href=\"https:\/\/elpais.com\/internacional\/2018\/06\/19\/actualidad\/1529419898_385706.html\"> le possibilit\u00e0 di esternalizzare la questione migranti<\/a>, tutti hanno avuto la stessa reazione: contrariet\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Marocco, Paese tra l\u2019altro menzionato nel documento finale del Consiglio europeo, si \u00e8 dichiarato contrario a qualsiasi ipotesi sugli hotspot sul suo territorio.\u00a0Il ministro degli Esteri marocchino, <strong>Nasser Bourita<\/strong>, incontrando a Rabat il suo omologo spagnolo Josep Borrell <a href=\"http:\/\/www.askanews.it\/esteri\/2018\/06\/28\/no-a-hotspot-per-migranti-nel-nostro-paese-marocco-top10_20180628_182539\">ha confermato<\/a> che \u201cil Marocco respinge e ha sempre respinto questo genere di metodi per la gestione della questione dei flussi migratori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli ha fatto eco il ministro degli Esteri algerino, <strong>Abdelkader Messahel<\/strong>, che a <em>Radio France International<\/em> <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/topnews\/2018\/06\/28\/algeri-esclude-centri-per-migranti_fde817d2-17d2-48da-9277-8fef8f06bc10.html\">ha detto di escludere ogni\u00a0 tipo di centro di detenzione<\/a> sul proprio territorio. \u201cAffrontiamo gi\u00e0 gli stessi problemi. Procediamo a dei rimpatri, ma lo facciamo secondo gli accordi che abbiamo con i Paesi vicini\u201d, ha dichiarato il ministro algerino. \u201cNon mi interesso direttamente a quello che gli europei possono fare. Sono affari loro. Credo che gli europei abbiano sufficienti capacit\u00e0, mezzi e immaginazione per gestire questo tipo di situazione\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Della stessa idea il ministro degli Esteri tunisino\u00a0<strong>Khemaies Jhinaoui<\/strong>.\u00a0In un\u2019intervista al quotidiano <em>Al Arab<\/em>, <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/africa\/2018\/06\/29\/tunisia-da-noi-nessun-centro-migranti_650e0e47-f5cf-4800-ba9d-9cbff7065201.html\">il ministro ha detto<\/a>: \u201cNon accettiamo di aprire queste piattaforme per accogliere e riunire i migranti irregolari sul nostro suolo, \u00e8 una proposta che non risolve il problema lo sposta semplicemente dal mare alla terraferma\u201d. Jhinaoui ha inoltre ribadito che \u201cla\u00a0<span class=\"hilg1\">Tunisia<\/span>\u00a0protegge i propri confini e quindi assolve nel migliore dei modi ai propri doveri\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Haftar contro gli hotspot l\u2019Italia<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">In Libia la situazione appare anche pi\u00f9 complessa. Ed \u00e8 quello il Paese su cui punta invece l\u2019Italia. Khalifa Haftar, l\u2019uomo forte della Cirenaica, ha affermato che <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/breakingnews\/migranti_haftar_no_a_presenze_militari_straniere_in_libia-4085526\/news\/2018-06-29\/\">il suo esercito non tollerer\u00e0 \u201calcuna presenza militare straniera\u201d in Libia<\/a>. Il leader libico considera la questione migratorie come un \u201cpretesto\u201d per invadere il territorio africano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Parole molto importanti che indicano quali siano i problemi che si trova ad affrontare il nostro Paese, dove al di sotto della Sicilia non ha soltanto uno Stato quasi fallito, ma fazioni che possono usare gli hotspot come arma politica per colpire il governo di Fayez Al Serraj, nostro interlocutore.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">La mano della Francia<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Come se non bastasse, a complicare i piani dell\u2019Italia e di chi progetta centri in Africa, c\u2019\u00e8 la <strong>Francia<\/strong>. Non \u00e8 un mistero che Parigi e Roma abbiano rapporti molto turbolenti. Come non \u00e8 un mistero che la Francia abbia il controllo di molte aree del <strong>Sahel<\/strong>, dove passano le tratte di migranti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Francia, e il suo presidente Emmanuel Macron, hanno un peso specifico notevole. Prova ne \u00e8 che nelle ultime ore il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha ribadito <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/trenta-avverte-francia-sulla-libia-leadership-nostra-1546454.html\">il ruolo di leadership italiana in Libia<\/a> contro la possibile che sia Parigi a guidare un\u2019eventuale operazione nel Fezzan per controllare la tratta di migranti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Del resto, la presenza di migliaia di militari impegnati nelle <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-france-sahel\/macron-france-ready-to-strengthen-force-in-sahel-fighting-islamists-idUSKBN1EH0JX\">diverse operazioni del Sahel<\/a>, unite ai legami politici e d\u2019intelligence con tutti i governi dell\u2019ex impero coloniale, rendono la posizione francese molto vantaggiosa. Macron ha la chiave per fermare e regolare alcuni di questi flussi. E pu\u00f2 imporsi sui governi locali. E questo,<strong> l\u2019Italia rischia di pagarlo<\/strong>. Perch\u00e9 anche in Libia Macron ci sta scalzando.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/hotspot-europa\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/hotspot-europa\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (di Lorenzo Vita) Esternalizzare il problema migranti portando gli hotspot al di l\u00e0 dei confini europei, possibilmente in Africa. \u00c8 questo uno dei piani teorizzati nel Consiglio e su cui puntano molti governi dell\u2019Unione europea. Se nessuno vuole immigrati sul proprio territorio, allora che si portino altrove i centri di identificazione, di smistamento e di rimpatrio, i famosi hotspot. 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