{"id":43571,"date":"2018-07-03T09:00:41","date_gmt":"2018-07-03T07:00:41","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43571"},"modified":"2018-07-03T06:57:04","modified_gmt":"2018-07-03T04:57:04","slug":"bombe-nucleari-b61-pronte-per-i-paesi-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43571","title":{"rendered":"Bombe nucleari B61 pronte per i Paesi NATO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (di Maria Grazia Rutigliano)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I media statali russi hanno dichiarato che gli Stati Uniti sono pronti a <a href=\"http:\/\/www.hurriyetdailynews.com\/us-to-send-next-generation-nuclear-weapons-to-turkey-russian-report-134073\">inviare le bombe nucleari B61<\/a> guidate a gravitazione di ultima generazione alle basi NATO dei Paesi europei, compresa la Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il dipartimento per l\u2019Energia statunitense e le forze aeree americane hanno completato, il 9 giugno, due test di volo di qualificazione del sistema non nucleare della bomba a gravit\u00e0 B61-12 in Nevada, secondo quanto dichiarato da fonti ufficiali. Il test, che secondo quanto riferito \u00e8 stato il primo del suo genere, era finalizzato a prolungare la durata operativa della bomba B61, adattandola agli aeromobili della prossima generazione, incluso il bombardiere B-2A Spirit.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLe B61-12 consolideranno e sostituiranno le varianti di bombe B61 esistenti nelle scorte nucleari statunitensi. \u00c8 previsto che la prima unit\u00e0 di produzione sar\u00e0 completata nel 2020\u2033, si legge in una dichiarazione del dipartimento per l\u2019Energia e delle forze aeree americane. Inoltre, il 2 luglio, l\u2019agenzia di stampa statale russa, Ria, ha riferito che la bomba atomica sar\u00e0 adattata anche agli aeromobili F-35. \u201cGli Stati Uniti continuano a investire in armi di distruzione di massa. Le basi della NATO in Turchia, Germania e Italia riceveranno le nuove bombe nel 2020 \u201c, ha affermato l\u2019esperto nucleare russo, Alexandr Jilin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti possiedono un totale di 150 dispositivi nucleari, collocati in cinque Paesi membri della NATO, inclusa la Turchia, secondo quanto afferma un rapporto sulle armi nucleari mondiali, redatto dal parlamento turco nell\u2019ottobre 2017. Tra queste armi, le bombe di tipo B61 si trovano ancora nella base aerea di \u0130ncirlik, nella provincia meridionale turca di Adana. Secondo i dati della Federation of American Scientists (FAS), il numero di B61 in Turchia \u00e8 stimato a quasi 50. Da parte loro, i funzionari americani non hanno mai confermato n\u00e9 smentito la presenza di armi nucleari NATO in Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 21 giugno, la Turchia aveva ricevuto <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/06\/22\/turchia-acquista-caccia-f-35-contributo-alla-pace-globale\/\">il suo primo F-35<\/a>, e aveva celebrato l\u2019evento con una cerimonia presso la sede della compagnia aerospaziale Lockheed Martin a Fort Worth, in Texas. Secondo Serdar Demirel, il vice sottosegretario per le Industrie della Difesa turco, l\u2019aereo militare in questione rappresenta un contributo simbolico che permetter\u00e0 alla Turchia di partecipare al mantenimento della pace e della sicurezza globale come alleato NATO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo F-35 turco sar\u00e0 schierato nel Paese nel terzo trimestre del 2019 e sar\u00e0 operativo entro la fine del 2020, secondo un funzionario della Lockheed Martin. Gli F-35 sono una versione della serie di aerei F, fabbricati negli Stati Uniti, come F-4, F,104, F-16, F-22 o Raptors. Gli F-35 hanno due caratteristiche principali: Stealth e Sensor Fusion. Stealth significa invincibilit\u00e0, efficacia e letalit\u00e0. La caratteristica Sensor Fusion, invece, implica la possibilit\u00e0 di vedere tutto a una distanza di 300 chilometri, a 360 gradi, mentre si vola a 10.000 chilometri di altezza. \u201cNon possiamo essere visti ma possiamo vedere tutto\u201d ha dichiarato Billie Flynn, un ex pilota da combattimento della Royal Canadian Air Force.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Turchia \u00e8 un Paese NATO dal 18 febbraio 1952, tuttavia, intrattiene rapporti commerciali nel settore degli armamenti con il rivale storico dell\u2019Alleanza Atlantica. Il 13 settembre 2017, Ankara ha firmato un\u00a0<a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/arabic\/world-41237912\">accordo<\/a>\u00a0con la Russia per <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2017\/09\/13\/turchia-acquisto-di-sistemi-di-difesa-missilistici-dalla-russia\/\">l\u2019acquisto di un\u00a0sistema di difesa missilistico S-400<\/a>. Secondo quanto riferito dal presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, si \u00e8 trattato\u00a0del primo grande accordo tra i due Paesi per l\u2019acquisto di armi e di batterie di missili da un Paese al di fuori della NATO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019acquisizione di un sistema missilistico dalla Russia ha costituito un duro colpo alla NATO per tre motivi. In primo luogo,\u00a0gli\u00a0armamenti in questione non sono compatibili con quelli dell\u2019Alleanza di cui \u00e8 munita la Turchia. In secondo luogo, Ankara, essendo un membro della NATO,\u00a0ha il divieto di schierare un sistema del genere ai confini con l\u2019Armenia, il Mar Egeo e la Grecia, territori di confine dell\u2019Alleanza. Con il nuovo acquisto, invece, la Turchia\u00a0ha posizionato il sistema missilistico su tutto il proprio territorio nazionale. In terzo luogo, l\u2019installazione di armamenti russi nel territorio di uno Stato membro\u00a0permette alla Russia di accedere a strutture e informazioni riservate dell\u2019Alleanza, facendo acquisire a Mosca un vantaggio strategico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/\">Sicurezza Internazionale \u00e8 il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.<\/a><\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/07\/02\/bombe-nucleari-b61-pronte-paesi-nato\/\">http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/07\/02\/bombe-nucleari-b61-pronte-paesi-nato\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (di Maria Grazia Rutigliano) I media statali russi hanno dichiarato che gli Stati Uniti sono pronti a inviare le bombe nucleari B61 guidate a gravitazione di ultima generazione alle basi NATO dei Paesi europei, compresa la Turchia. 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