{"id":43975,"date":"2018-07-14T10:00:23","date_gmt":"2018-07-14T08:00:23","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43975"},"modified":"2018-07-13T22:39:48","modified_gmt":"2018-07-13T20:39:48","slug":"i-diritti-vengono-dopo-la-natura-e-lattrazione-a-fare-uomini-e-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=43975","title":{"rendered":"I diritti vengono dopo la natura: \u00e8 l\u2019attrazione a fare uomini e donne"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LA VERITA&#8217; (Claudio Ris\u00e8)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"main\">\n<section>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"preview post\" src=\"https:\/\/www.ariannaeditrice.it\/data\/articoli\/big\/0\/0-17824.jpg\" alt=\"I diritti vengono dopo la natura: \u00e8 l\u2019attrazione a fare uomini e donne\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Occidente sono quasi scomparse due figure fin dalla notte dei tempi indispensabili alla continuazione della vita e della specie. Si tratta del personaggio della ragazza pura e vicina alla vita, che si lascia prendere. E di quello dell&#8217;uomo desiderante e volonteroso che la prende; non per il capriccio di un istante, ma compiendo la spinta vitale da sempre iscritta in s\u00e9, il proprio destino maschile. Questi due protagonisti della storia e psiche umana sono ridotti nella cultura contemporanea alle misere macchiette mediatiche della stupida e del bruto stupratore. Eppure dalla loro passione e intesa dipende forse la vita di tutti noi. Non a caso nell&#8217;alta tradizione occidentale della Grecia e Roma antica, la loro storia costituiva la trama dei Misteri, i riti di formazione dei gruppi dirigenti. Vi accedevano solo i pi\u00f9 virtuosi, belli e intelligenti giovani della Comunit\u00e0, ottenendone una posizione eminente nella sua guida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopo dei Misteri era lo sviluppo di una personalit\u00e0 sufficientemente ampia e valorosa da potere poi dirigere gli altri, trasmettendola, ed entrare quindi tranquillamente nella morte, da cui l&#8217;anima sarebbe trasmigrata verso situazioni altrettanto felici quanto la buona vita fino allora vissuta. La ragazza del mito greco narrato nei Misteri \u00e8 la Kore, l&#8221; Indicibile&#8221;, l&#8217;adolescente di cui &#8220;non si pu\u00f2 dire nulla&#8221;, perch\u00e9 nessuna parola potrebbe descriverne la bellezza e il mistero. \u00c8 del resto questo il fascino del femminile eterno, intraducibile in parole perch\u00e9 \u00e8 sempre molto di pi\u00f9 e molto altro. Solo che il mondo femminile sembra divenuto ignaro di questa qualit\u00e0 e potenza, e cos\u00ec \u00e8 ansiosamente impegnato a raccontarsi, descriversi, lodarsi, fotografarsi, diffondersi, esigere attenzione. L&#8217;uomo, poi \u00e8 Ade (Plutone nella mitologia latina), il dio del sottosuolo, senza volto perch\u00e9 possiede &#8211; come Sigfrido &#8211; un copricapo che pu\u00f2 renderlo invisibile non solo agli uomini, ma anche agli dei. L&#8217;introversa divinit\u00e0 del profondo, del sottosuolo, del passato, della storia, \u00e8 da sempre innamorato della pura fanciulla che generer\u00e0 il domani. La passione tra questi due personaggi cos\u00ec diversi \u00e8 iscritta nella vita degli umani e degli dei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accade cos\u00ec che un giorno Kore, intenta a cogliere fiori, crochi iris e giacinti con delle amiche, veda un fiore che non conosceva, uno splendente narciso, cui gi\u00e0 allora si attribuiva un effetto paralizzante. Il fiore nel mito prende il nome dal giovane Narciso, morto d&#8217;inedia perch\u00e9 immobilizzato nella continua contemplazione di se stesso, come 2500 anni dopo accadr\u00e0 a milioni di persone in Occidente, rischiando di estinguere gli abitanti di questa parte del mondo. In quel momento la terra si apre davanti a Kore e ne esce il carro di Ade, trainato da cavalli alati. Raffigurazioni di epoca classica mostrano la fanciulla con le pupille fisse negli occhi del suo rapitore, mentre sale sul carro che rientra veloce sotto terra (Kore. La ragazza ineffabile, a cura di Roberto Deidier. Donzelli editore) . La misteriosa fanciulla presa dal rapimento maschile oggi sarebbe faccenda psichiatrica, penale, e subito linciaggio universale; ma anche allora non fu uno scherzo. Kore infatti \u00e8 figlia della Dea della terra, Demetra, che minaccia di fermare la vegetazione da cui dipende il cibo degli uomini se la ragazza non le verr\u00e0 restituita. Il dio oscuro, per\u00f2, ha preso Kore con il consenso del padre Zeus, fratello di Ade e signore degli Dei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Demetra mette comunque in atto la sua minaccia, e solo a fatica Zeus riesce a convincerla che la figlia passi parte dell&#8217;anno sottoterra, e diventi sposa di Ade, signora del passato e dei Misteri, nei quali l&#8217;essere umano lascia l&#8217;adolescenza e si forma secondo il suo vero S\u00e9 (come raccontano Karoly Kerenyi e Carl Gustav Jung). In questo regno profondo, assieme ad Ade, Kore generer\u00e0 il nuovo uomo-dio, il Fanciullo Divino, non pi\u00f9 figlio della &#8220;societ\u00e0 eccitata&#8221; dell&#8217;oggi (di cui parla il grecista Davide Susanetti, autore della Via degli dei, Carocci ed.), ma del tempo eterno dell&#8217;umanit\u00e0. Perch\u00e9 il mito di Kore, la ragazza ineffabile, \u00e8 cos\u00ec importante oggi per noi?Innanzitutto perch\u00e9 siamo una civilt\u00e0 in estinzione (come anche Lo sguardo selvatico ha segnalato fornendo i relativi numeri). Fermare le invasioni e tornare a riprodurci sono due aspetti del volerci bene e rispettare la nostra storia, riconoscendoci un futuro. I Misteri rappresentati nel nostro passato affrontavano problemi simili: sostegno della natalit\u00e0, invasioni, rigenerazione dei costumi: i problemi eterni di ogni civilt\u00e0. Per risolverli occorre che la ragazza Kore non si stordisca con il narcisismo (oggi cos\u00ec diffuso che lo si vuole perfino cancellare dai manuali diagnostici), ma segua il maschile introverso e coraggioso di Ade nei suoi percorsi profondi. Accettando di esserne la sposa, regner\u00e0 anche sul passato e sulla morte e generer\u00e0 il Fanciullo Divino del rinnovamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella nostra civilt\u00e0 impaurita la morte \u00e8 diventata impronunciabile, ma Ges\u00f9 Cristo dopo il battesimo dal selvatico Giovanni si rec\u00f2 subito all&#8217;inferno. Luogo importantissimo, anche perch\u00e9 la massa dei morti (come osservava Elias Canetti) \u00e8 molto pi\u00f9 numerosa di quella dei vivi: pesa di pi\u00f9, anche sulla psiche. Per la ragazza ineffabile si tratta di uscire dal culto dello pseudo appagamento istantaneo, dall&#8217;affettivit\u00e0 come consumo e autocelebrazione e staccarsi dal prato fiorito (anche) di narcisi per darsi il tempo di andare in profondit\u00e0 e trovare il senso dell&#8217;esistenza (e aiutare gli altri a trovarlo). Per questo la Kore (che \u00e8 anche Persefone, e la latina Proserpina) lascia il prato e sale sul carro di Ade. All&#8217;evento sono presenti, per sottolinearne l&#8217;importanza per la donna e senza fare nulla per impedirlo, le tre grandi dee del femminile: la vergine Artemide (Diana) tutrice della generazione, Pallade Atena, dea della giustizia, e Venere, alla cui attrazione \u00e8 impossibile resistere. Come dire che, allora e sempre, \u00e8 quello il percorso necessario per passare da Ragazza a Signora, come Kore viene chiamata quando da Ade genera il Fanciullo. Cos\u00ec la ragazza con il suo corpo porta il femminile e la generazione nella profondit\u00e0 maschile della storia e della guerra, trasformandola in luogo di rinnovamento e creazione. Senza di lei la morte (ma quindi ogni cambiamento) fanno talmente paura che non si possono neppure nominare, come accade oggi. Anche nella vita quotidiana la ragazza che si lascia prendere da Ade non \u00e8 dunque una pazza, ma l&#8217;interprete del significato della sessualit\u00e0 e della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nAde poi \u00e8 certo lontano dagli stereotipi dell&#8217;Isola dei famosi, ma comunque \u00e8 il contrario del maschile stupratore: nel libro Kore lo spiega l&#8217;archeologa Flavia Zisa, contrapponendo le rappresentazioni pi\u00f9 antiche dei santuari a quelle carnali, pi\u00f9 recenti, delle tombe. A stuprare, anche oggi, non \u00e8 mai Ade, il maschile introverso e coraggioso che combatt\u00e9 contro i Titani, ma il maschio dolce (soft) che non lascia la mamma e vuole che la sua donna ne faccia le veci. La vicenda di Ade e della Kore racconta anche di un&#8217;altra sfida modernissima: la difficolt\u00e0 oggi epidemica di rendersi autonomi dalla madre. Qui \u00e8 la figlia che deve compiere questo passaggio archetipico per non restare dipendente da Demetra e poter diventare madre essa stessa. Kore lo compie in un attimo, abbandonando il mondo materno della superficie e dell&#8217;appagamento immediato di ogni bisogno e unendosi a un maschile profondo, sufficientemente coraggioso da trattare con gli dei senza subirli. L&#8217;incontro psicologico tra uomo e donna ha insomma poco a che vedere con i diritti, e molto con l&#8217;attrazione e l&#8217;intesa: quella che Kore e Ade si comunicano col primo sguardo, e con il prendersi e lasciarsi prendere, senza il quale i due sessi (come predisse il poeta Alfred de Vigny) &#8220;moriranno ognuno girato verso la propria parte&#8221;, il proprio simile. Forse, invece di ingabbiarli nella retorica dei diritti (gi\u00e0 rifiutata dalla mistica Simone Weil), abbiamo il dovere di aiutarli a ritrovare la poetica del rapimento<\/p>\n<\/section>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.laverita.info\/i-diritti-vengono-dopo-la-natura-e-lattrazione-a-fare-uomini-e-donne-2582686391.html?utm_medium=linkshare&amp;utm_campaign=organic\">https:\/\/www.laverita.info\/i-diritti-vengono-dopo-la-natura-e-lattrazione-a-fare-uomini-e-donne-2582686391.html?utm_medium=linkshare&amp;utm_campaign=organic<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA VERITA&#8217; (Claudio Ris\u00e8) &nbsp; &nbsp; &nbsp; In Occidente sono quasi scomparse due figure fin dalla notte dei tempi indispensabili alla continuazione della vita e della specie. Si tratta del personaggio della ragazza pura e vicina alla vita, che si lascia prendere. 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