{"id":4435,"date":"2011-09-11T07:01:58","date_gmt":"2011-09-11T07:01:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=4435"},"modified":"2011-09-11T07:01:58","modified_gmt":"2011-09-11T07:01:58","slug":"undici-settembre-la-terribile-bellezza-e-risorta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=4435","title":{"rendered":"Undici settembre: la terribile bellezza \u00e8 risorta"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">di <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Franco Piperno <\/b><a href=\"http:\/\/eee.looponline.info\"><font color=\"#0000ff\">looponline<\/font><\/a> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">Quella mattina di settembre a New York, un mattino qualunque sotto un sole smarrito che gi&agrave; ha il sapore d&rsquo;autunno, il formicolio sub umano della megalopoli &#8211; la grande Babilonia &#8211; l&rsquo;oggi che si annuncia non diverso da ieri; poi, inatteso, in poco pi&ugrave; di un&rsquo;ora, lo svelamento, l&rsquo;apocalissi: le Twin Towers, le Torri Gemelle che, avvolte dentro un fumo nero, implodono su se stesse quasi fosse argilla: l&rsquo;odio arabo che chiama dal cielo l&rsquo;americano &rdquo;middle class&rdquo; e gli dice di buttarsi gi&ugrave; dal grattacielo perch&eacute; &egrave; giunta per lui la morte &#8211; la fine dell&rsquo;immunit&agrave; dalla strage che cala sibilando dagli spazi aerei, privilegio di cui gode da tempo, da troppo tempo, New York; e con essa il paese dove sventola la bandiera a stelle e strisce.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><a name=\"more\"><\/a><span style=\"font-family: 'trebuchet ms', 'sans-serif'; color: #666666; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'\"><br \/>\n\t<\/span><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">Il codice retorico nordamericano ha rapidamente metabolizzato l&rsquo;evento: un vile attentato dei terroristi islamici agli States per l&rsquo;azione di libert&agrave; e pace che gli USA svolgono, generosamente e da pi&ugrave; di mezzo secolo, globalmente, in tutto il mondo. &ldquo;Enduring Freedom&rdquo; ha proclamato il loro presidente. L&rsquo;elaborazione mediatica del lutto s&rsquo;&egrave; svolta sulla ricognizione dell&rsquo;identit&agrave; perduta dei corpi straziati, il pianto sconsolato di migliaia di parenti ed amici, il fatale eroismo del solito pompiere raccontato dall&rsquo;immancabile collega sopravvissuto, gli attestati televisivi di lealt&agrave; alla bandiera rilasciati dall&rsquo;arabo americanizzato &#8211; il tutto avvolto nella micidiale polvere di titanio contenuto nei meta materiali adoperati per costruire le due Torri. La falsa coscienza dell&rsquo;America, l&rsquo;ideologia, qui ha operato al massimo della sua potenza occultante.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">Ma l&rsquo;America non &egrave; solo quella che compare in televisione. Norman Chomsky, uno dei quattro intellettuali per il quali l&rsquo;onore degli States pu&ograve; ancora salvarsi, visitando le rovine di Ground Zero, colto da una piet&agrave; inane, ha avvertito che da quel groviglio dantesco di carne che mescolava alla rinfusa i cadaveri degli assassini e delle loro inconsapevoli vittime, s&rsquo;alzava un lamento, un coro abissale di milioni d&rsquo;anime che ancora vagano come spettri non avendo trovato una degna sepoltura: i tedeschi di Dresda, gli italiani di Firenze, i giapponesi di Hiroshima e Nagasaki, gli arabi di Bagdad, tutti civili e tutti innocenti allo stesso titolo dei newyorkesi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">Nell&rsquo;emozione onirica di Chomsky v&rsquo;&egrave; pi&ugrave; verit&agrave; che nell&rsquo;analisi di migliaia di esperti, giornalisti o accademici che siano. Infatti, se adoperiamo Il criterio di McNamara &ndash; il segretario di stato americano all&rsquo;epoca della guerra nel Vietnam &ndash; che misura la produttivit&agrave; del complesso-militare industriale attraverso il rapporto tra il numero di morti inflitte al nemico rispetto a quelle subite, si vede che, per quanto riguarda la guerra di Bush, siamo ad un rapporto cento ad uno; nettamente meglio di quanto fossero riusciti a fare i nazisti che, nella rappresaglia, si limitavano a dieci per uno; e tuttavia, occorre riconoscerlo, ancora lontani dal record che detengono i cittadini dello stato ebraico: per ogni israeliano ucciso vengono condannati a morte almeno mille palestinesi, anziani, donne, bambini, senza favoritismi per nessuno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">Insomma, per il criterio di Mac Namara, gli arabi sono ancora in credito di alcune centinaia di migliaia di morti civili.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">A dieci anni di distanza la stampa americana continua a rappresentare quell&rsquo;evento come un vile attentato su persone inermi senza alcun giustificato motivo. Rimuovono, appunto, ci&ograve; che &egrave; stato fatto dagli americani nel Medio Oriente: una rete fitta di basi per proteggere i corrotti regimi di quei paesi, e assicurarsi cos&igrave; il controllo militare delle grandi riserve petrolifere. Chi non sta a casa propria?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">Quanto alla vilt&agrave; dell&rsquo;agguato, come si fa ad onorare i mercenari americani che per mestiere uccidono, utilizzando i droni per non correre alcun rischio; uccidono, per la mercede, esseri umani che non hanno alcun motivo di odiare; mentre andrebbero considerati vili quel pugno audace di intellettuali &ndash; alcuni di loro avevano perfino superato l&rsquo;esame di fluidodinamica&mdash;che, utilizzando dei temperini, si impadroniscono di quattro enormi aerei di linea, facendo fronte agli equipaggi e a centinaia di passeggeri, per uccidersi ed uccidere, schiantandosi sui quei mostri di vetro e cemento simboli dell&rsquo;impero americano?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">Qualsiasi possa essere il vincolo di fraternit&agrave; culturale che lega la sorte dell&rsquo; europeo all&rsquo; americano, &egrave; del tutto evidente che l&rsquo;ammirazione dell&rsquo;uomo libero , non scevra da raccapriccio, va agli insorti e non ai mercenari &ndash; il coraggio temerario del corpo umano che si fa beffa della potenza tecnologica e la rivolge contro coloro che l&rsquo; hanno fabbricata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">Per questi ed altri motivi, noi, l&rsquo;undici di settembre, nel decennale di quell&rsquo;evento dalla bellezza sublime, chineremmo, se solo le avessimo, le nostre bandiere per piet&agrave; verso gli americani morti per caso e ad onore degli intellettuali arabi &#8211; a noi, per altro ostili, ma certo umani, troppo umani &#8211; che hanno spappolato gli aerei catturati contro le Torri Gemelle, condensando, in quel gesto collettivo, la volont&agrave; generale delle moltitudini arabe.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">Manca ancora la parola del poeta che racconti questa impresa da eroi maledetti. In ogni caso, quel che &egrave; certo &egrave; che l&rsquo;undici di settembre a New York, come la decapitazione di Luigi Capeto, l&rsquo;assalto bolscevico al Palazzo d&rsquo;Inverno, la Sorbona occupata nel &rsquo;68, la caduta del muro di Berlino, &egrave; una rappresentazione icastica che far&agrave; nido nell&rsquo;immaginario collettivo, perch&eacute; segna la fine di un&rsquo;epoca e ne annuncia una nuova.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'georgia', 'serif'; color: #444444; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-size: 11.0pt\">A dispetto tanto delle anime belle quanto degli ipocriti che hanno sentenziato prematuramente l&rsquo;impotenza controproducente della violenza collettiva.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Piperno looponline Quella mattina di settembre a New York, un mattino qualunque sotto un sole smarrito che gi&agrave; ha il sapore d&rsquo;autunno, il formicolio sub umano della megalopoli &#8211; la grande Babilonia &#8211; l&rsquo;oggi che si annuncia non diverso da ieri; poi, inatteso, in poco pi&ugrave; di un&rsquo;ora, lo svelamento, l&rsquo;apocalissi: le Twin Towers, le Torri Gemelle che, avvolte dentro un fumo nero, implodono su se stesse quasi fosse argilla: l&rsquo;odio arabo che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,6,755],"tags":[949,185,1383],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-19x","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4435"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4435"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4435\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}