{"id":44372,"date":"2018-09-18T11:30:28","date_gmt":"2018-09-18T09:30:28","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44372"},"modified":"2018-09-18T11:13:17","modified_gmt":"2018-09-18T09:13:17","slug":"lidentita-esiste-ma-a-sinistra-ce-chi-dice-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44372","title":{"rendered":"L\u2019identit\u00e0 esiste (ma a sinistra c\u2019\u00e8 chi dice no)"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>CORRIERE DELLA SERA (Ernesto Galli della Loggia)<\/strong><\/p>\n<header class=\"container-header-article\">\n<h4 class=\"article-subtitle\">La nostra Penisola presenta un insieme di caratteri che sono soltanto suoi. Questo non significa che tutto sia uguale a se stesso, tutto identico<\/h4>\n<\/header>\n<div class=\"container-body-article clearfix\">\n<div class=\"web_widget_socialBar rs_skip rs_preserve\" style=\"text-align: justify;\" data-href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/arte_e_cultura\/18_settembre_15\/identita-esiste-ma-sinistra-c-chi-dice-no-ce22c538-b922-11e8-a7f1-982db425565b.shtml\">\n<div class=\"social_bar\">\n<div class=\"share gp\"><\/div>\n<div class=\"inviaMail\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"paywall-content\">\n<div class=\"chapter clearfix\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ogni volta che decide di suicidarsi la Sinistra sa che pu\u00f2 sempre contare su chi \u00e8 pronto ad aiutarla a infilare il colpo in canna: sono gli intellettuali della sua parte. I quali a propria volta sanno che qualunque cosa dicano o facciano possono sempre contare sul masochistico silenzio della loro vittima. \u00c8 questa la prima riflessione che viene alla mente leggendo il lungo articolo di Tomaso Montanari \u00abL\u2019identit\u00e0 inventata degli italiani\u00bb (Il Fatto, 10 settembre). E subito dopo non si pu\u00f2 non pensare che su certe materie in Italia ogni discussione \u00e8 impossibile dal momento che invece di sforzarsi di capire le ragioni dell\u2019altro ognuno ripete le proprie come un mantra per il pubblico degli aficionados.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La tesi di Montanari \u00e8 perfettamente espressa dal titolo dell\u2019articolo: l\u2019identit\u00e0 italiana non esiste. Lo stesso termine identit\u00e0 \u00e8 a suo avviso un termine maledetto, servendo solo ad alimentare \u00abil veleno della retorica identitaria\u00bb e quindi a giustificare il \u00abnoi\u00bb contro \u00abloro\u00bb, le dottrine del \u00abrespingimento\u00bb, \u00abi campi di concentramento in Libia\u00bb, lo \u00abstraniero come nemico\u00bb nonch\u00e9 ovviamente \u00abi paradigmi culturali (\u2026) connessi ai fantasmi del nazionalismo nazifascista\u00bb, il \u00abprima gli italiani\u00bb e via cos\u00ec sermoneggiando. Tutte infamie imputabili per l\u2019appunto al famigerato concetto di identit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter clearfix\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Peccato che per cercare di aver ragione l\u2019autore ricorra a un espediente alquanto indegno del suo rango intellettuale: quello di fabbricarsi un avversario di comodo da poter facilmente stendere al tappeto. Se identit\u00e0, egli scrive infatti, significa \u00abuguaglianza assoluta, corrispondenza esatta e perfetta\u00bb, ebbene, conclude trionfante, allora \u00abbisogna dire con chiarezza: no, questa identit\u00e0 italiana non esiste\u00bb. Gi\u00e0: il punto \u00e8 che a mia conoscenza non vi \u00e8 mai stato nessuno cos\u00ec idiota (meno che meno qualcuno con un minimo di studi alle spalle) che abbia sostenuto l\u2019esistenza di un\u2019identit\u00e0 italiana nel significato che alla parola identit\u00e0 attribuisce Montanari.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando si parla d\u2019identit\u00e0 italiana s\u2019intende infatti quel significato della parola per cui ad esempio si parla di \u00abcarta d\u2019identit\u00e0\u00bb: e cio\u00e8, come attesta qualsiasi buon vocabolario (cito dallo Zingarelli): la \u00abqualificazione di una persona, di un luogo, di una cosa per cui essa \u00e8 tale e non altra\u00bb. Identit\u00e0 italiana significa insomma che la nostra Penisola presenta un insieme di caratteri che complessivamente presi sono solo suoi e non di altri luoghi della terra. Non significa affatto che in Italia tutto \u00e8 monotonamente eguale a se stesso, che tutto \u00e8 identico.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Avendo furbescamente stabilito che invece si tratta proprio di ci\u00f2 il nostro autore ha facile gioco a farsi beffa di una simile castroneria. Non lo sanno forse tutti, infatti, che gli italiani sono il frutto di mille incroci di popoli diversi dalle Alpi alla Sicilia? Che la cultura italiana \u00e8 sempre stata multiforme e multanime? Che non esiste neppure una cucina italiana? Tutte cose vere che per\u00f2 non dimostrano nulla. Certo, gli italiani \u2014 come del resto quasi tutti i popoli d\u2019Europa \u2014 sono dei sanguemisto, ma fino a prova contraria solo qui e non altrove, solo in questo spazio geografico, Normanni e Bizantini, Arabi ed Ebrei, Greci e Longobardi, Latini e Franchi, le loro lingue e le loro culture hanno avuto modo di mischiarsi e incrociarsi in una maniera cos\u00ec peculiare. Egualmente solo nella Penisola sono nate una miriade di prestigiosissime produzioni letterarie guarda caso scritte tutte in una sola lingua, l\u2019italiano: anche se naturalmente con prospettive e contenuti tra loro diversissimi (come se poi la cultura di Monaco fosse mai stata la stessa di quella di Berlino o a Marsiglia si parlasse la stessa lingua di Parigi).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sta di fatto che nessuna persona sensata definirebbe mai Primo Levi o Giorgio Bassani come degli scrittori ebrei: sono stati due grandi scrittori italiani e basta. Quanto alla cucina \u00e8 certo innegabile la straordinaria variet\u00e0 delle cucine locali di questo Paese, ma conosce Montanari un altro luogo nel mondo dove si mangia dappertutto la pasta come da noi? dove si adoperano tanto le verdure come sui nostri fornelli?<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qui insomma non si tratta di stabilire l\u2019esistenza di un identico bens\u00ec di un unicum. Non si tratta di affermare una qualunque purezza \u2014 come invece tenta continuamente di insinuare Montanari per poter vestire i comodi panni del Catone antirazzista \u2014 bens\u00ec di mettere a fuoco una singolare complessit\u00e0. Non si tratta di biologia, insomma, si tratta di storia. L\u2019identit\u00e0 \u00e8 un fatto storico, il frutto di una storia. Per questo essa \u00e8 unica e irripetibile: perch\u00e9 tale \u00e8 ogni storia. Sicch\u00e9 proprio da un punto di vista storico mi sembra velleitario, ad esempio, il tentativo di Montanari di contestare la centralit\u00e0 che nell\u2019identit\u00e0 italiana hanno le sue \u00abradici cristiane\u00bb, e di farlo portando come prova decisiva null\u2019altro che una frase contro le patrie di don Milani. Allora \u00e8 solo una caso, mi chiedo, \u00e8 solo un caso, che so, lo sterminato numero di chiese presenti nella Penisola? \u00c8 solo un caso se fino a ieri il nome femminile pi\u00f9 diffuso fosse Maria? \u00c8 solo un accidente insignificante la presenza a Roma della Santa Sede?<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">La denunciata \u00abmancanza di un\u2019identit\u00e0 unitaria\u00bb non vuol dire affatto la mancanza di un\u2019identit\u00e0 (e magari anche di un\u2019identit\u00e0 fortissima). Se ci\u00f2 fosse vero, del resto, nessun Paese almeno in Europa ne potrebbe allora vantare una, dal momento che n\u00e9 Spagna n\u00e9 Francia n\u00e9 Germania, tanto per citarne qualcuno, possiedono certo un\u2019identit\u00e0 molto meno variegata di quella italiana. Non solo, ma resterebbe inoltre da spiegare un non piccolo mistero storico che mi piace porre in una forma adeguatamente retorica e tale da suscitare, immagino, il sano disgusto di Montanari: che cosa dobbiamo pensare delle migliaia di donne e uomini che negli ultimi due secoli si sono fatti ammazzare sui campi di battaglia, sulle forche e dai plotoni d\u2019esecuzione gridando \u00abViva l\u2019Italia\u00bb? Che cosa sono state? Vittime di un inganno, di un\u2019illusione di \u00abun\u2019idea di nazione chiusa e guerresca\u00bb, \u00abdi un bieco nazionalismo\u00bb? Di che cosa?<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">In realt\u00e0 ci\u00f2 che a Montanari veramente interessa in questa discussione \u00e8 adoperare la storia, il passato dell\u2019Italia, per un fine esclusivamente e schiettamente politico: e cio\u00e8 sostenere la necessit\u00e0 della porta aperta nei confronti degli immigrati, dal momento che come scrive \u00abtutti siamo provvisori, migranti e stranieri\u00bb, che \u00abil nostro noi si \u00e8 formato grazie ad una somma di \u201cloro\u201d accolti e fusi in questa terra\u00bb , e che dunque \u00abl\u2019Italia \u00e8 sempre stata multietnica e dunque multiculturale\u00bb. Affermazioni che contengono per\u00f2 una serie di forzature un po\u2019 troppo disinvolte, che specialmente uno studioso dovrebbe avere qualche ritegno a permettersi. I popoli che Montanari descrive ad esempio come \u00abaccolti e fusi in questa terra\u00bb nel corso dei secoli lo furono s\u00ec, ma dopo invasioni, guerre, soprusi e miserie devastanti che spesso durarono molto a lungo: il che non mi sembra un particolare irrilevante. Parlare poi di Enea, per fare un altro esempio, come di \u00abun rifugiato, richiedente asilo e migrante troiano\u00bb significa, a parte la ridicolaggine del lessico, falsare anche la realt\u00e0 di un mito che, almeno nella versione virgiliana, lungi dal consegnarci una simile immagine idilliaca ci parla invece di guerre feroci che sarebbero state scatenate proprio dall\u2019arrivo di Enea sulle coste del Lazio. A volerlo prendere sul serio un precedente per nulla rassicurante, si dovr\u00e0 ammettere.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Alla fine comunque, fatta piazza pulita di una parte della storia e manipolatane il resto, la strada \u00e8 aperta perch\u00e9 il nostro autore possa proclamare quale unica identit\u00e0 italiana possibile quella di un \u00abpatriottismo costituzionale ispirato da una costituzione cosmopolitica come quella che avrebbe potuto darsi l\u2019Unione europea\u00bb. E cos\u00ec la Sinistra \u00e8 servita: se lo desidera ha la ricetta perfetta per assaporare il bis della catastrofe elettorale del 4 marzo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/arte_e_cultura\/18_settembre_15\/identita-esiste-ma-sinistra-c-chi-dice-no-ce22c538-b922-11e8-a7f1-982db425565b.shtml\">https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/arte_e_cultura\/18_settembre_15\/identita-esiste-ma-sinistra-c-chi-dice-no-ce22c538-b922-11e8-a7f1-982db425565b.shtml<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CORRIERE DELLA SERA (Ernesto Galli della Loggia) La nostra Penisola presenta un insieme di caratteri che sono soltanto suoi. Questo non significa che tutto sia uguale a se stesso, tutto identico Ogni volta che decide di suicidarsi la Sinistra sa che pu\u00f2 sempre contare su chi \u00e8 pronto ad aiutarla a infilare il colpo in canna: sono gli intellettuali della sua parte. I quali a propria volta sanno che qualunque cosa dicano o facciano&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":43140,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Unknown-copia-7.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bxG","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44372"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44372"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44373,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44372\/revisions\/44373"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}