{"id":44623,"date":"2018-09-27T10:00:40","date_gmt":"2018-09-27T08:00:40","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44623"},"modified":"2018-09-27T08:31:40","modified_gmt":"2018-09-27T06:31:40","slug":"lue-si-piega-alle-minacce-di-trump-boom-di-gas-e-soia-dallamerica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44623","title":{"rendered":"L\u2019Ue si piega alle minacce di Trump  Boom di gas e soia dall\u2019America"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/LAPRESSE_20180801105026_26997578.jpg\" \/><\/p>\n<p>di <strong>GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Donald Trump<\/strong>\u00a0minaccia, l\u2019<strong>Unione europea<\/strong>\u00a0risponde. Ma non come le risposte dure di Donald Tusk<span id=\"more-58820\"><\/span>\u00a0e Angela Merkel farebbero pensare. In realt\u00e0, dalle notizie che arrivano dalla\u00a0<strong>Germania<\/strong>, la strategia Usa di alzare il tiro con l\u2019Europa sembra stia dando i suoi frutti proprio\u00a0in favore di Washington. E nonostante le reazioni pubbliche inferocite dei partner europei, l\u2019economia statunitense potrebbero trarne beneficio.<\/p>\n<h2>Il gas americano arriva in Germania<\/h2>\n<p>Il primo esempio arriva direttamente sul fronte del gas, uno dei settori pi\u00f9 importanti nel delicato equilibrio di potere economico e politico fra Russia e Stati Uniti. Berlino \u00e8 legata a doppio filo a Mosca grazie all\u2019importazione di gas. E il gasdotto North Stream 2 ne \u00e8 il simbolo principale.\u00a0Un legame che Washington cerca da sempre di sradicare, consapevole che l\u2019asse del gas fra Germania e Russia escluderebbe l\u2019oro blu americano dal mercato europeo mentre consegnerebbe le chiavi dell\u2019energia del Vecchio Continente al Cremlino.<\/p>\n<p>Le sanzioni Usa hanno colpito indirettamente il progetto di raddoppio del gasdotto fra i giacimenti russi e il mercato tedesco. Un obiettivo strategico che Washington ha voluto colpire anche\u00a0<strong>obbligando la Germania a comprare gas liquefatto americano<\/strong>. Trump ci sta riuscendo? Dalle ultime informazioni sembrerebbe di s\u00ec. E lo ha fatto proprio attraverso la minaccia di imporre dazi sulle automobili tedesche, una delle industrie principali del Paese europeo.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><ins class=\"adsbygoogle adsbygoogle-noablate\"><ins id=\"aswift_1_expand\"><ins id=\"aswift_1_anchor\"><\/ins><\/ins><\/ins>La scorsa settimana,\u00a0come riportato da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-eu-energy-usa-russia\/germany-to-build-lng-plant-in-gesture-to-u-s-drive-to-sell-more-idUSKCN1LY25H\"><em>Reuters<\/em><\/a>, la Germania\u00a0ha annunciato di aver avviato l\u2019iter per scegliere\u00a0dove costruire un\u00a0<strong>terminale\u00a0<\/strong>per il\u00a0gas naturale liquefatto (Gnl) entro la fine del 2018 \u201ccome un gesto per gli Stati Uniti che vogliono spedire pi\u00f9 gas in Europa\u201d. Ad affermarlo \u00e8 stato il ministro dell\u2019Economia di Berlino.<\/div>\n<p>\u201cQuesto \u00e8 un gesto per i nostri amici americani\u201d, ha detto Peter Altmaier.\u00a0\u201cAbbiamo tre citt\u00e0 in competizione e prenderemo una decisione prima della fine dell\u2019anno\u201d. Il ministro ha ribadito\u00a0che il piano non \u00e8 collegato al sostegno della Germania per\u00a0<strong>North Stream 2<\/strong>. Ma \u00e8 chiaro che di mezzo ci sia il gas russo e lo scontro fra Usa e Russia sul mercato gasiero europeo. E non \u00e8 un caso che queste dichiarazioni siano giunte a margine dell\u2019incontro fra Altmaier e Maros Sevocic della Commissione europea.<\/p>\n<h2>Il boom della soia americana<\/h2>\n<p>La minaccia dei dazi statunitensi ha evidentemente provocato pi\u00f9 di un sussulto in sede europea. E a confermare questo effetto delle minacce di Washington<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/finanza-e-mercati\/2018-07-26\/piu-soia-e-gas-usaecco-perche-l-europa-rischia-tradire-promesse-213143.shtml?uuid=AEZkQxSF\">\u00a0c\u2019\u00e8 un altro dato su cui riflettere<\/a>: l\u2019aumento dell\u2019importazione di soia americana dall\u2019Europa.<\/p>\n<p>Come scrive\u00a0<a href=\"https:\/\/www.italiaoggi.it\/news\/per-evitare-i-dazi-di-trump-e-aiutare-i-suoi-elettori-del-midwest-in-pochi-mesi-l-ue-ha-aumentato-del-2300376\"><em>Italia Oggi<\/em><\/a>, \u201csecondo i dati diffusi ieri dalla Commissione Ue, nel mese di luglio le\u00a0<strong>importazioni di soia<\/strong>\u00a0americana da parte dei paesi Ue sono\u00a0<strong>aumentate del 283%<\/strong>\u00a0rispetto allo stesso mese dell\u2019 anno scorso (da 92mila a 360 mila tonnellate). Un\u2019 impennata destinata ad aumentare, come rivelano alcune fonti europee, in virt\u00f9 di un accordo commerciale siglato ufficialmente alla Casa Bianca due mesi fa, ma gi\u00e0 operativo nelle settimane precedenti\u201d.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><ins class=\"adsbygoogle adsbygoogle-noablate\"><ins id=\"aswift_2_expand\"><ins id=\"aswift_2_anchor\"><\/ins><\/ins><\/ins>Il patto sulla soia \u00e8 uno degli accordi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/18_luglio_26\/commercio-mano-tesa-ue-trump-3ac4bdca-904e-11e8-9e3d-9a7bf81b9c8e_preview.shtml?reason=unauthenticated&amp;cat=1&amp;cid=KRk2Z5H4&amp;pids=FR&amp;origin=http%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Festeri%2F18_luglio_26%2Fcommercio-mano-tesa-ue-trump-3ac4bdca-904e-11e8-9e3d-9a7bf81b9c8e.shtml\">conclusi da Trump e Jean-Claude Juncker<\/a>\u00a0a luglio durante il loro vertice alla Casa Bianca. Un incontro in cui il risultato \u00e8 stato che il presidente degli Stati Uniti ha rinunciato a imporre dazi all\u2019Unione europea in cambio di maggiori acquisti da parte dell\u2019Europa di prodotti americani. E cos\u00ec la\u00a0<strong>minaccia di una guerra commerciale<\/strong>\u00a0ha fatto s\u00ec che Bruxelles chinasse il capo. Del resto, gli interessi tedeschi in ballo erano enormi. E quest\u2019Europa, che rappresenta in larga parte gli interessi commerciali del Paesi dell\u2019Europa centrale e settentrionale, non poteva non prendersi cura dei rischi dell\u2019industria tedesca.<\/div>\n<h2><\/h2>\n<h2>Una vittoria politica<\/h2>\n<p>A giudicare da quanto avvenuto, per Trump si \u00e8 trattato di\u00a0<strong>una doppia vittoria<\/strong>. Da un punto di vista commerciale, ha guadagnato un mercato ricco come quello europeo. Ma da un punto di vista politico, anche interno, la mossa \u00e8 stata particolarmente utile.<\/p>\n<p>I coltivatori di soia del Midwest rappresentano una delle<strong>\u00a0colonne portanti dell\u2019elettorato repubblicano<\/strong>. La guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti ha bloccato l\u2019export di soia americana verso Pechino, che invece ne richiedeva in quantit\u00e0 molto elevate grazie alla crescita degli allevamenti intensivi di maiali.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2018\/04\/05\/economia\/la-cina-reagisce-allamerica-controdazi-su-soia-aerei-e-auto-8s8PBkhVIocw5tCtlsY3HI\/pagina.html\">Xi Jinping ha imposto il blocco dell\u2019import di soia<\/a>. E questo ha prodotto una grave perdita all\u2019economia americana.\u00a0Da qui l\u2019 accordo con Juncker, in cui in sostanza l\u2019Europa ha sostituito la Cina nel mercato della soia per evitare di subire i dazi.<\/p>\n<h2>I rischi per l\u2019Italia<\/h2>\n<p>Tutti contenti? Forse statunitensi e tedeschi. Perch\u00e9 invece gli italiani non sembrano cantare vittoria. Come ricorda sempre\u00a0<em>Italia Oggi<\/em>, \u201c<strong>l\u2019Italia \u00e8 il primo produttore europeo di soia<\/strong>, con circa il 50% della produzione Ue (1,1 milioni di tonnellate l\u2019 anno), davanti alla Francia. La nostra autosufficienza, tuttavia, non va oltre il 20% del fabbisogno, e rende necessario un import robusto e crescente per la zootecnia, che ha gi\u00e0 messo in allarme la Coldiretti\u201d. Come segnalato da Roberto Moncalvo, gi\u00e0 prima dell\u2019accordo tra Juncker e Trump l\u2019importazione di soia\u00a0americana in Italia era aumentato del 31%.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/trump-europa-gas-soia\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/trump-europa-gas-soia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Donald Trump\u00a0minaccia, l\u2019Unione europea\u00a0risponde. 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