{"id":44721,"date":"2018-10-01T10:00:44","date_gmt":"2018-10-01T08:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44721"},"modified":"2018-09-30T12:08:30","modified_gmt":"2018-09-30T10:08:30","slug":"la-ue-abbraccia-liran-contro-lisolazionismo-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44721","title":{"rendered":"La Ue abbraccia l\u2019Iran contro l\u2019isolazionismo USA"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>OLTRE FRONTIERA (Lucio Tirinnanzi)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"post-header\">\n<div class=\"post-meta vcard\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"post-thumbnail header\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/p067tf2w.jpg\" alt=\"La Ue abbraccia l\u2019Iran contro l\u2019isolazionismo USA\" \/><\/div>\n<div class=\"post-wrap\">\n<div class=\"post-content entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Unione Europea, a margine dell\u2019appuntamento con l\u2019<strong>Assemblea Generale delle Nazioni Unite<\/strong> di New York, ha annunciato per bocca dell\u2019Alto rappresentante per la politica estera dell\u2019Unione, Federica Mogherini, la creazione futura di uno \u00abspecial purpose vehicle\u00bb ovvero di un <strong>canale speciale con l\u2019Iran<\/strong> per \u00abfacilitare i pagamenti legati alle esportazioni iraniane, incluso il greggio, e le importazioni, e per assistere e rassicurare gli operatori di mercato che vogliono fare business con l\u2019Iran in modo legittimo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La notizia \u00e8 stata data dalla stessa Mogherini durante una conferenza stampa congiunta con il ministro iraniano degli Esteri, <strong>Javad Zarif<\/strong>, specificando come \u00abin termini pratici questo significa che i membri della Ue creeranno una entit\u00e0 legale per facilitare e legittimare le transazioni finanziarie con l\u2019Iran. Le aziende potranno continuare ad avere a che fare con l\u2019Iran nel rispetto delle leggi Ue e (lo strumento dello special purpose vehicle, ndr) potrebbe essere aperto ad altri partner nel mondo\u00bb. La decisione europea di creare un veicolo speciale \u00ab\u00e8 stata presa. Ora si terranno incontri di tipo tecnico per renderlo operativo\u00bb ha proseguito perentoria Lady PESC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, si tratta di meccanismi finanziari per le transazioni di denaro che bypassano la<strong> Banca Centrale Europea<\/strong> \u2013 la quale, giocoforza, mantiene forti interessi negli Stati Uniti \u2013 e operano invece attraverso singoli istituti bancari del Vecchio Continente. Ossia, pi\u00f9 prosaicamente, i paesi Ue metteranno in piedi scambi di pagamenti senza l\u2019utilizzo, o meglio, in sostituzione dello <strong>SWIFT (ovvero il sistema di transazioni internazionali controllato dagli USA)<\/strong> in modo da evitare il rischio di ritorsioni, di contro-sanzioni o persino il blocco delle transazioni stesse da parte di Washington. Secondo gli analisti di diritto internazionale societario, un\u2019altra strategia studiata per aggirare le sanzioni USA riguarda \u2013 si pensi un po\u2019 \u2013 l\u2019utilizzo dei Bitcoin e delle altre monete virtuali, in particolare per le operazioni a brevissimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bruxelles contro Washington<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo significa che Bruxelles prende pericolosamente le distanze dagli Stati Uniti, i quali invece hanno tuonato ancora ieri contro il regime oppressivo di Teheran e, per bocca del presidente Trump, hanno annunciato nuove sanzioni economiche che entreranno a pieno regime a partire dal prossimo\u00a04\u00a0novembre, con l\u2019obiettivo dichiarato di <strong>azzerare le esportazioni di petrolio dall\u2019Iran<\/strong>, storicamente una delle realt\u00e0 pi\u00f9 solide e attive sul fronte del commercio degli idrocarburi. Una mossa geopolitica che punta chiaramente a isolare gli Ayatollah dagli altri paesi del Golfo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bruxelles, invece, intende fare di tutto per sfuggire alle sanzioni che Washington imporr\u00e0 questo autunno contro chiunque non avr\u00e0 ridotto \u00aba zero\u00bb l\u2019importazione di petrolio iraniano, considerato che l\u2019Iran \u00e8 per l\u2019Europa un paese strategico in quanto rappresenta un cosiddetto \u201ccapo area\u201d per il commercio europeo con l\u2019intera Asia Centrale. Non solo in relazione al petrolio, ma anche e soprattutto per l\u2019industria automobilistica e in quanto mercato-ponte per l\u2019intera regione, da cui s\u2019irradia un bacino di consumatori stimato in oltre un centinaio di milioni di potenziali fruitori dei prodotti europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso, Germania, Francia e Italia sono i primi interessati a mantenere buone relazioni e a promuovere ulteriori sviluppi del mercato, cos\u00ec come al tempo stesso sono stati i paesi pi\u00f9 penalizzati dalle sanzioni. Ma non c\u2019\u00e8 solo l\u2019Unione Europea in questa partita. Anche Mosca e Pechino si sono detti intenzionati \u00aba proteggere la liber\u00e0 dei loro operatori economici a perseguire attivit\u00e0 legittime con l\u2019Iran\u00bb, come sottolineato in un\u2019ambigua e forse inopportuna nota congiunta Mogherini-Zarif.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77951 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/iran-440x247.jpg\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" srcset=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/iran-440x247.jpg 440w, https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/iran-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/iran.jpg 950w\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"323\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutte le sanzioni Ue contro l\u2019Iran<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2006, quando il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite aveva adottato una serie di risoluzioni in cui si chiedeva all\u2019Iran di cessare l\u2019arricchimento dell\u2019uranio a fini di proliferazione nucleare, queste erano state progressivamente fatte proprie dall\u2019Ue, accompagnate da misure sempre pi\u00f9 restrittive che puntavano a convincere l\u2019Iran a ottemperare alle richieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ultimo decennio l\u2019UE aveva messo in atto anche una vasta gamma di sanzioni economiche e finanziarie autonome nei confronti dell\u2019Iran, tra cui: divieti di esportazione di armi, beni a duplice uso e prodotti che potevano essere utilizzati in attivit\u00e0 connesse all\u2019arricchimento; divieto d\u2019importazione di petrolio greggio, di gas naturale e di prodotti petrolchimici e petroliferi; divieto di vendita o fornitura di attrezzature essenziali utilizzate nel settore energetico, di oro, di altri metalli preziosi e diamanti, di attrezzature navali, di software.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel campo dei trasporti, invece, vigevano: il divieto di accesso agli aeroporti dell\u2019UE dei voli cargo iraniani; il divieto di prestazione di servizi di manutenzione a aeromobili e navi cargo iraniani che trasportano materiali o beni vietati; restrizioni di viaggio e congelamento dei beni nei confronti di persone ed entit\u00e0 giuridiche inserite in elenchi specifici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2011, inoltre, l\u2019UE aveva adottato <strong>misure restrittive<\/strong> connesse con le violazioni dei diritti umani, tra cui: il congelamento dei beni e il divieto di visto per le persone ed entit\u00e0 responsabili di gravi violazioni di tali diritti; il divieto di esportazione verso l\u2019Iran di attrezzature che potressero essere utilizzate per la repressione interna e di attrezzature per la sorveglianza delle telecomunicazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto invece al settore finanziario, le sanzioni prevedevano il congelamento dei beni della Banca centrale dell\u2019Iran e delle pi\u00f9 importanti banche commerciali iraniane, parallelamente all\u2019introduzione di meccanismi di notifica e autorizzazione per il trasferimento di fondi, superiori a determinati importi, verso istituti finanziari iraniani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTutte queste misure sono state regolarmente aggiornate e resteranno in vigore\u00bb si legge ancora oggi nei documenti ufficiali del Consiglio Europeo. \u00abL\u2019ultimo aggiornamento, risalente all\u201912 aprile 2018, le ha prorogate fino al 13 aprile 2019\u00bb. Dunque, cosa succeder\u00e0 davvero adesso?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77952 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/UOIK8PpAu8Z5qNLZnCkwc9vPTQd8dAPN-440x271.jpeg\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" srcset=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/UOIK8PpAu8Z5qNLZnCkwc9vPTQd8dAPN-440x271.jpeg 440w, https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/UOIK8PpAu8Z5qNLZnCkwc9vPTQd8dAPN-768x474.jpeg 768w, https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/UOIK8PpAu8Z5qNLZnCkwc9vPTQd8dAPN.jpeg 940w\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"339\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da Ahmadinejad a Trump<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019epoca delle sanzioni ONU e Ue, il presidente iraniano era <strong>Mahmoud Ahmadinejad<\/strong>, una personalit\u00e0 particolarmente esuberante e mefistofelica, le cui reiterate minacce nucleari e i discorsi violenti nei confronti di Israele e degli Stati Uniti avevano convinto il mondo della necessit\u00e0 di mantenere in vigore tali sanzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, per\u00f2, quando nel 2013 \u00e8 salito al potere il presidente Hassan Rouhani, molti \u2013 in primis il presidente degli Stati Uniti Barack Obama \u2013 avevano intravisto una speranza e una possibilit\u00e0 di dialogo che, appena due anni dopo, ha fruttato lo storico accordo sul nucleare, poi cancellato nei fatti dall\u2019elezione di Donald Trump nel novembre 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il vero sentore della svolta in favore dell\u2019Iran da parte europea si era gi\u00e0 annusata lo scorso agosto, quando ancora la Moghierini aveva annunciato l\u2019arrivo<strong> 18 milioni di euro<\/strong> in aiuti per la cooperazione economica, ambientale e sociale con l\u2019Iran, \u00aba dimostrazione dell\u2019impegno dell\u2019Ue per il rispetto dell\u2019accordo sul nucleare con Teheran\u00bb. La Commissione europea aveva quindi approntato una serie di progetti, nell\u2019ambito di un pi\u00f9 ampio pacchetto di misure da 50 milioni complessivi, che miravano a offrire sostegno al Paese nell\u2019affrontare le numerose sfide economiche e sociali. Ma era soltanto il preludio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, il comunicato di Mogherini svela i veri piani dell\u2019Unione che, tuttavia, sono in definitiva soltanto una risposta (se vogliamo, anche tardiva) al modello economico americano inaugurato dall\u2019Amministrazione Trump. Un modello che l\u2019emittente americana CNN, dopo il discorso del presidente alle Nazioni Unite, ha descritto in questo modo: \u00ab<strong>Trump goes all in on isolationism<\/strong>\u00bb, ovvero \u201cTrump punta tutto sull\u2019isolazionismo\u201d. Il che chiarisce molto bene come dietro la partita con l\u2019Iran, cos\u00ec come dietro il braccio di ferro con la Cina e la stessa Ue, vi sia una certezza cristallina: una nuova epoca economica \u00e8 iniziata, e proviene da Ovest. E faremmo tutti bene a prenderne atto.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/la-ue-abbraccia-liran-contro-lisolazionismo-usa\/\">https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/la-ue-abbraccia-liran-contro-lisolazionismo-usa\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OLTRE FRONTIERA (Lucio Tirinnanzi) &nbsp; &nbsp; L\u2019Unione Europea, a margine dell\u2019appuntamento con l\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite di New York, ha annunciato per bocca dell\u2019Alto rappresentante per la politica estera dell\u2019Unione, Federica Mogherini, la creazione futura di uno \u00abspecial purpose vehicle\u00bb ovvero di un canale speciale con l\u2019Iran per \u00abfacilitare i pagamenti legati alle esportazioni iraniane, incluso il greggio, e le importazioni, e per assistere e rassicurare gli operatori di mercato che vogliono fare&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":35457,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/oltrefrontiera.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bDj","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44721"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44722,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44721\/revisions\/44722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}