{"id":44739,"date":"2018-10-01T09:00:54","date_gmt":"2018-10-01T07:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44739"},"modified":"2018-10-01T06:51:07","modified_gmt":"2018-10-01T04:51:07","slug":"il-destino-del-medio-oriente-una-regione-che-non-avra-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44739","title":{"rendered":"Il destino del Medio Oriente Una regione che non avr\u00e0 pace"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il <strong>Medio Oriente<\/strong> non trova <strong>pace<\/strong>. Non l\u2019ha mai trovata negli ultimi anni: e forse non la trover\u00e0 mai.<span id=\"more-59137\"><\/span> E non \u00e8 detto che questo non sia il reale obiettivo delle superpotenze coinvolte nella regione.\u00a0E il motivo\u00a0\u00e8 che stabilit\u00e0, in molti casi, indica\u00a0l\u2019ascesa di una potenza che regola il caos. E che quindi, in sostanza, ha prevalso su un\u2019altra.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Le Primavere arabe<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/primavere-arabe-usa\/\">Le Primavere arabe<\/a> sono state un esempio eclatante. Nate e foraggiate con l\u2019idea di rovesciare un sistema di potere ormai consolidato fra <strong>Nordafrica<\/strong> e Medio Oriente, la loro utilit\u00e0 \u00e8 stata quella di creare caos dove non c\u2019era. E di destrutturare societ\u00e0 che si reggevano su delicati equilibri tribali ed etnici molto spesso tenuti vivi da regimi autoritari ma che garantivano una certa stabilit\u00e0 regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non sono certo quei tumulti ad essere l\u2019unica origine delle tragedia del Medio Oriente e dei problemi che affliggono il <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/mediterraneo-allargato\/\">Mediterraneo allargato<\/a>. \u00c8 la storia che ci consegna un\u2019immagine i tutta questa grande area come quella di un mondo dove, caduto l\u2019Impero ottomano, c\u2019\u00e8 stata sempre guerra. Ma se la <strong>Storia<\/strong> ormai non si pu\u00f2 cambiare, \u00e8 il futuro che deve preoccuparci. E in molti casi, a questa guerra permanente, non sembra esserci una via di uscita, costringendo molti Paesi a pensare al proprio destino come quello di un campo di battaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le guerre che attualmente insanguinano Siria, Yemen, Iraq \u2013 ed escludiamo la Libia solo per una questione geografica \u2013 sono guerre che si evolvono costantemente e dove \u00e8 impossibile pensare realmente a una pace che possa essere la base per una convivenza pacifica di tutta la regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sono conflitti in larga parte complessi<\/strong>, multiformi, dove si intrecciano numerose guerre unite dall\u2019unico denominatore comune del Paese in cui si svolgono. Ma proprio perch\u00e9 non esiste una sola guerra di Siria, n\u00e9 una sola guerra in Yemen, o in Iraq, pensare a una pace \u00e8 tendenzialmente <strong>impossibile<\/strong>. Sono troppi gli interessi in gioco e pochi quelli che confidano nella <strong>stabilizzazione<\/strong>.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">L\u2019Iraq ribolle<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Forse l\u2019Iraq \u00e8 il primo esempio di questa situazione cui ormai intere generazioni di suoi cittadini hanno fatto l\u2019abitudine. Baghdad non trova realmente pace ormai da decenni. I conflitti insanguinano il Paese dall\u2019era di <strong>Saddam Hussein<\/strong> e sono rimasti con la sua uccisione. Il Paese non ha mai trovato una vera pace: sono state solo tregue e, nella maggior parte dei casi, preludio a qualcosa di pi\u00f9 grande. La nascita dello Stato islamico ne \u00e8 stata la dimostrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si pensava (erroneamente) che <strong>l\u2019invasione dell\u2019Iraq<\/strong> e la caduta di Saddam avrebbero consegnato un nuovo Iraq. In realt\u00e0 l\u2019inferno che ne \u00e8 scaturito e le conseguenze di quella stessa guerra hanno creato <a href=\"http:\/\/www.rainews.it\/dl\/rainews\/articoli\/Abu-Bakr-al-Baghdadi-fu-detenuto-dagli-Usa-nel-carcere-iracheno-di-Abu-Ghraib-nel-febbraio-2004-c614f13f-1f64-400b-92d0-60090930a0e6.html\">il terreno perfetto<\/a> per l\u2019ascesa del Califfato. E oggi, l\u2019Iraq, finito con l\u2019Isis, non \u00e8 destinato a trovare pace. <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/in-iraq-e-alta-tensione-scontri-e-rabbia-a-bassora\/\">A Bassora il popolo \u00e8 in rivolta<\/a>, il nord curdo \u00e8 sferzato dai <a href=\"https:\/\/www.cnn.com\/2018\/09\/08\/middleeast\/iraq-attack\/index.html\">raid turchi e iraniani<\/a>. E il governo centrale \u00e8 avvolto da una spirale di guerra tra <strong>fazioni<\/strong> che \u00e8 il simbolo della grande <strong>guerra fra Iran e Paesi arabi<\/strong> e occidentali.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Siria, la pace \u00e8 ancora lontana<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Pi\u00f9 a ovest, in Siria, la situazione appare ancora pi\u00f9 intricata. Qui ci sono <strong>numerose guerre<\/strong> in corso, unite sotto la falsa etichetta di \u201c<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/le-tappe-salienti-della-guerra-siria\/\">guerra in Siria<\/a>\u201c. C\u2019\u00e8 un\u2019invasione turca contro i <strong>curdi<\/strong>, una campagna <strong>israeliana<\/strong> contro <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/il-partito-di-dio-storia-e-futuro-di-hezbollah\/\">Hezbollah<\/a> e gli iraniani, uno scontro fra <strong>Russia<\/strong> e <strong>Stati Uniti<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/guerra-mare-mediterraneo\/\">per il Mediterraneo orientale<\/a>, e una lotta fra potenze regionali e non per assumere la leadership di una parte del Paese. In questo mosaico di conflitti, la pace sembra un sogno irraggiungibile: poich\u00e9 ci sar\u00e0 sempre qualche potenza interessata a non crearne i presupposti. Chi impone la pace, ha vinto. E chi pere, evidentemente, non pu\u00f2 esserne contento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La dimostrazione di questo punto la si pu\u00f2 vedere leggendo una qualsiasi mappa dell\u2019attuale Siria. Questo non \u00e8 un Paese destinato a trovare pace nell\u2019immediato. A nord-ovest, <strong>Idlib<\/strong> \u00e8 un nodo che presto andr\u00e0 sciolto. Ma il resto del Paese \u00e8 ancora un punto interrogativo, in cui\u00a0ci sono purtroppo tutti i requisiti per far s\u00ec che queste\u00a0guerre\u00a0durino ancora per molto. Il <strong>Nord-est<\/strong>, in mano ai curdi e alle forze della coalizione internazionale a guida americana, rappresenta un cuneo occidentale in Medio Oriente che difficilmente sar\u00e0 abbandonato.\u00a0E la Turchia, in tutto il nord della Siria, non sembra destinata a cedere terreno sul fronte curdo e dell\u2019espansione della propria influenza.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/medio-oriente-guerra-permanente\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/medio-oriente-guerra-permanente\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Il Medio Oriente non trova pace. 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