{"id":44748,"date":"2018-10-01T11:30:51","date_gmt":"2018-10-01T09:30:51","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44748"},"modified":"2018-10-01T10:55:50","modified_gmt":"2018-10-01T08:55:50","slug":"il-partito-italiano-che-vuole-litalia-in-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44748","title":{"rendered":"Il partito (italiano) che vuole l&#8217;Italia in crisi"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>IL SUSSIDIARIO (Federico Ferra\u00f9)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span class=\"article-abstract\">Perch\u00e9 con il deficit Macron pu\u00f2 fare quello che gli pare e noi no? Perch\u00e9 il partito del pareggio di bilancio in Italia \u00e8 cos\u00ec agguerrito? L&#8217;analisi e lo scenario di ALESSANDRO MANGIA<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"imgBox tC\"><img decoding=\"async\" id=\"ArticleImg\" class=\"fl\" src=\"http:\/\/www.ilsussidiario.net\/img\/_THUMBWEB\/europa_unioneeuropea_commissione_lapresse_thumb660x453.jpg\" alt=\"LaPresse\" width=\"660px\" height=\"453px\" \/>LaPresse<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un antipopulista a vocazione continentale che fa il populista alla bisogna, approfittando del fatto che il suo paese \u00e8 ancora troppo importante per essere commissariato. Un economista che rilascia interviste da premier in pectore, facendo della riduzione del deficit e del debito il comandamento di una religione secolare. In attesa che il patto M5s-Lega si rompa, magari con l&#8217;aiuto del Colle, per andare a Palazzo Chigi. C&#8217;entrano le due cose? Eccome, secondo Alessandro Mangia, ordinario di diritto costituzionale nell&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Milano.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo che Macron ha comunicato di voler aumentare <a href=\"http:\/\/www.ilsussidiario.net\/News\/Economia-e-Finanza\/2018\/9\/25\/DEFICIT-Perche-se-Macron-disobbedisce-all-Europa-nessuno-dice-niente-\/840772\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il deficit fino al 2,8%<\/a> per tagliare 25 miliardi di tasse, Di Maio ha detto: facciamo anche noi il 2,8% come loro. Alla luce di quanto accaduto fino ad oggi, per\u00f2, noi non abbiamo potuto fare quello ha fatto la Francia: perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 la Francia, nell&#8217;assetto attuale d&#8217;Europa, \u00e8 un elemento essenziale per la tenuta del sistema di potere che si \u00e8 instaurato dopo la crisi del 2010-2011. E quindi le va lasciato margine di manovra. Senza la foglia di fico francese dell&#8217;asse franco-tedesco sarebbe evidente a tutti chi domina e chi \u00e8 dominato in Europa: e l&#8217;Europa si ridurrebbe alla sola Germania e ai suoi sottoposti.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Vuol dire che in cambio di una parte in commedia, alla Francia viene lasciata maggiore libert\u00e0 di bilancio?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Proprio cos\u00ec. Una libert\u00e0 di bilancio e di spesa che, per\u00f2, stanti le caratteristiche strutturali della moneta unica, si traduce in maggior debito e maggior deficit sull&#8217;estero. Se io spendo di pi\u00f9 perch\u00e9 la Commissione mi lascia margine, ma questa spesa viene fatta comprando beni esteri \u2014 cio\u00e8 tedeschi e italiani \u2014 perch\u00e9 costano meno dei miei, io posso tirare a campare politicamente \u2014 come ha cercato di fare Hollande con l&#8217;esito che sappiamo \u2014, ma non faccio altro che aggravare la situazione ed accumulare passivi sull&#8217;estero. E questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che succede da anni alla Francia, che dopo sforamenti superiori al 5% che noi ci sogneremmo, \u00e8 su una china assai peggiore di quella dell&#8217;Italia: solo che non si pu\u00f2 dire se no viene gi\u00f9 tutta la messinscena dell&#8217;asse franco-tedesco e non si pu\u00f2 pi\u00f9 fare la voce grossa con Italia e Spagna.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 70% dei francesi si dice &#8220;scontento&#8221; del presidente, contro il 66% di agosto. Cos&#8217;ha fatto di male Macron?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Beh, mettiamola cos\u00ec e guardiamola dall&#8217;esterno. In Europa c&#8217;\u00e8 un paese che sfora da oltre 10 anni il tetto del 3% sul rapporto debito\/Pil e festeggia quest&#8217;anno il 2,8; \u00e8 stabilmente in disavanzo commerciale sull&#8217;estero; ha un debito pubblico prossimo al 100% con un trend di stabile crescita e un volume superiore a quello italiano; ha una disoccupazione stabile al 9% (noi attorno all&#8217;11) con una manifattura ormai secondaria nel continente; \u00e8 in stato d&#8217;emergenza dai tempi del Bataclan, e cio\u00e8 dal novembre 2015, e ne \u00e8 uscito a parole con il trucchetto di trasformare la legislazione d&#8217;emergenza in legislazione ordinaria, con quel che ne viene in termini di poteri della polizia su libert\u00e0 personale e riunione; riesce ad avere un governo solo grazie agli artifici di una legge elettorale a doppio turno fatta apposta per drogare il consenso del vincitore e sta cercando di approvare una riforma costituzionale osteggiata persino in quell&#8217;Assemblea nazionale dove la maggioranza drogata di <em>En marche<\/em> dovrebbe essere netta e sicura. A fronte di tutto questo ci stupiamo che Macron abbia problemi di popolarit\u00e0?<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Eppure, i francesi ormai sembrano proprio avercela con lui.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Guardi, se aggiungiamo che quel presidente, eletto in quel modo e con quel consenso, si \u00e8 messo in testa di fare ai lavoratori francesi quello che \u00e8 stato fatto ai lavoratori italiani dai governi Monti e Renzi in nome di &#8220;debito&#8221; e &#8220;competitivit\u00e0&#8221;, senza tener conto del fatto che sciopero generale e resistenza popolare fanno parte del mito repubblicano su cui si regge la Francia, direi che gli sta andando ancora bene.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Non hanno pesato anche gli scandali?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Se in Francia nelle scorse settimane \u00e8 uscito lo scandaletto sulla guardia del corpo Benalla non \u00e8 perch\u00e9, a un tratto, la vita privata di Macron sia diventata un punto centrale del dibattito politico francese. E&#8217; solo perch\u00e9 in un sistema istituzionale bloccato dalla mancanza di un voto di sfiducia, come \u00e8 quello presidenziale della V Repubblica, l&#8217;unico modo di liberarsi di un presidente \u00e8 quello di costringerlo alle dimissioni. Ed \u00e8 per le caratteristiche di un sistema senza sfiducia che poi si finisce con il parlare di stagiste e guardie del corpo come se fossero affari di Stato. Detto questo, per\u00f2, bisogna tener conto che la Francia ha un&#8217;altra importante risorsa.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>E quale sarebbe, visto il quadro impietoso che ha esposto?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Dopo l&#8217;uscita del Regno Unito dall&#8217;Unione, la <em>force de frappe<\/em>, nonostante le figurucce rimediate in Siria, \u00e8 l&#8217;unica a disporre di un deterrente nucleare ed \u00e8 essenziale per calciare il barattolo europeo in avanti parlando di Unione di Difesa sessant&#8217;anni dopo il fallimento della Comunit\u00e0 Europea di Difesa. Tant&#8217;\u00e8 vero che da qualche settimana in Germania, visti gli eccellenti rapporti dell&#8217;Unione con l&#8217;amministrazione americana, si parla di munire la <em>Bundeswehr<\/em> di armi nucleari tattiche, per non lasciare il monopolio del nucleare alla Francia. Il che d\u00e0 la misura di quanto le attuali classi politiche europee siano stralunate, fino a diventare visionarie, ipotizzando un futuro indipendente dall&#8217;ombrello Usa. Il punto \u00e8 che a prevenire la guerra in Europa non \u00e8 mai stata l&#8217;Unione Europea, come continua a ripetere quella classe politica stralunata, ma la Nato.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>E come si pu\u00f2 invadere la Ruhr o la Polonia se si \u00e8 tutti nel comando integrato Nato?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Appunto. E&#8217; un bel mistero, che per\u00f2 illumina il fatto che pace ed Europa vanno identificate per ragioni di propaganda, tanto per spaventare un po&#8217; la gente. C&#8217;\u00e8 poi un terzo elemento da considerare: la Francia \u00e8 l&#8217;unico Stato dell&#8217;Unione ad avere una proiezione extracontinentale, vuoi per i territori d&#8217;oltremare, vuoi per l&#8217;aggancio valutario dei paesi subshariani attraverso il sistema del franco Cfa (Comunit\u00e0 finanziaria africana, <em>ndr<\/em>), perfettamente convertibile in euro a condizione che le ex-colonie depositino met\u00e0 delle loro riserve valutarie in un conto in Francia: e, guarda caso, stiamo parlando di quegli stessi paesi che da qualche anno ci inondano di profughi che naturalmente scappano da fame e guerra. Che la Francia abbia qualcosa a che fare con quello che viene presentato come un inarrestabile evento naturale che si produce, guarda caso, nelle sue ex-colonie? Se consideriamo questi tre elementi non possiamo stupirci che, nell&#8217;insieme, la Francia abbia ancora un margine di manovra di fronte alla Commissione in tema di bilancio. A reggere la Francia \u00e8 la sua proiezione di potenza, non la sua economia, che \u00e8 messa male almeno quanto la nostra, anche se per ragioni diverse.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>E che posto abbiamo noi in questo gioco di poteri?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">La Francia serve alla Germania, anche se l&#8217;unico paese dove pu\u00f2 espandersi \u00e8 ormai soltanto l&#8217;Italia, naturalmente con l&#8217;attiva collaborazione di buona parte delle nostre \u00e9lites politiche. Ha mai visto quanti e quali esponenti politici italiani <a href=\"https:\/\/goo.gl\/YBGhcz\" rel=\"nofollow\">sono stati insigniti della Legion d&#8217;onore?<\/a> E&#8217; impressionante. Qualcuno si \u00e8 mai chiesto per quali ragioni la Francia dovrebbe conferire quella che, dai tempi di Napoleone, \u00e8 la massima onorificenza della Nazione a una schiera di politici italiani? Solo per spirito europeo?<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Siamo un paese sovrano esattamente come la Francia&#8221; ha detto ancora Di Maio. &#8220;I soldi ci sono e si possono finalmente spendere a favore dei cittadini. In Italia come in Francia&#8221;. Lo chiedo a lei: o noi non siamo in realt\u00e0 cos\u00ec sovrani, oppure ci sono paesi pi\u00f9 sovrani degli altri. Cosa sceglie?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Scelgo di dire che non siamo poi cos\u00ec sovrani per il semplice fatto che ci sono paesi pi\u00f9 sovrani degli altri. E impostare in termini puramente contabili i rapporti politici tra Stati \u2014 concepire, insomma, l&#8217;Unione come una comunit\u00e0 di debitori e creditori \u2014 \u00e8 soltanto un modo per rendere accettabile questa situazione. E per nascondere la realt\u00e0 dei rapporti egemonici instauratisi dopo la crisi del 2010-2011. E&#8217; divertente ricordare che il padre del diritto internazionale moderno, Heinrich Triepel, dopo aver elaborato la pi\u00f9 compiuta teoria dei trattati di sempre abbia sentito il bisogno di scrivere due volumi sul concetto di egemonia, senza aver neanche letto Gramsci. Non si pu\u00f2 ragionare di Unione Europea e di Trattati europei senza ragionare di egemonia: solo che questa egemonia oggi viene presentata come un problema di &#8220;attuazione&#8221; dei Trattati. Il problema \u00e8 che non esiste un solo e unico diritto dei Trattati, ma ne esistono 27 diversi, uno per ogni Stato dell&#8217;Unione. Quello che ci tocca nella realizzazione del grande &#8220;sogno europeo&#8221; \u00e8 quello che abbiamo sotto gli occhi. E non \u00e8 un granch\u00e9 per noi.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>In Germania AfD guadagna consenso. Secondo lei perch\u00e9? Cosa rimproverano gli elettori tedeschi al sistema e ai politici che hanno garantito stabilit\u00e0 e ricchezza?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Il successo di AfD \u00e8 solo la manifestazione tedesca della stessa malattia che in Italia ha portato <a href=\"https:\/\/goo.gl\/XNp4Qw\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">alla fine del Pd e di Forza Italia<\/a>; che in Francia ha portato all&#8217;affermazione del &#8220;Manchurian candidate&#8221; Macron e alla dissoluzione del sistema politico della V Repubblica; che in Austria e Svezia ha portato avanti i partiti cosiddetti nazionalisti e populisti e via dicendo. E cio\u00e8 il pi\u00f9 classico tradimento delle \u00e9lites nei confronti di chi \u00e9lite non \u00e8. Si crede che la Germania sia il paese vincitore in Europa: in realt\u00e0 ad essere vincitore \u00e8 soltanto un blocco industriale e finanziario che dell&#8217;unificazione europea ha tratto solo vantaggi e ha distribuito gli svantaggi in modo pi\u00f9 o meno equo tra i vario paesi d&#8217;Europa.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci d\u00e0 per favore un elemento a sostegno di questa tesi?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">In Germania dal 2004 al 20015 il decile superiore in termini reali ha guadagnato il 17% in pi\u00f9 rispetto a quindici anni prima. E, sempre in termini reali e nello stesso periodo <a href=\"https:\/\/goo.gl\/aduRJ9\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">il decile pi\u00f9 basso ha perso il 14%<\/a>. Con il risultato che l&#8217;elettore di AfD viene presentato dalla stampa nostrana al pari dell&#8217;elettore francese della Le Pen, dell&#8217;inglese che ha voluto uscire dall&#8217;Unione e dell&#8217;italiano che vota Lega o 5 Stelle. E cio\u00e8 un sottoculturato che vive in aree rurali o depresse del paese, che coltiva risentimento verso il nuovo che avanza, che non sfrutta le infinite possibilit\u00e0 del mercato e della moneta unica, che vuole recedere nel tribalismo nazionale. Ma chi fa questi discorsi si dimentica di dire che la libert\u00e0 di circolazione dei Trattati \u00e8 in realt\u00e0 libert\u00e0 di emigrazione e si dimentica anche che spostare merci, capitali e servizi \u00e8 cosa ben diversa dallo spostare persone. Le lattine di birra di diverse nazioni possono coesistere benissimo sullo stesso bancone. Capitali di provenienza diversa possono confondersi nello stesso conto bancario. Far coesistere persone di diverse nazioni \u2014 magari nello stesso condominio e in condizioni di nuova povert\u00e0 rispetto ad un passato recente \u2014 \u00e8 cosa un po&#8217; diversa.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>E allora si capisce che a votare per questi partiti \u00e8 il ceto medio di un decennio fa che ora, oltre ad essere impoverito, \u00e8 insultato quotidianamente sui giornali.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Proprio quello. Non ci fossero ogni tanto skinheads e saluti nazisti per insultare questo ceto medio impoverito e precarizzato bisognerebbe inventarseli. E infatti skinheads e saluti nazisti non funzionano con l&#8217;altra formazione in crescita in Germania, che \u00e8 poi l&#8217;Aufstehen di Sahra Wagenknecht e Oskar Lafontaine che pongono gli stessi temi di AfD per\u00f2 da una posizione di sinistra classica. Bisogner\u00e0 inventarsi qualcosa anche l\u00ec.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>In Italia non risulta sufficientemente chiaro come un regime liberale come quello europeo comprima \u2014 e perch\u00e9 \u2014 la politica economica, fino ad azzerarne quasi totalmente il margine di manovra. Cosa c&#8217;\u00e8 di male, verrebbe da dire a Di Maio e a Salvini, nell&#8217;essere pi\u00f9 risparmiosi e pi\u00f9 virtuosi?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 che questi sono semplici slogan che non hanno nessun fondamento economico. Gli Stati, se sono Stati, non possono essere equiparati a una famiglia per il semplice fatto che, in genere, le famiglie non possono stamparsi il denaro che gli serve per vivere, mantenersi e investire. Gli Stati, se sono davvero Stati, la moneta se la stampano e il limite \u00e8 dato da congiuntura economica e andamento generale dell&#8217;economia, come \u00e8 sempre stato in Italia fino divorzio Tesoro-Bankitalia. Il punto \u00e8 che la moneta unica ha ridotto gli Stati a dover dipendere dai fornitori di moneta esattamente come le famiglie e ha trasformato il debito virtuale di uno Stato nel debito reale di una collettivit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>E&#8217; stato questo il vero passaggio dalla valuta nazionale all&#8217;euro?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">S\u00ec; la creazione di un debito reale in capo alle collettivit\u00e0 nazionali in cambio di un ribasso temporaneo dei tassi di interesse. Dovremmo ringraziare a lungo chi ci ha portati in questa situazione, che ha ucciso ogni libert\u00e0 politica. E cio\u00e8 la libert\u00e0 di scegliere le politiche da praticare con l&#8217;esercizio del diritto di voto. Certo, oggi si pu\u00f2 ancora votare, ma alla fine le scelte possibili sono solo quelle dettate dalle regole europee sul bilancio. E mi sembra che i discorsi di questi giorni sullo zero virgola e sulla dialettica Tria-Di Maio ne siano la pi\u00f9 perfetta dimostrazione.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Esiste un partito, che diviene sempre pi\u00f9 incalzante, per il quale il taglio del debito \u00e8 divenuta una ricetta trans-economica, un credo, un obbligo morale, un modo di salvare l&#8217;Europa e l&#8217;Italia attenendosi, senza se e senza ma, alle direttive di Bruxelles e di Berlino. Il governo pu\u00f2 averne ragione, se il ministro Tria appare sempre pi\u00f9 nella veste del &#8220;pilota automatico&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Tria, come ogni ministro del Bilancio da Maastricht 1992 in poi, si trova a dover mediare tra quelle scelte politiche che i cittadini credono ancora di fare quando vanno a votare e i vincoli che la Commissione impone al bilancio, interpretando, modulando, calibrando i vincoli formali, dal Patto di stabilit\u00e0 al Fiscal compact. Gli interlocutori di Tria non sono solo Di Maio e Salvini, ma la Commissione e gli altri ministri dell&#8217;Eurogruppo, che sono l\u00ec solo per fare gli interessi dei paesi di provenienza. E a buon diritto. L&#8217;unica domanda \u00e8: noi quando smetteremo di fare gli interessi degli altri e di produrre \u2014 malamente e con quello che passa il convento, che non \u00e8 proprio granch\u00e9 \u2014 i nostri piccoli &#8220;Manchurian candidates&#8221;, cui affidare la continuazione di queste politiche? All&#8217;orizzonte ne vedo almeno uno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.ilsussidiario.net\/News\/Politica\/2018\/9\/26\/SCENARIO-Il-partito-italiano-che-vuole-l-Italia-in-crisi\/840958\/\">http:\/\/www.ilsussidiario.net\/News\/Politica\/2018\/9\/26\/SCENARIO-Il-partito-italiano-che-vuole-l-Italia-in-crisi\/840958\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL SUSSIDIARIO (Federico Ferra\u00f9) &nbsp; Perch\u00e9 con il deficit Macron pu\u00f2 fare quello che gli pare e noi no? Perch\u00e9 il partito del pareggio di bilancio in Italia \u00e8 cos\u00ec agguerrito? 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