{"id":4477,"date":"2011-09-18T06:05:54","date_gmt":"2011-09-18T06:05:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=4477"},"modified":"2011-09-18T06:05:54","modified_gmt":"2011-09-18T06:05:54","slug":"che-venga-lesercito-padano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=4477","title":{"rendered":"Che venga l&#039;esercito padano"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Buzz <\/strong><a href=\"http:\/\/robuz.wordpress.com\">Buzz&amp;M<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">&ldquo;<em>In tutte le regioni bagnate dal Po c&rsquo;&egrave; l&rsquo;esercito padano. Aspettano che succeda qualcosa, aspettano un lampo per mettersi in cammino. Che l&rsquo;Italia va a picco l&rsquo;hanno capito tutti, perci&ograve; bisogna preparare qualcosa di alternativo: la Padania<\/em>&rdquo;<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Il gioco dei leghisti, di tirare il collo a Berlusconi fino al collasso, per poi rimestare nel torbido nel marasma generale, nella logica pura del tanto peggio tanto meglio, viene finalmente allo scoperto. Non ci voleva molto a immaginarlo, da anni. Solo gli idioti del PD non l&rsquo;avevano capito.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Ma io&hellip; come vorrei vederlo, st&rsquo;<em><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\">esercito padano<\/span><\/em>.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Sono quindici anni che aspetto di vederli.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Avevo parcheggiato la macchina sul piazzale del ristorante-rifugio Lago D&rsquo;antorno, una domenica d&rsquo;agosto. La macchina era targata Roma e io ero ospite, con mia figlia, che allora aveva un anno,&nbsp; a casa di amici di Auronzo.&nbsp; Ero andato a fare una passeggiata con la bambina sulle spalle e ce l&rsquo;avevo in braccio mentre cercavo di aprire la macchina.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Infilo le chiavi e sento dire: &ldquo;romano di merda, hai visto che mi hai fatto?&rdquo;&nbsp; Mi volto e vedo due uomini e una donna. Capisco che ce l&rsquo;hanno con me, visto che ci sono solo io nelle vicinanze, perdipi&ugrave; romano.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Non credo nemmeno per un istante ad un errore di persona. So riconoscere una provocazione quando ne vedo una. Per&ograve; chiedo: &ldquo;ma dici a me?&rdquo;<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">&ldquo;Si a te testa di cazzo&hellip;&rdquo;. Sono adulti, non sono dei ragazzi. Hanno almeno una quarantina d&rsquo;anni.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Avevo sempre mia figlia in braccio, e in un istante sentivo l&rsquo;adrenalina pomparmi in testa.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">La vista si restringe, le figure intorno diventano indistinte, non vedi pi&ugrave; le espressioni ma solo i movimenti. Macchie confuse. La voce che si abbassa, il respiro che si taglia.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Ma loro sono ancora lontano, a 3-4 metri. Parlano i due uomini e anche la donna. Uno dice di qualcosa sullo sportello della macchina accanto. Guardo e ha un segno. In pratica sta dicendo che quel segno glielo avrei fatto io con il mio sportello. Ma non &egrave; vero, quando sono arrivato questa mattina la sua macchina non c&rsquo;era. E nessuno ha aperto lo sportello della mia macchina nel frattempo. E poi basta aprirlo e appoggiarlo per rendersi conto che non coincidono i punti di contatto, ci sono 4-5 centimetri.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Gli dico &ldquo;guarda che ti sbagli coglione&rdquo;. Ma la mia voce &egrave; una specie di ringhio.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Sono sorpresi dall&rsquo;insulto, forse non si aspettavano una reazione aggressiva e allora partono con una sequela d&rsquo;insulti in dialetto, in cui le parole roma e terroni ricorrono, insieme ad altri perfettamente riconoscibili da parte di chi, come me, &egrave; mezzo bellunese e ha passato l&rsquo;infanzia da quelle parti.&nbsp; Ma non si avvicinano.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Appoggio la bambina in macchina, fra i sedili anteriori e quelli posteriori, in modo che non cada. Chiudo lo sportello a chiave e me le metto in tasca. Ecco ora potete anche venire.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Poso lo zaino a terra e senza farmi accorgere prendo un coltello a serramanico che mi porto sempre dietro in montagna. Lo apro.&nbsp; E aspetto.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">In quel momento, per la prima e unica volta della mia vita, fino ad oggi, sento in me una sensazione mai provata, e capisco cosa significhi<em><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"> rabbia omicida<\/span><\/em>. Una rabbia fredda, feroce, che non aspetta altro che un gesto, lo spera, lo anela, per scatenarsi, per fare il massimo male possibile.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Ho subito un attacco assolutamente pretestuoso e ingiustificato, oltre che vigliacco perch&eacute; avevo la bambina in braccio, e inaspettato. Amo quella terra. In essa sono sepolti i miei morti. Ma non importa. Non voglio rivendicare questa parte di me. In quel momento voglio essere quello che sono ai loro occhi: un romano, un diverso da loro. Cos&igrave; come potrei essere un nero. O uno qualunque fra quelli che al mondo subiscono il razzismo. Questo infame abominio che ti colpisce per la tua razza, per il tuo colore, per la tua nascita.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Aspetto mentre i due maschi mi girano attorno e la donna, pi&ugrave; distante, mi insulta e li incita.&nbsp; C&rsquo;&egrave; qualcosa che ride dentro di me. E una parte che spera non accada nulla, perch&eacute; immagina le conseguenze. Il dopo.&nbsp; Ma una parte di me ride e balla e gli occhi gli brillano e vuole vedere il colore del sangue.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Non lo so cosa sia trapelato da me. Ma non si sono avvicinati. Sono rimasti a distanza. Forse erano ubriachi, ma non abbastanza da non capire quello che rischiavano. Si sono allontanati bofonchiando insulti.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Io ho preso la macchina e mi sono spostato di un po&rsquo; di metri, con la bambina in braccio sono entrato nel bar, e l&rsquo;ho data alla zia.&nbsp; Ancora li aspettavo. Solo dopo un bel po&rsquo;, quando ho visto che la loro macchina non c&rsquo;era pi&ugrave;, la botta mi &egrave; scesa. Mi veniva da vomitare e tremavo, mentre smaltivo l&rsquo;adrenalina.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Dovrei essere grato a quella feccia, a pensarci bene:<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">&#8211; per avermi fatto provare cosa vuol dire sentire sulla pelle il razzismo. Un conto &egrave; saperlo ideologicamente, un altro &egrave; ricevere addosso il marchio arroventato. Sentire il dolore, vedere la carne fumare.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">&#8211; per avermi fatto provare cosa vuol dire godere all&rsquo;idea di fare male, mordere la giugulare e strapparla con i denti. Come una bestia feroce. Mi &egrave; capitato tante volte da ragazzo di capitare in risse, le avevo date e prese, ma mai avevo sentito dentro di me quella sensazione.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Entrambe le cose sono state istruttive:&nbsp; ho capito meglio gli uomini e quello che fanno, in certe circostanze.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Ma ho capito anche che quel tipo di uomini, se tali si possono chiamare, erano e saranno sempre miei nemici. Gli stessi di sempre. Gli stessi che erano nemici di mio nonno, 65 anni fa.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Che venga, l&rsquo;<em><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\">esercito padano<\/span><\/em>.<\/font><\/span><o:p><font color=\"#000000\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Buzz Buzz&amp;M &ldquo;In tutte le regioni bagnate dal Po c&rsquo;&egrave; l&rsquo;esercito padano. Aspettano che succeda qualcosa, aspettano un lampo per mettersi in cammino. Che l&rsquo;Italia va a picco l&rsquo;hanno capito tutti, perci&ograve; bisogna preparare qualcosa di alternativo: la Padania&rdquo; Il gioco dei leghisti, di tirare il collo a Berlusconi fino al collasso, per poi rimestare nel torbido nel marasma generale, nella logica pura del tanto peggio tanto meglio, viene finalmente allo scoperto. Non ci&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[261,108,6],"tags":[672,1415,679,1416,202],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-1ad","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4477"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4477\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}