{"id":44777,"date":"2018-10-03T09:30:48","date_gmt":"2018-10-03T07:30:48","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44777"},"modified":"2018-10-02T23:21:00","modified_gmt":"2018-10-02T21:21:00","slug":"contro-laventino-cioe-lantifascismo-inconcludente-e-borghese-dei-nostri-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44777","title":{"rendered":"Contro l&#8217;Aventino (cio\u00e8 l&#8217;antifascismo inconcludente e borghese) dei nostri tempi"},"content":{"rendered":"<p><strong> MARX XXI (Norberto Natali)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.marx21.it\/images\/attualita\/immigrati_nave_salvagente.jpg\" \/><\/p>\n<div id=\"ja-mainbody\">\n<div id=\"ja-main\">\n<div class=\"inner clearfix\">\n<div id=\"ja-contentwrap\" class=\"\">\n<div id=\"ja-content\" class=\"column\">\n<div id=\"ja-current-content\" class=\"column\">\n<div class=\"ja-content-main clearfix\">\n<div class=\"article-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Sempre sul tema &#8216;immigrazione&#8217; ospitiamo questo contributo di Norberto Natali<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre mi accingevo a scrivere queste righe, il cuore rosso e proletario di Roma era invaso dai fascisti, come non accadeva da 74 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una di queste borgate, fu inaugurata da Mussolini alle 6.30 di mattina (nel vuoto pi\u00f9 totale) per paura di contestazioni. In quella attigua era ambientato un famoso film con Anna Magnani \u201cl\u2019onorevole Angelina\u201d, nel quale si rifletteva la grande forza del PCI gi\u00e0 all\u2019epoca. Qui, ai tempi del film, il segretario della sezione comunista era l\u2019eroico Sas\u00e0 Bentivegna, medaglia d\u2019argento al valor militare della Resistenza, protagonista (oltre a molte altre) della memorabile azione partigiana di via Rasella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si \u00e8 arrivati ad una situazione che a me sembra mostruosa, espressione di un disastro politico (e non solo) molto grave, con ben pochi precedenti, forse solo uno? C\u2019\u00e8 chi da la colpa alla \u201cgente\u201d, agli italiani -quando si va a vedere nel merito, per\u00f2, ci si riferisce sempre ai proletari o sottoproletari (o strati sociali a questi molto vicini)- sostenendo che questi sarebbero diventati (senza spiegare quando e perch\u00e9) razzisti, xenofobi e fascisti, a volte aggiungendo che sarebbero anche vili, viziati o troppo ricchi, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra chi la pensa cos\u00ec ci sono la maggioranza dei dirigenti della sinistra e dei movimenti: secondo me, invece, la colpa di tutto ci\u00f2 \u00e8 proprio la loro, non dei proletari o della povera gente. In primo luogo, perch\u00e9 non hanno capito nulla delle raffinate tattiche e dei sottili stratagemmi adottati dalla borghesia imperialista per fronteggiare la propria crisi strutturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un esempio di tutto ci\u00f2 \u00e8 la questione dell\u2019immigrazione selvaggia, dalla quale si evince la totale sottomissione di questi dirigenti alle ideologie liberale e cattolica. Sarebbe di sinistra (o addirittura \u201crivoluzionario\u201d) tutto ci\u00f2 che acconsente acriticamente all\u2019immigrazione selvaggia mentre sarebbe \u201crazzista\u201d qualsiasi posizione o proposta che possa (anche indirettamente) mettere in discussione tale dogma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure questo problema ha una peculiarit\u00e0 tutta italiana, mentre si presenta con caratteristiche diverse altrove, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Ancora una volta, come per altre questioni in un passato meno recente sono stati gli ex di Iniziativa Comunista a lanciare l\u2019allarme sulle posizioni e le iniziative scellerate della sinistra di incondizionato appoggio dell\u2019immigrazione selvaggia, denunciando come queste ci avrebbero fatto prendere una \u201ccantonata\u201d peggiore di quelle passate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora ne paghiamo tutti le amare e dure conseguenze, perci\u00f2 sar\u00e0 meglio che usciamo dalle favole (tutto ci\u00f2 che \u00e8 immigrazione selvaggia \u00e8 buono e tutto il resto \u00e8 cattivo) delle ideologie liberale e cattolica, cominciando a discutere con ambizione scientifica di quesiti e problemi reali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per iniziare, indico sommariamente alcuni temi che andrebbero discussi ed approfonditi per smetterla di fare il gioco di fascisti e leghisti ed invertire la tendenza al loro radicamento tra le masse proletarie e lavoratrici, come tra la giovent\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. Il modo in cui \u00e8 stata affrontata la questione da parte nostra (diciamo cos\u00ec) nell\u2019ultimo quarto di secolo, non ha nulla a che vedere con la storia e le concezioni del PCI e del movimento operaio; in altri termini, \u00e8 ragionevole sostenere che questi avrebbero affrontato il problema dell\u2019immigrazione selvaggia in modo completamente diverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono numerosi casi che la storia ci offre per sostenere questa tesi, a cominciare dalla prima volta che fu arrestato Giacinto Menotti Serrati (fine \u2018800) per aver difeso dei lavoratori francesi in sciopero i quali avevano aggredito con violenza alcuni poveri immigrati italiani, ingaggiati dai padroni per fare i crumiri. G. M. Serrati, cento anni fa, era il pi\u00f9 popolare dirigente socialista italiano e -dopo la scissione di Livorno- ader\u00ec al PCI (di cui fu membro del Comitato Centrale) e mor\u00ec nel 1925, dopo una riunione clandestina, al confine lombardo tra Italia e Svizzera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel trentennale della scomparsa (1955) Pietro Secchia parl\u00f2 ad una grande manifestazione operaia milanese per ricordarne la figura e volle sottolineare anche questo episodio della vita di Serrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. Nella sinistra liberalcattolica, \u00e8 proibito qualsiasi accenno all\u2019uso politico, sociale (e di altri tipi) dell\u2019immigrazione selvaggia da parte della borghesia imperialista, se non per demonizzare ancora i proletari italiani (i quali -solo loro- farebbero la guerra tra poveri e addirittura sarebbero \u201ci penultimi che vogliono affondare gli ultimi\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza, la vera causa dell\u2019immigrazione selvaggia sarebbe la fame nel mondo: con lo stesso diritto potrebbero anche dire che un investimento capitalista, per esempio l\u2019apertura di un nuovo impianto, sarebbe motivato\u2026 dalla disoccupazione! Quest\u2019ultima -e la fame nel mondo- rappresentano drammi autentici e molto estesi -e la borghesia approfitta sciacallescamente anche di essi- ma il marxismo, da oltre un secolo e mezzo, ha spiegato scientificamente come le \u201cazioni\u201d (nel senso di quote di capitale) della borghesia non siano finalizzate a\u2026 buone azioni!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3. Una recente vicenda giudiziaria, ci ha permesso di cogliere uno scorcio di cosa c\u2019\u00e8 di nuovo nel potere reale in Italia. Si tratta della mafia romana del \u201cmondo di mezzo\u201d, quella che ha reso noti i nomi di Buzzi e Carminati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un terrorista fascista e un esponente delle coop, di centrosinistra: il sistema di potere ai tempi del regime bipolare! La gabbia ideologica (liberale e cattolica) che opprime la sinistra italiana, ha completamente censurato il dettaglio pi\u00f9 rappresentativo della suddetta novit\u00e0, contenuto in una frase intercettata del capo: \u201cgli immigrati rendono pi\u00f9 della droga\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 vietato parlare di questa intercettazione, del suo significato, dei suoi risvolti. Bisogna fingere che non sia mai esistita. Cos\u00ec, nel difficile tentativo di combattere il fascismo tra le masse, non possiamo neanche dire che sono proprio i fascisti a guadagnare su certi campi nomadi e su certe conseguenze degenerate dell\u2019immigrazione selvaggia (di cui naturalmente non sono colpevoli i singoli immigrati).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio quest\u2019estate, ho scritto un piccolo articolo titolato \u201c<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/norberto.natali.7\/posts\/1793146927439218\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Antirazzisti? No, servi dei padroni<\/a>\u201d nel quale sostenevo la seguente tesi: l\u2019immigrazione selvaggia ha bisogno della mafia e viceversa. Sono sempre pronto a discutere concretamente con chi volesse confutarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4. Ritengo che siano ben pochi (forse nessuno) i paesi al mondo in cui, nell\u2019ultimo trentennio, il prezzo del consumo della forza-lavoro sia crollato cos\u00ec tanto come in Italia. Noi non parliamo, come fanno gli ideologi della borghesia (tra cui alcuni che si dicono \u201ccomunisti\u201d o di sinistra) di \u201ccosto del lavoro\u201d essenzialmente perch\u00e9 il \u201clavoro\u201d \u00e8 una risorsa e non un costo, tanto che i capitalisti amano definirsi \u201cdatori di lavoro\u201d (che invece sarebbero gli operai). La propaganda borghese dovrebbe mettersi d\u2019accordo con se stessa: se i \u201cdatori di lavoro\u201d sono loro, allora come possono parlare di \u201ccosto del lavoro\u201d riferendosi agli operai anzich\u00e9 a se stessi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi parliamo invece di salario (sarebbe troppo poco dire che \u00e8 dimezzato in questo periodo), della sua capacit\u00e0 d\u2019acquisto e pi\u00f9 precisamente di tenore di vita. Questi indici hanno subito un calo cos\u00ec grave, tale da trovare precedenti solo in pochi, brevi, periodi di guerra. Ci\u00f2 vale soprattutto per il salario orario e trovo utile, spesso, spiegarlo con argomenti semplici e concreti che faranno certamente storcere il naso a dotti intellettuali, magari economisti come il \u201ccompagno\u201d Bagnai (ora deputato della Lega).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando ero un giovane operaio metalmeccanico (senza anzianit\u00e0 n\u00e9 specializzazione) con la retribuzione netta media di un\u2019ora di lavoro potevo acquistare pi\u00f9 di 16 biglietti dell\u2019autobus, oppure 12,5 gelati (i cremini) oppure 8\/9 quotidiani, senza contare il trattamento pensionistico e di fine rapporto ed altri elementi del salario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basta che qualcuno consideri il numero medio di ore lavorate al mese e divida la propria retribuzione per esse e confronti il risultato con la quantit\u00e0 di merci -tra quelle suddette- che pu\u00f2 comprare. Cos\u00ec potr\u00e0 farsi un\u2019idea concreta di quello che \u00e8 successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sviluppo industriale italiano, la sua finanza (arcaica e \u201cfamiliare\u201d) sono cresciuti in base a due presupposti: il costo irrisorio di manodopera disponibile e delle materie prime importate. Quest\u2019ultimo fattore non esiste pi\u00f9 ed inoltre -per un insieme di ragioni scientificamente spiegate (e previste con notevole anticipo) dal marxismo-leninismo- la borghesia italiana deve fronteggiare un proprio fortissimo declino, sul quale pesa anche il declino strutturale della borghesia imperialista europea, nell\u2019ambito degli impetuosi processi che investono tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 ripone disperatamente le sue speranze nell\u2019abbassamento dei salari. Tuttavia, la societ\u00e0 italiana -condizionata dagli interessi della stessa borghesia- vede un costante processo, molto marcato, di riduzione delle nascite e quindi della popolazione. \u00c8 in questo quadro che si capisce la logica del ricorso all\u2019immigrazione selvaggia organizzata negli ultimi decenni dalla borghesia imperialista (che cerca di approfittare anche politicamente di ci\u00f2) e per sostenere il quale ha mobilitato tutti i suoi servi, di varie funzioni e colori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il processo di caduta tendenziale del saggio medio di profitto (insieme ad altre cause ben descritte nel terzo libro de Il Capitale) \u00e8 sfociato nella crisi di sovrapproduzione generale di merci o assoluta di capitale. Per cercare di ripristinare i margini di profitto andati perduti, uno dei sistemi riguarda la modifica della composizione organica del capitale a vantaggio del capitale variabile rispetto a quello costante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parole molto difficili ma concretamente significa che il profitto capitalista si pu\u00f2 rilanciare (o illudersi di farlo) avendo a disposizione tanti disoccupati -immigrati e residenti- alla disperata ricerca di un lavoro ed avviare \u201cattivit\u00e0 produttive\u201d o investimenti nei quali si spende (relativamente parlando) pi\u00f9 per pagare -pochissimo- i lavoratori che non per gli impianti, i macchinari, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, il capitale si valorizza bene a Rosarno e nel foggiano (in arcaiche attivit\u00e0 agricole) non meno che in moderni ed avanzati investimenti tecnologici i quali, a loro volta, difendono il loro tasso di profitto grazie all\u2019abbassamento generale del prezzo della forza-lavoro dovuto alla disponibilit\u00e0 di una grande quantit\u00e0 di immigrati selvaggiamente \u201cimportati\u201d in un periodo storicamente breve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla faccia dell\u2019industria 4.0!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5. Quanto appena scritto, significa che la borghesia imperialista ha fatto ricorso all\u2019immigrazione selvaggia per disporre di una grande massa di forza-lavoro \u201csostitutiva\u201d di quella gi\u00e0 esistente al fine di pagare tutti molto meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente i singoli immigrati non hanno alcuna colpa di ci\u00f2 essendo, in tal modo, sfruttati due volte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo non \u00e8 corretto sostenere che gli immigrati sarebbero un \u201cesercito industriale di riserva\u201d. Se si fosse trattato solo di questo, la borghesia imperialista non avrebbe avuto bisogno di organizzare l\u2019immigrazione selvaggia (ovvero di stampo \u201cneoliberista\u201d) degli ultimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201cnostro\u201d esercito industriale di riserva c\u2019\u00e8 gi\u00e0, sono i 5\/6 milioni di disoccupati e gli altrettanti (pi\u00f9 o meno) occupati saltuariamente in molteplici tipi di lavoro nero e precario. Credere che la peculiare immigrazione (selvaggia) che ha investito il nostro paese sia dovuta alla suddetta necessit\u00e0 significa equivocare la concezione marxista di tale fenomeno. Infatti l\u2019esercito industriale di riserva, prima di tutto, si forma \u201cin loco\u201d. Esso \u00e8 il risultato (attualmente) dell\u2019andamento a fisarmonica dell\u2019occupazione intrecciato ai cicli delle crisi capitaliste di sovrapproduzione. In breve: prima (e per una determinata serie di investimenti, ecc.) si occupano molti lavoratori, poi se ne licenziano la gran parte, poi se ne riassorbono di nuovo molti (ma non tutti) finch\u00e8, nuovamente, ne verranno licenziati tanti dei quali, solo una parte sar\u00e0, in seguito, riassunta, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo si estende progressivamente ed ineluttabilmente la quantit\u00e0 di senza lavoro (solo la rivoluzione socialista potr\u00e0 fermare ed invertire questa tendenza) e questo \u00e8 l\u2019esercito industriale di riserva, principalmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanto che la storica sedimentazione di tale esercito, prodotto in Italia, \u00e8 costituita da 120 milioni di italiani (emigrati o discendenti di essi) disseminati in quasi tutto il mondo. Molti di questi, emigrarono non perch\u00e9 servisse in particolare -nei paesi di destinazione- un \u201cesercito industriale di riserva\u201d bens\u00ec perch\u00e9 serviva urgentemente forza-lavoro aggiuntiva per particolari necessit\u00e0 di rapida ed intensa espansione delle forze produttive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il caso, per esempio, degli USA tra fine \u2018800 e primi decenni del \u2018900, dove c\u2019era una bassissima densit\u00e0 della popolazione, i nativi \u201cpellerossa\u201d (fino a quel momento vissuti in una struttura di comunismo primitivo) non erano assoggettabili al lavoro operaio e gli schiavi africani non erano sufficienti e troppo concentrati in pochi stati del sud. La rapida, intensa, industrializzazione degli USA (soprattutto nel nord del paese) aveva bisogno anche di un eguale aumento della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro esempio \u00e8 la Germania del dopoguerra dove la necessit\u00e0 -nelle nuove condizioni- di un rapido ripristino dell\u2019apparato industriale e del tessuto economico distrutti dagli eventi bellici e di una nuova, ulteriore espansione produttiva, non poteva essere assicurata solo dalla forza-lavoro disponibile in loco; serv\u00ec \u201cl\u2019importazione\u201d di milioni di lavoratori che garantissero manodopera alla Volkswagen, nelle acciaierie e in tante altre industrie, nonch\u00e9 nell\u2019edilizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In seguito a fenomeni come quello appena descritto, aument\u00f2 enormemente e rapidamente la necessit\u00e0 di energia, in primo luogo di carbone. Di conseguenza, crebbe in pari misura la necessit\u00e0 di aumentare la produzione dell\u2019industria estrattiva, per esempio nelle miniere del Belgio; e non bastavano i lavoratori disponibili. Furono mandati migliaia di italiani a fare i minatori e la necessit\u00e0 del loro lavoro era tale che vennero istituite pene detentive per chi non rispettava l\u2019impegno a rimanere un numero minimo di anni: \u00e8 in tale contesto che avvenne la nota strage di Marcinelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salvini, come al solito, ha torto nel contrapporre (a modo suo) gli emigrati italiani -che sarebbero tutti bravi e buoni- a quelli stranieri in Italia, descritti in larga parte come \u201ccattivi\u201d: basti pensare che una minoranza dei nostri connazionali ha portato la mafia in molti paesi, mentre molti stranieri sono pacifici e laboriosi, vittime di guerre, dittature e ingiustizie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, \u00e8 inutile dire -come vuole l\u2019ideologia liberalcattolica- che \u201canche noi siamo un paese di migranti\u201d. Gli italiani -come i portoghesi, i greci, i turchi e tanti altri- che andavano all\u2019estero fino a 30\/40 anni fa erano forza-lavoro \u201caggiuntiva\u201d a quella locale gi\u00e0 largamente occupata. Essi non dovevano far abbassare drammaticamente il salario (semmai contribuire a non farlo crescere troppo) ma garantire, appunto, una rapida ed intensa espansione dell\u2019apparato produttivo, vera causa -in quel contesto- della moltiplicazione dei profitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6. La borghesia imperialista, quasi trent\u2019anni fa, ha vinto una lotteria, con la quale ha potuto rimandare di quasi vent\u2019anni gravi crisi. Si tratta della caduta dei regimi popolari dell\u2019Europa centro-orientale. In quei paesi, ha comprato tutto quanto gli interessava, ricavandone grandi profitti. Proprio per questo, per\u00f2, il mercato tende ad essere saturo e l\u2019occupazione \u00e8 assai alta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di condizioni che generano una pressione al rialzo dei salari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, i poveri industriali italiani (e di altri paesi) che hanno delocalizzato, rischiano di ritrovarsi ora con gli stessi problemi da cui volevano fuggire!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno \u00e8 mai stato cos\u00ec perfido da sospettare che i governanti italiani (in larga parte marionette degli USA, della NATO e della UE) hanno provocato l\u2019immigrazione selvaggia anche per creare, nel nostro paese, una sorta di \u201ctesta di ponte\u201d ossia una grande massa di immigrati da trasferire in quei paesi. Al fine di scongiurare il rialzo dei salari e ripetere quanto gi\u00e0 sperimentato da noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7. L\u2019offensiva della propaganda di regime riguarda essenzialmente i flussi migratori tra le coste africane (soprattutto la Libia) e la Sicilia (e altre regioni meridionali). Nella sinistra liberalcattolica \u00e8 proibito parlare troppo della illegale aggressione alla Libia di sette anni fa e non si pu\u00f2 assolutamente ipotizzare che essa era finalizzata proprio a permettere un esodo di massa su quel tratto di mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancor di pi\u00f9 \u00e8 vietato far notare che l\u2019anno di quella guerra ingiustificata \u00e8 lo stesso in cui (come accade ogni decennio) in Italia si svolge il censimento. Quella volta registr\u00f2 un lieve calo degli immigrati residenti nel nostro paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due anni fa, il presidente Obama, (quando sembrava scontata la sua imminente sostituzione con la Clinton) ha ricevuto alla Casa Bianca il suo Matteo Renzi, si \u00e8 pubblicamente complimentato per la sua sensibilit\u00e0 umanitaria a favore dei migranti che solcavano il mare verso la Sicilia ed ha promesso -dimostrando eguale \u201csolidariet\u00e0 umanitaria\u201d- che avrebbe aiutato lo sforzo italiano inviando permanentemente nella zona navi militari USA e NATO. Al momento quel proposito \u00e8 sospeso a causa dell\u2019imprevista elezione di Trump.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sono uno stratega militare, tuttavia una fitta rete di barconi della mafia, navi umanitarie delle ONG (occidentali), mezzi della marina militare italiana (e delle missioni europee) e -come era nelle iniziali intenzioni- navi militari in servizio \u201cumanitario\u201d USA e NATO, tutte dislocate in un costante andirivieni tra Sicilia e Golfo della Sirte, mi sembra costituiscano una potente barriera capace di condizionare tutta l\u2019area proprio al centro del Mediterraneo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8. Mi sono dilungato troppo e me ne scuso con tutte e tutti, purtroppo il disastro in cui la sinistra ha cacciato tutto il movimento operaio italiano non pu\u00f2 essere affrontato con poche frasi di circostanza e qualche ricettina a portata di mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludo accennando ancora ad un altro tema da discutere. \u201cGli immigrati fanno i lavori che gli italiani non vogliono pi\u00f9 fare\u201d. Questa, direi, \u00e8 la parola d\u2019ordine dei pi\u00f9 servi o dei pi\u00f9 imbecilli ed ignoranti (e borghesi) tra i dirigenti della sinistra e dei movimenti. Non sanno quanto hanno perso i lavoratori italiani, che cosa devono accettare per campare la propria famiglia. Non sanno i sacrifici che fanno e le paure che li attanagliano. Non sanno di quanti giovani laureati si piegano a gravose e precarie mansioni per 600 euro al mese e quanti vanno in bicicletta a portare cibi a domicilio per tre euro. Ignorano pure che molte \u201cbadanti\u201d cominciano ad essere italiane, a condizioni che prima accettavano solo povere donne sole provenienti da paesi lontanissimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi servi o imbecilli -anzich\u00e9 sostenere che gli \u201citaliani\u201d rifiutano dei lavori- dovrebbero dire, semmai che essi non vorrebbero le paghe, le umiliazioni ed i pericoli che i padroni pretendono di imporre. Con questa espressione offendono un migliaio circa di lavoratrici e lavoratori, spesso giovani, che muoiono annualmente nel posto di lavoro, nonch\u00e9 un certo numero (troppo alto) di disoccupati che si suicidano per la loro condizione. Per ogni lavoratore che muore cos\u00ec, ce ne sono decine e decine (forse centinaia) che rimangono mutilati o menomati, che si feriscono, che contraggono malattie professionali anche gravi per le stesse cause.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E per ognuno di costoro ce ne sono decine e decine (forse di pi\u00f9) che ogni giorno devono chinare la testa e accettare senza fiatare di svolgere mansioni e compiti che comportano quei rischi: molti, fortunatamente, riescono a cavarsela lo stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sinistra succube delle ideologie liberale o cattolica, molti affermano convintamente che gli immigrati sono proletari sottoposti a ricatti e sfruttamento, per i quali occorre lottare e che costituiscono un\u2019importante forza potenziale per lo sviluppo della lotta di classe ed anche per il cambiamento della societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, quando queste giuste affermazioni si faranno senza distinzioni tra immigrati e non, quando gli stessi concetti varranno anche per i lavoratori e giovani di origine italiana, forse vuol dire che potremo cominciare a risalire la china (assai lunga e ripida).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un tempo si parlava di \u201canomalia italiana\u201d per indicare come la grande forza del PCI -e quindi del movimento operaio- rendesse (positivamente) particolare il nostro paese. La sinistra succube della borghesia ci ha portato al punto pi\u00f9 lontano da quello, peggio di quanto ha lasciato che il valore reale del salario si allontanasse da quello di quei tempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le questioni che sollevo, possono unire tutti i proletari, le lavoratrici e i lavoratori senza alcuna distinzione di origine o nazionalit\u00e0, perch\u00e9 i proletari stranieri sono vittime della politica dell\u2019immigrazione selvaggia non meno di quelli di origine italiana. Essi oggi trovano condizioni molto peggiori di quelle di 25\/30 anni fa ed i loro figli (nati e cresciuti in Italia) condividono con i giovani di origine italiana lo stesso presente ingiusto e il medesimo futuro angoscioso e miserabile: e contro ci\u00f2 vale la pena lottare tutti insieme, per una sinistra e dei movimenti assai diversi da come sono oggi e per tornare ad una \u201canomalia\u201d che sia l\u2019opposto di quella attuale.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.marx21.it\/index.php\/italia\/quadro-politico\/29307-contro-laventino-cioe-lantifascismo-inconcludente-e-borghese-dei-nostri-tempi\">http:\/\/www.marx21.it\/index.php\/italia\/quadro-politico\/29307-contro-lave<\/a><\/strong><strong><a href=\"http:\/\/www.marx21.it\/index.php\/italia\/quadro-politico\/29307-contro-laventino-cioe-lantifascismo-inconcludente-e-borghese-dei-nostri-tempi\">ntino-cioe-lantifascismo-inconcludente-e-borghese-dei-nostri-tempi<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MARX XXI (Norberto Natali) &nbsp; Sempre sul tema &#8216;immigrazione&#8217; ospitiamo questo contributo di Norberto Natali Mentre mi accingevo a scrivere queste righe, il cuore rosso e proletario di Roma era invaso dai fascisti, come non accadeva da 74 anni. Una di queste borgate, fu inaugurata da Mussolini alle 6.30 di mattina (nel vuoto pi\u00f9 totale) per paura di contestazioni. In quella attigua era ambientato un famoso film con Anna Magnani \u201cl\u2019onorevole Angelina\u201d, nel quale si&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":44758,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bEd","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44777"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44777"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44777\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44793,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44777\/revisions\/44793"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}