{"id":44791,"date":"2018-10-03T11:00:16","date_gmt":"2018-10-03T09:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44791"},"modified":"2018-10-02T23:16:59","modified_gmt":"2018-10-02T21:16:59","slug":"la-fatica-fa-bene-rende-meno-stupidi-non-fatevela-rubare-dalle-macchine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44791","title":{"rendered":"La fatica fa bene: rende meno stupidi. Non fatevela rubare dalle macchine"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LA VERITA&#8217; (Claudio Ris\u00e9)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sudore e responsabilit\u00e0 sono parte della vita fin dal travaglio della nascita.<br \/>\nQuando tentano di sbarazzarsene uomini e societ\u00e0 si indeboliscono e si<br \/>\ndisfano. Lo avevano gi\u00e0 capito Cesare Augusto e i monaci benedettini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pi\u00f9 antica delle fake news, la pi\u00f9 dura a morire? Quella che ci assicura<br \/>\nche liberarci della fatica \u00e8 uno straordinario affare. Anzi il pi\u00f9 importante di<br \/>\ntutti. Trasferire la fatica ad altri, a qualcuno o qualcosa che la faccia al nostro<br \/>\nposto \u00e8 l&#8217;antico sogno del pigro che sonnecchia dentro di noi, mentre<br \/>\nlavoriamo. \u00c8 anche il messaggio di gran parte della pubblicit\u00e0. Ma si tratta di<br \/>\nuna sciocchezza, praticabile per poco tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\u00c8 questa, ad esempio, la storia (raccontata dai racconti popolari in tutto il<br \/>\nmondo, in modi diversi ma con la stessa morale) del Principe che scambia la<br \/>\nsua situazione con il povero per liberarsi delle sue fatiche principesche e<br \/>\nvedere la vita da un altro punto di vista. Proposta subito accolta dall&#8217;altro, ben<br \/>\ncontento di liberarsi delle fatiche da povero. Dopo qualche peripezia per\u00f2,<br \/>\nognuno scopre gli inaspettati fastidi della nuova posizione, finisce nei guai, e<br \/>\ndeve ritornare velocemente sui suoi passi. L&#8217;avventura gli ha comunque<br \/>\nmostrato che la fatica ti aspetta in ogni situazione, anzi \u00e8 semplicemente la<br \/>\nvita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nUn insegnamento che comincia da subito, con la nascita. Che come si sa,<br \/>\npu\u00f2 avvenire in due modi, con il parto naturale, o con il pi\u00f9 veloce cesareo.<br \/>\nMolto amato dalle donne italiane (che lo richiedono ormai in oltre il 38% dei<br \/>\ncasi, primato europeo e mondiale per regioni dove \u00e8 ancora pi\u00f9 alto:<br \/>\nCampania, Sicilia e Puglia), perch\u00e9 dura pochi minuti e c&#8217;\u00e8 meno fatica. Ma<br \/>\noltre a costare un bel po&#8217; ha i suoi svantaggi per il bambino, alcuni dei quali<br \/>\npossono rientrare subito, ma altri, soprattutto quelli psichici e cognitivi, si<br \/>\nrivelano invece pi\u00f9 tardi (una delle ragioni che ha valso all&#8217;Italia il richiamo<br \/>\ndell&#8217;Organizzazione Mondiale di Sanit\u00e0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 alla nascita, comunque, il bimbo<br \/>\nsi trova un bel po&#8217; disorientato: uscire da un rifugio caldo dove sei rimasto 9<br \/>\nmesi richiederebbe un tempo pi\u00f9 lungo, &#8220;umano&#8221; appunto, non costruito dalla<br \/>\ntecnica chirurgica. Nel migliore dei casi, comunque, la fatica che il bambino<br \/>\nnon ha fatto alla nascita dovr\u00e0 poi farla pi\u00f9 tardi, spesso con un terapeuta,<br \/>\nper mettersi pienamente nel mondo e abbandonare le aspettative di facilit\u00e0 e<br \/>\nperfezione suscitate nel profondo da un modo di nascere &#8220;facile&#8221;, ma da<br \/>\nadottare solo quando indispensabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ricerche mediche condotte nel<br \/>\nmondo illustrano ampiamente i costi dell&#8217;eliminazione della fatica alla nascita.<br \/>\nPi\u00f9 in generale, Il fatto \u00e8 che senza fatica l&#8217;uomo resta (o torna) bambino, e la<br \/>\nsociet\u00e0 si imbarbarisce e si disfa. Quando i romani cominciarono a trasferire<br \/>\nagli schiavi le loro fatiche, compresa (in parte) la generazione dei figli, Cesare<br \/>\nAugusto si accorse che questa vita pi\u00f9 comoda stava indebolendo il carattere<br \/>\ne le forze dei cittadini, sia nella loro vita privata che in quella pubblica. Per<br \/>\ncontrastare la decadenza promulg\u00f2 allora, negli anni attorno alla nascita di<br \/>\nCristo, le Leges Iuliae, sulla famiglia e sul rispetto delle tradizioni degli<br \/>\nantenati (mos maiorum).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nFu in sostanza una legislazione sulla necessit\u00e0 del tornare a fare fatica,<br \/>\nabolendo le scorciatoie e assumendosi le proprie responsabilit\u00e0 Gli adult\u00e8ri<br \/>\nfurono proibiti e puniti con l&#8217;esilio. Ci si doveva sposare non troppo tardi, chi<br \/>\nnon si sposava e non aveva figli era multato. Si doveva tornare a lavorare la<br \/>\ncampagna, come facevano gli antenati con le loro esistenze laboriose e<br \/>\ndiscrete. Qualcuno non fu d&#8217;accordo, come Giulia la figlia di Augusto, da lui<br \/>\nmolto amata, ma poi condannata all&#8217;esilio a Ventotene per la vita lussuriosa e<br \/>\naver complottato contro il padre. Intellettuali come Virgilio furono invece<br \/>\nspronati (da Mecenate, consigliere di Augusto) a cantare la bellezza della<br \/>\nnatura e il significato profondo della fatica che essa richiede per dare i suoi<br \/>\nfrutti. Fu anche per il loro impulso e sostegno che Virgilio scrisse le<br \/>\nGeorgiche, un poema che mostra l&#8217;anima di quell&#8217; Impero che trovava la forza<br \/>\nnella eroica fatica umana, coltivata ed educata giorno per giorno sulla terra,<br \/>\nla coltivazione dei campi, la cultura degli alberi, delle api, l&#8217;allevamento del<br \/>\nbestiame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 in quella pace operosa fatta di intelligenza e fatica che nasce un<br \/>\nPaese forte. L&#8217;Eneide, dove il mitico eroe Enea progenitore di Roma porta<br \/>\nl&#8217;eredit\u00e0 greca, nasce su questo stesso impianto etico dove la fatica non \u00e8<br \/>\nuna disgrazia (come pensano oggi anche molte psicologie e pedagogie), ma<br \/>\nuna prova indispensabile alla costruzione di un pensiero e una morale,<br \/>\npersonale e collettiva. Dopo le leggi di Cesare Augusto i cittadini romani<br \/>\ntornarono a fare figli e l&#8217;Impero romano dur\u00f2 altri quattro secoli.<br \/>\nQuando l&#8217;Impero cedette alle pressioni di popoli pi\u00f9 forti, il monachesimo fece<br \/>\npoi della fatica e della sua ricchezza formativa del fisico e del morale la<br \/>\nstruttura portante delle sue Regole. Si tratta di quelle norme e usanze che (a<br \/>\npartire da quella scritta da Benedetto da Norcia, inorridito dalla decadenza<br \/>\nromana), contribuirono alla bonifica e fondazione dell&#8217;Europa e della sua<br \/>\nricchezza e cultura (come lo Sguardo Selvatico ha raccontato qualche<br \/>\nnumero fa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora oggi, l&#8217;ispirata e sapiente ospitalit\u00e0 dei conventi<br \/>\nrappresenta un&#8217;oasi di silenzio e ristoro indispensabile per migliaia di europei<br \/>\ndi ogni condizione e et\u00e0.<br \/>\nDallo sviluppo industriale in poi per\u00f2, la fatica \u00e8 stata direttamente sfidata da<br \/>\nquelle correnti del pensiero tecnico e scientifico che vogliono non pi\u00f9 aiutare<br \/>\nl&#8217;uomo nelle difficolt\u00e0 (come accaduto fin dall&#8217;antichit\u00e0, per esempio con lo<br \/>\nstrumento tecnico del bastone), ma trasferire alle macchine operazioni,<br \/>\nfisiche e mentali, proprie dell&#8217;uomo. Per poi gradualmente sostituirlo, come<br \/>\nsta gi\u00e0 accadendo nella procreazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nAnche perch\u00e9 a quel punto l&#8217;uomo potrebbe essere ormai inutile. Infatti come<br \/>\ndice il principio base delle neuroscienze, il cervello &#8220;o lo usi o lo perdi&#8221;. Se<br \/>\nnon lo usi pi\u00f9, sostituendolo con macchine, si smonta, e diventi<br \/>\n&#8220;svanito&#8221; (come si diceva una volta, stando bene attenti a evitarlo). Nell&#8217;attesa<br \/>\ndi essere sostituito dalle macchine (e dopo che far\u00e0, e di cosa vivr\u00e0?), l&#8217;uomo<br \/>\ndiventa pi\u00f9 stupido e si ammala in vari modi (l&#8217;ho raccontato in Sazi da<br \/>\nMorire. Malattie dell&#8217;abbondanza e necessit\u00e0 della fatica. San Paolo ed).<br \/>\nCome ha detto Vivek Haldar, uno dei geni di Google: &#8220;Strumenti brillanti,<br \/>\nmenti ottuse&#8221;: pi\u00f9 macchine intelligenti usi, pi\u00f9 diventi stupido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nLe neuroscienze hanno ormai ampiamente spiegato come (ad esempio) i<br \/>\nnavigatori automobilistici tolgano progressivamente ogni senso<br \/>\ndell&#8217;orientamento, disattivando le aree cerebrali che se ne occupano. I pi\u00f9<br \/>\nfurbi li attivano solo per percorsi impegnativi e in casi di fretta assoluta. Cos\u00ec<br \/>\ncome molti si sono accorti di quanto la televisione non stop peggiori i<br \/>\nprocessi cerebrali degenerativi degli anziani, e quindi dosano, sondano le<br \/>\npossibilit\u00e0 offerte invece dalla musica dal vivo, dall&#8217;aria aperta&#8230; Intere<br \/>\npedagogie poi, come quella steineriana, adottate da tempo dalle classi agiate<br \/>\nin Occidente, hanno bandito ogni tecnologia dalla scuola e dalla vita dei<br \/>\nragazzini, che imparano a scriversi i libri da soli.<br \/>\nPerch\u00e9 la fatica, poi, \u00e8 anche divertente. Come scopre l&#8217;anziano a cui viene in<br \/>\nmente l&#8217;intero &#8220;5 maggio&#8221; del Manzoni, mandato faticosamente a memoria<br \/>\nsecoli prima, o il ragazzino quando impara finalmente bene qualsiasi cosa<br \/>\nutile a farne un&#8217;altra, dallo smontare e rimontare una moto, a creare un orto, o<br \/>\ninsegnare qualcosa a un amico che non la sa. Non siamo, infatti, n\u00e9 solo<br \/>\naccumulatori di soldi, n\u00e9 solo consumatori, n\u00e9 solo edonisti, ma sempre<br \/>\nanche molto altro. Scoprire cosa, costa soprattutto fatica, con passioni e<br \/>\nanche delusioni. Ma rinunciare a farla ci rende meno umani, e pi\u00f9 deboli e<br \/>\nstupidi. Non \u00e8 il caso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.laverita.info\/la-fatica-fa-bene-rende-meno-stupidi-non-fatevela-rubare-dalle-macchine-2608832146.html?utm_medium=linkshare&amp;utm_campaign=organic\">https:\/\/www.laverita.info\/la-fatica-fa-bene-rende-meno-stupidi-non-fatevela-rubare-dalle-macchine-2608832146.html?utm_medium=linkshare&amp;utm_campaign=organic<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA VERITA&#8217; (Claudio Ris\u00e9) &nbsp; Sudore e responsabilit\u00e0 sono parte della vita fin dal travaglio della nascita. 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Trasferire la fatica ad altri, a&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":43904,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/14322590_1583853325253548_8335165929713185188_n.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bEr","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44791"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44791"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44791\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44792,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44791\/revisions\/44792"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}