{"id":44802,"date":"2018-10-03T10:00:28","date_gmt":"2018-10-03T08:00:28","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44802"},"modified":"2018-10-03T08:33:25","modified_gmt":"2018-10-03T06:33:25","slug":"cina-e-usa-la-deriva-del-dialogo-su-sicurezza-e-diplomazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44802","title":{"rendered":"Cina e Usa: la deriva del dialogo su Sicurezza e Diplomazia"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SICUREZZA INTERNAZIONALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Aumentano le tensioni tra Stati Uniti e Cina anche in ambito di sicurezza. L\u2019incontro e quasi scontro tra due destroyer della marina americana e di quella cinese nel Mar Cinese Meridionale sono solo l\u2019ultimo anello di una catena che vede il Dialogo su Sicurezza e Diplomazia tra i due Paesi andare alla deriva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una nave da guerra cinese <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-asia-45718000\">ha costretto<\/a> un destroyer della marina degli Stati Uniti a cambiare rotta nel Mar Cinese Meridionale, poich\u00e9 quest\u2019ultimo era troppo vicino ad alcuni reef nell\u2019arcipelago delle Isole Spratly che la Cina reclama come suo territorio nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre la Cina era intenta a festeggiare il 69esimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese, il 1 ottobre, una nave destroyer della marina Usa, la USS Decatur, si \u00e8 avvicinata a distanza di 12 miglia dai reef Gaven e Johnson nell\u2019arcipelago conteso delle isole Spratly, nel Mar Cinese Meridionale. Si tratta di un\u2019operazione che dimostra il fatto che gli Usa non rispettano le rivendicazioni di sovranit\u00e0 della Cina su quella zona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Per tutta risposta, la nave destroyer cinese Luyang lo ha avvicinato arrivando a una distanza di 41 metri dalla prua del Decatur, secondo quanto riferito dal comandante di quest\u2019ultimo, Nat Christensen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 la prima volta che le operazioni volte formalmente a tutelare la \u201clibert\u00e0 di navigazione\u201d della marina statunitense finiscono con incontri-scontri con la controparte cinese, ma in questo momento specifico l\u2019incontro ravvicinato tra il Decatur e il Luyang sembrano giungere ad aggiungere tensione ai rapporti gi\u00e0 tesi tra Washington e Pechino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Mar Cinese Meridionale \u00e8 una zona la cui sovranit\u00e0 \u00e8 fortemente contesa tra tutti i Paesi che vi si affacciano \u2013 la Cina, Taiwan, il Brunei, la Malesia, il Vietnam e le Filippine \u2013 grazie alla sua ricchezza di giacimenti di gas naturale e minerari e alla quantit\u00e0 di rotte commerciali che lo attraversano. L\u2019interesse degli Stati Uniti nella regione \u00e8 quello di mantenere lo status di acque internazionali del Mar Cinese Meridionale al fine di garantire la libera circolazione dei flussi di merci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Cina \u00e8 il Paese con le rivendicazioni maggiori lungo quella che \u00e8 nota come \u201cla linea a nove punti\u201d che dovrebbe segnare il confine della sua sovranit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La manovra del destroyer cinese, secondo gli ufficiali degli Stati Uniti, avrebbe potuto causare una collisione. Il Ministero della Difesa della Cina <a href=\"http:\/\/world.huanqiu.com\/article\/2018-10\/13161266.html\">ha dichiarato<\/a> che la missione della nave statunitense \u201cha minacciato la sovranit\u00e0 e la sicurezza della Cina e messo a repentaglio i rapporti militari tra Pechino e Washington e minacciando la sicurezza e la stabilit\u00e0 regionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I rapporti tra la Cina e gli Stati Uniti sono particolarmente tesi a causa dei dazi commerciali imposti dagli Usa sulle merci cinesi e viceversa. Inoltre, Washington ha imposto ulteriori sanzioni sull\u2019esercito cinese per i suoi acquisti di equipaggiamento militare dalla Russia, nello specifico jet e missili terra-aria e approvato una nuova partita di vendita di armi all\u2019isola di Taiwan, irritando Pechino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non da ultimo, Pechino <a href=\"https:\/\/thediplomat.com\/2018\/10\/another-us-china-dialogue-bites-the-dust\/\">ha deciso di cancellare<\/a> l\u2019incontro del Dialogo su Diplomazia e Sicurezza sino-americano previsto a met\u00e0 del mese di ottobre con il Segretario per la Difesa, Jim Mattis. Si tratta del meccanismo di dialogo bilaterale che vede i Segretari di Stato e della Difesa Usa e le loro controparti cinesi sedersi a un tavolo e discutere dei temi di interesse comune delle due grandi potenze. Lo scorso anno tale incontro \u00e8 stato presieduto da Jim Mattis e dall\u2019allora segretario di stato Rex Tillerson per gli Usa e da l\u2019allora consigliere di stato Yang Jiechi e dall\u2019ex rappresentante della Commissione Militare Centrale Fang Fenghui per la Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli scambi militari tra Usa e Cina vantano una storia lunga e tortuosa e sono stati spesso sacrificati a causa di tensioni pi\u00f9 ampie tra i due Paesi. L\u2019ultima volta in cui il dialogo \u00e8 stato sospeso \u00e8 stato nel 2010, in seguito alla vendita di una partita di armi americane all\u2019isola di Taiwan. Negli ultimi 8 anni i rapporti sono stati intermittenti, ma il presidente Trump ha voluto riconfigurare il Dialogo Strategico-Economico con la Cina in 4 meccanismi diversi: quello diplomatico e in materia di sicurezza, quello onnicomprensivo sull\u2019economia, quello sull\u2019applicazione della legge e sulla sicurezza cibernetica e quello socio-culturale. Secondo l\u2019idea iniziale, tutti questi sistemi avrebbero dovuto prevedere un incontro annuale, ma al momento si sono svolti tutti una sola volta. Il Dialogo Onnicomprensivo sull\u2019Economia \u00e8 stato chiuso dall\u2019amministrazione Trump nel novembre 2017 e quello su Diplomazia e Sicurezza sembra destinato a seguirlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/\">Sicurezza Internazionale \u00e8 il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Consultazione delle fonti inglesi e cinesi e redazione a cura di\u00a0<a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/autore\/ilaria-tipa\/\">Ilaria<\/a><a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/autore\/ilaria-tipa\/\">\u00a0Tip\u00e0<\/a><\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong> <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/10\/02\/cinaeusaderivadialogo\/\">http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/10\/02\/cinaeusaderivadialogo\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SICUREZZA INTERNAZIONALE Aumentano le tensioni tra Stati Uniti e Cina anche in ambito di sicurezza. 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