{"id":44853,"date":"2018-10-05T10:30:44","date_gmt":"2018-10-05T08:30:44","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44853"},"modified":"2018-10-04T14:35:23","modified_gmt":"2018-10-04T12:35:23","slug":"la-sovranita-non-e-sostituzione-di-servitu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44853","title":{"rendered":"La sovranit\u00e0 non e&#8217; sostituzione di servit\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ITALIA E IL MONDO (Luigi Longo)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-featured_image size-featured_image wp-post-image\" src=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/sovranit\u00e0.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/p>\n<div class=\"entry clearfix\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suggerisco, ad integrazione dell\u2019interessante scritto di Pino Germinario su <em>Sovranit\u00e0, sovranismo e sovranismi<\/em> <a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2018\/09\/23\/sovranita-sovranismo-e-sovranismi-di-giuseppe-germinario\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2018\/09\/23\/sovranita-sovranismo-e-sovranismi-di-giuseppe-germinario\/<\/a>\u00a0apparso su questo blog in data 23 settembre 2018, la lettura dell\u2019articolo di Manlio Dinucci su <em>La strategia di demonizzazione della Russia<\/em> pubblicato sul sito <a href=\"http:\/\/www.voltairenet.org\">www.voltairenet.org<\/a> il 25 settembre 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui mi interessa evidenziare che il concetto di sovranit\u00e0, di autonomia, di autodeterminazione, insomma la libert\u00e0 di scegliere un modello sociale espressione della storia di un determinato popolo, per l\u2019Italia sta nel proporre un progetto di sviluppo capace di fare uscire il Paese dalla servit\u00f9 volontaria verso gli Stati Uniti che \u00e8 la potenza mondiale in relativo declino che, incapace di rilanciare una nuova idea di sviluppo e di societ\u00e0 egemonica a livello mondiale, si affida alla <em>violenza<\/em> con la forza delle armi, alla <em>egemonia coercitiva <\/em>nelle istituzioni internazionali e soprattutto al <em>comando<\/em> della NATO (uno strumento fondamentale del conflitto strategico).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema, quindi, per l\u2019Italia <em>non<\/em> \u00e8 quello di sostituire la servit\u00f9 politica (ad Obama) alla servit\u00f9 (a Trump) pi\u00f9 funzionale alle nuove <em>contraddittorie<\/em> (per il conflitto violento tra gli agenti strategici incapaci di una nuova sintesi nazionale sintomo ulteriore di declino) strategie dei predominanti statunitensi, quanto piuttosto quello di avere un ruolo <em>autonomo<\/em> per aiutare, in questa fase storica, l\u2019avanzamento del multicentrismo e di allearsi con quelle potenze mondiali (per ora Russia e Cina) che mettono in discussione il dominio unipolare USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una piccola digressione: il garante della servit\u00f9 volontaria italiana \u00e8 la Presidenza della repubblica italiana. Per dirla con Marco Della Luna, &lt;&lt; [\u2026] La funzione reale del presidente, nell\u2019ordinamento costituzionale e internazionale <em>reale \u2013 ripeto: reale \u2013, <\/em>\u00e8 quella di assicurare alle potenze dominanti sull\u2019Italia, paese sconfitto e sottomesso, l\u2019obbedienza del governo e delle istituzioni elettive. Affinch\u00e9 possa svolgere cotale ruolo, il presidente, nella struttura costituzionale, \u00e8 posto al riparo della realt\u00e0 e delle responsabilit\u00e0 politiche, analogamente a come, nelle monarchie, il re \u00e8 protetto da esse, perch\u00e9 egli \u00e8 la fonte ultima di legittimazione del potere costituito e degli interessi che esso serve. Solo che nelle vere monarchie il re era protetto nell\u2019interesse del <em>suo <\/em>paese, mentre nel protettorato Italia il presidente \u00e8 protetto nell\u2019interesse del sovrano straniero [\u2026] &gt;&gt; (<em>Il sovrano e il presidente<\/em> in <a href=\"http:\/\/www.marcodellaluna.info\">www.marcodellaluna.info<\/a>, 13\/5\/2018).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 evidente che l\u2019Italia, una nazione in crisi profonda a cui hanno tolto anche i settori economici del cosiddetto <em>made in Italy<\/em> (per non parlare delle industrie strategiche), deve eliminare la sua servit\u00f9 volontaria verso gli Stati Uniti (occorrono ben altri decisori) costruendo alleanze con altre nazioni che mettano in discussione questa Europa espressione dell\u2019egemonia statunitense e guardino ad Oriente per agevolare lo sviluppo della fase multicentrica, scongiurando la fase policentrica che avrebbe come esito inevitabile la guerra (forse l\u2019ultima).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorrono un\u2019Italia e un\u2019Europa libere da servit\u00f9 volontarie statunitensi (chiudendo le basi militari USA e USA-NATO ponendo all\u2019ordine del giorno l\u2019uscita dalla NATO) e un\u2019Europa ri-costruita come soggetto politico (una federazione \u2013 o altra forma \u2013 espressione di nazioni autonome) per svolgere un ruolo di confronto e di scambio, <em>rispettosi<\/em> e <em>democratici<\/em>, tra Occidente e Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per fare questo manca un Principe che si aggiri come uno spettro per l\u2019Europa a turbare i sonni di questi sub-dominanti europei e predominanti statunitensi reazionari, manca lo spettro del cambiamento e della sovranit\u00e0 dei <em>popoli<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA STRATEGIA DI DEMONIZZAZIONE DELLA RUSSIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Manlio Dinucci<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contratto di governo, stipulato lo scorso maggio dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega, ribadisce che l\u2019Italia considera gli Stati uniti suo \u00aballeato privilegiato\u00bb. Legame rafforzato dal premier Conte che, nell\u2019incontro col presidente Trump in luglio, ha stabilito con gli Usa \u00abuna cooperazione strategica, quasi un gemellaggio, in virt\u00f9 del quale l\u2019Italia diventa interlocutore privilegiato degli Stati uniti per le principali sfide da affrontare\u00bb. Allo stesso tempo per\u00f2 il nuovo governo si \u00e8 impegnato nel contratto a \u00abuna apertura alla Russia, da percepirsi non come una minaccia ma quale partner economico\u00bb e addirittura quale \u00abpotenziale partner per la Nato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 come conciliare il diavolo con l\u2019acqua santa. Viene infatti ignorata, sia dal governo che dall\u2019opposizione, la strategia Usa di demonizzazione della Russia, mirante a creare l\u2019immagine del minaccioso nemico contro cui dobbiamo prepararci a combattere. Tale strategia \u00e8 stata esposta, in una audizione al Senato, da Wess Mitchell, vice-segretario del Dipartimento di stato per gli Affari europei e eurasiatici: \u00abPer fronteggiare la minaccia proveniente dalla Russia, la diplomazia Usa deve essere sostenuta da una potenza militare che non sia seconda a nessuna e pienamente integrata con i nostri alleati e tutti i nostri strumenti di potenza\u00bb\u00a0[<u><a href=\"http:\/\/www.voltairenet.org\/article203106.html#nb1\">1<\/a><\/u>].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accrescendo il bilancio militare, gli Stati uniti hanno cominciato a \u00abricapitalizzare l\u2019arsenale nucleare\u00bb, comprese le nuove bombe nucleari B61-12 che dal 2020 verranno schierate contro la Russia in Italia e altri paesi europei. Gli Stati uniti \u2013 specifica il vice-segretario \u2013 hanno speso dal 2015 11 miliardi di dollari (che saliranno a oltre 16 nel 2019) per la \u00abIniziativa di deterrenza europea\u00bb, ossia per potenziare la loro presenza militare in Europa contro la Russia. All\u2019interno della Nato, sono riusciti a far aumentare di oltre 40 miliardi di dollari la spesa militare degli alleati europei e a stabilire due nuovi comandi, di cui quello per l\u2019Atlantico contro \u00abla minaccia dei sottomarini russi\u00bb situato negli Usa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Europa, gli Stati uniti sostengono in particolare \u00abgli Stati sulla linea del fronte\u00bb, come la Polonia e i paesi baltici, e hanno tolto le restrizioni per fornire armi a Georgia e Ucraina (ossia agli Stati che, con l\u2019aggressione all\u2019Ossezia del Sud e il putsch di Piazza Maidan, hanno innescato la escalation Usa\/Nato contro la Russia). L\u2019esponente del Dipartimento di stato accusa la Russia non solo di aggressione militare, ma di attuare negli Stati uniti e negli Stati europei \u00abcampagne psicologiche di massa contro la popolazione per destabilizzare la societ\u00e0 e il governo\u00bb. Per condurre tali operazioni, che rientrano nel \u00abcontinuo sforzo del sistema putiniano per il dominio internazionale\u00bb, il Cremlino usa \u00abl\u2019armamentario di politiche sovversive impiegato in passato dai Bolscevichi e dallo Stato sovietico, aggiornato all\u2019era digitale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Wess Mitchell accusa la Russia di ci\u00f2 in cui gli Usa sono maestri: hanno 17 agenzie federali di spionaggio e sovversione, tra cui quella del Dipartimento di stato. Lo stesso che ha appena creato una nuova figura: \u00abil Consigliere senior per le attivit\u00e0 maligne della Russia\u00bb, incaricato di sviluppare strategie inter-regionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su tale base, tutte le 49 missioni diplomatiche Usa in Europa e Eurasia devono mettere in atto, nei rispettivi paesi, specifici piani d\u2019azione contro l\u2019influenza russa. Non sappiamo qual \u00e8 il piano d\u2019azione dell\u2019ambasciata Usa in Italia. Lo sapr\u00e0 per\u00f2, quale \u00abinterlocutore privilegiato degli Stati uniti\u00bb, il premier Conte. Lo comunichi al parlamento e al paese, prima che le \u00abattivit\u00e0 maligne\u00bb della Russia destabilizzino l\u2019Italia.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2018\/09\/29\/la-sovranita-non-e-sostituzione-di-servitu-a-cura-di-luigi-longo\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2018\/09\/29\/la-sovranita-non-e-sostituzione-di-servitu-a-cura-di-luigi-longo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ITALIA E IL MONDO (Luigi Longo) &nbsp; &nbsp; Suggerisco, ad integrazione dell\u2019interessante scritto di Pino Germinario su Sovranit\u00e0, sovranismo e sovranismi http:\/\/italiaeilmondo.com\/2018\/09\/23\/sovranita-sovranismo-e-sovranismi-di-giuseppe-germinario\/\u00a0apparso su questo blog in data 23 settembre 2018, la lettura dell\u2019articolo di Manlio Dinucci su La strategia di demonizzazione della Russia pubblicato sul sito www.voltairenet.org il 25 settembre 2018. 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