{"id":44890,"date":"2018-10-06T10:00:40","date_gmt":"2018-10-06T08:00:40","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44890"},"modified":"2018-10-06T08:29:55","modified_gmt":"2018-10-06T06:29:55","slug":"operation-twist-larma-segreta-di-draghi-per-continuare-a-dare-liquidita-alleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44890","title":{"rendered":"\u2018Operation Twist\u2019, l\u2019arma segreta di Draghi per continuare a dare liquidit\u00e0 all\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>BUSINESS INSIDER ITALIA (Mauro Bottarelli)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre il dibattito italiano si affanna sulla mancanza \u2013 oltre che di coperture finanziarie reali \u2013 di indicazioni relative ai dati di crescita del triennio 2019-2021 del Def e lo stesso Documento di programmazione economica appare la tela di Penelope, altrove si guarda avanti. E per altrove si intendono i mitologici mercati, quelli che con le loro reazioni possono promuovere o bocciare una manovra e, con essa, anche l\u2019operato di un governo. E c\u2019\u00e8 da dire che, colmo dell\u2019ironia quasi kafkiana della vita, un\u2019enorme mano a uscire dall\u2019impasse in cui si sono infilati con le loro alchimie aritmetiche Lega e 5 Stelle potrebbe arrivare dalla tanto vituperata Europa.<\/p>\n<div id=\"adv-Middle1-dev\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019esattezza, dalla Bce. E non parliamo di tranquillizzazioni formali, di promozioni con riserva, parliamo di un potenziale calmante da cavallo per lo spread. A soli due giorni dal <a href=\"https:\/\/it.businessinsider.com\/goldman-sachs-allarme-sullitalia-lo-spread-a-lungo-sopra-300-provoca-un-cambiamento-politico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">report di Goldman Sachs dedicato all\u2019Italia<\/a>, nel quale si faceva notare come con lo spread oltre 300 per un periodo prolungato di tempo, sarebbe stato necessario un cambio di politica a livello nazionale o europeo, ecco che gioved\u00ec pomeriggio una notizia faceva impennare l\u2019euro e appiattire la curva di rendimento del Bund: stando a Market News, solitamente molto ben informato, la Bce starebbe considerando una \u2018Operation Twist\u2019 in salsa europea in vista della fine del Qe, con l\u2019obiettivo di garantire uno scudo anti-spread proprio ai debiti pi\u00f9 esposti (Italia e Spagna) ed evitare eccessive fluttuazioni sui titoli sovrani benchmark (Bund tedesco e OAT francese). Una sorta di reazione alle mosse della Fed, il cui atteggiamento sempre pi\u00f9 da falco nelle ultime 48 ore ha portato a un vero e proprio bagno di sangue obbligazionario sui mercati.<\/p>\n<div id=\"adv-Bottom\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"media-image\" style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2018\/09\/federal-reserve-powell.jpg\" \/><\/div>\n<div>IStock<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 non si tratta di un qualcosa di nuovo, perch\u00e9 gi\u00e0 lo scorso aprile Bank of America rendeva noto come i suoi economisti vedessero probabile l\u2019ipotesi di swap (scambio) sulle scadenze dei titoli gi\u00e0 in possesso della Bce e in attesa di reinvestimento, al fine di garantire un arco temporale di detenzione che schermasse l\u2019Europa da eccessive fluttuazioni e shock di mercato post-Qe. Il 29 giugno scorso, poi, ci aveva pensato l\u2019agenzia Reuters a rilanciare la notizia, non ricevendo n\u00e9 conferme, n\u00e9 smentite dall\u2019Eurotower e lasciando cos\u00ec intravedere la possibilit\u00e0 di una mossa a sorpresa di Mario Draghi verso la fine dell\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma di cosa si tratta, come funzionerebbe questa <strong>riedizione europea di quanto operato dalla Fed nel 1961 e poi, soprattutto, nel 2011<\/strong>? Facendola molto breve e semplificando, significa rimpiazzare i bond a breve scadenza che vanno a maturazione e che sono gi\u00e0 iscritti a bilancio con altri bond a lunga scadenza (invece che a breve), in modo da <strong>allungare la durata del portafoglio di detenzione obbligazionaria,<\/strong> che sul bilancio della Bce oggi ha un controvalore di 2,6 trilioni di euro. Di fatto, un\u2019operazione chiave <strong>per mantenere basso il costo di finanziamento nell\u2019eurozona anche dopo il 1 gennaio 2019.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stranamente, la voce riportata dalla Reuters usc\u00ec in contemporanea con il vertice Ue, la cui determinazione sulla destinazione d\u2019uso dei fondi Esm per la risoluzione bancaria pass\u00f2 bellamente sotto silenzio e con Eurostat che confermava ci\u00f2 che si \u00e8 aspettato per trimestri: il tasso di inflazione nell\u2019eurozona era arrivato al mitologico 2%, ovvero l\u2019obiettivo prefissatosi dalla Bce per il proprio programma di stimolo monetario. D\u2019altronde, fin da principio, la banca centrale europea era stata volutamente vaga sul tema del reinvestimento dei bond gi\u00e0 in portafoglio, visto che \u2013 lasciando intendere che il problema fosse il numero disponibile all\u2019acquisto di Bund a lunga durata \u2013 aveva parlato di possibile \u201cdeviazione\u201d dalla sua regola chiave, ovvero i paletti statutari che definiscono ci\u00f2 che \u00e8 acquistabile e ci\u00f2 che non lo \u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, stando a quanto riportato da Market News, rispetto all\u2019originale della Fed, l\u2019Operation Twist cui starebbe pensando Mario Draghi sarebbe molto meno rigida rispetto alle restrizioni poste sul tipo di bond ri-acquistabili. Vero? Falso? Una cosa \u00e8 certa, la reazione del Bund all\u2019indiscrezione ci dir\u00e0 magari poco sulla credibilit\u00e0 della notizia ma molto sulla \u201csensibilit\u00e0\u201d del mercato al riguardo, ovvero il fatto che non sia solo il sottosegretario Giancarlo Giorgetti ad attendere come pioggia di manzoniana memoria un ripensamento dell\u2019Eurotower rispetto alle sue politiche espansive. I futures sui Bund hanno infatti dimezzato i cali, spedendo il rendimento del decennale ai minimi di sessione sotto lo 0,51% e la curva obbligazionaria tedesca fra 5 e 30 anni si \u00e8 ristretta al massimo da due anni a questa parte.<\/p>\n<div class=\"media-image\" style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2018\/04\/draghi-weidmann-1024x647.jpg\" \/><\/p>\n<dl>\n<dd>Il presidente della Bce, Mario Draghi, con il numero uno della Bundesbank Jens Weidmann. Foto di DANIEL ROLAND\/AFP\/Getty Images<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, paradossalmente, i grattacapi sulle emissioni obbligazionarie del Tesoro potrebbero essere in parte risolti dalla Bce (e con la benedizione, magari dissimulata, della Bundesbank), la quale garantirebbe un\u2019estensione temporale alla maturazione del debito italiano gi\u00e0 detenuto e, di fatto, di nuova detenzione dopo lo swap fra breve e lunga scadenza, in questo modo \u201cmettendo al sicuro\u201d quel debito nei caveau di Francoforte, una sorta di Camelot del debito pubblico che nessuno speculatore, a meno di follia conclamata, si permette di sfidare con incursioni al ribasso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questo, di fatto, significa ossigeno anche per le banche italiane, le quali viaggiano ormai ben oltre i 325 miliardi di debito pubblico nei bilanci registrati ufficialmente a maggio e che, stante una Bce che tenesse fede alla sua promessa originaria di mero re-investimento dell\u2019esistente, si sarebbero trovate a operare giocoforza da acquirente marginale dei Btp di nuova emissione. Da un lato, quindi, occupando attivi che verrebbero sottratti al credito a famiglie e imprese e, dall\u2019altro, inglobando sempre pi\u00f9 rischio attraverso quella carta cos\u00ec soggetta alle fluttuazioni dello spread e, quindi, a potenziali perdite di valore da scontare a bilancio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Bce interverr\u00e0, questa volta, smentendo o confermando? Di fatto, potrebbe non servire. Baster\u00e0 vedere la reazione dei mercati nei prossimi giorni, i quali vedranno due appuntamenti di vitale importanza, oltre all\u2019osservazione quasi maniacale del nostro spread sul Bund. Domenica 7 le presidenziali in Brasile, con la variabile Bolsonero gi\u00e0 bollata come nefasta dall\u2019<em>Economist<\/em>, che ci diranno molto riguardo il futuro del mercato emergente numero uno dell\u2019America Latina, gi\u00e0 tremebonda per il caso Argentina-Fmi. E poi domenica 14 con le elezioni in Baviera, fondamentali non tanto per il governo del Land quanto per la tenuta stessa di quello di coalizione Cdu-Csu-Spd a livello nazionale. Oltrettuto, con la spada di Damocle della fusione Deutsche Bank-Commerzbank che potrebbe agitare ulteriormente i sonni del Bund e, di converso, anche quelli del Btp, visti i circa 10 miliardi di debito italiano in pancia a Commerzbank che, in caso di merger, potrebbero divenire sacrificabili per esigenze di bilancio, stante il loro carattere di rischio sistemico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non basta. Perch\u00e9 sempre gioved\u00ec 4, praticamente in contemporanea con l\u2019indiscrezione di Market News, <em>Bloomberg<\/em> poneva un altro tassello al mosaico di una Bce interventista (in s\u00e8, manovra benedetta dai governi ma anche sintomo di una situazione della zona euro tutt\u2019altro che rosea e di ripresa sostenibile, come spacciato invece per trimestri proprio dai bollettini dell\u2019Eurotower): il governo greco sarebbe infatti pronto a dar vita a una bad bank sul modello di quella italiana per liberare gli istituti di credito ellenici dal carico di sofferenze che li zavorrano, qualcosa come 89 miliardi di euro in Npl, stando all\u2019ultimo dato di giugno, come ci mostra il grafico.<\/p>\n<div class=\"media-image\" style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2018\/10\/Greek_banks.jpg\" \/><\/p>\n<dl>\n<dd>Fonte: Bloomberg<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, le banche greche potranno separare le loro sofferenze e parcheggiarle in uno Special purpose vehicle che godrebbe della garanzia governativa e che, per finanziarsi, emetterebbe bond poi vendibili e trattabili sul mercato. L\u2019intenzione sarebbe quella di riuscire a sgravare in questo modo gli istituti dal controvalore di circa 15 miliardi di euro di non-performing loans. E la questione sarebbe ben pi\u00f9 che meramente un\u2019ipotesi di studio, visto che stando a indiscrezioni, l\u2019Hellenic Financial Stability Fund, fondo statale che detiene quote azionarie nelle quattro maggiori banche del Paese, starebbe gi\u00e0 trattando l\u2019affare sia con la Commissione Ue che con il Single Supervisory Mechanism proprio della Bce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in questo caso, vero? Falso? La reazione del mercato ha parlato chiaro, almeno a livello di aspettativa: dopo la notizia, Piraeus Bank \u00e8 salita del 13%, Alpha Bank del 7,3% ed Eurobank Ergasias SA del 9%, spedendo cos\u00ec il comparto bancario dell\u2019indice ellenico principale, Ftse\/Athex, a +10%, di fatto azzerando le perdite del giorno precedente. Insomma, l\u2019Europa, sia essa politica che monetaria, pare chiamata agli straordinari. Resta la grande questione: come reagiranno i mercati all\u2019eventuale inversione a U, seppur parziale, della Bce rispetto alla fine del Qe, dopo l\u2019ovvio entusiasmo iniziale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno, magari interessato a spostare l\u2019epicentro del prossimo scossone finanziario, evocato nientemeno che dall\u2019Fmi come sempre pi\u00f9 probabile, da casa \u2013 leggi il leverage americano o lo shadow banking cinese \u2013 verrebbe magari a vedere il bluff della famosa ripresa sostenuta e sostenibile dell\u2019eurozona, scommettendo contro i suoi anelli deboli, prima che Operation Twist e bad bank greca schermino il rischio fino al cambio di guida alla Bce in novembre? C\u2019\u00e8 poi, volendo essere dietrologi, un\u2019altra domanda da porsi: per arrivare a questo azzardo, di quale livello dovr\u00e0 essere l\u2019allarme emergenziale che Mario Draghi potr\u00e0 vendere a mercati e opinioni pubbliche per invertire la rotta? E, soprattutto, <strong>chi vestir\u00e0 i poco piacevoli panni della vittima sacrificale o del proverbiale canarino nella miniera?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una cosa appare chiara, nel contempo: se la Grecia, fresca di uscita dal piano di salvataggio, azzarda subito una mossa del genere, oltretutto imponendo l\u2019ipotesi di garanzia statale, \u00e8 perch\u00e9 sa che la situazione generale europea non consente a Germania e falchi del Nord troppe intransigenze che solletichino ulteriormente gli istinti da killer dei mercati, gi\u00e0 sovra-eccitati dalla Fed. E non pare un bel segnale.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/it.businessinsider.com\/operation-twist-lasso-nella-manica-di-draghi-per-continuare-a-dare-liquidita-alleuropa\/\">https:\/\/it.businessinsider.com\/operation-twist-lasso-nella-manica-di-draghi-per-continuare-a-dare-liquidita-alleuropa\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di BUSINESS INSIDER ITALIA (Mauro Bottarelli) &nbsp; Mentre il dibattito italiano si affanna sulla mancanza \u2013 oltre che di coperture finanziarie reali \u2013 di indicazioni relative ai dati di crescita del triennio 2019-2021 del Def e lo stesso Documento di programmazione economica appare la tela di Penelope, altrove si guarda avanti. 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