{"id":44908,"date":"2018-10-08T09:30:08","date_gmt":"2018-10-08T07:30:08","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44908"},"modified":"2018-10-07T10:43:08","modified_gmt":"2018-10-07T08:43:08","slug":"spendo-dunque-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44908","title":{"rendered":"Spendo, dunque sono"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>COMIDAD<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ordini monastici mendicanti del basso medioevo predicavano la necessit\u00e0 di una Chiesa povera. A questa \u201ceresia\u201d la gerarchia ecclesiastica opponeva una replica interessante: in una societ\u00e0 basata sul denaro solo chi ha capacit\u00e0 di spesa esiste come soggetto sociale attivo, mentre i poveri non sono soggetti sociali ma semplici oggetti di carit\u00e0; perci\u00f2 la Chiesa, per poter provvedere ai poveri, deve essere ricca. Secondo la Chiesa il denaro sarebbe quindi solo un mezzo neutro, che pu\u00f2 essere utilizzato per il bene o per il male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nSi pu\u00f2 discutere a lungo sul come la Chiesa abbia pensato ai poveri; certo \u00e8 che questo realismo cattolico configura curiose conseguenze. Nemmeno Dio infatti \u00e8 un soggetto di spesa, quindi non esiste; in questo senso si pu\u00f2 parlare di virtuale ateismo cattolico. Il sottile paralogismo cattolico, per il quale da un lato il denaro \u00e8 uno strumento neutro e dall\u2019altro lato ti abilita ad essere attivo e presente socialmente, costituisce una pesante legittimazione del capitalismo, il quale, non a caso nasce nel \u2018400 proprio in ambiente cattolico, tra Firenze e Bruges. Il massimo che la tanto esaltata etica protestante ha saputo produrre a riguardo \u00e8 stato invece la puerile tesi calvinista secondo cui la ricchezza sarebbe un segno della predilezione divina.<\/p>\n<p>Anche lo Stato esiste solo nella misura in cui spende, il resto \u00e8 mera astrazione giuridica. La fiaba liberista ci narra dell\u2019aspirazione ad uno Stato \u201cvirtuoso\u201d che spenda pochissimo per mettere poche o nulle tasse ai ricchi in modo da aprirsi agli investimenti privati. In realt\u00e0 lo Stato non pu\u00f2 essere \u201cvirtuoso\u201d perch\u00e9 regolarmente deve spendere per salvare gli investitori privati dai disastri che combinano. Di fatto per\u00f2 lo Stato che non spende di sua iniziativa, ma soltanto per tappare i buchi delle emergenze finanziarie, si pone come ostaggio della finanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nL\u2019attuale governo ha annunciato l\u2019ennesima legge finanziaria restrittiva, dato che, al netto degli interessi sul debito pubblico, il bilancio \u00e8 in avanzo primario, cio\u00e8 in largo attivo, quindi lo Stato continua a spendere meno di quanto preleva in tasse. Per fortuna ci pensano i media a far passare la timida manovra finanziaria (sempre pi\u00f9 timida ogni giorno che passa) come un\u2019azzardata sfida ai \u201cMercati\u201d. Con questo gioco delle parti da un lato l\u2019alone di eroismo del governo \u00e8 salvo, dall\u2019altro lato la lobby dello spread trova nel governo un comodo capro espiatorio su cui scaricare un aumento dei tassi di interesse, su cui in realt\u00e0 la BCE sta gi\u00e0 manovrando da tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nTra i provvedimenti annunciati dal governo c\u2019\u00e8 il tanto chiacchierato <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2017\/12\/07\/societa\/cosa-significa-essere-poveri-in-italia-UMMDkI5Mu5QqhDaUhAoXoL\/pagina.html\">reddito di cittadinanza<\/a>. Presentato dai commentatori come catastrofico, il reddito di cittadinanza costituisce in effetti un tentativo di recuperare alla spesa ed ai consumi qualcosa come cinque milioni di poveri. Persino la microfinanza ne verrebbe rianimata, dato che col reddito di cittadinanza i poveri potranno contrarre nuovamente qualche debituccio. Mentre gli ottanta euro di Renzi e gli sgravi fiscali-contributivi dei vari governi (compreso questo) finiscono nel risparmio, i soldi dati ai poverissimi andrebbero finalmente a rianimare la domanda interna, perch\u00e9 i pi\u00f9 poveri sono costretti a spendere quel poco che hanno.<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero l\u2019assunto \u201cspendo, dunque sono\u201d, ci\u00f2 costituisce un modo di far accedere nuovamente milioni di persone alla condizione di esistenza economica. Si tratta di una misura ovvia e del tutto connaturata all\u2019attuale sistema, ma una pretestuosa campagna mediatica la fa passare come sovversiva, suggestionando cos\u00ec la sedicente \u201csinistra\u201d che dal mainstream \u00e8 tanto dipendente.<br \/>\nL\u2019opposizione del PD ha parlato ai poveri facendo appello come al solito non al loro \u201cio economico\u201d ma al loro \u201cio trascendentale\u201d, un \u201cio\u201d che vive in un universo di pure scelte morali: gli eccessi di debito si scaricherebbero, secondo il PD, sulle future generazioni. Solo che, come diceva gi\u00e0 nel \u2018300 Cecco Angiolieri, nel sonetto \u201cQual \u00e8 senza danari \u2018nnamorato\u201d, chi non ha soldi non pu\u00f2 permettersi di innamorarsi, perch\u00e9 anche corteggiare e farsi corteggiare ha un costo non indifferente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Figuriamoci quindi sposarsi e far figli. Allo stato attuale quindi non ci sarebbero neppure future generazioni su cui far gravare il debito. Certo, si pu\u00f2 legittimamente fare del sarcasmo sulla \u201cpaghetta di Stato\u201d e sulla crescente dissociazione tra lavoro e reddito; ma questo sarcasmo non se lo pu\u00f2 permettere chi da decenni sta gi\u00e0 operando per separare lavoro e remunerazione, sia attraverso lo sfruttamento del volontariato, come all\u2019Expo di Milano, sia attraverso l\u2019alternanza Scuola-lavoro, che spaccia il lavoro coatto e gratuito degli studenti come esperienza \u201cformativa\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 la spesa che determina l\u2019esistenza sociale ed \u00e8 la grande spesa che fa il potere e la potenza. In questi giorni le cronache ci raccontano del caos libico e delle manovre francesi per estromettere l\u2019Italia dal Nord Africa. Il punto \u00e8 che l\u2019abbattimento del regime di Gheddafi per iniziativa francese \u00e8 avvenuto sette anni fa. Se in sette anni la Francia non \u00e8 ancora riuscita a rubare le caramelle (la Libia) al bambino (l\u2019Italia) deve prendersela con se stessa, col fatto che non \u00e8 stata in grado di spendere in Africa ci\u00f2 che le sue <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/libia-altro-schiaffo-macron-lonu-non-crede-nel-voto-dicembre-1582479.html\">aspirazioni coloniali<\/a> le imporrebbero. Macron \u00e8 il terzo presidente francese consecutivo che sembra spuntato da un vaudeville di Feydeau: esibisce infatti un buffo attivismo a vuoto, una pura smania di destabilizzazione che dimostra solo la sua incapacit\u00e0 di comprarsi la Libia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0Fonte: <a href=\"http:\/\/www.comidad.org\/dblog\/articolo.asp?articolo=861\">http:\/\/www.comidad.org\/dblog\/articolo.asp?articolo=861<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di COMIDAD &nbsp; Gli ordini monastici mendicanti del basso medioevo predicavano la necessit\u00e0 di una Chiesa povera. A questa \u201ceresia\u201d la gerarchia ecclesiastica opponeva una replica interessante: in una societ\u00e0 basata sul denaro solo chi ha capacit\u00e0 di spesa esiste come soggetto sociale attivo, mentre i poveri non sono soggetti sociali ma semplici oggetti di carit\u00e0; perci\u00f2 la Chiesa, per poter provvedere ai poveri, deve essere ricca. Secondo la Chiesa il denaro sarebbe quindi solo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bGk","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44908"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44908"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44910,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44908\/revisions\/44910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}