{"id":44939,"date":"2018-10-08T09:30:41","date_gmt":"2018-10-08T07:30:41","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44939"},"modified":"2018-10-08T11:13:32","modified_gmt":"2018-10-08T09:13:32","slug":"incubo-spread-cosa-rischia-davvero-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44939","title":{"rendered":"Incubo spread: cosa rischia davvero l&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/3.citynews-today.stgy.ovh\/~media\/horizontal-mid\/44695793222304\/governo-conte-ansa-3.jpg\" \/><\/p>\n<p><strong>di TODAY<\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"font-size: 14pt\">A fine ottobre\u00a0due importanti agenzie di rating (Moody&#8217;s e S&amp;P) dovranno pronunciarsi sulle capacit\u00e0 del nostro Paese di far fronte al proprio debito pubblico. E in caso di doppio downgrade le conseguenze potrebbero essere molto pesanti.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Secondo diversi economisti e commentatori, la vera partita sulla legge di bilancio non si giocher\u00e0 tanto in Ue, quanto sui mercati internazionali. Se l&#8217;esecutivo ha qualche speranza di uscire indenne dallo scontro con la Commissione di bilancio, un eventuale\u00a0taglio del rating avrebbe effetti\u00a0<strong>molto pi\u00f9 devastanti per l&#8217;economia italiana.\u00a0\u00a0<\/strong>A fine ottobre\u00a0due importanti agenzie di rating (Moody&#8217;s e S&amp;P) dovranno infatti pronunciarsi sulla capacit\u00e0 dell&#8217;Italia di ripagare gli interessi sul proprio debito pubblico. E se dovesse arrivare una bocciatura lo spread potrebbe iniziare ad impennarsi.<\/p>\n<p>Le principali agenzia di rating\u00a0attualmente attribuiscono una valutazione di affidabilit\u00e0 creditizia (BBB con S&amp;P, Baa2 con Moody\u2019s e BBB con Fitch)\u00a0<strong>appena due gradini sopra lo spartiacqu<\/strong>e al di sotto del quale si finisce al livello<strong>\u00a0comunemente chiamato \u201cjunk\u201d, spazzatura,<\/strong>\u00a0inferiore all\u2019investment grade.<\/p>\n<p>Le agenzie hanno messo sotto osservazione l\u2019Italia per possibili declassamenti (outlook negativo),\u00a0<strong>ma prima di assumere decisioni\u00a0<\/strong>hanno scelto di attendere le cifre concrete che verranno inserite nella bozza di bilancio.\u00a0Se il giudizio dovesse finire anche a un solo notch dal\u00a0<b>livello &#8216;junk<\/b>&#8216;, gli effetti non sarebbero indolori.<\/p>\n<p>&#8220;Stare al limite dell\u2019investment grade \u00e8 molto rischioso perch\u00e9<b>\u00a0il mercato tende ad anticipare le azioni delle agenzie\u00a0<\/b>di rating&#8221;, spiega all&#8217;AdnKronos\u00a0Antonio Cesarano, Chief global strategist di Intermonte. Se dovesse arrivare una doppia bocciatura, sia da parte di\u00a0Moody&#8217;s che di\u00a0S&amp;P, i mercati potrebbero iniziare a guardare con sospetto al debito italiano. Con le conseguenze del caso.<\/p>\n<p>Ma gli effetti pi\u00f9 devastanti si avrebbero ovviamente con un rating junk. In quel caso,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.adnkronos.com\/soldi\/economia\/2018\/10\/06\/def-pericoli-doppio-downgrade-dell-italia_jvyCCcsPUEzkHYALAj9LoN.html?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>spiega all&#8217;AdnKronos,<\/strong><\/a>\u00a0<b>Manuela Geranio<\/b>, docente di Economia degli Intermediari Finanziari all&#8217;Universit\u00e0 Bocconi, &#8220;molti compratori istituzionali, soprattutto fondi comuni e fondi pensione&#8221;,\u00a0non potrebbero pi\u00f9 comprare &#8220;perch\u00e9 hanno limiti in statuto su investimenti ad alto rischio. Da una parte il mercato si restringe, dall&#8217;altra cambiano gli interlocutori, un po&#8217; pi\u00f9 hedge fund e meno investitori stabili, come gli assicurativi, cosa che ci esporrebbe a una maggiore volatilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h2>Conseguenze pesanti per le banche<\/h2>\n<p>Se i titoli di stato italiani finissero fuori dall\u2019investment grade, con un doppio declassamento, o se le agenzie mostrassero un orientamento in tal senso, con un declassamento\u00a0<strong>singolo combinato a un nuovo outlook negativo<\/strong>, in base alle regole della Bce una prima ricaduta immediata investirebbe le banche.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.askanews.it\/economia\/2018\/09\/28\/manovra-ecco-perch%C3%A9-ora-il-rating-crea-tanta-ansia-sui-mercati-pn_20180928_00187\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Come spiega Askanews<\/strong><\/a>, in caso si rating junk gli istituti di credito\u00a0non\u00a0potrebbero pi\u00f9 utilizzare le emissioni pubbliche tricolori come garanzie\u00a0per aggiudicarsi i rifinanziamenti della stessa Bce. Inoltre il crollo di valore delle emissioni italiane crea poi subito un effetto meccanico di perdita di valore della banca che li possiede.<\/p>\n<h2>Addio al Qe in caso di declassamento<\/h2>\n<p>La seconda grande ricaduta negativa riguarderebbe gli stessi titoli pubblici italiani,\u00a0<strong>a causa del piano di acquisti della Bce<\/strong>\u00a0(il quantitative easing). L\u2019istituzione attualmente \u00e8 orientata ad interrompere gli acquisti netti dopo il mese di dicembre. Questo canale si chiuder\u00e0 subito per l\u2019Italia se perdesse i requisiti di rating di acquistabilit\u00e0 (almeno un investment grade).<\/p>\n<p>Inoltre se i titoli italiani perdessero i rating minimi di ammissibilit\u00e0 sugli acquisti della Bce, questa non potrebbe procedere agli acquisti a scadenza.<\/p>\n<p>In questo modo, oltre alle vendite degli operatori privati (ad esempio i fondi pensione o i fondi obbligazionari vincolati a determinati rating)\u00a0<strong>sui mercati si scaricherebbero anche le vendite (non riassorbite) della Bce,\u00a0<\/strong>con un potenziale effetto-spirale che potrebbe far salire ulteriormente tassi e spread e costi di rifianziamento del debito pubblico.<\/p>\n<div class=\"teads-inread\">\n<div><\/div>\n<\/div>\n<h2>Il salvagente del fondo salva Stati<\/h2>\n<p>A quel punto il governo avrebbe una sola via d&#8217;uscita: chiedere\u00a0un piano di sopporto da parte del fondo salva Stati europeo, l\u2019Esm, per riattivare lo scudo anti-spread. Ma significherebbe chiedere aiuto alla Troika. E non \u00e8 affatto detto che i Paesi del nord Europa siano cos\u00ec disposti ad aiutare\u00a0il governo gialloverde a venire fuori dai guai.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.today.it\/economia\/spread-cosa-rischia-italia-taglio-rating.html\">http:\/\/www.today.it\/economia\/spread-cosa-rischia-italia-taglio-rating.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TODAY A fine ottobre\u00a0due importanti agenzie di rating (Moody&#8217;s e S&amp;P) dovranno pronunciarsi sulle capacit\u00e0 del nostro Paese di far fronte al proprio debito pubblico. E in caso di doppio downgrade le conseguenze potrebbero essere molto pesanti. Secondo diversi economisti e commentatori, la vera partita sulla legge di bilancio non si giocher\u00e0 tanto in Ue, quanto sui mercati internazionali. 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