{"id":44970,"date":"2018-10-10T00:41:14","date_gmt":"2018-10-09T22:41:14","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44970"},"modified":"2018-10-12T11:24:45","modified_gmt":"2018-10-12T09:24:45","slug":"il-portogallo-e-emerso-come-la-prospera-anti-germania-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=44970","title":{"rendered":"Il Portogallo \u00e8 emerso come la prospera \u201canti-Germania\u201d d\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> PAUL HOCKENOS (Foreign Policy)<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Traduzione a cura di Antonio Gisoldi (FSI Bologna)<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risoluta cancelliera tedesca Angela Merkel non \u00e8 una che di solito ammette di essersi sbagliata. Ma questo autunno, quando si \u00e8 trattato della sua fede nell\u2019austerit\u00e0 in Europa, la Merkel, insieme al suo allora ministro delle finanze Wolfgang Scha\u00fcble, lo ha fatto \u2013 con i fatti, anche se non con le parole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tedeschi hanno usato la loro notevole influenza per sostenere l\u2019economista di sinistra M\u00e1rio Centeno, il ministro delle finanze portoghese, per l\u2019ambito ruolo di capo dell\u2019Eurogruppo, l\u2019influente consiglio direttivo di 19 membri della valuta comune. A gennaio (2018, NdT) Centeno, un \u201clibero pensatore\u201d del Partito Socialista Portoghese formatosi ad Harvard, lascer\u00e0 il governo di sinistra di Lisbona per succedere al presidente in carica, Jeroen Dijsselbloem (al momento in realt\u00e0 svolge entrambi gli incarichi, NdT). L\u2019olandese \u00e8 stato un alleato essenziale della Germania negli ultimi anni, facendo la predica ai dissoluti europei del sud \u2013 e inavvertitamente aprendo una divisione litigiosa tra l\u2019Europa del Nord e del Sud che dura fino ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Centeno rappresenta un cambio di rotta. Fino ad ora, ha rappresentato un paese dell\u2019Europa del Sud, il Portogallo, che ricevette un salvataggio da 78 miliardi di euro (92 miliardi di dollari) dagli altri stati membri dell\u2019Unione Europea nel corso della crisi dell\u2019euro. Ma, e ci\u00f2 \u00e8 anche pi\u00f9 degno di nota, Centeno \u00e8 stato parte di un governo di sinistra con l\u2019appoggio di un partito comunista, che ha poi respinto gli ordini dei suoi creditori del nord e della troika, composta dalla Banca Centrale, la Commissione Europea e il Fondo Monetario Internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019ascesa di Centeno, con l\u2019aiuto di Berlino, rappresenta un cambiamento nel pensiero economico tedesco resta da vedere. Meno di due anni fa Scha\u00fcble, il pi\u00f9 feroce falco fiscale dell\u2019eurozona, avvert\u00ec il Portogallo che il suo rifiuto di seguire le regole avrebbe affossato la sua economia e l\u2019avrebbe costretto a cercare un altro salvataggio internazionale. Ma, da allora, le caute deviazioni traditrici di Lisbona hanno valso a quest\u2019ultima gli applausi persino dei rigoristi del bilancio \u2013 incluso lo stesso Scha\u00fcble.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Portogallo ha dimostrato che \u00e8 possibile per un paese in difficolt\u00e0 sfidare l\u2019austerit\u00e0 imposta dalla Germania nella UE e avere comunque successo. Questo non significa che, solo perch\u00e9 Centeno \u00e8 stato al servizio di un governo di sinistra portoghese, perseguir\u00e0 ambizioni di politiche radicali a Bruxelles. Tuttavia, come presidente dell\u2019Eurogruppo, svolger\u00e0 i suoi compiti in un organismo la cui importanza \u00e8 cresciuta immensamente nel corso delle crisi finanziarie e che sar\u00e0 fondamentale nel guidare i processi di riforma futuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Eurogruppo fu inizialmente ideato come incontro informale tra i ministri delle finanze per scambiarsi opinioni, ma ora monitora le bozze dei bilanci nazionali e i programmi di salvataggio come parte della sorveglianza economica istituita in seguito alle crisi. Il presidente \u00e8 una figura chiave negli sviluppi dell\u2019eurozona, anche se l\u2019organismo \u00e8 stato aspramente criticato come non trasparente e non democratico, in quanto non \u00e8 soggetto al giudizio parlamentare, n\u00e9 i suoi verbali sono pubblici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Centeno, cos\u00ec come il governo portoghese presso il quale ha prestato servizio, gi\u00e0 simboleggia la possibilit\u00e0 che una nuova, meno tedesca, era ideologica di governance economica sia in vista in Europa. Quello di Lisbona \u00e8 il primo governo dell\u2019Europa del Sud a uscire dalla palude dell\u2019indebitamento e della stagnazione. La sua economia sta attraversando la sua pi\u00f9 veloce espansione in oltre un decennio, e ci si aspetta pi\u00f9 crescita il prossimo anno, cosa che ridurr\u00e0 il deficit di bilancio del paese all\u20191 per cento del PIL \u2013 il pi\u00f9 piccolo in 40 anni. La disoccupazione quest\u2019anno (2017, NdT) \u00e8 scesa al 9.2 per cento dal 17.5 per cento nel 2013, e le esportazioni si stanno risollevando. (Ci\u00f2 nonostante, il debito pubblico portoghese \u00e8 ancora il 128 per cento del PIL corrente, segno che non \u00e8 ancora del tutto fuori pericolo.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa nomina di Centeno \u00e8 rappresentativa di un cambiamento di politica nel funzionamento dell\u2019eurozona,\u201d afferma Gustav Horn, economista presso il think tank tedesco\u00a0Hans-B\u00f6ckler-Stiftung. \u201c\u00c8 un\u2019ammissione che le prescrizioni dell\u2019austerit\u00e0 senza compromessi e la contrazione fiscale non hanno funzionato, cosa che possiamo vedere in Grecia. Tagliare la spesa e tassare in tempi di crisi rende solo le cose peggiori. L\u2019approccio del Portogallo \u00e8 stato differente: prima si fa partire l\u2019economia, dopo si mette a posto il bilancio. La Merkel ha ora in maniera evidente riconosciuto questa cosa.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ritorno del Portogallo nella famiglia delle economie europee in salute era lontano quando, nel 2010, il paese inciamp\u00f2 nella trappola del debito e nella spirale discendente che ingabbi\u00f2 anche molti dei suoi pari indebitati dell\u2019Europa del Sud. L\u2019introduzione dell\u2019euro undici anni prima aveva diminuito la competitivit\u00e0 di un paese abituato ad alterare il valore della sua valuta al fine di ottenere vantaggi nel commercio. Forn\u00ec inoltre al Portogallo un facile accesso ad un credito quasi illimitato \u2013 che and\u00f2 per lo pi\u00f9 a beni immobili, progetti edilizi, e prodotti finanziari ad alto rischio. Il PIL crebbe. Ma quando la bolla scoppi\u00f2 e venne il tempo di pagare il Portogallo and\u00f2 a gambe all\u2019aria come gli altri, rivelando un\u2019eredit\u00e0 di mala gestione, manipolazioni contabili e sprechi nel settore pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per prevenire la bancarotta, il Portogallo firm\u00f2 per un salvataggio nel 2011. Quest\u2019ultimo venne con le solite indicazioni di tagliare il deficit di bilancio, ridurre salari e pensioni, ridurre la spesa pubblica, e in generale rispettare i vincoli della politica fiscale dell\u2019UE. A quel tempo il governo conservatore del Portogallo doverosamente introdusse aumenti delle tasse e tagli dei salari dei dipendenti pubblici, quattro festivit\u00e0 nazionali vennero cancellate, e molti servizi pubblici vennero privatizzati. In due anni, il bilancio del paese per l\u2019istruzione fu tagliato del 23 per cento. Com\u2019era prevedibile, la disoccupazione crebbe mentre l\u2019economia si aren\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato fu che nel 2015 arriv\u00f2 al potere un governo di minoranza del Partito Socialista sotto la guida del veterano socialdemocratico Ant\u00f3nio Costa, con l\u2019assenso in parlamento del Partito Comunista Portoghese, dei Verdi, e dei Marxisti indipendenti \u2013 una novit\u00e0 da mozzare il fiato. L\u2019amministrazione Costa entr\u00f2 in carica dopo aver assistito alla brutta sconfitta di un governo greco (guidato dal partito Syriza, che la pensava in modo simile) che aveva respinto completamente le condizioni della Troika ed aveva poi, sotto pressione, capitolato, di fronte alla scelta amara tra l\u2019insolvenza (e uscendo rovinosamente dall\u2019euro) o l\u2019obbedienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la campagna elettorale Costa, al tempo sindaco di Lisbona, parl\u00f2 vagamente di sfidare il regime di austerit\u00e0 senza minare il quadro della troika \u2013 diversamente dalla presa di posizione inflessibile di Syriza. Una volta in carica, il governo di Costa nomin\u00f2 Centeno al ministero delle finanze. Avendo lavorato nella banca centrale portoghese e insegnato all\u2019Universit\u00e0 di Lisbona, il 51enne specialista del mercato del lavoro non era stato sotto i riflettori fino a quando Costa non gli aveva chiesto di ideare la piattaforma economica del Partito Socialista per la campagna elettorale del 2015. Nei circoli accademici aveva la reputazione di un progressista a favore della flessibilit\u00e0 del mercato del lavoro. Una volta in carica diede prova di essere una stella: sondaggi del 2017 lo davano come il ministro pi\u00f9 popolare del governo, con gli elettori portoghesi che gli davano in maniera evidente il merito di stare rimettendo in piedi l\u2019economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Centeno venne dato mandato di condurre riforme economiche \u2013 e, cosa fondamentale, di rilanciare l\u2019economia attraverso il sostegno della domanda. \u201c\u00c8 completamente sbagliato pensare che un paese come il Portogallo potrebbe diventare pi\u00f9 competitivo sulla base di fattori competitivi da Terzo Mondo,\u201d disse Costa al <em>Financial Times<\/em> nel gennaio del 2016, riferendosi all\u2019intento dettato dalla troika di dare impulso alla produttivit\u00e0 attraverso la diminuzione dei salari. Il governo si attenne principalmente alle condizioni fiscali della troika, ribaltando per\u00f2 i tagli a salari e pensioni, fermando la privatizzazione di acqua pubblica e compagnie di trasporti, e ripristinando le festivit\u00e0. Nonostante i rimproveri della troika aument\u00f2 il salario minimo e mand\u00f2 all\u2019aria gli aumenti delle tasse regressive. Venne accresciuta la sicurezza sociale per le famiglie povere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante le minacce e le profezie apocalittiche da parte dei funzionari dell\u2019UE le misure ravvivarono la domanda interna e gli investimenti nel 2016. La crescita divenne stabile. Dopo un anno in carica, il governo Costa, con dietro di s\u00e9 un agglomerato di forze politiche di sinistra, poteva sfoggiare un balzo del 13 per cento negli investimenti delle imprese. \u201cIl Portogallo ha aumentato gli investimenti pubblici, ridotto il deficit, tagliato la disoccupazione e sostenuto la crescita economica,\u201d ha scritto l\u2019editorialista del <em>Guardian<\/em> Owen Jones in precedenza quest\u2019anno. \u201cCi era stato detto che questo era impossibile e, francamente, delirante.\u201d A settembre, il Portogallo ha riacquistato lo status di merito creditizio <em>investment-grade<\/em> (che\u00a0indica strumenti di investimento, azioni e bond, ritenuti affidabili dagli operatori istituzionali, NdT) dalle agenzie di rating internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incarico di Centeno a guidare l\u2019Eurogruppo si allinea abilmente ora (dicembre 2017, NdT) con l\u2019agenda di riforma del Presidente francese Emmanuel Macron. Macron pu\u00f2 molto probabilmente contare su Centeno come alleato per legare pi\u00f9 strettamente le economie dell\u2019area euro e per rilanciare la crescita nelle travagliate economie del sud mediante una strategia di investimento. La Grecia rimane una grave preoccupazione per la zona, dal momento che la sua economia non ha risposto positivamente alle riforme dell\u2019era Scha\u00fcble. L\u2019organismo certamente discuter\u00e0 l\u2019allentamento delle misure imposte alla Grecia all\u2019apice della crisi del debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questa ragione, il quotidiano italiano <em>Il Sole 24 Ore<\/em> ha commentato: \u201cL\u2019elezione di Centeno pu\u00f2 essere vista come un punto di svolta.\u201d Lo prover\u00e0 tanto pi\u00f9 se Centeno, e il suo riformismo anti-austerit\u00e0, continuer\u00e0 ad avere il sostegno della Germania \u2013 e ci\u00f2 sar\u00e0 a sua volta pi\u00f9 probabile se la prossima coalizione di governo tedesca includer\u00e0 i Socialdemocratici, il che sembra sempre pi\u00f9 probabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicuramente nessuno in Germania si sta scusando per aver insistito che i debitori d\u2019Europa indossassero delle camicie di forza. Ma la cosa importante non \u00e8 se la Merkel fa \u201c<em>mea culpa<\/em>\u201d pubblicamente. Fare il punto sui risultati del Portogallo ed andarci pi\u00f9 piano con i paesi debitori \u2013 principalmente la Grecia \u2013 sarebbe una compensazione sufficiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paul Hockenos <\/strong>\u00e8 un giornalista di base a Berlino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Articolo originale:<a href=\"https:\/\/foreignpolicy.com\/2017\/12\/18\/portugal-has-emerged-as-europes-booming-anti-germany\/#\">\u00a0https:\/\/foreignpolicy.com\/2017\/12\/18\/portugal-has-emerged-as-europes-booming-anti-germany\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NOTA DEL TRADUTTORE: Per inquadrare al meglio la situazione del Portogallo nel 2016-2017, consiglio anche la lettura del seguente articolo di una rubrica del Sole 24 ore <a href=\"http:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/2018\/01\/18\/facciamo-come-il-portogallo\/\">http:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/2018\/01\/18\/facciamo-come-il-portogallo\/<\/a> In particolare si fa notare come la UE bocci\u00f2 inizialmente il piano di bilancio nazionale del nuovo governo, arrivando a considerare la possibilit\u00e0 di una multa per l\u2019infrazione dei parametri di rientro del debito. Il governo portoghese non rispett\u00f2 le raccomandazioni della UE (che poi, comunque, non inflisse alcuna multa). Inoltre il Portogallo fu colpito dal rialzo dello spread sui titoli pubblici nel corso del 2016, ma and\u00f2 comunque avanti con il suo piano di rilancio dell\u2019economia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di PAUL HOCKENOS (Foreign Policy) Traduzione a cura di Antonio Gisoldi (FSI Bologna) La risoluta cancelliera tedesca Angela Merkel non \u00e8 una che di solito ammette di essersi sbagliata. Ma questo autunno, quando si \u00e8 trattato della sua fede nell\u2019austerit\u00e0 in Europa, la Merkel, insieme al suo allora ministro delle finanze Wolfgang Scha\u00fcble, lo ha fatto \u2013 con i fatti, anche se non con le parole. 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