{"id":45089,"date":"2018-10-12T11:00:56","date_gmt":"2018-10-12T09:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45089"},"modified":"2018-10-12T07:55:08","modified_gmt":"2018-10-12T05:55:08","slug":"prodi-ovvero-il-pifferaio-stonato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45089","title":{"rendered":"Prodi ovvero il pifferaio stonato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di MEGACHIP (Carlo Formenti)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Romano Prodi \u00e8 uno dei massimi artefici della mutazione genetica della sinistra italiana, avendo validamente contribuito a traghettarla dal campo socialista al campo liberale; fa parte (con Andreatta, Ciampi e Carli) del clan dei grandi burocrati che, prima, hanno sottratto al Paese la sovranit\u00e0 monetaria, favorendo il divorzio fra il Tesoro e la Banca centrale,\u00a0poi, hanno operato per sottrargli anche la sovranit\u00e0 nazionale (e quindi la sovranit\u00e0 popolare); \u00e8 il grande liquidatore di quell\u2019industria di stato che aveva promosso il nostro sviluppo industriale, e che lui ha fatto s\u00ec che venisse trasferita in mani private; \u00e8 fra coloro che hanno spianato la strada alla deregulation finanziaria, alla colonizzazione del nostro sistema produttivo da parte delle imprese transnazionali, alla distruzione del potere contrattuale dei sindacati; \u00e8 \u2013 con Bill Clinton, Tony Blair, Schr\u00f6der e altri \u2013 fra i massimi ispiratori della \u201csinistra\u201d neoliberale e antikeynesiana; si \u00e8 battuto perch\u00e9 l\u2019Italia entrasse a qualsiasi costo nell\u2019Unione europea contribuendo a realizzare l\u2019utopia di von Hayek, cio\u00e8 la nascita di un\u2019entit\u00e0 sovranazionale che ha neutralizzato i principi \u201ccriptosocialisti\u201d della Costituzione del 48 e imbrigliato la nostra politica economica con vincoli esterni che le vietano di ridistribuire risorse a favore delle classi subalterne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nQuesto \u00e8 l\u2019uomo che ha oggi la faccia tosta di lanciare un appello (sulle pagine del \u201cCorriere della Sera\u201d di venerd\u00ec 5 ottobre) per salvare l\u2019Italia che, parole sue, \u201crischia di diventare una democrazia illiberale\u201d. Democrazia illiberale \u00e8 un termine interessante, quasi un lapsus. Il binomio democrazia-liberalismo si \u00e8 infatti dissolto da un pezzo, come hanno spiegato, fra gli altri, Colin Crouch e Wolfgang Streeck: i nostri sono regimi post democratici, nei quali la democrazia si riduce all\u2019esercizio formale di alcune procedure, mentre le vere decisioni sono delegate ai \u201cmercati\u201d (mitiche entit\u00e0 impersonali dietro cui si celano gli interessi di ben precise caste economiche), in nome dei quali governano esecutivi che giustificano le proprie decisioni antipopolari con i vincoli (che loro stessi hanno scelto di autoimporsi!) dettati da istituzioni sovranazionali prive di legittimazione democratica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nRegimi liberali, nel senso che vengono ancora rispettati i diritti civili e individuali (ma non quelli sociali!), ma certamente non democratici, come ha sperimentato sulla propria pelle il popolo greco. Parlando del pericolo dell\u2019avvento di una \u201cdemocrazia illiberale\u201d, Prodi e soci manifestano la propria paura che possa ritornare una democrazia capace di far valere gli interessi delle classi subalterne. Un ritorno che, causa la latitanza delle forze politiche che avrebbero dovuto difenderla (quelle sinistre che oggi ballano come topolini al suono dei pifferi liberali), ha assunto il volto \u201cbarbaro\u201d della rivolta populista: dall\u2019elezione di Trump, alla Brexit, alla bocciatura del referendum renziano, passando per la valanga di voti raccolti da formazioni di diversa coloritura ideologica (Lega e M5S in Italia, M\u00e9lenchon e Le Pen in Francia, Podemos e Ciudadanos in Spagna, ecc.) ma accomunate dal rifiuto del pensiero unico liberal\/liberista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nPer certa gente la democrazia diventa illiberale quando capisce che il popolo non la segue pi\u00f9, che non riconosce pi\u00f9 la loro autorevolezza di \u201cesperti\u201d e pretende di avere voce in capitolo su temi che \u00e8 troppo rozza per capire. \u00c8 allora che viene agitato lo spettro di una democrazia che pu\u00f2 trasformarsi in \u201cdittatura della maggioranza\u201d, o addirittura suicidarsi, aprendo la strada all\u2019avvento di regimi totalitari. \u00c8 allora che si lanciano appelli come quello di Prodi (rilanciato da Gentiloni il giorno seguente) che invita a costruire un fronte \u201cantipopulista\u201d che dovrebbe andare da Macron a Tsipras.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nQuale sublime sfrontatezza: si chiama a raccolta Tsipras, l\u2019uomo che ha tradito il voto del suo popolo, piegandosi alla volont\u00e0 della Troika e accettando che la Grecia venisse ridotta allo stato di colonia, un uomo che non ha pi\u00f9 alcun titolo per dirsi di sinistra (giustamente M\u00e9lenchon ne ha chiesto l\u2019espulsione dal gruppo parlamentare della sinistra europea), accostandolo a Macron, l\u2019uomo che dopo essere stato eletto in nome di una sacra unione antipopulista, \u00e8 riuscito, a causa alle sue scellerate scelte antipopolari, a perdere in tempi brevissimi il consenso raccolto con quell\u2019espediente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nSenza operare alcuna riflessione autocritica, si rilancia un progetto che si \u00e8 gi\u00e0 dimostrato fallimentare, nella speranza di poter cancellare &#8211; con la complicit\u00e0 del terrorismo mediatico &#8211; l\u2019evidenza dei fatti e di far dimenticare ai cittadini il recente passato. Non funzioner\u00e0. O meglio: non funzioner\u00e0 per la maggioranza dei cittadini, funzioner\u00e0 invece nei confronti dei resti d\u2019una sinistra che continua a correre verso il baratro come un branco di lemming.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"https:\/\/megachip.globalist.it\/democrazia-nella-comunicazione\/2018\/10\/09\/prodi-ovvero-il-pifferaio-stonato-2031979.html\">https:\/\/megachip.globalist.it\/democrazia-nella-comunicazione\/2018\/10\/09\/prodi-ovvero-il-pifferaio-stonato-2031979.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MEGACHIP (Carlo Formenti) &nbsp; Romano Prodi \u00e8 uno dei massimi artefici della mutazione genetica della sinistra italiana, avendo validamente contribuito a traghettarla dal campo socialista al campo liberale; fa parte (con Andreatta, Ciampi e Carli) del clan dei grandi burocrati che, prima, hanno sottratto al Paese la sovranit\u00e0 monetaria, favorendo il divorzio fra il Tesoro e la Banca centrale,\u00a0poi, hanno operato per sottrargli anche la sovranit\u00e0 nazionale (e quindi la sovranit\u00e0 popolare); \u00e8 il&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":89,"featured_media":37705,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/megachip.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bJf","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45089"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/89"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45089"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45090,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45089\/revisions\/45090"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}