{"id":45178,"date":"2018-10-17T00:15:43","date_gmt":"2018-10-16T22:15:43","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45178"},"modified":"2018-10-16T23:32:03","modified_gmt":"2018-10-16T21:32:03","slug":"il-sogno-americano-e-diventato-un-incubo-anche-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45178","title":{"rendered":"Il sogno americano \u00e8 diventato un incubo, anche in Italia"},"content":{"rendered":"<p>di FRANCESCO SUMAN<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Stati Uniti sono sempre stati considerati la terra delle opportunit\u00e0. Il sogno americano si realizza tramite la\u00a0<strong>mobilit\u00e0 sociale<\/strong>: se ci credi, anche a partire da un piccolo gruzzolo puoi costruirti la tua fortuna e scalare gli strati sociali fino alla vetta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2017 un\u00a0<a href=\"http:\/\/science.sciencemag.org\/content\/356\/6336\/398.long\">lavoro<\/a>\u00a0condotto dall&#8217;economista di\u00a0<em>Stanford<\/em>\u00a0Raj Chetty e pubblicato su\u00a0<em>Science\u00a0<\/em>ha messo in luce un dato sconcertante: mentre il 90% delle persone nate negli anni &#8217;40 arrivava a guadagnare pi\u00f9 dei loro genitori, soltanto il 50% delle persone nate negli anni &#8217;80 ha superato il reddito dei loro genitori. A cavallo tra XX e XXI secolo il sogno americano \u00e8 iniziato a sbiadire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A settembre di quest&#8217;anno Michael Hout, sociologo della\u00a0<em>New York Univers<\/em><em>i<\/em><em>ty<\/em>, ha pubblicato uno\u00a0<a href=\"http:\/\/www.pnas.org\/content\/pnas\/early\/2018\/08\/28\/1802508115.full.pdf\">studio<\/a>\u00a0su\u00a0<em>Pnas<\/em>\u00a0in cui ha preso in esame le differenze economiche che persistono tra genitori e figli statunitensi in un arco di tempo che va dal 1994 al 2016. Si parla di\u00a0<strong>mobilit\u00e0 intergenerazionale<\/strong>\u00a0quando si osservano cambiamenti in termini di retribuzione, occupazione, salute o istruzione di un individuo rispetto ai propri genitori. Lo studio di Michael Hout rileva invece quella che viene definita una \u201c<strong>persistenza intergenerazionale<\/strong>\u201d: lo status sociale degli americani \u00e8 strettamente correlato allo status dei loro genitori. Le condizioni in cui un individuo si trova alla nascita sono il fattore che maggiormente condiziona la realizzazione dei suoi obiettivi di vita. L&#8217;ascensore sociale si \u00e8 rotto e il sogno americano si \u00e8 trasformato in un incubo da cui non ci si riesce a svegliare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>rapporto<\/strong>\u00a0sulla mobilit\u00e0 sociale rilasciato a giugno di quest&#8217;anno dall&#8217;<strong>Ocse<\/strong>\u00a0(Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, 35 paesi membri) fotografa anche la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/italy\/social-mobility-2018-ITA-IT.pdf\"><strong>situazione italiana<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trend \u00e8 molto simile a quello statunitense. In Italia lo status economico dei figli \u00e8 fortemente correlato a quello dei rispettivi genitori, al punto che secondo le stime sono necessarie 5 generazioni prima che una persona nata in una famiglia a basso reddito (tra il 10% pi\u00f9 povero della popolazione) raggiunga il reddito medio nazionale. Se nasci povero, tu, i tuoi figli, i tuoi nipoti e i tuoi bisnipoti restano poveri. Inoltre si registra una certa persistenza nei mestieri: circa il 40% dei figli di coloro i quali vivono di lavori manuali continua a svolgere lavori manuali, mostrando scarsa mobilit\u00e0 verso l&#8217;alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa classifica, la Danimarca \u00e8 quella che se la cava meglio: in 2 generazioni un individuo proveniente da una famiglia a basso reddito raggiunge il reddito medio nazionale. Peggio di tutti fa la Colombia, con 11 generazioni. In Europa, Germania e Francia sono messe peggio dell&#8217;Italia, con 6 generazioni; gli scandinavi (Norvegia, Finlandia, Svezia) si attestano a 3; Spagna, Belgio e Paesi Bassi a 4; Portogallo, Irlanda, Regno Unito, Svizzera e Austria fanno compagnia all&#8217;Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cinque generazioni di \u201cbamboccioni\u201d o forse c&#8217;\u00e8 qualche problema pi\u00f9 strutturale alla base di questa incapacit\u00e0 dei figli di allontanarsi, economicamente, dal \u201cnido\u201d genitoriale? Il rapporto Ocse punta un riflettore sui\u00a0<strong>livelli di istruzione\u00a0<\/strong>di figli e genitori: oltre all&#8217;occupazione, anche qui l&#8217;Italia mostra indicatori piuttosto bassi che mettono in luce la persistenza intergenerazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 del 60% dei figli provenienti da famiglie con istruzione inferiore al livello di scuola superiore resta con lo stesso livello di istruzione dei genitori, quando la media Ocse \u00e8 del 40%. Come se ci\u00f2 non bastasse, laurearsi, in Italia, non paga: in Italia i laureati, formatisi nel settore terziario, guadagnano in media il 40% in pi\u00f9 rispetto ai diplomati, con formazione nel settore secondario, quando la media Ocse dice che dovrebbe essere almeno il 60% in pi\u00f9. Anche risalire le fasce di reddito individuale nel corso di una vita \u00e8 pi\u00f9 complicato in Italia che altrove e la persistenza dei redditi bassi \u00e8 pi\u00f9 forte in fondo alla scala sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rapporto Ocse parla di \u201cpavimenti collosi\u201d: le persone al fondo della scala dei redditi hanno poche possibilit\u00e0 di salire e la mancanza di mobilit\u00e0 verso l&#8217;alto provoca la perdita di molti talenti. \u201cCi\u00f2 mina la crescita economica potenziale e riduce la soddisfazione individuale, il benessere e la coesione sociale\u201d si legge. All&#8217;altra estremit\u00e0 della scala sociale il rapporto parla anche di \u201csoffitti collosi\u201d, dove si accumulano opportunit\u00e0 che si tramandano di padri in figli. In mezzo, le famiglie con reddito medio rischiano lentamente di scivolare verso il basso nella zona di povert\u00e0.<\/p>\n<div class=\"contextual-region main-quote\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre l&#8217;Italia \u00e8 sostanzialmente in linea con gli altri Paesi Ocse per quanto riguarda la forbice della disuguaglianza dei redditi (la pi\u00f9 aperta \u00e8 quella messicana, la pi\u00f9 chiusa l&#8217;islandese), la\u00a0<strong>mobilit\u00e0 educativa<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>mobilit\u00e0 occupazionale\u00a0<\/strong>in Italia sono vistosamente al di sotto della media. Dai loro genitori i figli non ereditano solo i beni di famiglia, ma anche il tipo di occupazione, il livello di istruzione e il livello di reddito. Se questi sono bassi, restano bassi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come scrollarsi quest&#8217;immobilismo di dosso? La disoccupazione giovanile \u00e8 un problema pressante e occorre evitare una guerra tra generazioni: oggi i giovani che entrano nel mercato del lavoro lo fanno con salari che sono circa la met\u00e0 di quelli che vi escono. Tra gli obiettivi fissati dal rapporto per sanare questa grave situazione ci sono: 1)\u00a0<strong>investimenti in istruzione e competenze<\/strong>; favorire l&#8217;accesso agli asili nido; favorire l&#8217;accesso all&#8217;istruzione terziaria per i giovani provenienti da famiglie povere; misure per ridurre l&#8217;alto tasso di abbandono scolastico. 2)\u00a0<strong>Combattere la disoccupazione<\/strong>\u00a0e gli alti tassi di giovani\u00a0<em>Neet\u00a0<\/em>(<em>Not engaged in education, employment and training<\/em>); aumentare la qualit\u00e0 dei servizi pubblici all&#8217;impiego. 3) Migliorare le reti di\u00a0<strong>protezione per le famiglie povere<\/strong>\u00a0per garantire che i lavoratori licenziati non cadano in povert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/\">ilbolive.unipd.it<\/a>, 12.10.2018<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FRANCESCO SUMAN Gli Stati Uniti sono sempre stati considerati la terra delle opportunit\u00e0. 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