{"id":45330,"date":"2018-10-22T09:00:54","date_gmt":"2018-10-22T07:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45330"},"modified":"2018-10-22T07:26:44","modified_gmt":"2018-10-22T05:26:44","slug":"la-sfida-cina-usa-si-fa-globale-tutti-i-fronti-tra-pechino-e-washington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45330","title":{"rendered":"La sfida Cina-Usa si fa globale: tutti i fronti tra Pechino e Washington"},"content":{"rendered":"<p><strong> di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Andrea Muratore)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rivalit\u00e0 strategica tra Cina e Stati Uniti ha conosciuto un deciso inasprimento lungo tutto il corso del 2018: a partire <span id=\"more-60318\"><\/span>dall\u2019<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/giganti-confronto-la-sfida-cina-stati-uniti-nel-campo-delleconomia\/\">offensiva commerciale<\/a> decretata dall\u2019amministrazione Trump, infatti, altri fronti tra Pechino e Washington si sono repentinamente surriscaldati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oramai consolidata nel ruolo di seconda potenza planetaria e unica<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/la-trappola-di-tucidide-la-guerra-tra-cina-e-usa-e-possibile\/\"> reale sfidante<\/a> credibile per il <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/cina-usa-sfida-la-leadership\/\">ruolo di egemone degli Stati Uniti<\/a>, che al declino relativo assommano comunque una forza ancora considerevole, la Cina \u00e8 percepita dall\u2019amministrazione e dagli apparati di Washington come \u201cpotenza revisionista\u201d. L\u2019obiettivo degli statunitensi \u00e8 sfruttare l\u2019attuale rapporto favorevole di forze per mettere alle strette Pechino e spingerla a conformarsi all\u2019ordine internazionale guidato da Washington.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/assalto-alla-cina-la-svolta-strategica-degli-stati-uniti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Secondo Dario Fabbri<\/a>, negli apparati militari e burocratici del governo federale \u00e8 chiamata \u201ca gestire il nuovo corso una specifica generazione di strateghi, educati a ritenere irrimediabili le falle strutturali che minano la Repubblica Popolare [\u2026] Nei loro calcoli la consapevolezza che la Cina, castrata dall\u2019assenza di un consistente mercato domestico e dall\u2019incapacit\u00e0 di <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/la-strategia-navale-degli-usa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dominare gli oceani<\/a>, dipende dagli Stati Uniti per il proprio export e per l\u2019accesso alle rotte marittime. Le stesse <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/che-cose-la-nuova-via-della-seta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vie della seta<\/a> sono state pensate per dissimulare una decisiva inadeguatezza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questa visione sembrano sempre pi\u00f9 conformate le dichiarazioni dei principali leader di Washington: Donald Trump, Mike Pence e <a href=\"https:\/\/www.state.gov\/secretary\/remarks\/2018\/10\/286493.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mike Pompeo<\/a> hanno espresso posizioni sempre pi\u00f9 dure contro Pechino, contribuendo a rinfocolare una tensione oramai giunta a livella apicali. I tempi in cui i due Paesi potevano contare sulla linea diretta <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/xi-jinping-donald-trump-protagonisti-della-sfida-cina-usa\/\">Trump-Xi Jinping,<\/a> legati da un saldo rapporto personale, sembrano oramai passato remoto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Il braccio di ferro tecnologico e la guerra commerciale<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che appare come il pi\u00f9 importante dei fronti tra i due grandi Paesi avvolge la sfera economica-commerciale: la \u201cguerra dei dazi\u201d di Trump, oramai \u00e8 palese, non ha l\u2019obiettivo di ampio respiro di piegare a livello globale un surplus commerciale cinese sempre pi\u00f9 consistente, ma il compito strategico di limare la dipendenza degli Usa dalla Cina nel decisivo campo della manifattura tecnologica,<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/difesa-americana-cina\/\"> come ricordato in precedenza su\u00a0<em>Gli Occhi della Guerra<\/em><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come segnalato dal\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/cyber-spionaggio-usa-cina-apple-amazon-dazi-xi-trump-corea\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bollettino Imperiale<\/a><\/em>, \u201c<strong>Washington intende svincolare progressivamente la propria filiera produttiva<\/strong> da quella della Repubblica Popolare. Obiettivo: impedire che quest\u2019ultima benefici del <em>know-how<\/em> a stelle e strisce. A tal fine, il dipartimento del Tesoro statunitense <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2018\/10\/10\/business\/us-china-investment-cfius.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">potrebbe alzare la soglia di monitoraggio<\/a> nei confronti degli investimenti stranieri. L\u2019annuncio \u00e8 avvenuto dopo che il Pentagono ha pubblicato <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2018\/10\/05\/politics\/pentagon-report-china-intl\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un rapporto<\/a> contro la Cina. L\u2019accusa \u00e8 di mettere a rischio il complesso industriale militare a stelle e strisce, di cui la Repubblica Popolare controllerebbe la fornitura di tecnologia e di materiale per esso essenziale. Tra i vantaggi del Dragone vi \u00e8 il possesso del maggior quantitativo al mondo di <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/terre-rare-cina\/\">terre rare<\/a>, elementi chimici impiegati nei prodotti ad alto contenuto tecnologico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto, \u201c<strong>non pare casuale la sincronia temporale <\/strong>tra la divulgazione del sopramenzionato documento e la pubblicazione da parte di <em>Bloomberg<\/em> di un <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/features\/2018-10-04\/the-big-hack-how-china-used-a-tiny-chip-to-infiltrate-america-s-top-companies\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">reportage sullo spionaggio cinese<\/a>\u201c. I fatti contestati dagli Stati Uniti sono smentiti con decisione dalla Cina, ma potrebbero essere plausibilmente presi a pretesto dall\u2019amministrazione per una nuova svolta offensiva in campo commerciale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Uiguri e Taiwan: Washington interviene nella sfera d\u2019influenza cinese<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di recente, il Dipartimento di Stato di Washington ha accusato la Cina di star realizzando dei <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/le-accuse-contro-la-cina-per-i-campi-di-rieducazione-nello-xinjiang\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">campi di rieducazione<\/a> nello Xinjiang per schiacciare sotto il tallone della repressione le istanze della minoranza musulmana degli <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/chi-sono-gli-uiguri-la-minoranza-musulmana-cinese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uiguri<\/a>.\u00a0La regione del Xinjiang, in effetti, ha introdotto delle <a href=\"https:\/\/www.chinalawtranslate.com\/\u5173\u4e8e\u4fee\u6539\u300a\u65b0\u7586\u7ef4\u543e\u5c14\u81ea\u6cbb\u533a\u53bb\u6781\u7aef\u5316\u6761\u4f8b\u300b\u7684\u51b3\/?lang=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nuove norme<\/a> circa di \u201ccentri professionali\u201d per arginare il jihadismo, ma ci\u00f2 tuttavia non regolarizza i sopramenzionati campi, come accusano invece i funzionari statunitensi che stanno facendo pressioni sul Congresso per ottenere la promulgazione di una legislazione sanzionatoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche su Taiwan, ultimamente, i toni sono stati pesanti: <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/gli-scenari-di-una-guerra-con-taiwan-non-sono-favorevoli-per-pechino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Xi Jinping ha ribadito la sua volont\u00e0 di favorire la riunificazione tra la Cina e la \u201cprovincia ribelle\u201d<\/a> entro la met\u00e0 del secolo, mentre Mike Pence, nella giornata del 4 ottobre, <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2018\/10\/04\/politics\/pence-china-trump-intl\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nella sua oramai celebre filippica contro Pechino<\/a>, ha ribadito l\u2019impegno di Washington a riconoscere la Repubblica Popolare come legittimo interlocutore ma, al tempo stesso, a sostenere il rafforzamento democratico di Taiwan, ritenuto \u201cdi ottimo auspicio per tutto il popolo cinese\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Duello militare tra Cina e Usa<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">La disputa su Taiwan non \u00e8 una monade isolata, ma si inserisce nel pi\u00f9 ampio contesto del <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/pechino-blinda-il-mar-cinese-meridionale-sale-la-tensione-con-gli-usa\/\">braccio di ferro sul Mar Cinese Meridionale,<\/a> ritornato ad essere ultimamente un terreno di contesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come scritto da Paolo Mastrolilli de\u00a0<em>La Stampa,\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-3\/politica\/cina-mangia-tutto-pechino-ha-preso-controllo-mar-cinese-183521.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ripreso da\u00a0<\/a><a href=\"http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-3\/politica\/cina-mangia-tutto-pechino-ha-preso-controllo-mar-cinese-183521.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Dagospia<\/em><\/a>, \u201cla\u00a0Cina ha completato la militarizzazione di sette isole nell\u2019arcipelago delle Spratly, creando atolli dal nulla per trasformarli in basi. Cos\u00ec si \u00e8 messa in condizione di minacciare direttamente Manila. Gli altri Paesi che hanno pretese territoriali nella regione, cio\u00e8 Filippine, Vietnam, Taiwan, Malaysia e Brunei, non sono abbastanza forti per resistere, e quindi gli americani continuano le missioni aeree e navali per mostrare la loro presenza e affermare il principio della libert\u00e0 di navigazione\u201d\u00a0attraverso le <a href=\"https:\/\/www.navytimes.com\/news\/your-navy\/2018\/01\/02\/new-in-2018-showdown-in-the-south-china-sea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Freedom of Navigation Operations (Fonops)<\/a> .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra novembre e dicembre<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2018\/10\/03\/politics\/us-navy-show-of-force-china\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> il Pentagono \u00e8 intenzionato a mettere in scena un\u2019ampia esercitazione militare<\/a>, segnale della volont\u00e0 di Trump e dei vertici militari statunitensi di rilanciare il ruolo delle Fonops come principale contraltare alle ambizioni cinesi di dominio integrale dell\u2019importante regione marittima e, soprattutto, di sfruttamento del Mar Cinese Meridionale come piattaforma di lancio di una proiezione mondiale che gli Stati Uniti vogliono contenere sul nascere.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Conclusioni<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">La possibilit\u00e0 della Cina di ledere sostanzialmente la supremazia statunitense, nel breve periodo, sembrano ridotte. Come ha scritto Manlio Graziano ne\u00a0<em>L\u2019isola al centro del mondo<\/em>, \u201canche se il Pil cinese si avvicina sempre pi\u00f9 a quello americano, e se dal 2014 il Pil cinese a parit\u00e0 di potere d\u2019acquisto \u00e8 gi\u00e0 superiore a quello americano, gli Stati Uniti conservano ancora una superiorit\u00e0 strategica in una lunga serie di settori chiave. Che sia questione di reddito pro capite, di armamenti, di finanza, di moneta, di demografia, di immigrazione, di studi superiori, di ricerca, di ambiente, di corruzione, di legalit\u00e0, di legittimit\u00e0, di libert\u00e0, di spirito di iniziativa, di\u00a0<em>soft power,\u00a0<\/em>di proiezione mondiale, di\u00a0<em>offshore balance\u00a0<\/em>e di alleanze internazionali, la distanza tra Stati Uniti e Cina appare incolmabile a breve scadenza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto, la Cina di Xi Jinping gioca sul lungo periodo e non punta a sradicare l\u2019architettura del potere statunitense nel mondo, ma a plasmarne le pi\u00f9 sostanziali modifiche sotto il profilo economico e geopolitico. In altre parole, \u00e8 come se\u00a0 invece di una corsa al ruolo di \u201cNumero Uno\u201d la Cina puntasse a uno\u00a0<em>status quo\u00a0<\/em>globale caratterizzato da due \u201cnumeri due\u201d paritari. A Washington, invece, difficilmente si scender\u00e0 a compromessi: la sfida a tutto campo lanciata all\u2019Impero di Mezzo segnala che gli Stati Uniti intendono agire frontalmente contro la Cina per contenere la principale causa del loro declino relativo nel contesto globale. La domanda chiave \u00e8: esistono, nell\u2019amministrazione Trump, una reale strategia e una reale consapevolezza dei punti di forza statunitensi? La percezione, per ora, parla di azioni dure ma prive della necessaria coordinazione per combinarsi in un sistema vincente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/la-sfida-cina-usa\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/la-sfida-cina-usa\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Andrea Muratore) La rivalit\u00e0 strategica tra Cina e Stati Uniti ha conosciuto un deciso inasprimento lungo tutto il corso del 2018: a partire dall\u2019offensiva commerciale decretata dall\u2019amministrazione Trump, infatti, altri fronti tra Pechino e Washington si sono repentinamente surriscaldati. Oramai consolidata nel ruolo di seconda potenza planetaria e unica reale sfidante credibile per il ruolo di egemone degli Stati Uniti, che al declino relativo assommano comunque una forza ancora considerevole,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bN8","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45330"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45330"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45339,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45330\/revisions\/45339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}