{"id":45396,"date":"2018-10-24T09:37:51","date_gmt":"2018-10-24T07:37:51","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45396"},"modified":"2018-10-23T10:42:04","modified_gmt":"2018-10-23T08:42:04","slug":"rimpiangere-la-lorenzin-si-puo-anatomia-di-una-tecnolegge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45396","title":{"rendered":"Rimpiangere la Lorenzin? Si pu\u00f2. Anatomia di una tecnolegge"},"content":{"rendered":"<p><strong>di IL PEDANTE<\/strong><\/p>\n<p>In appendice all&#8217;<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/il-blog-e-chiuso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo precedente<\/a>\u00a0e nel solco tematico della protesta &#8211; utile o meno &#8211; che mi ha spinto a chiudere il blog, aggiungo qui qualche considerazione analitica e di contesto sul citato e pendente disegno di legge n. 770 cofirmato dai capigruppo\u00a0<b>Stefano Patuanelli<\/b>\u00a0(M5S) e\u00a0<b>Massimiliano Romeo<\/b>\u00a0(Lega) e dai membri della Commissione igiene e sanit\u00e0 al Senato<b>\u00a0Pierpaolo Sileri<\/b>\u00a0(M5S),\u00a0<b>Maria Domenica Castellone<\/b>\u00a0(M5S) e\u00a0<b>Sonia Fregolent<\/b>\u00a0(Lega) recante &#8220;<a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/18\/BGT\/Schede\/Ddliter\/50461.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Disposizioni in materia di prevenzione vaccinale<\/a>&#8220;. Il\u00a0<a href=\"http:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/18\/DDLPRES\/0\/1074419\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">testo<\/a>, presentato il 7 agosto, \u00e8 assegnato alla\u00a0<a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/18\/BGT\/Schede\/Commissioni\/0-00012.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">12\u00aa Commissione permanente (Igiene e sanit\u00e0)<\/a>\u00a0del Senato in sede redigente. Ci\u00f2 significa che eventuali emendamenti alla proposta saranno valutati e approvati in seno alla sola Commissione, riservando all&#8217;Assemblea il voto sul testo finale. La discussione ha avuto inizio il 2 ottobre.<\/p>\n<p>Si \u00e8 gi\u00e0 documentato e deplorato il fatto che l&#8217;\u00abobbligo flessibile\u00bb normato dalla proposta \u00absupererebbe\u00bb l&#8217;obbligo della Lorenzin in senso tutto accrescitivo, esattamente come una potente auto sportiva supererebbe un&#8217;utilitaria in autostrada: mira cio\u00e8 a estenderlo nelle applicazioni e nelle sanzioni fino a renderlo\u00a0<b>potenzialmente universale<\/b>. Guardandosi bene dal mettere in forse l&#8217;abominio di un trattamento sanitario obbligatorio preventivo &#8211; quindi non motivato da urgenza &#8211; e di massa, il DDL n. 770 ne accetta in pieno la\u00a0<i>ratio<\/i>rilanciandola su\u00a0<b>tutte le fasce di et\u00e0<\/b>\u00a0(\u00abper determinate coorti di nascita\u00bb) in caso di \u00abcompromissione dell&#8217;immunit\u00e0 di gruppo\u00bb (art. 5, comma 1). In questi casi, alla \u00absanzione amministrativa pecuniaria da euro 100 ad euro 500\u00bb (ibi, comma 3) aggiungerebbe la possibilit\u00e0 di escludere gli inadempienti dalla \u00abfrequenza delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione\u00bb (ibi, comma 4) e quindi\u00a0<b>anche dalle scuole dell&#8217;obbligo e superiori<\/b>, arrivando l\u00e0 dove il precedente governo non aveva osato arrivare. Giacch\u00e9, infine, \u00abgli obiettivi da raggiungere su tutto il territorio nazionale\u00bb sarebbero quelli fissati dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV) adottato \u00absu proposta del Ministro della salute, sentito l&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0\u00bb (art. 2), il numero delle vaccinazioni da imporre mediante obbligo non sarebbe pi\u00f9 necessariamente limitato alle dieci previste dalla Legge Lorenzin, ma potrebbe estendersi anche ad altre patologie infettive secondo le priorit\u00e0 fissate dai tecnici e i livelli di copertura registrati.<\/p>\n<p>Il nuovo DDL finirebbe cos\u00ec per surclassare (non \u00absuperare\u00bb) la coercizione ex Lorenzin espandendola in ogni direzione possibile: a) delle fasce di et\u00e0 e quindi del numero di persone coinvolte, b) delle sanzioni applicabili e c) delle vaccinazioni assoggettabili all&#8217;obbligo. Fatte queste premesse, l&#8217;auspicio di chi scrive non pu\u00f2 che essere quello di una sua\u00a0<b>morte silenziosa e prematura<\/b>, e che mai possa lasciare le scrivanie di chi l&#8217;ha concepita. Un esito tanto pi\u00f9 necessario se si misura l&#8217;intenzione di intensificare ulteriormente l&#8217;imposizione lorenziniana con le\u00a0<a href=\"http:\/\/www.clessidraquotidiano.it\/2018\/07\/29\/vaccini-no-obbligo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">posizioni avverse all&#8217;obbligo<\/a>\u00a0gi\u00e0 espresse del ministro della Salute in carica e, pi\u00f9 ancora, dal segretario della Lega Matteo Salvini, che anche\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=bstuuY4l-MI&amp;feature=youtu.be&amp;t=20m30s\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in un recente comizio<\/a>\u00a0ha ribadito quanto sia \u00absacrosanto per tutti i bimbi il diritto di andare a scuola.\u00a0<b>Perch\u00e9 non \u00e8 civile un Paese che nega questo diritto<\/b>\u00bb. Avendo per\u00f2 aggiunto che \u00abal governo siamo in due\u00bb, resta da chiedergli perch\u00e9 tra le firme in calce a una proposta che nega esplicitamente il diritto di \u00abfrequenza delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione\u00bb\u00a0<b>appaia anche quella del suo capogruppo al Senato<\/b>.<\/p>\n<p>Se una revoca del testo non fosse resa possibile dalle circostanze, sarebbe almeno da stralciare con urgenza la previsione abnorme della sospensione da scuole e asili: sia per non attentare\u00a0<i>con certezza\u00a0<\/i>a un diritto-dovere costituzionale (art. 34) sulla base di eventualit\u00e0 tanto paventate quanto remote, sia per spuntare gli artigli di un meccanismo di coercizione e discriminazione che non ha precedenti nella storia repubblicana. Per quanto auspicabile in subordine, questo risultato lascerebbe comunque intatto l&#8217;impianto di\u00a0<b>una legge profondamente sbagliata e pericolosa nei suoi fondamenti scientifici e di diritto<\/b>, il cui precedente aprirebbe la porta alla possibilit\u00e0 di abusi che, poco o nulla giovando alla salute pubblica, metterebbero ulteriormente a rischio la coesione sociale e la fiducia nelle istituzioni. Analizzare i modi in cui ci\u00f2 avverrebbe \u00e8 utile anche nella desiderata ipotesi di un&#8217;inversione di rotta dei decisori, per trarne un monito pi\u00f9 generale sui mali di un legiferare \u00abtecnocratico\u00bb applicato a un caso concreto.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Come ogni legge di ispirazione \u00abtecnica\u00bb, anche il DDL n. 770 prefigura un meccanismo di governo \u00abalgoritmico\u00bb e lineare. Il provvedimento poggia sul doppio pilastro informativo di un PNPV quinquennale contenente il calendario, gli obiettivi e le raccomandazioni in materia di prevenzione vaccinale, e della costituenda Anagrafe vaccinale nazionale dove confluiscono i dati relativi allo stato vaccinale della popolazione. Incrociando i due flussi di informazione, le autorit\u00e0 sanitarie dovrebbero essere in grado di monitorare la rispondenza dei comportamenti vaccinali agli obiettivi fissati in tempo quasi-reale e con una precisione \u00abgranulare\u00bb secondo et\u00e0, sesso, localizzazione geografica, condizioni cliniche ecc. per intervenire \u00abchirurgicamente\u00bb nelle situazioni di mancato raggiungimento dei target. Sarebbe in teoria possibile, ad esempio, attivare l&#8217;obbligo HPV per i soli preadolescenti maschi di una provincia, o quello antinfluenzale per i soli soggetti anziani di una regione.<\/p>\n<p>I \u00abpiani straordinari d&#8217;intervento\u00bb comportanti l&#8217;obbligo sarebbero varati &#8211; unica novit\u00e0 davvero positiva &#8211; \u00absu proposta del Ministro della salute previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentiti l&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0&#8230; con decreto del Presidente della Repubblica\u00bb, cio\u00e8 tramite una decisione politica e un iter non esattamente \u00absnello\u00bb n\u00e9 tanto meno automatico. Ci\u00f2 dovrebbe garantire un margine di discrezionalit\u00e0 politica che resterebbe tuttavia assoggettato alla \u00abdura legge\u00bb del numero, integrando disciplinatamente il modello del \u00ab<b>vincolo esterno<\/b>\u00bb dove gli organi politici decidono il\u00a0<i>come<\/i>\u00a0ma non il\u00a0<i>cosa<\/i>, e un parametro solo simbolicamente correlato all&#8217;obiettivo &#8211; come gi\u00e0 la soglia di spesa pubblica in deficit, o il rapporto deficit\/PIL &#8211; assurge a totem dell&#8217;azione legislativa. Il vizio di metodo sotteso a questa visione monofattoriale e meccanica, pi\u00f9 vicina alle dinamiche di un\u00a0<b>videogioco<\/b>\u00a0che alla complessit\u00e0 di un fenomeno biologico e di massa, si riflette puntualmente nei suoi strumenti.<\/p>\n<h3>Piano nazionale di prevenzione vaccinale: il vincolo esterno<\/h3>\n<p>Nella proposta qui esaminata, gli obiettivi di copertura vaccinale dettati dal PNPV costituirebbero la fonte unica dell&#8217;intervento legislativo, che si vedrebbe cos\u00ec privato della facolt\u00e0 di deliberare su ogni singolo caso accogliendo criteri scientifici pi\u00f9 ampi e anche\u00a0<i>non\u00a0<\/i>scientifici, secondo le molteplici fonti del diritto. La tabe tecnocratica si rivela qui nell&#8217;illusione di \u00absterilizzare\u00bb la fallibilit\u00e0 del processo decisionale politico assoggettandolo a un criterio che si reputa a-politico, traente origine e legittimazione da s\u00e9 stesso e dall&#8217;\u00abevidenza\u00bb.\u00a0<b>Ma, semplicemente, ci\u00f2 non \u00e8 possibile<\/b>. L&#8217;elaborazione di obiettivi di diffusione di una profilassi, e pi\u00f9 a monte il fatto stesso di eleggere\u00a0<i>quegli\u00a0<\/i>obiettivi e\u00a0<i>quella<\/i>profilassi, riflette essa stessa una visione del mondo e una gerarchia di priorit\u00e0 e di interessi. Nel 2015, il celebre epidemiologo\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sanita24.ilsole24ore.com\/art\/dal-governo\/2015-10-27\/piano-nazionale-vaccini-cura-trasparenza-contro-teoria-complotto-093236.php?uuid=ACwmW3NB\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vittorio Demicheli denunciava<\/a>\u00a0ad esempio sulle pagine del Sole 24 Ore che \u00abil calendario riportato all&#8217;interno del[l&#8217;allora] Piano nazionale di vaccinazione \u00e8 la copia fedele del &#8220;calendario per la vita&#8221; sponsorizzato dalle industrie del farmaco\u00bb. La vicenda, al netto di ogni giudizio, ci ricorda che le dialettiche e gli incerti scippati alla politica si ripresentano inevitabilmente ai piani superiori della tecnica la quale, nel farsi decisione, diventa essa stessa politica a dispetto dei suoi paludamenti.<\/p>\n<p>In punto di merito, molti osservatori distratti hanno apprezzato il \u00abbuon senso\u00bb della proposta n. 770 senza per\u00f2 minimamente conoscere n\u00e9 gli ambiziosi requisiti del PNPV che dovrebbero assurgere a legge, n\u00e9 la situazione in cui ci\u00f2 dovrebbe avvenire. Scorrendo il testo oggi in vigore ci si renderebbe infatti conto che l&#8217;applicazione dell&#8217;obbligo ai \u00absignificativi scostamenti&#8230; tali da ingenerare il rischio di compromettere l&#8217;immunit\u00e0 di gruppo\u00bb innescherebbe\u00a0<b>un aumento delle inoculazioni cos\u00ec vertiginoso<\/b>\u00a0da fare impallidire il dettato lorenziniano. Abbozziamo nel seguito una simulazione incrociando i dati pi\u00f9 recenti sulle coperture e le raccomandazioni del\u00a0<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/imgs\/C_17_pubblicazioni_2571_allegato.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PNPV 2017-2019<\/a>:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ilpedante.org\/files\/post_images\/trmb_1538756359.png\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>La simulazione assume il\u00a0<i>normal case scenario<\/i>, quello cio\u00e8 in cui un governo in carica si attenesse alle disposizioni dell&#8217;art. 5. Certo, pu\u00f2 darsi che le raccomandazioni del nuovo PNPV introdurranno una gradualit\u00e0 delle soglie, ma ci\u00f2 sposterebbe il problema senza risolverlo. O ancora, che un esecutivo attiver\u00e0 solo parzialmente i piani straordinari giustificati dagli scostamenti, ma ci\u00f2 trasformerebbe il diritto allo studio e all&#8217;inviolabilit\u00e0 della persona in una mera concessione che deroga alla legge per la \u00abbont\u00e0\u00bb &#8211; sempre revocabile e sempre assoggettabile a ricorso &#8211; di qualcuno.<\/p>\n<p>La \u00abflessibilit\u00e0\u00bb dell&#8217;obbligo in parola si rivela insomma essere quella di una vescica vuota che si adatta elasticamente al suo contenuto. Mentre promette di flettersi alle \u00abcircostanze\u00bb, alla \u00absituazione\u00bb o &#8211; come qualche candido ancora crede &#8211; alle \u00abepidemie\u00bb, segue in realt\u00e0 il profilo di una raccomandazione tecnica che, nell&#8217;espandere al massimo gli obiettivi, espande al massimo la guaina normativa e impositiva che vi aderisce. Scopriamo cos\u00ec che\u00a0<b>i vaccini obbligatori per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza potrebbero salire dagli attuali dieci a quindici<\/b>, e\u00a0<b>quelli per la terza et\u00e0 da zero a tre<\/b>, senza dire ci\u00f2 che toccherebbe agli \u00abesercenti le professioni sanitarie\u00bb la cui menzione distinta (art. 5, comma 1) sembra suggerire che sarebbero oggetto di obblighi supplementari e dedicati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ilpedante.org\/files\/post_images\/trmb_1538485774.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<h3>Immunit\u00e0 di gruppo: la politica del numerino<\/h3>\n<p>Secondo la teoria dell&#8217;immunit\u00e0 di gruppo (o di \u00abgregge\u00bb), la circolazione di un agente infettivo all&#8217;interno di una comunit\u00e0 pu\u00f2 essere fermata se una sufficiente percentuale dei suoi membri \u00e8 immunizzata contro quell&#8217;agente. Al netto di altre raccomandazioni qualitative, gli \u00abobiettivi\u00bb del PNPV che dovrebbero informare gli interventi straordinari dell&#8217;esecutivo coincidono appunto con le soglie percentuali di copertura vaccinale per scongiurare la \u00abcompromissione dell&#8217;immunit\u00e0 di gruppo\u00bb. Il meccanismo di protezione dalla malattie infettive prefigurato dal DDL si riduce cos\u00ec al monitoraggio di un unico parametro sposando una visione\u00a0<b>rigidamente unidimensionale<\/b>\u00a0del problema che si presta a pi\u00f9 di una critica.<\/p>\n<p>Sorvolando sulle diatribe scientifiche circa la determinazione delle soglie, i tassi e la durata delle sieroconversioni e la persistenza di fenomeni epidemici per alcune malattie anche in supero delle soglie di sicurezza (come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.eurosurveillance.org\/content\/10.2807\/1560-7917.ES.2018.23.20.18-00224\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC5404202\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>\u00a0o\u00a0<a href=\"http:\/\/www.wpro.who.int\/mongolia\/mediacentre\/releases\/20160505-measles-outbreak-faqs\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>), il problema pi\u00f9 ovvio \u00e8 di\u00a0<b>natura politica<\/b>. Che si debba raggiungere per\u00a0<i>tutti<\/i>\u00a0gli antigeni la copertura\u00a0<i>massima<\/i>\u00a0raccomandata in letteratura (nel PNPV \u00e8 tutto un ossessivo \u2265 95%, ma vedi tabella sotto) e non piuttosto modulare gli obiettivi secondo la presenza, probabilit\u00e0 e pericolosit\u00e0 di ciascuna malattia, \u00e8 una decisione che non pu\u00f2 sottrarsi al dibattito democratico. La vaccinazione \u00e8 prima di tutto &#8211; e in certi casi esclusivamente &#8211; un utile strumento di protezione individuale. Farne\u00a0<i>sempre<\/i>\u00a0e\u00a0<i>automaticamente<\/i>\u00a0scaturire l&#8217;obiettivo \u00abepico\u00bb di sopprimere le malattie nel Paese o nel mondo sottende, anche\u00a0<a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.ca\/lawrence-solomon\/measles-vaccine_b_5376951.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quando ci\u00f2 sia scientificamente provabile<\/a>, una progettualit\u00e0 esclusivamente politica che per le proporzioni della sua ambizione e i mezzi drastici che reclama, deve essere condivisa e discussa caso per caso coinvolgendo la pi\u00f9 ampia platea democratica, non relegandola nelle tabelle di un documento tecnico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ilpedante.org\/files\/post_images\/trmb_1538755564.png\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p class=\"small\">Soglie di \u00abimmunit\u00e0 di gruppo\u00bb (da Paul E.M. Fine.\u00a0<i>Herd immunity: history, theory, practice<\/i>, Epidemiol. Rev. 1993. 15;2: 265-302).<\/p>\n<p>Nel merito, la scelta di subordinare azioni di prevenzione e sanzione di gravit\u00e0 inaudita a un singolo parametro dovrebbe essere corroborata da una correlazione forte e lampante tra i livelli di vaccinazione e i contagi. Ma questa correlazione, quantomeno ai livelli di copertura gi\u00e0 raggiunti, \u00e8 tutt&#8217;altro che ferrea, ad esempio se si incrociano i dati regionali italiani per alcune malattie. La misura dei contagi dovrebbe essere quindi indagata e contenuta allargando l&#8217;analisi a una\u00a0<b>pluralit\u00e0 di fattori<\/b><b>\u00a0<\/b>per produrre strategie articolate e mirate secondo ciascuna realt\u00e0. Di tutto ci\u00f2 non c&#8217;\u00e8 per\u00f2 traccia nel DDL in discussione, che si accontenta invece di imporre, con strumenti inediti di coercizione, il raggiungimento di un numero\u00a0<i>one-size-fits-all<\/i>\u00a0promettendo di subordinare un vantaggio sanitario incerto alla\u00a0<b>certezza del sacrificio della libert\u00e0, dei diritti costituzionali e dell&#8217;inclusione sociale di milioni di persone<\/b>.<\/p>\n<p>La \u00abpolitica del numerino\u00bb che si fa totem, i cui fallimenti si sono gi\u00e0 osservati in altre e famose decisioni pubbliche (<i>in primis<\/i>\u00a0quelle riguardanti gli obiettivi di bilancio pubblico), tradisce la volont\u00e0 ultra-riduzionista e \u00abcibernetica\u00bb di squalificare fenomeni complessi riducendoli a variabili di facile comprensione, riducendo cos\u00ec a cascata il politico a \u00abguardiano del numero\u00bb, sostituibile prodromo di un&#8217;intelligenza artificiale.<\/p>\n<h3>Anagrafe vaccinale nazionale: la volont\u00e0 di potenza<\/h3>\n<p>Molti osservatori hanno salutato con favore l&#8217;istituzione di una \u00abanagrafe vaccinale\u00bb che il DDL in discussione eredita integralmente dal decreto Lorenzin (<a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2017-06-07;73~art4bis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 4-bis<\/a>), mutandone il nome in \u00abanagrafe vaccinale nazionale\u00bb (AVN, art. 4). La costituenda AVN servir\u00e0 a \u00abmonitorare l&#8217;attuazione dei programmi vaccinali sul territorio nazionale\u00bb registrando \u00abi soggetti vaccinati e da sottoporre a vaccinazione, i soggetti di cui all&#8217;articolo 1, commi 2 [immunizzati a seguito di malattia naturale] e 3 [esonerati o differiti per motivi di salute] del presente decreto, nonch\u00e9 le dosi e i tempi di somministrazione delle vaccinazioni effettuate e gli eventuali effetti indesiderati\u00bb.<\/p>\n<p>Va premesso che i dati sulle coperture vaccinali per luogo e coorte di nascita sono gi\u00e0 noti da anni all&#8217;amministrazione centrale (<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/documentazione\/p6_2_8_3_1.jsp?lingua=italiano&amp;id=20\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>\u00a0quelli di infanzia e adolescenza), come anche le\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/report-segnalazioni-reazioni-avverse\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">possibili reazioni avverse<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"http:\/\/www.epicentro.iss.it\/temi\/infettive\/sorveglianza.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">i casi di malattie sottoposte a vigilanza<\/a>. A regime, e purch\u00e9 sia ben progettato, uno strumento come la nuova AVN potrebbe dunque s\u00ec facilitare \u00abl&#8217;elaborazione di indicatori\u00bb (ibi, comma 3) e \u00abla raccolta e lo scambio di informazioni con gli organismi europei&#8230; internazionali\u00bb e nazionali (ibi, comma 4), ma non aggiungerebbe molto in termini informativi. Se il problema fosse l&#8217;inefficienza della raccolta e trasmissione dei dati in carico alle amministrazioni locali, sarebbe invece facile prevedere, in analogia con altri settori gi\u00e0 investiti dal\u00a0<i>furor\u00a0<\/i>di portali e &#8220;big data&#8221;, che l&#8217;introduzione di nuovi oneri e procedure comporterebbe altri aggravi burocratici, e quindi inefficienze.<\/p>\n<p>Il problema fondamentale \u00e8 per\u00f2 un altro. Mentre promette di essere un registro di dati sanitari per migliorare la salute pubblica, l&#8217;AVN raccoglierebbe in realt\u00e0 un elenco di \u00absoggetti\u00bb (nome, cognome, codice fiscale) per monitorarne non tanto le condizioni cliniche, ma la loro adesione ai \u00abprogrammi vaccinali sul territorio nazionale\u00bb e, quindi, i motivi della loro eventuale mancata adesione. Servirebbe cio\u00e8 a sorvegliare l&#8217;adempimento di un obbligo di legge &#8211; ancorch\u00e9 \u00abflessibile\u00bb, si \u00e8 visto in che miusra &#8211; superando i residui incerti delle comunicazioni tra gli enti. Ci\u00f2, data la sua utilit\u00e0 statistica tutto sommato blanda, avvicinerebbe l&#8217;AVN pi\u00f9 a uno\u00a0<b>strumento di polizia sanitaria<\/b>\u00a0grazie al quale sarebbe possibile individuare e sanzionare in tempo reale non gi\u00e0 determinate categorie di individui, ma ciascun singolo renitente all&#8217;atto vaccinale.<\/p>\n<p>Nel contesto di un obbligo che promette, salvo modifiche, di espandersi notevolmente oltre a quanto gi\u00e0 imposto dalla norma in vigore &#8211; nell&#8217;ordine di milioni di nuove dosi ogni anno &#8211; e dell&#8217;entit\u00e0 delle sanzioni previste, l&#8217;adozione di questo strumento sembra promuovere un ulteriore e deciso slittamento dalle politiche di informazione e condivisione a quelle di una\u00a0<b>coercizione senza scampo<\/b>, spalancando la porta a una medicalizzazione \u00abcieca e sorda\u00bb potenzialmente senza fine perch\u00e9 non pi\u00f9 bilanciata, anche nei suoi rischi, dalla critica e dall&#8217;obiezione di cittadini e operatori.<\/p>\n<p><b>La \u00abvolont\u00e0 di potenza\u00bb, ultimo stadio della tecnocrazia<\/b>, sposta l&#8217;intero peso dell&#8217;azione politica sul lato della sorveglianza e della repressione per liberarla dalle resistenze di una base popolare identificata come \u00abnemica del progresso\u00bb e non gi\u00e0, secondo Costituzione, mandante supremo di quell&#8217;azione. Essa tende cos\u00ec al sogno di un\u00a0<b>governo ontologicamente totalitario<\/b>\u00a0in cui sia possibile identificare e rimuovere senza sforzo ogni singola eccezione o stonatura grazie alla capillarit\u00e0 degli strumenti elettronici in rete: dal controllo delle comunicazioni via internet alla rilevazione automatica delle conversazioni, dalla schedatura o blocco delle spese \u00abcashless\u00bb alla videosorveglianza diffusa, dal tracciamento GPS all&#8217;integrazione dei database per accedere ai dettagli della vita di ciascuno \u00abcon un click\u00bb. Questi strumenti, per l&#8217;enorme potere che concentrano nelle mani di pochissimi, e in un contesto gi\u00e0 irresistibilmente vocato all&#8217;introduzione di sempre nuove coercizioni, dovrebbero essere limitati alle sole applicazioni di massima urgenza e necessit\u00e0. Non sembra essere questo, francamente, il caso di una nuova anagrafe vaccinale nazionale.<\/p>\n<p>Ma dipende dai punti di vista. E dagli scopi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/rimpiangere-la-lorenzin-si-puo\">http:\/\/ilpedante.org\/post\/rimpiangere-la-lorenzin-si-puo<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL PEDANTE In appendice all&#8217;articolo precedente\u00a0e nel solco tematico della protesta &#8211; utile o meno &#8211; che mi ha spinto a chiudere il blog, aggiungo qui qualche considerazione analitica e di contesto sul citato e pendente disegno di legge n. 770 cofirmato dai capigruppo\u00a0Stefano Patuanelli\u00a0(M5S) e\u00a0Massimiliano Romeo\u00a0(Lega) e dai membri della Commissione igiene e sanit\u00e0 al Senato\u00a0Pierpaolo Sileri\u00a0(M5S),\u00a0Maria Domenica Castellone\u00a0(M5S) e\u00a0Sonia Fregolent\u00a0(Lega) recante &#8220;Disposizioni in materia di prevenzione vaccinale&#8220;. Il\u00a0testo, presentato il 7 agosto,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":17277,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/il-pedante.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bOc","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45396"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45396"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45396\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45397,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45396\/revisions\/45397"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}