{"id":45416,"date":"2018-10-24T09:30:14","date_gmt":"2018-10-24T07:30:14","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45416"},"modified":"2018-10-24T09:20:31","modified_gmt":"2018-10-24T07:20:31","slug":"qatar-arabia-emirati-quale-scenario-sullarea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45416","title":{"rendered":"Qatar, Arabia, Emirati: quale scenario sull\u2019area?"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ALDO GIANNULI (Giuseppe Gagliano)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full size-full wp-post-image\" src=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/wp-content\/uploads\/arabia_saudita_940.jpg\" sizes=\"(max-width: 935px) 100vw, 935px\" srcset=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/wp-content\/uploads\/arabia_saudita_940.jpg 935w, http:\/\/www.aldogiannuli.it\/wp-content\/uploads\/arabia_saudita_940-300x137.jpg 300w, http:\/\/www.aldogiannuli.it\/wp-content\/uploads\/arabia_saudita_940-150x69.jpg 150w\" alt=\"\" width=\"935\" height=\"427\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 noto la mattina del 5 giugno 2017, l\u2019Arabia Saudita, il Bahrain, gli Emirati Arabi Uniti e l\u2019Egitto (in misura minore) hanno imposto un embargo sul piccolo emirato del Qatar. L\u2019embargo \u00e8 stato accompagnato da una interruzione delle linee aeree e marittime tra questi stati e il Qatar e il richiamo degli ambasciatori inviati a Doha capitale del Qatar. <span id=\"more-9749\"><\/span>Anche il regno saudita ha chiuso il confine terrestre con il Qatar. I quattro stati hanno attuato il blocco economico del Qatar sia a causa delle interferenze nelle loro politiche interne ed estere, sia della connivenza tra il Qatar e l\u2019Iran sia infine per il sostegno dato a determinati gruppi terroristici. Il quartetto ha fornito una lista di 13 richieste per la cessazione del blocco fra le quali la chiusura del canale AL-JAZEERA e di tutti i media che il Qatar finanzia e l\u2019allineamento del Qatar alle posizioni politiche e militari del quartetto .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 ampiamente noto il Qatar ha il pi\u00f9 alto PIL pro capite del mondo che nel 2017 ha raggiunto $ 124,927. La popolazione del Qatar \u00e8 poco pi\u00f9 di 2.200.000. Nel 2016 il Qatar si posizionava come il quarto pi\u00f9 grande produttore di gas al mondo. L\u2019Arabia Saudita, con un PIL di $ 55.263 pro capite e una popolazione di quasi 33 milioni, nel 2015 era il secondo pi\u00f9 grande produttore di petrolio al mondo con esportazioni di $ 152 miliardi. Secondo fonti ufficiali, gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto nel 2015 quasi 9.157.000 . La sua economia, al di l\u00e0 delle risorse petrolifere , si basa sul turismo e sugli immobili. Con un PIL pro capite molto inferiore ai suoi alleati ($ 46,776), il Bahrain ha 1.300.000 abitanti. Un importante vantaggio in termini di risorse petrolifere e un forte sostegno saudita assicurano stabilit\u00e0 politica ed economica. Ebbene,l\u2019equilibrio del potere creato tra i vari attori \u00e8 sia economico che mediatico. Il secondo \u00e8 usato-attraverso una guerra della informazione ben pianificata- per determinare un calo degli investimenti nell\u2019avversario e un deterioramento della sua immagine. Nel contesto della guerra economica attuale salvaguardare l\u2019immagine in questo equilibrio di potenza costituisce una conditio sine qua non per consolidare ed incrementare gli investimenti dall\u2019estero e per l\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrain si sono allineati con le scelte compiute dai sauditi per danneggiare -su breve termine- in modo rilevante l\u2019immagine internazionale di Doha e \u2013su lungo termine- per danneggiare le principali fonti finanziarie di Doha.<br \/>\nA tale scopo \u00e8 stata pianificata una campagna mediatica prima del blocco. Canali come ALBAYNE o ALARABIYA finanziato dall\u2019Arabia Saudita hanno organizzato numerosi dibattiti politici ed economici per \u201cmostrare l\u2019influenza dannosa del Qatar sulla penisola\u201d. I media filo-sauditi in Bahrain hanno accusato il Qatar di sostenere l\u2019opposizione alla famiglia reale. I giornali del Qatar (ALSHARQ, ALRAYA) con Al-Jazeera in testa hanno condotto una campagna contro-informativa che evidenzia gli abusi nello Yemen. I media di entrambe le parti hanno cercato di danneggiare l\u2019immagine delle famiglie dominanti rivelando scandali di corruzione per scoraggiare gli investitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quartetto sembra intenzionato a distruggere l\u2019economia del Qatar a lungo termine anche se le risorse del gas del Qatar sono fondamentali sia per gli Emirati Arabi Uniti che per l\u2019Egitto (anche se in misura minore). Il quartetto ha posto in essere altre azioni offensive sul piano della guerra della informazione e della guerra economica per logorare il Qatar e ci\u00f2 costringer\u00e0 il Qatar ad investire sempre di pi\u00f9 nelle risorse energetiche. D\u2019altronde l\u2019aumento della produzione (un aumento di quasi il 30% un mese dopo il blocco) \u00e8 stato utilizzato per colmare il deficit di blocco in altri settori dell\u2019economia. Un\u2019altra azione offensiva consiste nel danneggiare il fondo di investimento (QIA), il braccio finanziario dell\u2019emirato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra azione offensiva,sul piano della guerra economica,consiste nelle restrizioni orarie imposte a Qatar Airways,restrizioni che priva la compagnia aerea di diversi milioni di viaggiatori (soprattutto provenienti dalla Arabia e dagli Emirati Arabi Uniti). La situazione impedisce lo sviluppo del turismo, che Doha ha fortemente favorito per il suo riposizionamento economico. Infatti, secondo l\u2019autorit\u00e0 del turismo del Qatar, l\u2019emirato intende raddoppiare il numero di turisti nel 2023 per raggiungere quasi 6 milioni di persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una manovra pi\u00f9 sottile ed insidiosa insieme ,sempre nel contesto della guerra economica,si \u00e8 concretizzata nelle manipolazioni finanziarie illegali da parte dell\u2019ambasciatore degli Emirati e la banca del Lussemburgo Havilland con lo scopo di causare una massiccia vendita di debito sovrano del Qatar. Queste operazioni hanno determinato rilevanti perdite finanziarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La contro-offensiva del Qatar si \u00e8 concretizzata sia nella creazione della Qatar Investment Authority con 320 miliardi di dollari sia nelle acquisizioni immobiliari, nella acquisizione di terreni agricoli in Africa sia nell\u2019acquisto del giocatore Neymar per un importo di 220 milioni di euro nonostante il blocco e le conseguenti restrizioni finanziarie allo scopo di mostrare agli investitori una immagine finanziariamente forte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante la chiusura del confine con l\u2019Arabia Saudita \u2013che ha costretto il Qatar a effettuare ingenti investimenti nel trasporto di merci che ora devono transitare solo attraverso i corridoi aerei- il Qatar ha importato 14.000 mucche per conseguire l\u2019autosufficienza .Ebbene queste operazioni,rilevanti sotto il profilo finanziario,sono state possibili grazie al fondo di investimento sovrano (QIA) .E\u2019 difficile negare che l\u2019indebolimento economico del Qatar diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 costoso per i sauditi e per i suoi alleati. Infatti il blocco economico nei confronti del Qatar sta danneggiando l\u2019economia dei paesi arabi(ad esempio l\u2019economia saudita aveva investimenti di 330 milioni di dollari nel Qatar).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019insegnamento che dobbiamo desumere da questi conflitti, al fine di tutelare il nostro interesse nazionale,\u00e8 quello del connubio tra la guerra economica e la guerra della informazione, intreccio che costituisce un formidabile strumento per destabilizzare un paese. Ebbene questo legame costituisce una chiave interpretativa di grande rilevanza per le relazioni internazionali che,al contrario, proseguono ad interpretare la dinamica conflittuale della realt\u00e0 contemporanea secondo paradigmi vetusti e non adeguati ai cambiamenti in corso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/qatar-arabia-emirati-quale-scenario-sullarea\/\">http:\/\/www.aldogiannuli.it\/qatar-arabia-emirati-quale-scenario-sullarea\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALDO GIANNULI (Giuseppe Gagliano) &nbsp; Come \u00e8 noto la mattina del 5 giugno 2017, l\u2019Arabia Saudita, il Bahrain, gli Emirati Arabi Uniti e l\u2019Egitto (in misura minore) hanno imposto un embargo sul piccolo emirato del Qatar. L\u2019embargo \u00e8 stato accompagnato da una interruzione delle linee aeree e marittime tra questi stati e il Qatar e il richiamo degli ambasciatori inviati a Doha capitale del Qatar. 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