{"id":45512,"date":"2018-10-27T10:30:03","date_gmt":"2018-10-27T08:30:03","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45512"},"modified":"2018-10-27T10:07:13","modified_gmt":"2018-10-27T08:07:13","slug":"gli-usa-imprevedibili-e-pechino-ha-bisogno-di-uneuropa-unita-dice-prodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45512","title":{"rendered":"Gli Usa? Imprevedibili e Pechino ha bisogno di un&#8217;Europa unita, dice Prodi"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>AGI.IT (Eugenio Buzzetti)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<header>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify;\">Penso che non sia affatto nell\u2019interesse della Cina quello di dividere l\u2019Europa, perch\u00e9 nel lungo periodo, nell\u2019equilibrio tra una potenza forte e una potenza in ascesa\u00a0occorrer\u00e0 un\u2019Europa come mediatore\u201d, ha detto Romano Prodi in una intervista all&#8217;Agi<\/p>\n<div class=\"article-page__header-separator\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<\/header>\n<div class=\"article-content__body\">\n<article>\n<div class=\"article-content__cover-image-container\" style=\"text-align: justify;\">\n<div>\n<figure><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2018\/05\/07\/152041478-789eac8c-0836-484f-ac31-1867329dba3c.jpg\" alt=\"romano Prodi intervista Cina Usa Europa\" data-mediasize-name=\"540x240\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify;\">Mentre gli Stati Uniti guidati a Donald Trump diventano un fattore di sempre maggiore imprevedibilit\u00e0, occorrer\u00e0 un\u2019Europa unita come fattore di mediazione a livello globale. E\u2019 il pensiero dell\u2019ex presidente della Commissione Europea, Romano\u00a0Prodi, nei giorni scorsi\u00a0a Pechino.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify;\">Prodi\u00a0ha parlato dei rapporto tra Cina, Europa e Stati Uniti nel corso della conferenza \u201cEuropean responses to China Belt and Road initiative\u201d, organizzata dal gruppo di studiosi e ricercatori della Cina contemporanea ThinkInChina, in collaborazione con il Turin World Affairs Institute e con il China Centrum Tubingen. \u201cAbbiamo bisogno di una mediazione e questo \u00e8 il motivo per cui un\u2019Europa divisa non \u00e8 un danno solo per l\u2019Europa, ma per il mondo\u201d, ha detto\u00a0Prodi\u00a0nel corso della conferenza.<\/p>\n<div class=\"article-content__cover-image-container\" style=\"text-align: justify;\">\n<figure><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2018\/05\/07\/152057114-54b50304-946b-4cea-b030-d320ddb4b392.jpg\" alt=\"romano Prodi intervista Cina Usa Europa\" data-mediasize-name=\"540x240\" \/><figcaption>\n<div class=\"article-image-overlay-credits\">FRED DUFOUR \/ AFP<\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"article-content__cover-image-caption selectionShareable\">Cina congresso (Afp)<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify;\">Il giudizio dell\u2019ex presidente del Consiglio sugli Stati Uniti \u00e8 netto. \u201cIn un parola: imprevedibili\u201d, \u00e8 stata la risposta a una domanda del pubblico sul ruolo degli Usa nei rapporti con la Cina e con l\u2019Unione Europea. Anche per questo,\u00a0Prodi\u00a0non vede nella Cina un tentativo di dividere l\u2019Europa come temono alcuni analisti.\u00a0\u201cPenso che non sia affatto nell\u2019interesse della Cina quello di dividere l\u2019Europa, perch\u00e9 nel lungo periodo, nell\u2019equilibrio tra una potenza forte e una potenza in ascesa occorrer\u00e0 un\u2019Europa come mediatore\u201d.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify;\">A margine dell\u2019evento, che si \u00e8 tenuto nel cuore della zona universitaria di Pechino,\u00a0Prodi\u00a0ha parlato ai microfoni di Agi della Cina che vive la \u201cnuova era\u201d lanciata dal presidente Xi Jinping, e che vuole un ruolo maggiore nello scenario globale rispetto al passato. Quella di oggi, ha dichiarato\u00a0Prodi, \u201c\u00e8 una nuova Cina, ambiziosa non solo sul piano economico ma anche su quello \u00a0politico, che\u00a0fa le cose, progredisce a ritmo pi\u00f9 veloce degli altri, lo fa da decenni e quindi sta diventando un punto di riferimento\u201d, come emerge dagli ultimi discorsi del presidente cinese.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesto pu\u00f2 essere scontato, ma \u00e8 assolutamente una novit\u00e0 nel panorama della politica mondiale\u201d. Gli Stati Uniti \u201cnon si illudano di uscire vincitori\u201d da uno scontro sul commercio, ha poi spiegato toccando il dossier caldissimo delle dispute commerciali in corso tra Pechino e Washington, e che proprio oggi sembra vedere uno spiraglio di rasserenamento nonostante le \u201cgrandi differenze\u201d che Cina e Stati Uniti riconoscono di avere.\u00a0Le ripercussioni di uno scontro commerciale sarebbero \u201cestremamente negative\u201d per\u00a0Prodi, e \u00a0\u201canche se gli Stati Uniti riuscissero a riequilibrare un po\u2019 la propria bilancia commerciale, di fronte a un crollo della crescita, conterebbe poco\u201d.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify;\">L\u2019ascesa cinese \u00e8 favorita da diversi fattori, e tra questi ci sono l\u2019iniziativa di connessione infrastrutturale tra Asia, Europa e Africa, la \u201cBelt and Road\u201d, lanciata da Xi nel 2013, ma anche quelle che\u00a0Prodi\u00a0definisce \u201cpolitiche sbagliate\u201d da parte di Washington, come l\u2019allontanamento dalla Trans-Pacific Partnership.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify;\">L\u2019abbandono dell\u2019alleanza commerciale con altri undici Paesi che si affacciano sull\u2019Oceano Pacifico e che esclude la Cina, deciso da Trump a pochi giorni dall\u2019insediamento alla Casa Bianca, \u201cfavorisce un ruolo pi\u00f9 forte della Cina in tutta l\u2019area del Pacifico\u201d, ha spiegato\u00a0Prodi. \u201cNon vedo nessun grave incidente o rischi di gravi incidenti. Penso che con la diminuzione &#8211; spero non temporanea &#8211; della tensione coreana si possa addirittura avere meno tensione in tutta l\u2019area\u201d.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify;\">La Cina di oggi \u00e8 \u201cpi\u00f9 assertiva perch\u00e9 pi\u00f9 forte\u201d, ha concluso, \u201cma credo che nessuno abbia interesse a tentativi egemonici\u201d<\/p>\n<\/article>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/agichina\/romano_prodi_intervista_cina_usa_europa-3864917\/news\/2018-05-08\/?fbclid=IwAR22_zQIg2EyUltrVkNNtJ4I1YMIgP9TOvuMQzanha4Y8NNHPeVhalSnXEg\">https:\/\/www.agi.it\/estero\/agichina\/romano_prodi_intervista_cina_usa_europa-3864917\/news\/2018-05-08\/?fbclid=IwAR22_zQIg2EyUltrVkNNtJ4I1YMIgP9TOvuMQzanha4Y8NNHPeVhalSnXEg<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AGI.IT (Eugenio Buzzetti) &nbsp; Penso che non sia affatto nell\u2019interesse della Cina quello di dividere l\u2019Europa, perch\u00e9 nel lungo periodo, nell\u2019equilibrio tra una potenza forte e una potenza in ascesa\u00a0occorrer\u00e0 un\u2019Europa come mediatore\u201d, ha detto Romano Prodi in una intervista all&#8217;Agi Mentre gli Stati Uniti guidati a Donald Trump diventano un fattore di sempre maggiore imprevedibilit\u00e0, occorrer\u00e0 un\u2019Europa unita come fattore di mediazione a livello globale. E\u2019 il pensiero dell\u2019ex presidente della Commissione Europea,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":38731,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Unknown-2.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bQ4","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45512"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45512"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45513,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45512\/revisions\/45513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}