{"id":45646,"date":"2018-11-02T11:00:21","date_gmt":"2018-11-02T10:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45646"},"modified":"2018-11-02T08:52:26","modified_gmt":"2018-11-02T07:52:26","slug":"guardate-come-la-ue-ci-frena-persino-in-confronto-allafrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45646","title":{"rendered":"GUARDATE COME LA UE CI FRENA. Persino in confronto all\u2019Africa\u2026"},"content":{"rendered":"<p>Di <strong>BLONDET &amp; FRIENDS (Maurizio Blondet)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cFrena il Pil, crescita zero\u201d, \u201cL\u2019Italia \u00e8 ferma. La UE attacca\u201d :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a class=\"external external_icon\" href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/2018\/07\/12\/leurozona-rallenta-ma-litalia-di-piu-ultimi-sul-pil-pesa-lincertezza-politica_a_23480298\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.huffingtonpost.it\/2018\/07\/12\/leurozona-rallenta-ma-litalia-di-piu-ultimi-sul-pil-pesa-lincertezza-politica_a_23480298\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">i giornali mainstream si sono accorti che l\u2019Italia \u00e8 in recessione. La classica situazione per sormontare la quale Keynes consigliava di fare debito pubblico per dare lavori, anche far scavare buche e farle riempire. Ma\u00a0 palesemente l\u2019Italia ha una quantit\u00e0 di grandi lavori da fare, necessari per cresce anche domani:\u00a0 ponti di autostrade,\u00a0 strade e coste,\u00a0 infrastrutture equipaggiamento del territorio, wifi\u2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Invece\u00a0 proprio in questo momento\u00a0\u00a0 \u201cL\u2019Europa\u201d\u00a0 manda la seconda lettera minatoria a questo paese in cui intima di fare meno spesa, \u00a0\u201cavete un debito troppo alto\u201d. Non \u00e8\u00a0 possibile che anche loro non sappiamo che \u00e8\u00a0 il contrario di quel che bisogna fare, che lo dovrebbero fare anche loro, gli \u201ceuropei\u201d, spendere in deficit il denaro \u2013 creato dal nulla dalla BCE, mica prestato dai mercati \u2013 in questo frangente.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22790\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify\"><a class=\"img-hyperlink\" title=\"\" href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/rallenta-europa.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22790 size-medium\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/rallenta-europa-300x168.jpg?resize=300%2C168&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"167\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text font-secondary\"><em>Tutta la zona euro rallenta, anche la Germania. Ovviamente l\u2019Italia di pi\u00f9.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo sanno e lo fanno apposta.\u00a0 Sono giunto alla conclusione che\u00a0 la recessione permanente degli europei \u00e8 nel loro programma. Non bisogna mai dimenticare la celebre frase di Tommaso Padoa Schioppa: \u201cNell\u2019Europa continentale, un programma completo di riforme strutturali \u00a0\u00a0[\u2026]\u00a0 dev\u2019 essere guidato da un unico principio: attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l\u2019individuo dal\u00a0<strong>contatto diretto con la durezza del vivere,<\/strong>\u00a0con i rovesci della fortuna, con la sanzione o il premio ai suoi difetti o qualit\u00e0.<sup><a class=\"external external_icon\" title=\"\" href=\"https:\/\/it.wikiquote.org\/wiki\/Tommaso_Padoa-Schioppa#cite_note-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[1]<\/a><\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><sup>Gli \u201ceuropeisti\u201d e i loro serventi italiani, sui loro media,\u00a0 si rallegrano apertamente sia della crescita zero italiana, sia della lettera UE che ingiunge di risparmiare e tagliare. \u00a0Perch\u00e9 vedono nella\u00a0 recessione \u2013 depressione che incombe\u00a0\u2013 \u00a0 la leva per far cadere il governo sulla sua promessa primaria:\u00a0 l\u2019affermazione che fare debito avrebbe \u201cridotto\u201d il debito pubblico anzich\u00e9 aumentarlo,\u00a0 perch\u00e9 avrebbe innescato una ripresa dei consumi, dai salari, dei grandi investimenti pubblici necessari. \u00a0\u00a0Savona\u00a0 ha promesso che la spese avrebbe\u00a0 prodotto una crescita del PIL dello 0,5 a trimestre.<\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><sup>Ma, osserva Katharina Utermoehl, economista capo di Allianz, \u201cl\u2019\u00ecItalia, per\u00a0<\/sup>\u00a0raggiungere\u00a0 i suoi ambiziosi obiettivi di crescita che\u00a0\u00a0 giustificano \u00a0il piano di bilancio 2019 , deve avere \u00a0una crescita media del PIL di 0,5 \u00a0per trimestre fino alla fine 2020\u201d Se questo non avviene, il rapporto debito\/Pil invece di diminuire come aveva sperato Savona, aumenta:<\/p>\n<figure id=\"attachment_22791\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify\"><a class=\"img-hyperlink\" title=\"\" href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/debito-sperato.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-22791\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/debito-sperato.jpg?resize=439%2C337&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"335\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text font-secondary\">Il\u00a0<em>debito sperato da Savona, 126 sul Pil (dunque calato) e il debito previsto dall\u2019economista di Allianz: oltre il 135.%. Se i grillini con la loro opposizione ai lavori pubblici fanno i capricci, fanno fallire il progetto.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><sup>Zibordi (il trader di riferimento) \u00e8 stato il primo a\u00a0 dire,\u00a0 gi\u00e0 a\u00a0<\/sup><sup>settembre, che l\u2019Italia va in recessione e quindi il nostro Pil decrescer\u00e0, anzich\u00e9 aumentare:\u00a0 quindi il governo si trover\u00e0 con maggior debito e nonostante la maggior spesa in deficit, e finir\u00e0 per dar ragione\u00a0 alla UE\u00a0 e ai nemici interni della crescita. E\u2019 questo il pericolo mortale che il governo corre, e per il quale occorre che agisca immediatamente nel \u00a0lanciare lavori ed opere.<\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><sup>Specialmente grillini in rivolta per TAP e TAV e amanti della decrescita\u00a0<em>felice\u00a0<\/em>devono rendersene \u00a0conto:\u00a0\u00a0 anche le lo proteste sono in pricolo, se il progetto fallisce.<\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><sup>Due tweet di Zibordi che spero siano chiari:<\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><sup>\u201c<\/sup><sup>\u00a0\u00a0 Tu<\/sup>tte le statistiche dell\u2019Italia\u00a0 \u2013\u00a0 occupazione, investimenti, produzione industriale, fiducia delle imprese, credito e ora anche PIL stanno peggiorando da maggio.\u00a0 \u2013\u00a0\u00a0 Il motivo \u00e8 anche la congiuntura globale, ma il governo e specialmente il M5S sta peggiorando tutto con il caos che fa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Contro l\u2019orchestrato terrorismo mediatico, ricordiamo\u00a0 che \u00e8 tutta l\u2019Europa\u00a0 dell\u2019euro \u00a0che sta decrescendo:\u00a0 il terzo trimestre il Pil scende\u00a0 allo 0,2,mentre era previsto lo 0,4.\u00a0 L\u2019Italia \u00e8 la prima a cadere in recessione solo perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 da prima\u00a0 stagnante, ed \u00e8 la prima all\u2019interno\u00a0 del sistema recessivo burocratico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche l\u2019economia tedesca sta rallentando brutalmente. Seocndo i dati del loro ministero economico, la crescita del Pil\u00a0 nel 2018\u00a0 (che avevano sperato del 2,3%)\u00a0 sar\u00e0 dell\u20191,8. E cos\u00ec nel 2019.\u00a0 Quindi la Germania fortissima \u00e8 sotto il 2% di crescita. Ma \u00e8\u00a0 recessione mondiale, direte voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"twitter-atreply pretty-link js-nav\" dir=\"ltr\">Invece no.\u00a0 E\u2019\u00a0<\/span>la UE che frena e sabota la crescita, con la sua\u00a0 dottrina eocnomica \u201cordoliberismo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come possiamo vederlo? Chiedendoci quanto\u00a0 stanno\u00a0 crescendo nel 2018 le economie mondiali\u00a0 al\u00a0<strong>difuori dei 27 paesi dell\u2019area dell\u2019euro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ricordiamo che la zona euro cresce meno del\u00a0 2% quest\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Confrontiamo con:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>7.5%\u00a0<\/strong><u><strong>Etiopia<\/strong><\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">7.3% India<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6.6% Cina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6.6% Vietnam<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6.5% Filippine<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6.0%\u00a0<u>Kenya<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5.3% Egitto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5.1% Indonesia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">4.7% Malaysia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">4.1% Peru<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">4.0% Cile<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3.7% Kazakhstan<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">7.4%\u00a0<u>Costa d\u2019Avorio<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">7.2%\u00a0<u>Ruanda<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6.8% Laos<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6.4% Dominican Rep<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6.3%\u00a0<u>Ghana<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6.3% Nepal<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6.2% Mongolia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5,9%\u00a0<u>Uganda<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5.8% Guinea<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5,8\u00a0<u>Tanzania<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5.0% Uzbekistan<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">4.6% Panama<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">4.4% Paraguay<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">4.3% Bolivia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3.7% Iceland<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3.5% Turkey<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3.4% Guyana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Direte: va bene, ma questi sono paesi in sviluppo, \u00e8 logico che crescano tanto.\u00a0 Ebbene, vediamo i paesi sviluppati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3.2% Australia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2.9% USA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2.8% S Korea<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ed Australia e Corea del Sud si ritengono oggi in recessione. Ma\u00a0 nulla in confronto al 2% della zona euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ho\u00a0 sottolineato i paesi\u00a0 dell\u2019Africa:\u00a0 per far vedere che nonostante\u00a0 non abbiano, in genere, governi di alta qualit\u00e0 e incorruttibili\u00a0<\/strong>, crescono dal 5 al quasi 8 per cento l\u2019anno. E per domandarci cosa possa spingere i giovanottoni negri a pagare per abbandonare paesi che crescono del\u00a0 7% per venire in un paese che cresce dello 0%\u2026.se non la necessit\u00e0 di cambiare aria per esfuggire alle loro polizie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Controprova? Vediamo il Pil pro capite calcolato in dollari, a\u00a0 Parit\u00e0 di Potere d\u2019Acquisto (PPP, un calcolo che tiene conto dei diversi livelli dei prezzi in paesi diversissimi)\u00a0 secondo i dati della Banca Mondiale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$93,905 Singapore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$73,879 UAE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$65,006 Svizzera<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$61,540 Hong Kong<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$60,978 Norvegia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$40,917 Nuova Zelanda<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$38,413 Israele<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$38,260 Corea del Sud<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$31,578 Trinidad &amp; Tobago<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$30,430 Bahamas<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$29,432 Malaysia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Chiedete di vedere\u00a0\u00a0 paesi del primo mondo, ma al di fuori dell\u2019euro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$59,532\u00a0\u00a0 Stati Uniti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$47,047 Australia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$46,378 Canada<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$43,877 Regno Unito<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$43,876\u00a0\u00a0 Giappone<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Confrontiamo con i paesi dell\u2019euro o comunque \u00a0interni al sistema UE.<\/p>\n<h4 class=\"font-headlines\" style=\"text-align: justify\">I vincenti:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">52,941 Olanda +<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$52,558 Austria *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$50,715 Germania *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$50,541 Danimarca<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$50,070 Svezia<\/p>\n<h4 class=\"font-headlines\" style=\"text-align: justify\">E\u00a0 confrontiamoli coi perdenti del Sud-euro<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">42,779 Francia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$39,817 Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$38,091 Spagna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$36,916 Cechia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">$29,291 Polonia *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$28,375 Ungheria *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$27,809 Grecia*<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$27,598 Latvia *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$25,841 Romania *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">$20,329 Bulgaria *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Vediamo una cesura notevole fra \u00a0\u00a0\u201cvincenti\u201d e \u201cperdenti\u201d dell\u2019euro;\u00a0 ma\u00a0 anche i \u201cvincenti\u201d crescono meno\u00a0 in confronto ai\u00a0 paesi\u00a0 non euro. I paesi dell\u2019Est che sono nel sistema UE e, anche se hanno la loro moneta sovrana,\u00a0 hanno un Pil pro capite da Terzo Mondo: perch\u00e9 servono come riserva di manodopera a basso prezzo su cui Berlino attua i suoi mostruosi surplus dell\u2019export.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La\u00a0 Francia sta malissimo sotto l\u2019euro, persino peggio di noi: in 20 anni l\u2019industria\u00a0 manifatturiera \u00e8 passata dal 17% del Pil ad essere solo l\u201911,8%: una deindustrializzaizone ancora pi\u00f9 pronunciata dlla nostra, per \u201cmancanza di competetivit\u00e0\u201d (ossia: perch\u00e9 deve cavarsela con una moneta sopravvalutata per la sua economia)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a class=\"external external_icon\" title=\"\" href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/entreprises\/article\/2018\/10\/24\/la-competitivite-de-l-industrie-francaise-se-degrade-a-nouveau_5373624_1656994.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.lemonde.fr\/entreprises\/article\/2018\/10\/24\/la-competitivite-de-l-industrie-francaise-se-degrade-a-nouveau_5373624_1656994.html\u00a0\u2026<\/a>\u00a0via Le Monde<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi dati insomma confermano ci\u00f2 che abbiamo\u00a0 ripetuto spesso: la UE come tale \u00e8\u00a0 un freno. Un freno\u00a0<strong>voluto.<\/strong>\u00a0\u00a0Dall\u2019ideologia anti-umana\u00a0 enunciata da Padoa Schippa (e perseguita\u00a0 con rigore\u00a0 da Schauble)\u00a0 e dalla necessit\u00e0 di nascondere il fatto che il denaro viene creato dal nulla e in caso di bisogno, una banca centrale sovrana pu\u00f2 crearne quanto vuole \u2013 senza innescare inflazione finch\u00e9\u00a0 esiste manodopera non occupata\u00a0 e utilizzo non pieno delle industrie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora, come sapete,\u00a0 la BCE\u00a0 non solo ha gi\u00e0 dichiarato che non stamper\u00e0 per \u201csalvare\u201d l\u2019Italia (decretando la sua inutilit\u00e0 per noi e la necessit\u00e0 di\u00a0 disporre di una nostra banca centrale)\u00a0 ma ha gi\u00e0 platealmente fallito nello scopo istituzionale che si \u00e8 fissata, mantenere l\u2019inflazione sul 2 per cento.\u00a0 L\u2019inflazione \u00e8 (salvo che in Germania) sotto il 2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure\u00a0 la BCE, ha pur stampato dal nulla 2 mila miliardi di euro di \u201cmoneta base\u201d,\u00a0 ossia non solo creata dal nulla, ma senza\u00a0 indebitare alcuno (anche le banche private creano\u00a0 moneta dal nulla, ma solo indebitando, aprendo fidi e mutui): ebbene, questa liquidit\u00e0 non ha affatta fatto crescere l\u2019economia, surriscaldando l\u2019inflazione. Secondo gli ultimi dati, l\u2019inflazione nell\u2019\u00ecarea euro \u00e8 del 1,66% \u2013 coerente con la deflazione imposta dall\u2019austerit\u00e0, e si pu\u00f2 ben dire che Draghi ha fallito il\u00a0 suo compito di alzare l\u2019inflazione al 2%. Per statuto non ha altro obbligo (mentre la Federsal Reserva ha due oblighi: controllare l\u2019inflazione e favorire l\u2019occupazione, cosa vietata dall\u2019ordoliberismo tedesco).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9? Perch\u00e9 Draghi ha dato questi soldi creati dal nulla\u00a0 alle banche private, e a tasso zero e sottozero; ma le banche private non le hanno prestate all\u2019economia reale \u2013 perch\u00e9 l\u2019economia reale essendo in decrescita, non \u201cchiede\u201d fidi\u00a0 e prestiti.\u00a0 E dove sono quei 2 mila miliardi? Ben 1800,\u00a0 \u201csono incastonati nelle banche stesse in riserve in eccesso, o addirittura in depositi prezzo la BCE a tassi negativi\u201d, a riprova che non sanno che farsene di quel denaro gratis, le banche private\u00a0 \u2013 finch\u00e9 l\u2019economia non riprende.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E non riprende finch\u00e9 non \u00e8 lo Stato che spende\u00a0 in grandi lavori e sviluppo. Ma\u00a0 alla Banca centrale europea \u00e8 \u201cvietato positivamente\u201d per statuto, di\u00a0 prestare direttamente \u00a0agli Stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non si pu\u00f2 insomma tornare al \u201cmatrimonio\u201d fra\u00a0 banche centrali e ministeri del Tesoro che vigeva fino al 1981,\u00a0 se si resta in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Concludo con una notizia\u00a0 apparsa\u00a0 sulle pagine locali del Corriere:<\/p>\n<h1 class=\"article-title font-headlines\" style=\"text-align: justify\">Verona salvata dalla piena dell\u2019Adige<br \/>\ngrazie a un\u2019opera che risale al 1937<\/h1>\n<h4 class=\"article-subtitle font-headlines\" style=\"text-align: justify\">Iniziata ai tempi del fascismo, la galleria Adige-Garda consente di far defluire nel lago 500 metri cubi d\u2019acqua al secondo, evitando alla citt\u00e0 disastrose inondazioni. Un\u2019idea che Mussolini voleva sfruttare anche a finalit\u00e0 di produzione idroelettrica<\/h4>\n<p class=\"article-subtitle\" style=\"text-align: justify\"><a class=\"external external_icon\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/18_ottobre_30\/verona-salvata-piena-dell-adige-galleria-nata-col-fascismo-evita-inondazioni-af7da6a0-dc24-11e8-8bd6-c59ffaae6497.shtml?refresh_ce-cp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/18_ottobre_30\/verona-salvata-piena-dell-adige-galleria-nata-col-fascismo-evita-inondazioni-af7da6a0-dc24-11e8-8bd6-c59ffaae6497.shtml?refresh_ce-cp<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_22794\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify\"><a class=\"img-hyperlink\" title=\"\" href=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/adige-garda.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-22794\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/adige-garda.jpg?resize=1000%2C667&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"583\" height=\"389\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text font-secondary\">V<em>allagarina e Alto garda, la Galleria Adige Garda, fiume Adige<\/em><br \/>\n<em>Originali NEF<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Cosa volete farci: si dovette fare a meno, allora, dei fondi europei. Eppure bast\u00f2 la liretta italiana. Con una visione del futuro e del lungo termine da cui i grillini farebbero bene a imparare qualcosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.maurizioblondet.it\/guardate-come-la-ue-ci-frena-persino-in-confronto-allafrica\/\">https:\/\/www.maurizioblondet.it\/guardate-come-la-ue-ci-frena-persino-in-confronto-allafrica\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di BLONDET &amp; FRIENDS (Maurizio Blondet) &nbsp; &nbsp; \u201cFrena il Pil, crescita zero\u201d, \u201cL\u2019Italia \u00e8 ferma. La UE attacca\u201d : https:\/\/www.huffingtonpost.it\/2018\/07\/12\/leurozona-rallenta-ma-litalia-di-piu-ultimi-sul-pil-pesa-lincertezza-politica_a_23480298\/ i giornali mainstream si sono accorti che l\u2019Italia \u00e8 in recessione. La classica situazione per sormontare la quale Keynes consigliava di fare debito pubblico per dare lavori, anche far scavare buche e farle riempire. Ma\u00a0 palesemente l\u2019Italia ha una quantit\u00e0 di grandi lavori da fare, necessari per cresce anche domani:\u00a0 ponti di autostrade,\u00a0 strade&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":92,"featured_media":45649,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Blondet-and-Friends.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bSe","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45646"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/92"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45646"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45650,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45646\/revisions\/45650"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}