{"id":45763,"date":"2018-11-06T10:00:29","date_gmt":"2018-11-06T09:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45763"},"modified":"2018-11-06T08:08:38","modified_gmt":"2018-11-06T07:08:38","slug":"con-in-mente-la-cina-gli-usa-si-ritirano-dallaccordo-sui-missili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45763","title":{"rendered":"Con in mente la Cina, gli Usa si ritirano dall\u2019accordo sui missili"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LIMES (Giorgio Cuscito)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/sezione-rubrica\/bollettino-imperiale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BOLLETTINO IMPERIALE<\/a><\/strong>\u00a0L\u2019uscita dall\u2019Inf permetterebbe a Washington di posizionare vettori balistici e nucleari nelle basi a stelle e strisce dislocate nel Pacifico. Neutralizzando la strategia d\u2019interdizione di Pechino nel Mar Cinese Meridionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il Bollettino Imperiale \u00e8 l\u2019osservatorio settimanale di Limes dedicato all\u2019analisi geopolitica della Cina e alle nuove vie della seta. Grazie al sostegno di TELT. Puoi seguirci su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/bollettinoimperiale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Facebook<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/DibaoLimes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Twitter<\/a>.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2018\/10\/20\/politics\/donald-trump-us-arms-agreement-russia\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">annuncio<\/a>\u00a0del ritiro degli Usa dal trattato sulle forze nucleari di gittata intermedia<\/strong>\u00a0(acronimo inglese Inf) firmato con la Russia complica le gi\u00e0 tortuose relazioni con la Cina. L\u2019Inf impedisce a Washington e Mosca di possedere e usare missili (convenzionali e nucleari) basati a terra con una gittata compresa tra i 500 e i 5,500 chilometri. Da tempo, i due governi si accusano reciprocamente di violare l\u2019accordo, ma le Forze armate russe ormai non possono sostenere il confronto missilistico con quelle Usa.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Se si concretizzer\u00e0, il ritiro degli Stati Uniti dall\u2019Inf\u00a0<\/strong>servir\u00e0 principalmente a sviluppare una nuova tattica di contenimento dell\u2019espansione militare attuata da Pechino in Asia-Pacifico. Washington potrebbe installare i vettori nelle proprie basi in Asia-Pacifico per tenere nel mirino navi, sottomarini e avamposti artificiali dell\u2019Esercito popolare di liberazione (Epl) nel Mar Cinese Meridionale e persino la costa della Repubblica Popolare. In questo modo, la deterrenza statunitense in queste acque si baserebbe su una vera e propria \u201c<a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/articles\/china\/2015-02-16\/how-deter-china\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">difesa arcipelagica<\/a>\u201d e dipenderebbe in misura inferiore dall\u2019impiego di cacciatorpediniere, portaerei e cacciabombardieri, le cui attivit\u00e0 sono vulnerabili ai sistemi di difesa terrestri della Repubblica Popolare.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il \u201cvantaggio\u201d cinese<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La Cina non fu presa in considerazione quale potenziale firmataria dell\u2019Inf<\/strong>\u00a0perch\u00e9, al momento della stipula (nel 1987), aveva avviato da poco la politica di riforma e apertura e non era la potenza economica e militare di oggi. L\u2019Epl deve ancora colmare diverse lacune tecnologiche e di esperienza per eguagliare le Forze armate Usa. Tuttavia, ha potuto sviluppare un arsenale di missili che in larga parte non sarebbe consentito dall\u2019Inf. Per esempio, il vettore balistico anti-nave Dongfeng-21, soprannominato negli Usa \u201ckiller di portaerei\u201d (gittata 1,450 chilometri), il Dongfeng-26 (tra i 3,000 e i 4,000 chilometri) e quello intercontinentale Dongfeng-41 (tra 12 mila e 15 mila chilometri), giunto al\u00a0<a href=\"https:\/\/www.janes.com\/article\/80877\/china-moves-closer-to-commissioning-df-41-icbm-after-latest-test-launch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decimo test<\/a>.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Pechino ha cos\u00ec acquisito un vantaggio nell\u2019ambito della strategia d\u2019interdizione dello spazio<\/strong>\u00a0(anti access\/area denial o a2\/ad), il cui scopo \u00e8 impedire gli attacchi dei paesi rivali (Usa\u00a0<em>in primis<\/em>) nel Mar Cinese Meridionale e Orientale. In questo bacino d\u2019acqua, l\u2019Epl ha aumentato il numero di esercitazioni e pattugliamenti navali e aerei e intensificato la costruzione di isole artificiali a uso militare e civile negli arcipelaghi Paracel e Spratly. Inoltre, \u00e8 alle prese con i test della\u00a0<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/marina-cina-obiettivi-problemi-usa-isole-contese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sua prima portaerei\u00a0<\/a>fatta in Cina.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Eppure la cosiddetta \u201cprima catena di isole\u201d, che\u00a0<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/geopolitica-dei-mari-cinesi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ostacola fisicamente il libero accesso<\/a>\u00a0della Repubblica Popolare<\/strong>\u00a0all\u2019Oceano Pacifico, \u00e8 composta da paesi che non gradiscono la sua ascesa (Giappone, Corea del Sud,\u00a0Filippine, Malaysia, Indonesia e Brunei) ed \u00e8 puntellata da basi militari Usa. Queste, per ora, non sono dotate di missili basati a terra.<\/p>\n<div id=\"attachment_105210\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/xi-jinping-lega-il-suo-futuro-al-risorgimento-della-cina\/cina-pacifico-2\" rel=\"attachment wp-att-105210\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-105210\" src=\"http:\/\/www.limesonline.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/la_cina_cerca_spazio_218.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali, 2018.\" width=\"2600\" height=\"1735\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Carta di Laura Canali, 2018.<\/p>\n<\/div>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La \u201cdifesa arcipelagica\u201d<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Per contestare le pretese di sovranit\u00e0 di Pechino nei Mari Cinesi<\/strong>, fin qui Washington si \u00e8 limitata a intensificare le operazioni per la libert\u00e0 di navigazione al largo dei suoi avamposti artificiali. In tale ambito, rientra la grande esercitazione a stelle e strisce\u00a0<a href=\"https:\/\/www.businessinsider.com\/the-us-navy-is-gearing-up-for-a-serious-showdown-with-china-report-2018-10?IR=T\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pianificata<\/a>\u00a0per novembre. Questa tattica non ha intaccato la strategia di Pechino, piuttosto ha aumentato il rischio di incidenti tra le imbarcazioni dei due paesi.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019installazione di missili basati a terra nelle basi Usa potrebbe non essere accolta a braccia aperta dagli alleati di Washington<\/strong>\u00a0in Asia-Pacifico. Giappone, Corea del Sud e Filippine sono legati alla superpotenza in chiave militare ma intrattengono salde relazioni economiche con la Cina sul piano economico. Il posizionamento di questi vettori potrebbe alimentare il dibattito politico in questi paesi circa l\u2019accrescimento della presenza militare a stelle e strisce e il potenziale inasprimento dei rapporti con la Repubblica Popolare. Basti pensare al malcontento\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/world\/asia_pacific\/okinawas-new-governor-says-tokyo-disrespects-democracy-by-allowing-new-us-base\/2018\/10\/30\/6aa8fd30-dc34-11e8-aa33-53bad9a881e8_story.html?noredirect=on&amp;utm_term=.13a71ace368f\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">manifestato<\/a>\u00a0recentemente dal governatore di Okinawa nei confronti di Tokyo per il trasferimento della base di Futenma a Henoko, che sar\u00e0 oggetto di un referendum non vincolante. Tali dinamiche rendono pi\u00f9 complesso il dispiegamento permanente dei missili ma non ne escludono uno temporaneo, come deterrente in caso di particolari tensioni tra Washington e Pechino.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Le conseguenze per la Cina<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019uscita degli Usa dall\u2019Inf \u00e8 evidentemente contro gli interessi cinesi.<\/strong>\u00a0Eppure \u00e8 improbabile che Pechino negozi con Washington un nuovo accordo sui missili, poich\u00e9 implicherebbe la rinuncia a una componente essenziale della sua strategia di difesa.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La Cina potrebbe piuttosto sfruttare questa dinamica<\/strong>\u00a0per alimentare la narrazione della minaccia Usa e accelerare ulteriormente il suo sviluppo militare. In tale ambito, la \u201cfusione\u201d tra industria militare e civile (<em>junmin ronghe<\/em>) attuata da Pechino \u00e8 fondamentale. Questa implica la condivisione di conoscenze tecnologiche \u2013 anche nel campo dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/la-cina-puo-superare-gli-usa-nell-intelligenza-artificiale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">intelligenza artificiale<\/a>\u00a0\u2013 tra i due settori. Ci\u00f2 spiega perch\u00e9 gli Usa vogliano ostacolare lo sviluppo dell\u2019<em>hi-tech\u00a0<\/em>cinese svincolando la propria filiera produttiva da quella della Repubblica Popolare.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il ritiro di Washington dall\u2019Inf potrebbe inoltre agevolare l\u2019avvicinamento tattico tra Cina e Russia<\/strong>. Le due potenze euroasiatiche sono separate da una rivalit\u00e0 strategica di lungo periodo. Tuttavia, negli ultimi anni hanno rinnovato la loro intesa in chiave anti-Usa. Lo confermano gli accordi infrastrutturali ed energetici nell\u2019ambito delle nuove vie della seta cinesi e la collaborazione militare, di cui gli imponenti\u00a0<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/la-cina-si-esercita-in-russia-ma-non-e-sua-alleata-vostok-2018\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giochi di guerra di Vostok 2018<\/a>\u00a0sono stati il simbolo. A ci\u00f2 si aggiunga che Mosca, libera dai limiti dell\u2019Inf, potrebbe sviluppare le sue capacit\u00e0 missilistiche in Eurasia in chiave anti-Nato alla luce del sole e senza ulteriori danni d\u2019immagine. A sua volta, ci\u00f2 potrebbe complicare il rinnovo del trattato Start tra Usa e Russia sulla riduzione delle armi nucleari, che scadr\u00e0 nel 2021, e alimentare le tensioni tra Washington e i paesi del Patto atlantico.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il presidente statunitense Donald Trump ha fatto sapere di voler trovare un accordo commerciale con l\u2019omologo cinese Xi Jinping\u00a0<\/strong>a margine del summit G20 di Buenos Aires (30 novembre e 1 dicembre).<strong>\u00a0<\/strong>Nel frattempo<strong>\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2018-10-29\/u-s-said-to-plan-more-china-tariffs-if-trump-xi-meeting-fails\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha messo<\/a>\u00a0in preventivo nuovi dazi contro la Cina, qualora il vertice non andasse a buon fine. Eppure, tenuto conto delle crescenti tensioni nei Mari Cinesi e nel ciberspazio, la guerra commerciale non sembra il pi\u00f9 rilevante dei problemi nel confronto di lungo periodo tra le due potenze.<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/usa-cina-ritiro-accordo-missili-nucleari-russia\">http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/usa-cina-ritiro-accordo-missili-nucleari-russia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LIMES (Giorgio Cuscito) BOLLETTINO IMPERIALE\u00a0L\u2019uscita dall\u2019Inf permetterebbe a Washington di posizionare vettori balistici e nucleari nelle basi a stelle e strisce dislocate nel Pacifico. Neutralizzando la strategia d\u2019interdizione di Pechino nel Mar Cinese Meridionale. Il Bollettino Imperiale \u00e8 l\u2019osservatorio settimanale di Limes dedicato all\u2019analisi geopolitica della Cina e alle nuove vie della seta. Grazie al sostegno di TELT. Puoi seguirci su\u00a0Facebook\u00a0e\u00a0Twitter. L\u2019annuncio\u00a0del ritiro degli Usa dal trattato sulle forze nucleari di gittata intermedia\u00a0(acronimo inglese&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":17273,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LIMES-e1476615027799.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bU7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45763"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45763"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45763\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45764,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45763\/revisions\/45764"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}