{"id":45777,"date":"2018-11-06T11:00:10","date_gmt":"2018-11-06T10:00:10","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45777"},"modified":"2018-11-06T09:06:33","modified_gmt":"2018-11-06T08:06:33","slug":"alain-de-benoist-a-bari-il-modello-europeista-e-unimposizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45777","title":{"rendered":"Alain de Benoist a Bari: \u201cIl modello europeista \u00e8 un\u2019imposizione\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di OLTRELALINEA (Pietro Vinci)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si \u00e8 tenuta sabato 3 novembre a Bari, nella storica cornice della Casa del mutilato, la conferenza \u201cTra sovranit\u00e0 e globalismo: i nuovi scenari europei\u201c: l\u2019incontro, organizzato da Progetto Enclave e dal Centro Studi Polaris, ha avuto come animatore della riflessione Alain de Benoist, celeberrimo autore, filosofo e pensatore francese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Intraprendendo un\u2019analisi generale e poi particolareggiata dell\u2019attuale momento storico vissuto sia in Europa che a livello globale, de Benoist ha tracciato magistralmente in primis le ragioni profonde della crisi irreparabile nella quale \u00e8 precipitata l\u2019Unione europea: \u201cL\u2019edificio europeo immaginato ha persino basi non buone: tutto inizi\u00f2 con la cooperazione economica e finanziaria ma non culturale e politica\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il filosofo francese ha anche tracciato i punti pi\u00f9 critici dello sviluppo e dell\u2019allargamento dell\u2019Unione europea e di come quest\u2019entit\u00e0 abbia, quasi fosse un blob che tutto divora, ingoiato al suo interno popoli e nazioni: \u201cNon vi \u00e8 cooperazione dal basso, non essendoci il principio di sussidiariet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel momento in cui croll\u00f2 il sistema sovietico, l\u2019Ue si estese senza comprendere la differenza culturale di queste nazioni col resto d\u2019Europa. Inoltre, i popoli europei, non sono chiamati a partecipare e il modello europeista \u00e8 un\u2019imposizione. Ad esempio, in Francia nel 2005 si vot\u00f2 un referendum sulla Costituzione europea: vinse il NO ma si fece votare e rivotare sin quando non vinse la risposta affermativa\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Parlando dell\u2019opposizione al progetto europeista, ha compiuto anche una importanze distinzione: \u201cL\u2019Europa \u00e8 differente dalla Ue, perch\u00e9 la prima \u00e8 caratterizzata da una storia unica e particolare, nonch\u00e9 da una cultura e una civilizzazione peculiari. Essere contro l\u2019Ue non significa essere contro l\u2019Europa\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I limiti e le contraddizioni dell\u2019Unione europea sono molteplici e nascosti sotto la polvere del tempo, ma ora iniziano a riaffermarsi con maggior vigore; de Benoist li enuncia con chiarezza magistrale: \u201cAltro elemento sono i non chiari limiti geopolitici della Ue: poco tempo fa si parl\u00f2 di includere persino i paesi del Nord Africa, che non sono affatto europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un altro punto critico \u00e8 la moneta unica: non sembrava essere una brutta idea ma fu imposta dall\u2019alto, anche a nazioni economicamente differenti, creando una frattura fra il Nord e il Sud europeo. Infine, non \u00e8 stato mai chiarito soprattutto quale sia la finalit\u00e0 della Ue: un\u2019Europa-potenza o un\u2019Europa dei mercati?\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Europa attuale, \u201c\u2026 tecnica e liberalizzata\u201c, risulta essere oramai \u201d \u2026 impotente e paralizzata. Anni fa si poteva pensare all\u2019Europa come soluzione a vari problemi ma oggi \u00e8 lei il problema\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Accentrando l\u2019analisi sull\u2019attualit\u00e0 e sui temi cruciali della nostra epoca, si \u00e8 quindi arrivati a definire l\u2019avvento del populismo nell\u2019agone politico; nel passato era un movimento libertario, dunque fieramente anti-stato, oggi \u00e8 divenuta una forza temuta dall\u2019establishment, anche da presunti \u201csocialisti\u201d come Pierre Moscovici: \u201cLa sua idiozia \u00e8 lo specchio dell\u2019idiozia delle istituzioni che rappresenta. Nel XIX secolo Karl Marx parlava dello spettro del comunismo che si aggirava in Europa; oggi c\u2019\u00e8 lo spettro del populismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutti i mass media lo condannano e lo attaccano ma il populismo, che dilaga in tutte le nazioni europee, \u00e8 il fenomeno politico pi\u00f9 importante dalla fine della II Guerra Mondiale. In tutte le nazioni c\u2019\u00e8 una crisi dei partiti storici e in tale crisi ha preso piede il populismo. Lo stesso termine \u00e8 stato adoperato con una connotazione negativa, che per\u00f2 non fa comprendere la sua natura\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">De Benoist quindi prosegue la disamina sulla reale natura del populismo e ne scova le radici: \u201cPer capire il fenomeno, \u00e8 necessario partire dalle cause: innanzitutto il fallimento delle coalizioni, nel corso degli anni, che ha provocato una crisi di credibilit\u00e0 della casta, la quale si \u00e8 preoccupata sempre di pi\u00f9 per i suoi interessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vi \u00e8 quindi stata una frattura fra questa oligarchia e i popoli e fra le classi \u00e8 stata colpita anche quella media. Destra e sinistra hanno pari responsabilit\u00e0: la prima si \u00e8 sottomessa ai mercati dimenticandosi del popolo, mentre la seconda si \u00e8 completamente scordata della sua natura. La sinistra-radical chic ha addirittura cercato altrove il proletariato, come ad esempio fra gli immigrati; il risultato \u00e8 stato che il voto operaio, in Francia ad esempio, \u00e8 andato verso i partiti populisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa sinistra ha avuto la presunzione di sapere meglio del popolo ci\u00f2 che fosse meglio e giusto per il popolo stesso\u201c. Le ragioni politiche della crescita del populismo non si fermano per\u00f2 qui, difatti cos\u00ec prosegue: \u201cLa destra e la sinistra fanno e hanno fatto le stesse politiche e non vi sono differenze reali. Cos\u00ec si \u00e8 dunque sviluppata una crisi della rappresentanza: o ci si astiene perch\u00e9 non si \u00e8 pi\u00f9 rappresentati oppure c\u2019\u00e8 il \u2018voto di protesta\u2019 \u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto ci\u00f2 che si annida dietro la realt\u00e0 politica, scossa sino quasi a crollare, ha una natura economica e sociale: \u201cLa struttura del lavoro \u00e8 stata distrutta, aumentando enormemente il precariato. Ci\u00f2 \u00e8 estremamente diverso dal passato: ieri era la maggioranza a sentirsi generalmente soddisfatta a differenza della minoranza, mentre oggi \u00e8 l\u2019esatto opposto\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel definire ci\u00f2 che in realt\u00e0 \u00e8 il populismo, \u00e8 stato preciso ed esauriente adoperando questa spiegazione: \u201c\u2026 Il populismo non \u00e8 un\u2019ideologia o una corrente di destra o di sinistra, ma \u00e8 uno stile presente anche in partiti diversi fra loro: \u00e8 una chiamata al popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 contrario alla democrazia, bens\u00ec ne pretende di pi\u00f9; vuole che la sovranit\u00e0 popolare sia continua e non si esprima, come diceva Rousseau, solo il giorno delle elezioni. Si tratta quindi di un modo per combattere le classi politiche che non rappresentano pi\u00f9 il popolo: ieri l\u2019asse del conflitto era orizzontale, mentre oggi il populismo pone un conflitto verticale contro le \u00e9lite oligarchiche\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Denotando il processo col quale si \u00e8 sviluppata l\u2019Unione europea, de Benoist ha colto con acutezza il fatto che mentre i singoli stati cedevano la propria sovranit\u00e0 alla Ue, quest\u2019ultima non ha fatto crescere una propria potenza sovrana, mondiale. \u201cSebbene la base linguistica e culturale rimangano alla base delle singole nazioni, la finanza comprime i diversi paesi. Tutto questo \u00e8 parte dell\u2019eccessiva accumulazione del capitalismo\u2026 Se le strutture non saranno adeguate alla situazione, i beni che possiamo creare e non creiamo, saranno prodotti da altri\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La furia divoratrice del capitalismo come ulteriore crisi dell\u2019Europa, \u201cunita\u201d solo dunque per esser sfruttata maggiormente e meglio: \u201cE\u2019 difficile lottare contro i mercati da soli ma \u00e8 necessario organizzarsi\u201c. Quindi, con una frase tagliente come un rasoio, dichiara: \u201cCi sar\u00e0 una crisi economica peggiore e se non ci organizzeremo per la lotta, sar\u00e0 molto grave\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rispondendo alla domanda su che impressione suscita il governo gialloverde italiano e sul futuro prossimo, con le ricadute possibili a livello europeo di questa nuova formazione politica, ha detto: \u201cIn Europa sono preoccupati dall\u2019Italia ma l\u2019Italia \u00e8 all\u2019avanguardia ed \u00e8 vista con molto interesse dall\u2019estero: verso l\u2019alleanza M5S-Lega, c\u2019\u00e8 un sentimento di speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non si pensava che sarebbero arrivati assieme al potere ma ci sono riusciti. Non si pu\u00f2 dire se le differenze fra i due li separeranno, ma \u00e8 cosa certa che questo \u00e8 un momento storico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tale situazione fa comprendere chiaramente quanto le cose possano cambiare velocemente: 5 anni fa la dicotomia fra Macron e Salvini era impensabile. La storia, per\u00f2, non si ferma mai; anche il capitalismo, come in passato fin\u00ec il sistema sovietico, potrebbe finire in poco tempo. Assistiamo allo sgretolamento non del Mondo ma di quello che \u00e8 stato solo uno dei mondi possibili, le cose stanno\u00a0 cambiando\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alain de Benoist, adoperando l\u2019analisi e non il sogno per tracciare la propria visione, si astiene dal realizzare premonizioni politiche sul futuro, ricordando quanto gi\u00e0 nel passato recente tali previsioni si siano rivelate essere fallaci; \u00e8 per\u00f2 chiaro su ci\u00f2 che sar\u00e0 cruciale: \u201cSe l\u2019Italia riuscir\u00e0 a migliorare la sua situazione, ci\u00f2 avr\u00e0 una ricaduta a livello europeo. L\u2019Italia ha contro i mass media e le politiche gi\u00e0 messe in atto dai governi precedenti\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La malattia della quale soffre la \u201cdemocrazia\u201d liberale le \u00e8 stata trasmessa da un malato anziano e grave: \u201cIl populismo si sviluppa in nazioni sia dove l\u2019economia \u00e8 pi\u00f9 forte come altrove, dove \u00e8 pi\u00f9 debole. Vi \u00e8 in generale un\u2019insoddisfazione dei popoli verso la presunta democrazia e ci\u00f2 \u00e8 causato dal capitalismo\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">De Benoist, portando a compimento la sua relazione e le risposte alle domande postegli\u00a0 dagli organizzatori dell\u2019evento, ha ancora una volta manifestato la sua certezza sul fatto che i tempi continueranno ad andare avanti, a mutare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ribadendo la sua idea di un\u2019Europa imperiale, adoperando tale termine con distacco dai concetti obsoleti che potrebbero essere evocati, ha abbracciato anche il concetto dell\u2019Eurasia dai suoi dialoghi col filosofo russo Alexandr Dugin: \u201cIl progresso degli ultimi tempi \u00e8 chiaro: siamo passati dall\u2019Europa divisa, passando per la fine del blocco sovietico al Mondo multipolare attuale\u2026 Bisogna per\u00f2 avere molta attenzione a pi\u00f9 aspetti, sia culturali, economici e tecnologici\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con affetto ha salutato i numerosi presenti che riempivano la sala, dedicando un ultimo pensiero al Mezzogiorno d\u2019Italia: &#8220;E\u2019 un piacere parlare di tutto ci\u00f2 al Sud, perch\u00e9 da sempre \u00e8 stato un crocevia&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.oltrelalinea.news\/2018\/11\/05\/alain-de-benoist-a-bari-il-modello-europeista-e-unimposizione1\/\">http:\/\/www.oltrelalinea.news\/2018\/11\/05\/alain-de-benoist-a-bari-il-modello-europeista-e-unimposizione1\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OLTRELALINEA (Pietro Vinci) &nbsp; Si \u00e8 tenuta sabato 3 novembre a Bari, nella storica cornice della Casa del mutilato, la conferenza \u201cTra sovranit\u00e0 e globalismo: i nuovi scenari europei\u201c: l\u2019incontro, organizzato da Progetto Enclave e dal Centro Studi Polaris, ha avuto come animatore della riflessione Alain de Benoist, celeberrimo autore, filosofo e pensatore francese. 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