{"id":45953,"date":"2018-11-12T12:00:47","date_gmt":"2018-11-12T11:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45953"},"modified":"2018-11-12T20:13:19","modified_gmt":"2018-11-12T19:13:19","slug":"sovranita-o-barbarie-detto-dalla-sinistra-vera-in-esilio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45953","title":{"rendered":"\u201cSovranit\u00e0 o barbarie\u201d : detto dalla sinistra vera. In esilio."},"content":{"rendered":"<p>di <strong>BLONDET &amp; FRIENDS (Maurizio Blondet)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Socialismo<\/strong> o barbarie\u201d\u00a0 \u00e8 uno slogan marxista di vecchia data, Rosa Luxembourg lo attribuisce ad Engels:\u00a0 se non si passa dal capitalismo al socialismo, la caduta nella barbarie \u00e8 il destino dell\u2019Occidente.\u00a0 Adesso un\u00a0 saggio scritto da due marxisti,\u00a0 l\u2019italo-inglese Tomas Fazi e William Mitchell,\u00a0 riecheggia quel\u00a0 motto celebre ma al contrario: \u201c<em><strong>Sovranismo <\/strong>o Barbarie\u201d<strong>.<\/strong><\/em>\u00a0 Abbiamo capito bene: due marxisti, pubblicati da una editrice \u201crossa\u201d, invocano il ritorno alla sovranit\u00e0 nazionale,\u00a0 perch\u00e9 \u00a0(cito dalla recensione che ne fa Carlo Formenti su Micromega) \u00a0\u201c<em>lo stato-nazione \u00a0\u00e8 la sola cornice in cui le classi subalterne possono migliorare le proprie condizioni<\/em> e allargare gli spazi di democrazia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"img-hyperlink\" title=\"\" href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sovranit\u00e0-oo-barbarie.jpg?ssl=1\" data-rl_caption=\"\" data-rl_title=\"\" data-rel=\"lightbox-image-0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23106 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sovranit\u00e0-oo-barbarie.jpg?resize=202%2C300&amp;ssl=1\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sovranit\u00e0-oo-barbarie.jpg?resize=202%2C300&amp;ssl=1 202w, https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sovranit\u00e0-oo-barbarie.jpg?resize=337%2C500&amp;ssl=1 337w, https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sovranit\u00e0-oo-barbarie.jpg?w=444&amp;ssl=1 444w\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da marxisti, i due sono convinti che l\u2019ordinamento\u00a0 dello stato dipende\u00a0 dall\u2019economia\u00a0 \u2013 la\u00a0 \u201cstruttura\u201d da cui nasce la \u201csovrastruttura\u201d.\u00a0 Quindi attribuiscono la felice lunga stagione dal dopoguerra agli anni \u201970,\u00a0 con \u201d elevati tassi di crescita economica, alti livelli di occupazione, salari e profitti crescenti, un\u2019estensione dei diritti sociali ed economici mai conosciuta nelle ere precedenti, nonch\u00e9 una relativa stabilit\u00e0 finanziaria a livello internazionale\u201d a \u00a0\u201cuno specifico regime di accumulazione capitalista \u2013 il fordismo \u2013 associato a un modo di regolazione politica dell\u2019economia fondato sull\u2019interventismo statale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0 \u201centrata\u00a0 in crisi\u201d del modello fordista\u00a0 di accumulazione\u00a0 capitalistica\u00a0 sarebbe la causa della \u201centrata in crisi\u201d della sovrastruttura, l\u2019ideologia\u00a0 e le\u00a0 politiche keynesiane \u00a0con la loro connotazione \u201csociale\u201d. \u00a0Detto cos\u00ec, pu\u00f2 sembrare un fenomeno storico inevitabile, e il passaggio al globalismo con l\u2019evirazione dello\u00a0 stato nazionale, la perdita\u00a0 della sovranit\u00e0 monetaria, \u00a0\u00a0e dello stato sociale ,\u00a0 eventi \u201coggettivi\u201d.\u00a0 Inevitabili. Forze storiche contro cui non si vince.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti questo ci ripetono le \u201csinistre\u201d\u00a0 salottiere, \u00a0 stilistiche botuliniche\u00a0 che parlano da tutti i talk-show televisivi. Le giornaliste botulinate e strapagate perch\u00e9 \u201cprogressiste\u201d.\u00a0 Invece,\u00a0 il vostro cronista che si \u00e8\u00a0 occupato\u00a0 (anche) di economia per trent\u2019anni, ha visto e documentato\u00a0 (in \u201cSchiavi delle Banche\u201d)\u00a0 come la\u00a0 \u201csovrastruttura\u201d\u00a0 del globalismo che ha distrutto il \u201ckeynesismo\u201d (e il benessere e la crescita) siano state\u00a0 progettate e imposte <strong>da\u00a0 leggi dello Stato,<\/strong> che abolivano le leggi precedenti. Tipicamente, \u00a0ci\u00f2 che era punito come \u201cfuga dei capitali\u201d\u00a0 quale crimine,\u00a0 divenne \u201clibera circolazione dei capitali\u201d;\u00a0 i dazi furono abbassati per legge esponendo\u00a0 i nostri lavoratori alla concorrenza di messicani, cinesi, romeni. Le borse internazionali furono coordinate apposta per trasformarle\u00a0 in una borsa mondiale aperta 24 ore su 24,dove quando chiudeva Wall Street aprivano Londra, e poi Tokio. Trucchi della \u201cingegneria finanziaria\u201d come i derivati, che prima sarebbero stato soggetti ai rigori del codice penale, furono legali.\u00a0 Le leggi che\u00a0 su imitazione della Glass-Steagall Act vietavano\u00a0 alle banche \u00a0di giocare nel casin\u00f2 finanziario i depositi dei risparmiatori, furono abolite in tutti gli Stati occidentali. I mutui concessi dalle banche americane non restarono pi\u00f9 nei libri contabili di dette banche, con il loro rischio di insolvenza dei debitori; furono macinati insieme\u00a0\u00a0 a migliaia e rivenduti a pezzetti a \u00a0fondi-pensione con la promessa che questi oggetti \u201cdavano un interesse\u201d. In pratica le banche sbolognarono il rischio che s\u2019erano assunte prestando soldi a ragazze-madri negre con salario precario da 600 dollari a mese, a terzi ignari: roba da codice penale,\u00a0 una volta. Le norme penali adesso non valevano pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma il supercapitalismo finanziario terminale non \u00e8 un fenomeno naturale.\u00a0 E\u2019 stato <em>progettato, voluto, preparato<\/em> con \u00a0leggi che abolivano le leggi. Apprendo con piacere che anche \u201cper Fazi e Mitchell \u00e8 sbagliato interpretare tale processo come un \u201cindebolimento dello stato\u201d, occorre al contrario prendere atto che proprio gli stati \u2013 a partire dal nostro \u2013 hanno scelto autonomamente di subordinare le proprie scelte a vincoli esterni, il che non significa che si sono suicidati, bens\u00ec che hanno attuato con successo un progetto radicale di indebolimento delle classi lavoratrici e di svuotamento della democrazia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I due hanno la franchezza di\u00a0 notare che \u201cle sinistre\u201d hanno responsabilit\u00e0 primarie\u00a0 nell\u2019aver creato\u00a0 la\u00a0 nuova ideologia neoliberale diventata Stato: \u00a0\u00a0come \u00a0le \u201c teorie nate negli stessi ambienti di sinistra, come la tesi secondo cui una delle cause fondamentali della crisi era la spirale incontrollata della spesa pubblica\u201d. \u00a0 Non\u00a0 dimenticano che \u201cgi\u00e0 a partire dagli anni Settanta\u00a0 Enrico Berlinguer tesser\u00e0 l\u2019elogio dell\u2019austerit\u00e0 come strumento per rilanciare crescita e occupazione\u201d,\u00a0 come un\u00a0 odierno Cottarelli o una tanto de sinistra come la Veronica de Romanis, che si ritiene una economista essendo \u00a0moglie del banchiere Bini Smaghi, miliardaria, e autrice dell\u2019aureo libretto \u201c<em>L\u2019austerit\u00e0 fa crescere\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"external external_icon\" title=\"\" href=\"http:\/\/m.dagospia.com\/video-la-figuraccia-di-veronica-de-romanis-pizzicata-da-bagnai-l-economista-toppa-sul-debito-175484\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/m.dagospia.com\/video-la-figuraccia-di-veronica-de-romanis-pizzicata-da-bagnai-l-economista-toppa-sul-debito-175484<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDai primi anni Ottanta all\u2019ingresso nell\u2019area dell\u2019euro\u00a0 \u2013 scrive il recensore \u2013\u00a0 su Micromega\u00a0 \u00a0la frana diverr\u00e0 inarrestabile. I Carli, gli Andreatta, i Ciampi e il grande privatizzatore Prodi avranno mano libera per scandire le tappe di una marcia accelerata verso la de-sovranizzazione, de-politicizzazione e de-democratizzazione dello stato italiano: adesione allo SME, divorzio fra Tesoro e Banca centrale, approvazione del Trattato di Maastricht, fino al colpo di grazia della rinuncia al potere di emissione della moneta e all\u2019integrazione nell\u2019area dell\u2019euro, che imporr\u00e0\u201d\u00a0 l\u2019inserimento obbligatorio del neoliberismo in Costituzione e il divieto di adottare politiche keynesiane\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conclusione dei due marxisti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOggi, dopo decenni di smantellamento sistematico, non resta altra alternativa se non riconquistare la sovranit\u00e0 nazionale e popolare come presupposti irrinunciabili per rilanciare quel progetto politico che venne accantonato quarant\u2019anni fa,\u00a0 a partire dalla sovranit\u00e0 monetaria e dalla conseguente possibilit\u00e0 di finanziare il fabbisogno della spesa pubblica attraverso l\u2019emissione di moneta\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_23105\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\"><a class=\"img-hyperlink\" title=\"\" href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/fazi.jpg?ssl=1\" data-rl_caption=\"\" data-rl_title=\"\" data-rel=\"lightbox-image-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-23105\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/fazi.jpg?resize=500%2C381&amp;ssl=1\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/fazi.jpg?w=500&amp;ssl=1 500w, https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/fazi.jpg?resize=300%2C229&amp;ssl=1 300w\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"379\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text font-secondary\"><em>\u201d Le ragioni dell\u2019esplosione del debito pubblico italiano negli anni ottanta non sono da ricercare in un improvviso aumento della spesa pubblica \u2013 che anzi \u00e8 rimasta in linea con la media europea per tutto il periodo \u2013 ma piuttosto nella decisione di far aumentare vertiginosamente i tassi di interesse (funzionale alla partecipazione dell\u2019Italia al Sistema monetario europea (SME), in primis attraverso il \u201cdivorzio\u201d tra Banca d\u2019Italia e Tesoro del 1981 (Fazi)<br \/>\n<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma i\u00a0 due marxisti arrivano alle stesse conclusioni di Claudio Borghi,\u00a0 Savona \u00a0e Bagnai. Tornare a quegli anni \u201970 in cui\u00a0 \u201cin cui abbiamo fatto ampiamente ricorso alla spesa in deficit \u2013 \u00a0\u00a0e il nostro rapporto debito\/PIL \u00e8 rimasto relativamente stabile intorno al 50-60%, grazie soprattutto alla parziale\u00a0<a class=\"external external_icon\" title=\"\" href=\"https:\/\/www.ibs.it\/1981-divorzio-fra-tesoro-banca-ebook-daniele-della-bona\/e\/9788898891016\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">monetizzazione del deficit pubblico<\/a>\u00a0e al calmieramento dei tassi di interesse da parte della Banca d\u2019Italia\u201d\u00a0 (Thomas Fazi).<\/p>\n<h2 class=\"font-headlines\" style=\"text-align: justify;\">La \u201csinistra tv\u201d ha usurpato il loro nome<\/h2>\n<figure id=\"attachment_23109\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\"><a class=\"img-hyperlink\" title=\"\" href=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fassina-Genga-Mitchell-Fazi-Zoccarato-560x416.jpg?ssl=1\" data-rl_caption=\"\" data-rl_title=\"\" data-rel=\"lightbox-image-2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23109 size-full\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fassina-Genga-Mitchell-Fazi-Zoccarato-560x416.jpg?resize=560%2C416&amp;ssl=1\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fassina-Genga-Mitchell-Fazi-Zoccarato-560x416.jpg?resize=560%2C416&amp;ssl=1 560w, https:\/\/i2.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fassina-Genga-Mitchell-Fazi-Zoccarato-560x416.jpg?resize=300%2C223&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i2.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fassina-Genga-Mitchell-Fazi-Zoccarato-560x416.jpg?resize=175%2C131&amp;ssl=1 175w\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"415\" \/><\/a><\/figure>\n<p><em>a destra, Thomas Fazi con Bill Mitchell (coi capelli grigi). Con Stefano Fassina ad un convegno.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che dire?\u00a0 E\u2019 evidente che tutte le personalit\u00e0\u00a0 che nello spazio pubblico, giornalistico, televisivo e accademico, parteggiano per l\u2019euro\u00a0 e\u00a0 fanno il tifo per\u00a0 lo spread, invocano il ritorno dei \u201ctecnici\u201d e idolatrano Draghi che ci punir\u00e0 e far\u00e0 cadere il governo \u201cfascista\u201d e \u201crazzista\u201d \u00a0\u2013 i Formigli e le Gruber, i Floris e i direttori\u00a0 di Repubblica \u2013 stanno usurpando. Usurpano il nome di \u201csinistra\u201d\u00a0 \u2013\u00a0\u00a0 l\u2019hanno portato via a Fazi e Michell \u2013\u00a0 e\u00a0 usurpano lo spazio pubblico televisivo \u2013 politico che\u00a0 spetterebbe a loro, i marxisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A\u00a0 ben pensarci, la cosa \u00e8 evidente. Salvo errori, mai Thomas Fazi o Fassina \u00a0vengono invitati nel salottino\u00a0 della Gruber o della Berlinguer. Nei talk show \u201cprogressisti\u201d pro-euro invitano s\u00ec Diego Fusaro, ma come si mostra in gabbia un animale estinto, pittoresco per il suo linguaggio\u00a0 antiquato, il \u201cMarxista di un tempo\u201d; avendo cura di tagliarne l\u2019audio al momento giusto e farne svanire il collegamento.\u00a0 Gli usurpatori del nome <em>Sinistra <\/em>non danno alcuno spazio a quelli di cui hanno usurpato lo spazio politico, e lo danno alle miliardari-economiste. E i Fazi e\u00a0 i Fassina sono dei\u00a0 senza-casa, impossibilitati ad esporre le loro idee di sinistra vera nei media di massa. Esiliati .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi pu\u00f2 capirli\u00a0 meglio del vostro cronista. Da\u00a0 cattolico, constata\u00a0 e soffre \u00a0l\u2019occupazione\u00a0 del Vaticano della setta sodomitica, che usurpa il nome\u00a0 di \u201cChiesa\u201d\u00a0 per benedire nozze gay, lavare piedi a musulmani, e proclamarla \u201caccoglienza senza limiti\u201d,\u00a0 facendo passare tutto questo per \u201cmisericordia\u201d. Da \u00a0 vecchio\u00a0 \u201cconservatore\u201d,\u00a0 ha\u00a0 visto usurpare il nome e il concetto dalla potente setta degli ebrei ex trotzkisti americani, definitisi \u201cneocon\u201d, ossia neoconservatori, e compiere sovversioni dall\u2019Ucraina alla Siria ed oltre,\u00a0 e cercare di distruggere ogni valore di destra e chi lo incarna, come Putin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un\u2019epoca dove dominano le\u00a0 contraffazioni in ogni campo, di mascherature e di camuffamenti\u00a0 dovunque. \u00a0In questo politica \u00a0\u201cpopulismo\u201d diventa\u00a0 \u201cl\u2019anatema da scagliare contro ogni forma di opposizione al pensiero unico liberal liberista\u201d.\u00a0 Sovranismo,\u00a0 per accreditare cio\u00e8 l\u2019associazione automatica fra ogni posizione politica che rivendichi la riconquista della sovranit\u00e0 nazionale e l\u2019uscita dall\u2019Unione europea \u2013\u00a0 \u00a0e i nazionalismi di destra\u201d\u00a0 (Formenti).\u00a0 Marxisti che siano allo stesso tempo sovranisti, sono in grado di dimostrare e argomentare che\u00a0 il recupero della sovranit\u00e0 non \u00e8 una patologia \u201cidentitaria\u201d pulsionale\u00a0 parafascista, ma una necessit\u00e0 \u00a0democratica e dello stato di diritto. \u00a0Quindi l\u2019esilio\u00a0 tv.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La contraffazione universale sembra essere\u00a0 la\u00a0 necessit\u00e0 conseguente all\u2019usurpazione\u00a0 generale del potere legittimo, in ogni campo, da parte di poteri indebiti, che si reggono sulla menzogna.<\/p>\n<h2 class=\"font-headlines\" style=\"text-align: justify;\">Paolo Becchi risponde con \u201cItalia Sovrana\u201d<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo dico\u00a0 perch\u00e9 mentre compulsavo \u201cSovranismo\u00a0 o Barbarie\u201d\u00a0 dei marxisti e veri ed esiliati, mi \u00e8 giunto <em>\u201cItalia Sovrana\u201d<\/em> di Paolo Becchi, considerato per un po\u2019\u00a0 l\u2019ideologo del Movimento5 Stelle, oggi passato a commentatore di <em>Libero<\/em> e \u00a0\u00a0 sostenitore del governo del cambiamento. Il titolo: \u201cItalia Sovrana\u201d, sottotitolo \u201c\u00e8 ora che nasca uno stato sovrano che difenda gli italiani conto lo strapotere dell\u2019Unione Europea, il ricatto dei mercati, il globalismo\u00a0 che cancella l\u2019identit\u00e0 dei popoli\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"img-hyperlink\" title=\"\" href=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/bechi-libro.jpg?ssl=1\" data-rl_caption=\"\" data-rl_title=\"\" data-rel=\"lightbox-image-3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-23107 alignright\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/bechi-libro.jpg?resize=261%2C193&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"193\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche Becchi, docente di filosofia del diritto, mette il dito sulla grande contraffazione in cui viviamo\u00a0 e di cui dobbiamo liberarci, perch\u00e9 \u00e8 il segno dell\u2019usupazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cIl globalista per sua essenza \u00e8 trans<\/strong>: transnazionale e\u00a0 transessuale, \u00e8 gender, per lui uomini e donne sono costruzioni sociali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 perch\u00e9 \u201cla categoria dei globalisti \u00e8 quella del desiderio: desiderio di ricchezza, di figli in provetta, di uteri in affitto e matrimoni gay \u2013 Al centro, sempre l\u2019individuo astratto, come macchina desiderante e desiderio meccanizzato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E qui l\u2019immortale sintesi del professor Becchi, che\u00a0 da solo vale, con un tratto di pennello , il ritratto dell\u2019Usurpatore collettivo:<br \/>\n<strong>\u201cDesiderio di fottere, desiderio di fotterti\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl desiderio \u00e8 essenzialmente un prodotto della logica del capitale, che lo induce\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo, Becchi oppone il \u201cbisogno: bisogno di poter svolgere un lavoro dignitoso e non marcire in un call center, di avere la possibilit\u00e0 di curarsi, di avere una retribuzione che consenta una vita dignitosa per s\u00e9 \u00a0e la propria famiglia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, appunto, l\u2019impero\u00a0 del Desiderio trans-nazionale e trans-gender\u00a0 soddisfa i desideri, <strong>ma nega la soddisfazione ai bisogni. \u201c<\/strong>Povert\u00e0 diffusa, crescente. Disagio sociale. Morte eutanasica\u201d. E\u2019 la contraffazione suprema,\u00a0 la finale Usurpazione della verit\u00e0 dell\u2019uomo. Per cui \u201cil sovranismo deve diventare non solo rivendicazione di identita culturale, nazionale, ma strumento per la soddisfazione dei bisogni della gente\u201d, la rivendicazione politica dei bisogni negati dal potere usupatore. A me sembra che i marxisti veri ed esiliati potrebbero esser d\u2019accordo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.maurizioblondet.it\/sovranita-o-barbarie-detto-dalla-sinistra-vera-in-esilio\/?fbclid=IwAR2IwtN7KtDNYnjCD-4zKQB1NjvWzDOTtZ0uGtgP_IhCYLlywwJ07U0ADBY\">https:\/\/www.maurizioblondet.it\/sovranita-o-barbarie-detto-dalla-sinistra-vera-in-esilio\/?fbclid=IwAR2IwtN7KtDNYnjCD-4zKQB1NjvWzDOTtZ0uGtgP_IhCYLlywwJ07U0ADBY<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di BLONDET &amp; FRIENDS (Maurizio Blondet) &nbsp; \u201cSocialismo o barbarie\u201d\u00a0 \u00e8 uno slogan marxista di vecchia data, Rosa Luxembourg lo attribuisce ad Engels:\u00a0 se non si passa dal capitalismo al socialismo, la caduta nella barbarie \u00e8 il destino dell\u2019Occidente.\u00a0 Adesso un\u00a0 saggio scritto da due marxisti,\u00a0 l\u2019italo-inglese Tomas Fazi e William Mitchell,\u00a0 riecheggia quel\u00a0 motto celebre ma al contrario: \u201cSovranismo o Barbarie\u201d.\u00a0 Abbiamo capito bene: due marxisti, pubblicati da una editrice \u201crossa\u201d, invocano il ritorno&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":45649,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Blondet-and-Friends.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bXb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45953"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45953"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45962,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45953\/revisions\/45962"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}