{"id":45959,"date":"2018-11-13T09:09:43","date_gmt":"2018-11-13T08:09:43","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45959"},"modified":"2018-11-12T18:12:53","modified_gmt":"2018-11-12T17:12:53","slug":"conferenza-di-palermo-gia-dai-partecipanti-e-chiaro-il-cambio-di-scenario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45959","title":{"rendered":"Conferenza di Palermo, gi\u00e0 dai partecipanti \u00e8 chiaro il cambio di scenario"},"content":{"rendered":"<p><strong>di IL MEDITERRANEO (Sara Brunetti)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Considerazione inevitabile \u00e8 notare come gli unici che abbiano preso sul serio l&#8217;iniziativa italiana siano la Russia e l&#8217;Egitto, rappresentati ai massimi livelli, mentre la Germania e la Francia quasi snobbano l&#8217;iniziativa, addirittura la prima si limita ad inviare un sottosegretario.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilmediterraneo.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/haftar-conte.jpg\" alt=\"haftar conte\" \/><\/p>\n<div id=\"contenuto\">\n<p style=\"text-align: justify\">Inizia oggi a Palermo la conferenza di due giorni sulla Libia che vede la partecipazione dei rappresentanti di Algeria, Tunisia, Egitto, Ciad, Niger, Grecia e Malta. La Germania e la Francia si vedono rappresentate rispettivamente da Niels Annen sottosegretario agli Esteri tedesco e Jean-Yves Le Drian, ministro degli Esteri francese. La Russia ha deciso di inviare il premier Medvedev e il viceministro degli Esteri Bogdanov,\u00a0tra i massimi esperti a livello mondiale della regione nonch\u00e9 il diplomatico russo pi\u00f9\u00a0accreditato nel mondo arabo. Per l\u2019Egitto sar\u00e0 presente il presidente Al-Sisi,\u00a0 mentre per gli USA, dopo il forfait del segretario di Stato, Mike Pompeo, \u00e8\u00a0atteso il consigliere speciale del dipartimento di Stato per il Medioriente, David Satterfield.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Considerazione inevitabile \u00e8 notare come gli unici che abbiano preso sul serio l\u2019iniziativa italiana siano la Russia e l\u2019Egitto, rappresentati ai massimi livelli, mentre la Germania e la Francia quasi snobbano l\u2019iniziativa, addirittura la prima si limita ad inviare un sottosegretario. Ma forse \u00e8 meglio cos\u00ec, \u00e8 con Russia ed Egitto che l\u2019Italia deve dialogare se vuole ottenere qualche risultato in Libia. Un simile cambio di scenario potrebbe davvero rivelarsi la soluzione vincente, ma \u00e8 necessaria la partecipazione di Haftar, che tutt\u2019ora rimane dubbia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Conte:\u00a0<em>\u201cmi aspetto che Haftar sia presente. La sua visione non \u00e8 certamente coincidente con quella del presidente Sarraj, ma ci\u00f2 non significa che sia aprioristicamente esclusa la possibilit\u00e0 di individuare un percorso dove convogliare le diverse istanze\u2019\u2019.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cCredo che l\u2019Italia abbia la responsabilit\u00e0 e la capacit\u00e0 di svolgere un ruolo utile in questo processo cos\u00ec come nell\u2019intera area mediterranea\u2019\u2019. \u201cL\u2019Italia e la comunit\u00e0 internazionale sostengono l\u2019operato dell\u2019Onu. Occorre superare lo stallo in cui versa da tempo il processo politico libico. Ma soprattutto occorre prevenire l\u2019escalation di violenza di cui abbiamo avuto un ampio assaggio nei mesi scorsi. Il popolo libico chiede stabilit\u00e0 e benessere ed \u00e8 su questa linea, concreta e inclusiva, che ci siamo mossi per preparare la conferenza di Palermo\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La conferenza fortemente voluta dal premier italiano Giuseppe Conte, si pone l\u2019obbiettivo di stabilizzare il paese dai conflitti e tumulti presenti nel territorio libico dalla morte del leader libico Geddafi nel 2011, unificare le istituzioni e i Governi libici, pensando ad eventuali elezioni senza per\u00f2 fissarne la data e infine contenere i flussi miratori per stabilizzare il Mediterraneo.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"condividi\">\n<div class=\"fb-like fb_iframe_widget\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilmediterraneo.org\/12\/11\/2018\/conferenza-di-palermo-gia-dai-partecipanti-e-chiaro-il-cambio-di-scenario\/\">https:\/\/www.ilmediterraneo.org\/12\/11\/2018\/conferenza-di-palermo-gia-dai-partecipanti-e-chiaro-il-cambio-di-scenario\/<\/a><\/strong><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL MEDITERRANEO (Sara Brunetti) Considerazione inevitabile \u00e8 notare come gli unici che abbiano preso sul serio l&#8217;iniziativa italiana siano la Russia e l&#8217;Egitto, rappresentati ai massimi livelli, mentre la Germania e la Francia quasi snobbano l&#8217;iniziativa, addirittura la prima si limita ad inviare un sottosegretario. 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