{"id":45981,"date":"2018-11-20T09:15:41","date_gmt":"2018-11-20T08:15:41","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45981"},"modified":"2018-11-20T11:54:15","modified_gmt":"2018-11-20T10:54:15","slug":"il-nuovo-ruolo-dellitalia-cosi-prova-a-mediare-sulla-libia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=45981","title":{"rendered":"Il nuovo ruolo dell\u2019Italia: cos\u00ec prova a mediare sulla Libia"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"attachment-large size-large wp-post-image\" src=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/LAPRESSE_20181112231041_27755127.jpg\" sizes=\"(max-width: 1140px) 100vw, 1140px\" srcset=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/LAPRESSE_20181112231041_27755127-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/LAPRESSE_20181112231041_27755127-768x512.jpg 768w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/LAPRESSE_20181112231041_27755127-200x133.jpg 200w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/LAPRESSE_20181112231041_27755127-952x636.jpg 952w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/LAPRESSE_20181112231041_27755127-954x636.jpg 954w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/LAPRESSE_20181112231041_27755127-636x424.jpg 636w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/LAPRESSE_20181112231041_27755127-360x240.jpg 360w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/LAPRESSE_20181112231041_27755127.jpg 1500w\" alt=\"LAPRESSE_20181112231041_27755127\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(Dal nostro inviato a Palermo)<\/strong>\u00a0 Sono due le novit\u00e0 pi\u00f9 importanti che emergono da queste prime ore del vertice per la Libia iniziato a villa Igiea, a Palermo. <span id=\"more-61988\"><\/span>In primo luogo, <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/libia-a-palermo-tutti-in-attesa-di-haftar\/\">la confermata presenza di Haftar<\/a> chiude il cerchio circa la presenza di tutti i quattro leader principali del paese in Sicilia. In secondo luogo, l\u2019altra novit\u00e0 non meno importante \u00e8 inerente alla <strong>modalit\u00e0 con la quale si svolger\u00e0 il summit<\/strong>. Poco dopo aver tirato un sospiro di sollievo ed aver incassato la sicurezza circa la presenza del generale della Cirenaica nel capoluogo siciliano, per bocca dei suoi portavoce presenti a villa Igiea il premier Conte ha rivelato la modalit\u00e0 di svolgimento del summit: \u201cCi saranno dei bilaterali \u2013 spiegano i rappresentanti di Palazzo Chigi a Palermo \u2013 Il presidente del consiglio incontrer\u00e0 singolarmente le delegazioni libiche. Ci saranno dei bilaterali che inizieranno gi\u00e0 dopo cena in questo luned\u00ec sera. Conte incontrer\u00e0 anche Haftar\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/projects\/conflitti-non-dimenticare\/\" rel=\"attachment wp-att-61704\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-61704\" src=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/strip_occhi_articolo_libia.jpg\" sizes=\"(max-width: 634px) 100vw, 634px\" srcset=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/strip_occhi_articolo_libia-300x63.jpg 300w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/strip_occhi_articolo_libia-200x42.jpg 200w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/strip_occhi_articolo_libia.jpg 634w\" alt=\"strip_occhi_articolo_libia\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Smentita, sempre dalla presidenza del consiglio, anche la notizia secondo cui erano in via di organizzazione dei summit paralleli a Palermo per convincere Haftar ad atterrare in Sicilia: \u201cTutto verr\u00e0 svolto qui a Villa Igiea, non ci saranno altri mini summit\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Lo svolgimento dei bilaterali<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non si tratta solo di una questione di forma.<\/strong> La prima giornata di questo summit infatti, dona spazio pi\u00f9 alla parte cerimoniale che operativa dell\u2019evento. Ma la scelta del formato \u00e8 fortemente indicativa proprio in vista di marted\u00ec, quando per l\u2019appunto si terranno i lavori veri e propri. Il fatto che Palazzo Chigi annunci lo svolgimento dei bilaterali, implica come probabilmente tra i principali attori libici non siano maturi i tempi per degli incontri in comune che riguardino tematiche comuni sul paese nordafricano. Un fatto di non secondaria importanza. Haftar del resto non gradisce la presenza di alcuni appartenenti alla fratellanza musulmana, a loro volta alcuni membri delle delegazioni di Misurata non vedono di buon occhio aprire un tavolo con l\u2019uomo forte della Cirenaica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Evidente dunque come a Palermo sia anzi preferibile evitare contatti troppo stretti tra i leader libici, principali e non. <strong>La soluzione \u00e8 quindi quella di incontro singoli tra il presidente del consiglio italiano e le delegazioni<\/strong> che provengono da Tripoliania, Cirenaica e Fezzan. Questo dovrebbe valere anche per le delegazioni internazionali: i 30 paesi presenti incontreranno in bilaterali specifici (ed in via di definizione) i vari gruppi libici. Si inizia luned\u00ec sera, si proseguir\u00e0 poi durante tutta la mattinata di marted\u00ec.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Il ruolo dell\u2019Italia<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto, Roma potrebbe dunque esercitare il ruolo di mediatrice. Lo stesso premier Conte in un\u2019intervista a La Stampa, ha ribadito la sua volont\u00e0 di mediare tra le posizioni di Haftar e quelle di Al Serraj. Il format che sta prendendo forma a Palermo, faciliterebbe le velleit\u00e0 italiane: il governo potrebbe riportare proposte e dichiarazioni delle varie singole fazioni ed essere in prima fila nel provare a mettere al proprio posto le varie tessere del mosaico libico. La base \u00e8 data dal piano Onu illustrato nei giorni scorsi dall\u2019inviato delle Nazioni Unite <strong>Ghassan Salam\u00e9<\/strong>, anche lui presente a Palermo.<\/p>\n<blockquote><p>La Libia \u00e8 fondamentale per la\u00a0sicurezza dell\u2019Italia.<br \/>\nVogliamo raccontare ci\u00f2 che sta succedendo.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/projects\/conflitti-non-dimenticare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scopri come sostenerci<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto il vertice di Palermo potrebbe assumere, come gi\u00e0 preventivato nei giorni precedenti, l\u2019aspetto di un vero e proprio trampolino in vista di future conferenze. Dalla Sicilia quindi, il governo spera di aver impiantato un semplice ma importante punto di partenza: per sapere se questa strategia avr\u00e0 successo o meno, servir\u00e0 aspettare i bilaterali di marted\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/libia-il-ruolo-di-mediatore-dell-italia\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/libia-il-ruolo-di-mediatore-dell-italia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) &nbsp; &nbsp; (Dal nostro inviato a Palermo)\u00a0 Sono due le novit\u00e0 pi\u00f9 importanti che emergono da queste prime ore del vertice per la Libia iniziato a villa Igiea, a Palermo. In primo luogo, la confermata presenza di Haftar chiude il cerchio circa la presenza di tutti i quattro leader principali del paese in Sicilia. 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