{"id":46025,"date":"2018-11-15T11:00:31","date_gmt":"2018-11-15T10:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46025"},"modified":"2018-11-14T21:38:17","modified_gmt":"2018-11-14T20:38:17","slug":"lo-scandalo-del-populismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46025","title":{"rendered":"Lo Scandalo Del Populismo"},"content":{"rendered":"<p>Di <strong>SENSO COMUNE (Tommaso Nencioni)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cLa crisi consiste appunto nel fatto che il vecchio muore e il nuovo non pu\u00f2 nascere: in questo interregno si verificano i fenomeni morbosi pi\u00f9 svariati\u201d.<\/strong>\u00a0Dagli Stati Uniti di Trump al Brasile di Bolsonaro, dall\u2019Italia di Salvini alla Germania dove la nuova destra prende sempre pi\u00f9 campo ad ogni tornata elettorale; dalle metropoli alle periferie, insomma, son tornati a circolare i \u201cfenomeni morbosi pi\u00f9 svariati\u201d, e la nota asserzione di Antonio Gramsci \u00e8 il memento dell\u2019inquietante terremoto politico che attraversa le nostre societ\u00e0. Bisognerebbe tuttavia conservare la forza (la speranza?) per leggere per intero il celebre passo dei\u00a0<i>Quaderni<\/i>. Ci accorgeremmo che questo contiene uno sguardo sul futuro pi\u00f9 aperto di quanto si possa immaginare. \u201cL\u2019interregno \u2013 si chiede il prigioniero \u2013 si risolver\u00e0 necessariamente a favore di una restaurazione del vecchio?\u201d. Oppure la crisi delle vecchie ideologie, il loro stanco rinsaldarsi attorno a formule canoniche, l\u2019emergere di forze giovani non pi\u00f9 inquadrate nel vecchio ordine; la rottura, insomma, \u201ctra masse popolari e ideologie dominanti\u201d, finiranno per aprire \u201cla possibilit\u00e0 (e necessit\u00e0) di formazione di una cultura nuova\u201d? Questo interrogativo, col quale il passo dei\u00a0<i>Quaderni\u00a0<\/i>si chiude, non resta privo di ambiguit\u00e0. Ma l\u2019ambiguit\u00e0 \u2013 nel senso di non chiuso, non definito \u2013 costituisce la cifra della crisi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La crisi come (ri)apertura del campo del possibile, dunque, dopo la lunga notte del pensiero unico, dopo la rottura del recinto che la governance neoliberale aveva costruito a salvaguardia dell\u2019accumulazione finanziaria sulle macerie della democrazia costituzionale.<\/strong>\u00a0Lo scandalo del populismo \u00e8 lo scandalo della riapertura delle possibilit\u00e0 della politica. In Brasile ha vinto la reazione pi\u00f9 tetra, ha vinto Bolsonaro. Ma, si dice, se a Lula fosse stato possibile candidarsi, la sinistra avrebbe vinto ed un progetto opposto di societ\u00e0 avrebbe potuto continuare a camminare sulle gambe del vecchio tornitore divenuto Presidente. C\u2019entra di certo, in questo orizzonte schizofrenico, il peso assunto dalle leadership nella politica contemporanea. Ma esiste forse una testimonianza pi\u00f9 evidente dell\u2019espansione del campo del politicamente possibile, di questa vittoria del fascismo brasiliano che avrebbe potuto essere evitata, in seno al medesimo corpo elettorale, dalla partecipazione alla contesa di colui che rappresenta tutto ci\u00f2 contro cui quella stessa vittoria sembra esser stata ottenuta? E non era forse il populismo progressista di Bernie Sanders, a posteriori, l\u2019unico antidoto possibile al trumpismo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sia per pigrizia, sia per interessato calcolo, i grandi media e la sinistra liberal affastellano sotto un\u2019unica sottospecie etichette stanche e prive di reale rispondenza, fino alla pi\u00f9 fine esegesi applicata al macchiettismo del sottobosco politico<\/strong>\u00a0\u2013 sovranismo, populismo,\u00a0<i>rossobrunismo<\/i>. Il populismo come l\u2019assoluto di Schelling, paragonato nella critica di Hegel alla notte che fa apparire bigi tutti i gatti. Non ci si accorge che il populismo riapre ovunque i termini della contesa politica. Perch\u00e9 lo scandalo del populismo \u00e8 lo scandalo della nuova irruzione nell\u2019agone politico dell\u2019elemento plebeo, che la governance neoliberale si era illusa di aver espulso per sempre dal recinto. Di qui tutte le giaculatorie sulla fine della storia, sulla classe media globale riconosciuta in tutte le sue infinite identit\u00e0 e sulla cura dei pochi esclusi affidata alla compassione ed alla carit\u00e0. \u201cIo dico che coloro che dannono i tumulti intra i Nobili e la Plebe, mi pare che biasimino quelle cose che furono prima causa del tenere libera Roma\u201d, avvertiva Machiavelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Gettare uno sguardo sul mondo implica il riconoscimento che ovunque il populismo, lungi dal costituire un fenomeno indistinto, ha comportato la polarizzazione delle scelte politiche; ha messo in crisi il primato della tecnica amministrativa neoliberale.<\/strong>\u00a0Da questo punto di vista, l\u2019osservatorio italiano, \u00e8 vero, pare il pi\u00f9 angusto per prendere atto delle possibilit\u00e0 insiste nello scenario nuovo. Qui si scorgono solo i \u201cfenomeni morbosi\u201d partoriti dalla crisi. Ma una via d\u2019uscita, prima ancora che praticata, va saputa immaginare. Lo seppe fare Gramsci tra le quattro mura di un carcere, imperante da noi la reazione fascista. Dove andare a cercare, in quale magma immaginare la via d\u2019uscita, per poi praticarla? La crisi non \u00e8 solo economica, \u00e8 istituzionale, \u00e8 sociale ed \u00e8 morale. Attendarsi sotto le vecchie certezze significa attendere il crollo per esserne travolti, rinunciare alla vittoria attestandosi sulla testimonianza. Riaprire i termini della contesa implica il lavoro sporco all\u2019interno delle contraddizioni del blocco populista. Questo significa cedere alla moda del momento? Rincorrere la nuova destra, come la sinistra ha fatto con la vecchia destra nell\u2019epoca chiusa dalla crisi? Niente affatto. Significa mantenere alte le conquiste di progresso e di liberazione dell\u2019epoca passata, ma farle camminare sulle gambe solide dei bisogni e delle aspettative plebee. Opporre al reddito di servit\u00f9 un piano del lavoro garantito; opporre alla paura dell\u2019immigrato la denuncia della rassegnazione delle classi dirigenti nostre all\u2019emigrazione dei nostri giovani; opporre alla retorica nazionalista ed esclusiva l\u2019idea di una comunit\u00e0 aperta e la pratica della buona accoglienza; opporre ai profitti facili delle oligarchie una nuova funzione di sviluppo per lo Stato costituzionale. Ritrarsi inorriditi di fronte ai timori dei popoli apre solo praterie all\u2019avversario e alla sua controrivoluzione preventiva. Urge immaginare un domani migliore a partire dallo scandalo dell\u2019irruzione plebea, non contro di essa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.senso-comune.it\/rivista\/in-teoria\/lo-scandalo-del-populismo\/\">https:\/\/www.senso-comune.it\/rivista\/in-teoria\/lo-scandalo-del-populismo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di SENSO COMUNE (Tommaso Nencioni) &nbsp; &nbsp; \u201cLa crisi consiste appunto nel fatto che il vecchio muore e il nuovo non pu\u00f2 nascere: in questo interregno si verificano i fenomeni morbosi pi\u00f9 svariati\u201d.\u00a0Dagli Stati Uniti di Trump al Brasile di Bolsonaro, dall\u2019Italia di Salvini alla Germania dove la nuova destra prende sempre pi\u00f9 campo ad ogni tornata elettorale; dalle metropoli alle periferie, insomma, son tornati a circolare i \u201cfenomeni morbosi pi\u00f9 svariati\u201d, e la nota&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":92,"featured_media":33207,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Senso-Comune.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bYl","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46025"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/92"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46025"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46025\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46026,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46025\/revisions\/46026"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/33207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}